Come Organizzare un viaggio in Patagonia – Argentina

[et_pb_section bb_built=”1″ admin_label=”section”][et_pb_row admin_label=”row” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” background_size=”initial”][et_pb_column type=”4_4″][et_pb_text admin_label=”Incipit” background_layout=”light” text_orientation=”left” use_border_color=”off” border_color=”#ffffff” border_style=”solid” background_position=”top_left” background_repeat=”repeat” background_size=”initial” _builder_version=”3.20.2″]

Non so per voi, ma per me la Patagonia non è un luogo, non è un viaggio, è un mito! È l’anelito verso il quale mi sono spinta per anni, è il sogno che immagini quando sei stanca, l’aria che esce da ogni sospiro, quel dito sul mappamondo che non smetti di puntare. E il motivo per cui amo e ho amato da sempre questa terra alla fine del mondo è per la letteraura di viaggio, quel mucchio di libri sottili che ha fatto di me ciò che sono e mi ha spinto a scrivere … con gli anni direi.

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Libri da non perdere sulla Patagonia

1. In Patagonia di Bruce Chatwin

2. PATAGONIA EXPRESS di Luis Sepulveda

3. Ultime notizie dal Sud: Con fotografie di Daniel Mordzinski di Luis Sepulveda

4. Il mondo alla fine del mondo di Luis Sepulveda

5. Leggende della Patagonia e altri racconti tradizionali argentini di Saltzmann e Pellegatta

6. Terra del Fuoco di Coloane e Pino Cacucci

 

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La Patagonia comunemente si differenzia in Argentina e Cilena, ma ovviamente è solo una divisione politica la terra è una e sola, la natura è simile, gli animali sono simili, le persone sono simili, persino gli immigrati sono simili. Già perché come molti di voi sanno dopo e durante la seconda guerra mondiale moltissimi tedeschi si sono trasferiti in Patagonia, si dice siano ex nazisti scappati alla morte, sembra alquanto plausibile. In effetti come nelle migliori tradizioni macabre, si trasferirono anche tantissimi ebrei, ma sempre dal nord Europa, infatti in Patagonia la maggior parte delle persone sono bionde con gli occhi azzurri, anzi direi con gli occhi gialli. Fateci caso non è un mito hanno davvero gli occhi gialli.

In Patagonia ci sono stata due volte e decisamene credo che non sia abbastanza, ci sono ancora tantissime cose che voglio fare specialmente nella parte cilena, ma al momento non credo di tornare, quindi dovrete accontentarvi di questi consigli.

Quale è il periodo migliore per andare in Patagonia??

Io direi che dipende cosa ci volete fare e dove volete andare perché la zona è davvero molto molto grande, da Bariloche a Ushuaia ci sono tipo 4h di volo! Il mio consiglio è andarci da novembre a marzo, questo è sicuramente il periodo più caldo, nella parte nord potrete nuotare nei laghi e verso la terra del fuoco sarete sicuri che le strade non saranno bloccate dalla neve. Come in ogni posto sulle Ande l’escursione termica è altissima, la mattina mezze maniche o magari bikini e la sera sempre pile e piumino. C’è molta gente che ci va a Settembre, perché magari i voli costano meno o perché vuole farle entrare nelle ferie estive. Se non avete altre opzioni ok, ma nella terra del fuoco è parecchio freddo e parecchio buio in Settembre, io posticiperei. Se invece volte andare per sciare allora va benissimo anche in agosto, anche se si tratta solo della parte nord della Patagonia, molti percorsi della Provincia si Santa Cruz o Terra del Fuoco sono chiusi per neve in inverno (loro).

Ti ricordo che la cosa più importante quando si viaggia fuori dall’Europa è stipulare un’assicurazione in modo da poter essere liberi di viaggiare senza problemi. Ti ricordo che come ogni lettore del mio sito hai diritto ad avere il 10% di sconto su ogni assicurazione HeyMondo, basta che ti colleghi a questo link.

Patagonia Argentina

La Patagonia Argentina abbraccia una terra sconfinata e tocca le province di Provincia di Chubut, Provincia di Neuquén, Provincia di Río Negro. Provincia di Terra del Fuoco, Antartide e Isole dell’Atlantico del Sud, Provincia di Santa Cruz, posso dire che le ho toccate tutte. Partiamo da nord.

