Cosa fare a Marettimo: spiagge, grotte marine, trekking e consigli pratici per le Egadi

12 minuti Tempo di lettura

Marettimo è una delle isole Egadi più piccole e ed è semplicemente meravigliosa, come tutte le Egadi, in fondo. In quest’isola è come se il tempo si fosse fermato, come se tutto scorresse ancora molto lento. Molte persone si sono trasferite da altri luoghi innamorate della lentezza di quest’isola che raggiunge i 60 abitanti in inverno. Molte persone decidono di vederla in giornata da Favignana o peggio ancora da Trapani, ma visto che stai leggendo il mio articolo, sono sicura che non fai parte di questi.

Marettimo in breve

Come si arriva: aliscafo o traghetto da Trapani (Liberty Lines o Siremar)
Durata traversata: ~1h15 in aliscafo, ~2h30 in traghetto
Periodo migliore: maggio-ottobre (ideale giugno e settembre)
Quanti giorni: minimo 2, ideale 3-4
Da non perdere: giro delle grotte in barca, trekking a Punta Troia, Praia dei Nacchi
Portare con sé: scarpe da trekking, maschera da snorkeling, contanti (pochi POS sull’isola)

Come arrivare a Marettimo

Per raggiungere Marettimo devi prima arrivare a Trapani o a Palermo in aereo (l’aeroporto Vincenzo Florio ha collegamenti con le principali città italiane) o in treno/autobus se vieni dalla Sicilia. Da Marsala è disponibile un collegamento alternativo, comodo se pernotti in quella zona.

Dal porto di Trapani partono i mezzi di due compagnie:

  • Liberty Lines (ex Ustica Lines) aliscafi veloci, la traversata dura circa 1h15. Fino a 5-6 corse al giorno in alta stagione, meno in bassa. È la scelta più comoda.
  • Siremar traghetto lento (~2h30), ma economico e utile se porti bagagli voluminosi. Una corsa al giorno.

I prezzi di un biglietto di sola andata partono da circa 17-20 euro in aliscafo. Ti consiglio di prenotare online in anticipo, specialmente in luglio e agosto, perché i posti esauriscono rapidamente. Ogni isola dell’arcipelago Egadi è collegata alle altre con 3-4 corse al giorno, quindi è facile combinare più isole in un unico viaggio.

Quando andare a Marettimo

Il periodo migliore per visitare Marettimo va da maggio a ottobre. Ogni mese ha la sua personalità:

  • Maggio e giugno sono i miei preferiti: il mare comincia a scaldarsi, i sentieri sono fioriti, le spiagge sono quasi deserte e i prezzi molto più bassi rispetto all’estate. Il mare può essere ancora mosso, ma l’isola è tutta tua.
  • Luglio e agosto sono i mesi più caldi e affollati. Marettimo resta più silenziosa di Favignana, ma i posti letto si esauriscono mesi prima e i prezzi salgono molto. Se vuoi venire in estate, prenota con larghissimo anticipo.
  • Settembre e ottobre sono ideali: il mare è ancora caldo, le spiagge si svuotano, e l’atmosfera torna quella lenta e autentica che rende Marettimo speciale. Per il trekking, settembre-ottobre sono perfetti.

Anche se Marettimo è un’isola perfetta per essere visitata anche in inverno, o primavera, tipo marzo-aprile, accertandosi prima d’avere l’alloggio, perché il tempo è mite e l’inverno è la stagione perfetta per fare trekking, visto che ci sono diversi percorsi anche non proprio brevissimi, che in estate risultano sfiancanti dal caldo e dal sole.

Quanti giorni servono a Marettimo

L’isola è piccola (12 km²) ma non si esaurisce in una giornata. Il minimo è due notti per respirare il ritmo dell’isola senza correre. L’ideale sono 3-4 giorni, che ti permettono di fare tutto con calma:

  • Giorno 1: arrivo, sistemazione, esplorazione del borgo e aperitivo al porto
  • Giorno 2: giro dell’isola in barca con visita alle grotte marine
  • Giorno 3: trekking a Punta Troia al mattino, Praia dei Nacchi nel pomeriggio
  • Giorno 4 (facoltativo): snorkeling, giornata libera, partenza nel tardo pomeriggio

Chi viene in giornata da Trapani riesce a vedere poco e soprattutto perde la magia serale del borgo quando restano solo i residenti.

