Una perla verde smeraldo delle Egadi, l’Isola di Favignana è la più grande del suo arcipelago deve la sua notorietà soprattutto alla sua storica tonnara.
Sin dall’epoca borbonica la famiglia Florio aveva creato il più grande stabilimento di lavorazione del tonno della Sicilia. Le correnti fredde che attraversano il mare di fronte l’isola di Favignana permettevano il transito di banchi enormi di tonni che venivano pescati con l’antica e cruenta tecnica della mattanza che prevedeva l’imbrigliamento dei tonni in un ristretto specchio d’acqua e il successivo arpionaggio continuo. La pratica della mattanza è stata sospesa dal 207
Rimane sull’isola ancora l’ultimo rais, il leader della mattanza, vi consiglio un libro molto interessante: ll’Ultimo Rais di Favignana di Massimiliano Scudeletti.

Come arrivare a Favignana

Arrivare a Favignana è più facile di quanto possiate immaginare. Per chi vola su Trapani basta prendere un taxi (20 minuti) o in bus pubblico che in 40 minuti vi porta al porto. Non tutti sanno che in realtà la distanza da Palermo non cresce di moltissimo, infatti il transfer è solo poco più di un’ora. Dico questo perché da 2 anni come voli su Trapani c’è solo l’Alitalia e molti sono scoraggiati quindi vi invito a non perdervi d’animo e a volare tranquillamente su Palermo.
Una volta arrivati al porto ci sono tantissimi aliscafi che vi mettono in contatto con le Egadi basta consultare il sito di Liberty Lines. Se non viaggiate in altissima stagione vi consiglio di comprare il biglietto direttamente al porto così sarete sicuri di partire con il primo disponibile.

Come muoversi a Favignana

Se alloggiate in paese potete muovervi tranquillamente a piedi, perché il centro è minuscolo e usare i mezzi per raggiungere le spiagge. Il mezzo più diffuso è la bicicletta perché l’isola è quasi totalmente piatta, anche se dovete sempre considerare il sole cocente della Sicilia, per questo motivo io suggerisco o la bici elettrica o il motorino, perché stancarsi sotto il sole e poi buttarsi nell’acqua gelata non fa benissimo.

Se un minimo siete pratici di mare vi consiglio di prendere almeno un giorno un gommone, si affittano in porto da Brezza Marina, anche il giorno prima per quello dopo. Il servizio è molto comodo, i gommoni sono ottimi, ben attrezzati, i ragazzi gentilissimi, il costo giornaliero è di 80€ + la benzina. Info che vi può interessare, proprio davanti a dove ci si imbarca sui gommoni c’è una signora che fa dei panini da sogno.

Cosa fare a Favignana in estate

Dove dormire a Favignana

Sull’isola ci sono diverse soluzioni, sia hotel di design sia molti affittacamere, per avere una soluzione comoda e autentica io vi consiglio di affittare una casa in centro e di sceglierne una con terrazza. Come sapete per me è molto importante avere uno spazio esterno per fare yoga e anche per la colazione, non c’è niente che mi piaccia di più di fare colazione guardando il mare. In questo mio soggiorno a Favignana mi sono affidata alla gentilissima signora Ezia di Elyos che mi ha dato la casa perfetta Terrazza Castello, ve la consiglio vivamente, centralissima e con doppia terrazza.

Le spiagge più belle di Favignana

Cala Rossa:

è si sicuro la spiaggia più famosa dell’isola, quella con la cala più raccolta dove il giallo del tufo fa emergere il verde smeraldo dell’acqua. Data la sua forma è piuttosto riparata e anche se c’è vento garantisce il mare calmo. Un tuffo in questa baia è d’obbligo

Bue Marino:

questa è la cala che preferisco, ha un aspetto così unico che sembrano delle montagne egiziane in cui sono state trovate le tombe. Favignana è stata per anni una cava a cielo aperto di tufo ed in questo punto i segni sono ancora visibili e la rendono unica. È sicuramente un posto meno riparato e senza sabbia il che rende l’accesso al mare più impegnativo e per questo è meno frequentata, soprattutto non da famiglie.

Cala Burrone:

l’unico stabilimento attrezzato di Favignana è Lido Burrone, ero un po’ titubante quando ci sono andata perché non amo gli stabilimenti affollati, ma ammetto che la baia è bellissima, l’acqua meravigliosa e si sta molto bene. Ci sono due stabilimenti, uno sulla spiaggia e uno sugli scogli con una piattaforma, il secondo anche se più lontano dal mare è sicuramente più tranquillo.

Cala Azzurra:

Deve il suo nome al colore dell’acqua super azzurro dato che il fondale è molto basso e sabbioso, è una spiaggia riparta e non troppo lontana dal centro

Cala Faraglioni:

Questa spiaggia è perfetta per chi ama stare lontano dalla massa perché è di difficile accesso, è necessario percorrere una stradina a piedi. Come punti a suo favore c’è che si trova ombra tutto il giorno, cosa che io adoro e che per gli amanti dello snorkeling ha un fondale molto interessante.

Calamoni:

si trova nella parte sud dell’isola, sono un susseguirsi di piccole calette e spiagge, mare poco profondo, accesso facile.

Cala del Pozzo:

Spiaggia riparata, ci sono sia scogli che sabbia, ma state super attenti ai ricci perché è pieno, consiglio le scarpette da scoglio.

Scalo Cavallo:

è un punto con un panorama incredibile, mare di mille sfumature, si annidano molti gabbiani, quindi il panorama è suggestivo e poco lontano c’è quella che viene chiamata la cattedrale di roccia, ossia una cava di tufo.

Dove Mangiare e divertirsi a Favignana:

Una cosa dovete fare a Favignana, mangiare tonno rosso dalla sera alla mattina! Purtroppo il ristorante dei miei sogni dove ero andata nel 2006 ha chiuso quindi ho avuto modo di girare alla ricerca del mio preferito. In questi anni ho trovato l’isola molto cambiata, sono rimasti pochi ristoranti di pescatori e sono cresciuti i ristoranti stilosi, con cucina rivisitata e stranamente gestiti da persone non siciliane. La cosa in sé non mi piace ma vi suggerisco dove ho mangiato.

Ammukkia: che al momento forse diventa il mio preferito, mi raccomando prendete la pasta vongole e pistacchio è pazzesca! e anche la norma è fatta a dovere.

Quello che c’è c’è: anche questo va per la maggiore sull’isola, meglio prenotare nei weekend

Sotto Sale: davvero stilosissimo, elegante e con piatti molto raffinati e curati, ma non tradizionale.

Bistrot Sotto Sale: stessi proprietari toscani, piatti siciliani più semplici, io come mood preferisco perchè a Favignana mi piace l’idea di mangiare tradizionale.

Monique Bar: molto carino per l’aperitivo fa degli ottimi cocktails

New Albatros: uno dei posti con più vita sia all’aperitivo sia il sabato sera spesso ci sono le serate con musica, mi piace molto.

Costa Sunset: perfetto se volete un aperitivo al tramonto sul mare, molto intimo.

 

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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