Uno dei posti più conosciuti che si incontra partendo da Nord è Bariloche, la porta della regione dei laghi. Questa zona del paese è molto “sfruttabile” perché in estate, quando ci sono andata io, è perfetto per camminate e nuotate nei laghi e in inverno è il luogo adatto per sciare. È un centro attrezzato e molto preparato all’offerta turistica. Qui di sotto trovate ai post molto dettagliati che ho scritto. Io personalmente preferisco San Martin de los Andes, lo amo proprio! Ed inoltre per gli amanti della bicicletta è il luogo ideale per fare hop on hop off tra Cile e Argentina, uno zig zag come se fosse una strada provinciale … ed invece è il Cruze de los Andes. In più a San Martin organizzano sia una maratona molto importante che diverse ultra maratone. Insomma per gente più sportiva di me!

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Proseguendo poco più a sud vi suggerisco di fermarvi a El Bolson, se avete tempo, anche lì ci sono dei bellissimi percorsi di trekking.

Se volete cambiare lo scenario imbarcatevi sulla Ruta 40 in direzione sud. Mi raccomando è una delle strade più dissestate dell’Argentina, portate con voi molta molta acqua e molto cibo o snacks, ci vogliono circa 20h per arrivare a El Calafate ma ho sentito molte storie di bus rotti e di attese di giorni, quindi meglio partire prevenuti, infondo la Patagonia è anche questa.

Cosa fare a El Calafate

Cosa la dico a fare tutti vanno per un motivo ben noto e direi ben commovente: IL PERITO MORENO il sogno della mia vita! Ho pianto, letteralmente non per dire quando l’ho visto! È stato sicuramente uno dei giorni più belli della mia vita, quando ho capito che avevo un legame profondo con le Ande.

Nel paesino di El Calafate ci sono tantissime piccole agenzie che organizzano tutto, ve lo dico subito, non è economico, ma è bellissimo! Anche molti ostelli hanno una piccola agenzia al loro interno che organizza tours, il modo più pratico per vedere il Perito Moreno è prenotare con un tour tanto l’unica cosa che fanno è venirvi a prendere e riportarvi poi davanti al ghiacciaio ognno è libro. Il pranzo è al sacco e te lo porti da casa, così eviti di mangiare nel loro bar carissimo. Inutile dire che stare lì davanti in silenio ascoltando i pezzi di ghiaccio che si rompono e crollano è un’emozione indescrivibile. A seconda dei vostri gusti potete fare diverse attività il pomeriggio. Il Perito Moreno finisce nel Lago Argentino che offre moltissime opzioni.

patagonia argentina

Io nel pomeriggio feci un giro in barca su Brazo Rico del Lago Argentino attraversando iceberg di ogni colore e bevendo wisky con ghiaccio artico! Se avete intenzione di fare la giornata “Tutti i ghiacciai “ comprensiva di Lago Argentino con Glaciar Upsala Onelli e Spegazzini potete evitare la visita in barca al brazo rico, dirigendovi solo alle passerelle del Perito Moreno. La Patagonia per noi europei non è eccessivamente cara, ma le escursioni decisamente si! quindi valutate bene quali valgono veramente la pena per voi. L’escursione “tutti i ghiacciai” la organizza solamente l’agenzia Solo Patagonia che ha sostituito la Fernandez Campbell (che troverete in tutte le guide) è comprabile in ogni agenzia della zona. Un’esperienza decisamente unica è fare ice trekking sul Perito Moreno, una barca vi accompagnerà nella parte sud del ghiacciaio dove farete 2 ore di  passeggiata con i ramponi, organizzato da Hielo y Aventura dura circa  3h; per fare ice climbing però dovrete spostarvi sul Lago Viedma. Se pensate di rimanere qualche giorno in più a El Calafate vi consiglio la visita al Bosque Petrificado de la Leona a circa 1h dal paese è possibile visitare la Estancia la Leona una locanda storica di inizio secolo con splendida vista su Fiz Roy e Cerro Torre! I proprietari della estancia hanno un canyon molto grande con un paesaggio a dir poco lunare al cui interno sono rimasti conservati resti di alberi e di ossa di dinosauri. L’escursione è molto emozionante io sono stata particolarmente fortunata perché ero accompagnata da un team di 8 paleontologi che visitavano il sito per la prima volta e ci hanno spiegato cose che credo altrimenti non avrei mai saputo nella mia vita. Attenti che se il vento smette di soffiare e la giornata è bella il canyon diventa un forno, portatevi una crema con protezione alta!