Le spiagge e cale più belle di Marettimo

Marettimo non ha spiagge di sabbia facilmente accessibili la maggior parte delle cale si raggiunge in barca o dopo trekking impegnativi. Ma è proprio questo che le rende così belle e incontaminate.

  • Praia dei Nacchi: l’unica spiaggia facilmente raggiungibile a piedi dal porto, in circa 15 minuti camminando tra le rocce. È una cala di ciottoli con un mare cristallino, ideale per fare il bagno. Perfetta per il pomeriggio dopo il giro in barca.
  • Cala Nera: per molti la più bella dell’isola. Acqua di un blu intenso, rocce scure, silenzio assoluto. Non è raggiungibile a piedi: si arriva solo in barca o a nuoto dalle rocce vicine. Vale ogni sforzo.
  • Cala Bianca: sulla costa nord-ovest, accessibile con un lungo sentiero di trekking o più comodamente in barca. Il contrasto tra la roccia scura e l’acqua turchese è uno spettacolo.
  • Cala del Cretazzo e Praia dei Nacchi:altre cale minori, selvagge e poco frequentate, perfette per chi ama lo snorkeling.

Consiglio pratico: se vuoi vedere le cale più belle senza faticare, prenota un giro in barca di mezza giornata. In poche ore puoi fermarti in 4-5 cale diverse, nuotare, fare snorkeling e visitare le grotte. È il modo più efficiente per esplorare l’isola via mare.

Le grotte marine e il giro in barca

Il lato più spettacolare di Marettimo non si vede dalla terraferma. L’isola ospita oltre 400 grotte emerse e sommerse, alcune accessibili solo in barca, e il giro delle grotte è l’esperienza che non devi assolutamente perdere.

Le più famose sono la Grotta del Cammello (con la sua forma caratteristica e i giochi di luce), la Grotta del Tuono (dove le onde creano un fragore impressionante), la Grotta del Presepe e la Grotta della Bombarda. Non sono raggiungibili a piedi, le scogliere a picco lo rendono impossibile, e è giusto così: questo le mantiene intatte.

Io ho fatto il giro dell’isola con Marettimo Web: la barca parte la mattina dal porto antico (quello alle spalle del porto nuovo), i gruppi sono piccoli, la barca era grande e spaziosa, ricordava un peschereccio liberato dagli attrezzi da lavoro. Il tour dura circa tre ore, ti fa fare il periplo completo e visitare le grotte principali. In molti punti puoi tuffarti, fare snorkeling, nuotare, tutto con i tuoi tempi, senza fretta. Il capitano, alla fine, mi ha lasciata su una spiaggetta invece di riportarmi subito in porto. Visto che erano le due e il sole siciliano si fa sentire, ho molto apprezzato.

Oltre a Marettimo Web, trovi altri operatori locali al porto che propongono giri simili. Prenota il giorno prima: in alta stagione i posti finiscono la mattina.

Trekking e sentieri di Marettimo

Marettimo è una montagna nel mezzo del mare: ha 30 km di sentieri su 12 km² di territorio, ed è uno dei posti migliori in Sicilia per fare trekking lontano dalla folla. I profumi di macchia mediterranea, ginestre e timo ti accompagnano per tutto il percorso.

  • Trekking a Punta Troia (Castello): il percorso più bello e più richiesto. Circa 3,5 km con un dislivello di 116 metri, durata 1h30 senza pause. Si arriva al Castello di Punta Troia (IX secolo), che ospita un piccolo museo e offre una vista panoramica mozzafiato su tutta l’isola e il mare aperto. Fallo la mattina presto per evitare il caldo e trovare il castello quasi deserto. In alternativa puoi arrivarci in barca.
  • Monte Falcone (686 m): la vetta più alta dell’isola, per escursionisti più allenati. Il sentiero attraversa pianori verdi e sorgenti d’acqua dolce (Marettimo è l’unica isola siciliana con sorgenti naturali), con panorami sull’intero arcipelago delle Egadi. Calcola mezza giornata.

Porta scarpe da trekking, acqua abbondante e crema solare. D’estate fai i sentieri nelle prime ore del mattino.

Cosa fare a Marettimo

Se posso quando giro nelle isole cerco, almeno un giorno, di affittare un gommone per fare il giro dell’isola, Marettimo però si trova all’interno di una grandissima area marina protetta [la Riserva Naturale Marina Isole Egadi] la più grande d’Europa e per buona parte dell’isola l’accesso via mare è interdetto. Possono accedere solo imbarcazioni autorizzate, quindi l’unico modo per vedere il lato più spettacolare è affidandosi ad un giro in barca.

Io ho fatto il giro dell’isola con Marettimo Web, la barca parte la mattina dal porto antico che si trova alle spalle di quello nuovo, i gruppi sono molto piccoli, la barca era davvero grande e spaziosa, ricordava un peschereccio ma libero dagli arnesi di lavoro. Il tour dura circa tre ore ti da la possibilità di fare il periplo dell’isola e di visitare le tantissime grotte che l’isola ospita. La barca in molti punti ti da la possibilità di tuffarti a fare il bagno, di fare snorkeling, nuotate, tutto con i vostri tempi.

Marettimo isola Egadi Sicilia vista dal porto

L’isola di Marettimo diciamo che non ha spiagge di facili accesso, esclusa Praia dei Nacchi che si raggiunge in una 15ina di minuti dal porto e si deve camminare davvero poco tra le rocce e in poco tempo si arriva.

Una passeggiata molto bella è quella che va verso il Castello di Punta Troia, dura circa 2h, vi consiglio di farla la mattina presto e muniti di cappello e acqua, arrivati al Castello è possibile fare una visita guidata, ma è sempre bene informarsi prima sugli orari d’apertura, vi spiegheranno la storia di questo castello nei secoli e vi parleranno dell’Osservatorio della Foca Monaca.

Cosa fare a Marettimo isola Egadi vacanze Sicilia

Spiaggia Cala del Cretazzo, per chi sceglie di raggiungerla via terra preparatevi ad una camminata davvero molto impegnativa lunga più di 3 ore, in salita e con molti massi, usate scarpe adatte e portate con voi l’acqua e il cibo sufficienti per la giornata perchè in spiaggia non ci sono punti di ristoro. La spiaggia  è bellissima, una delle più belle, ciottoli e acqua turchese.

Visitare le Case Romane, circa 30 minuti di cammino dal centro città, è possibile arrivarci anche a dorso d’asino, si possono visitare dei resti romani e una piccola chiesetta bizantina. La vista da lì su è molto bella.

Marettimo spiagge e cale isola Egadi Sicilia

Dove dormire a Marettimo

Essendo un’isola molto piccola, Marettimo offre prevalentemente soluzioni d’affittacamere, alcune molto carine, altre a mio parere un po’ estreme. Ho visto diversi bassi (tipica abitazione del sud al piano terra che da sulla strada) affittati con gente che mangia, si spoglia e si rilassa in pratica davanti ai passanti, cosa che non mi piacerebbe molto.

Io ho alloggiato al Marettimo Residence, un bellissimo complesso immerso nel verde, che ha dei bungalow molto comodi e spaziosi. Ci sono fiori ovunque, un profumo stupendo, c’è una sala yoga molto grande, un giardino stupendo con due jacuzzi e una piscina riscaldata. Molto spesso la sera il signor Fausto, il proprietario, organizza la cena dei pescatori, dove i suoi pescatori di fiducia portano su quello che hanno preso la notte prima e si lo cucina tutti insieme. Davvero molto carino. Il residence ha una vista bellissima anche dalle camere ed è, diciamo, l’ultima struttura del paese, quindi ti dà la possibilità d’avere una visione di tutto il paese davvero romantica.