el calafate

Dove Dormire a El Calafate

Ho scelto Hostal Glaciar Libertador una struttura in legno tipo casa vittoriana, molto carina, dove un posto letto in una camera da 4 con bagno privato (con sconto per possessori di tessera HI). Altre strutture valide sono: Hostel Glaciar Pioneros, Hostel Che Lagarto, ambiente giovane sale in comune ampie con grandi vetrate, Hostel I Keu Ken, non è centralissimo ma l’ambiente raccolto e frequentato da viaggiatori alternativi ne fanno uno degli hostal più richiesti, una volta alla settimana organizza un asado per gli ospiti. Molto carini sono Hostel de las Manos (www.hosteldelasmanos.com.ar), l’Hotel Ariel (www.hotelariel.com.ar) o se volete salire un po’ di categoria e rilassarvi davanti al fuoco o in una piscina coperta climatizzata Hotel La Loma (www.lalomahotel.com). Un po’ fuori dal centro sulle rive del Lago Argentino ci sono numerosi cottage di legno con vetrate mozzafiato dai quali godere della vista di fenicotteri rosa che pescano nel lago; la struttura più ricercata è il Design Suite Calafate una struttura di vetro e legno, nel quale in ogni stanza sono esposte opere d’arte contemporanea; bellissima la sala da pranzo con vista sul lago.

Mangiare e Bere a El Calafate

El Calafate è un paesino davvero carino, c’è un sacco di movimento e di posti carini dove mangiare e fare shopping. Per la cena vi consiglio Mi Viejo se avete voglia di una parrilla o ancora meglio di cordero asado, ma se vi va una cucina più casereccia andate da El Cucharron, come dice la Lonely ha davvero un’ottima qualità di cibo e il vino di Mendoza è fantastico.
Vera Cruz (Avenida Libertador) spazio esterno, varietà di economici piatti combinati e wi-fi gratuito. La Vaca Asada, ambiente informale molto amato dai turisti tedeschi.
Per un aperitivo un momento di relax o una birra andate da Fernandez il posto più “ggggiovane” di El Calafate, con ottime selezione di birre e wi-fi.

Lago Argentino

Cosa fare a El Chalten

Dista molto poco da El Calafate, raggiungerete El Chalten con numerosi bus giornalieri. È un piccolo paesino frikkettone e hippy nel bel mezzo della Cordillera. Oltre al piacevole ambiente del villaggio El Chalten è famossimo perchè è il punto di partenza per le scalate al Fitz Roy e al Cerro Torre. Ci sono davvero tantissimi percori e cammini, di diverse difficoltà e durate. Io consiglio di comprare una guida specifica io avevo Patagonia e Terra del Fuoco, ma ce ne sono diverse in commercio.

Alcuni dei percorsi più conosciuti sono quello alla Laguna Torre, di 11km e difficoltà media e il Fitz Roy, il monte icona della Patagonia.

Per scalare il Fitz Roy ci sono diversi percorsi, dal lato est o da quello ovest, molti dipendono dalla stagione, dalle condizioni climatiche e dal tuo grado di preparazione alpina. La scalata fino alla cima si fa in 2 giorni, domendo in un rifugio a metà strada, come dicevo il rifugio cambia a seconda del percorso che si sceglie. Ricordo di fare la scalata con una guida, o con qualcuno che le conosce bene, sono montagne molto complesse e le condizioni climatiche cambiano molto. A parer mio meglio farlo in un mese in cui il sole tramonta tardi perchè solitamente il ritorno in paese è in serata.

Foresta Pietrificata

Dove dormire a El Chalten

El Rancho Grande: tipica costuzione di legno, con stanze accoglienti, si sviluppa su due piani ed ha un ambiente molto caldo.

Condor de los Andes: struttura nuova, pulita, bella sala in comune com ampi divani, molto frequentato da giovani.

Cabañas Rivendel: la classica capanna patagonica di legno immersa nel verde, che ti gartntisce i tuoi spazi e la tua intimità, sembra quasi presa da un libro di Allende.

Infinito Sur: hai detto privacy? vuoi un luogo per scrivere un libro, meditare sulla tua vita, goderti questo momento meraviglioso della tua vita? mi sa che sei nel posto giusto.

Cosa fare a Ushuaia e Terra del Fuoco

Solitamente chi scende verso sud a questo punto passa in Cile ma io ho deciso di dividere questo post in Patagonia Argentina e Cilena, quindi di quella parte di Cile parlerò dopo.