Altre soluzioni carine ma più “intime” vi consiglio:

  • Giulia e Pietro Apartments: sono camere molto semplici e colorate con una bellissima terrazza.
  • La casa del Viaggiatore: si trova dalla parte opposta del porto, l’arredo è molto moderno, si vede che è stata ristrutturata da poco, è curata e pulita.
  • Scalovecchio: il nome suggerisce la sua ubicazione, si trova verso il porto vecchio, è una casa carina con terrazza, arredata moderna e semplice.
  • Casa Marettimo: luce, bianco e maioliche, le tre parole chiave di quest’appartamento molto ben curato, con una bellissima terrazza sul porto.

Dove mangiare a Marettimo

Come sempre, vi posso dire dove ho mangiato io, con questo non intendo dire che siano i posti migliori.

Il Veliero: proprio sul mare, mi piace molto il tavolo degli antipasti/contorni, vi consiglio di farci un salto perché ci sono tantissimi piatti tipici siciliani. I primi sono molto abbondanti, la pasta con pesce e pistacchi era pazzesca.

Il Pirata: se ce l’ha disponibile, mangiate il cous cous di pesce, non sempre si trova buono al ristorante, il loro è davvero ottimo.

Il Carrubo, in questo non ho fatto in tempo ad andarci, ma mi hanno detto tutti che è ottimo.

Grotte marine di Marettimo giro in barca Egadi

FAQ su Marettimo

Come si arriva a Marettimo?

Si arriva a Marettimo in aliscafo o traghetto dal porto di Trapani. Liberty Lines opera aliscafi veloci (circa 1h15 di traversata), Siremar traghetti più lenti ma economici (~2h30). In estate è disponibile anche il collegamento da Marsala. I biglietti partono da circa 17-20 euro a tratta.

Quando è il periodo migliore per andare a Marettimo?

Il periodo migliore è giugno e settembre: il mare è caldo, le spiagge sono poco affollate e i prezzi più accessibili. Luglio e agosto sono i mesi più affollati e caldi. In ottobre l’isola è perfetta per il trekking ma alcune strutture potrebbero essere chiuse.

Quanti giorni servono per visitare Marettimo?

Il minimo sono 2 notti. Con 3-4 giorni riesci a fare tutto con calma: giro in barca alle grotte, trekking a Punta Troia, snorkeling alle cale più belle e qualche giornata libera in spiaggia. Chi viene in giornata da Trapani vede pochissimo e perde la magia serale dell’isola.

Quali sono le spiagge più belle di Marettimo?

Le spiagge più belle di Marettimo sono Cala Nera (raggiungibile solo in barca), Cala Bianca e Praia dei Nacchi (l’unica facilmente accessibile a piedi dal porto). La maggior parte delle cale si raggiunge in barca o dopo trekking, il che le mantiene incontaminate e quasi deserte.

Si può fare snorkeling a Marettimo?

Sì, Marettimo è uno dei posti migliori per lo snorkeling in Sicilia grazie alla limpidezza del mare e alla ricchezza dei fondali. È consigliabile farlo durante i giri in barca, che si fermano nelle cale più belle. Il mare è profondo e può avere correnti, quindi è meglio non avventurarsi da soli lontano dalla riva.

C’è bisogno di prenotare in anticipo per Marettimo?

Sì, assolutamente. I posti letto sull’isola sono limitati e si esauriscono mesi prima in luglio e agosto. Anche i biglietti degli aliscafi si esauriscono in alta stagione. Prenota alloggio e traghetti con almeno 2-3 mesi di anticipo se vai in estate.

Si accetta la carta di credito a Marettimo?

I POS sono pochi sull’isola, specialmente fuori dai ristoranti principali. È fortemente consigliato portare contanti a sufficienza. L’unico sportello ATM dell’isola può essere fuori servizio, quindi preleva prima di salire sul traghetto a Trapani.

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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.

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