La prima cosa da fare arrivati ad Ushuaia è scegliere tra la variegata offerta turistica; se andate d’estate data la lunghezza delle giornate, quasi ogni escursione è prevista sia la mattina che il pomeriggio.
Per la navigazione del Canale di Beagle io ho scelto una compagnia che si chiama Las Tres Marias, molto famosa perché è l’unica ad effettuare l’escursione o con una barca a vela o con una minuscola barca da pesca ed è l’unica ad avere i diritti per effettuare un trekking nella isola H. Ci sono anche altre agenzie che prevedono un’escursione su barche massimo da 12 posti, l’importante è non scegliere il catamarano formato gita americana. Immancabile la vista alla Estancia Halberton per vedere i pinguini! È un momento in cui tutti ritornano bambini, camminare in una spiaggia con più di 10.000 pinguini, pieno di tane dove i pinguini si alternano nella cova delle uova. Dopo un paio di ore nella ventosa isola dei pinguini, non perdetevi un te ed una fetta di torta in perfetto stile inglese nella caffetteria Halberton. Un pomeriggio ritagliatevi un ora per vedere il Mueso Yamana, (in pieno centro) non troverete molto, ma le foto e le ricostruzioni vi illustreranno la vita di un popolo che non sapevate neanche che esistesse.

ushuaia

Dedicate un giorno intero al trekking nel Parque de la Tierra del Fuego, è un percorso molto facile che può durare da 3 a 8 ore. Si arriva nel parco con un bus prenotabile in ogni albergo/hostal, si sceglie dove farsi lasciare e dove farsi riprendere. Il parco è bellissimo, c’è una passeggiata molto lunga sulla riva del mare con uno spettacolo davvero insolito perché vedrete una spiaggia cristallina come la Costa Azzurra contornata da montagne innevate. Arrivate fino alla Bahia Lapatia dove termina la Routa N°3, scattate una foto, ed aspettate il vostro pullman per tornare a casa! È ufficiale il mondo finisce qui!

patagonia argentina

Dove Dormire a Ushuaia

Io ho alloggio al Free Style Hostel, uno dei più movimentati e giovanili della città.Ha una stupenda sala all’ultimo piano con delle enormi vetrate che affacciano sul mare. Le stanze sono grandi e spaziose e la colazione è varia ed abbondante. Molto frequentato dai giovani è Antartica Hostel, altrimenti se siete alla ricerca di qualcosa di più curato andate all’Alto Andino, la vista e bellissima e non dovrete condividere il bagno al piano.

Finalmente a Ushuaia potrete mangiare un buon pesce, anzi potrete mangiare una cosa davvero speciale la centolla una granseola enorme che può essere cucinata in innumerevoli modi, io vi consiglio la Cantina Fueguina Freddy Marisqueria che vi fornirà anche il megabavaglino per non sporcarvi. Se invece non volete perdervi l’occasione per un asado andate da Bodegòn Fueguino o se siete particolarmente affamati da La Rueda che prevede un menù all you can eat. Sulla Calle Martin ci sono diversi Bar Gourmet dove poter mangiare o o semplicemente prendere un buonissimo dolce!

Se non riuscite ad organizzare il viaggio in maniera autonoma: 

Se, per mancanza di tempo o esperienza, preferite affidarvi a degli specialisti del Sudamerica per organizzare il vostro viaggio in Patagonia, contattate l’agenzia viaggi online Tuttaltromo(n)do: sapranno creare con voi l’itinerario di viaggio più adatto alle vostre esigenze. Per info consultate il sito di Tuttaltromondo.

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pinguini patagonici

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Quello che ti libera in viaggio è la certezza dell’assenza di futuro, il vivere giorno per giorno ti dà la serenità di scegliere ogni volta quello che davvero vogliamo, senza preoccuparci delle conseguenze, perché la conseguenza di tutto sarà un bus in direzione opposta.

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13 comments on “Come Organizzare un viaggio in Patagonia – Argentina
  1. ciao Francesca, che bel sito interessante! sono anche io psicologa, adorante viaggi straordinari. Vorrei chiederti questo, già che hai questo sito: io sto organizzando per Patagonia cilena, si parte il 12 gennaio per due settimane.Isola di Pasqua prima tappa. Partiamo in due ma ci piacerebbe essere di più per condividere questa esperienza. Abbiamo organizzato con un tour operator ma è un viaggio su misura per le nostre richieste specifiche. Riusciamo anche con il Perito Moreno pur essendo in Cile e la Valle della Luna. Forse tu sai come potrei proporre in rete se c’è qualcuno interessato ad unirsi a noi? Costi sui 5mila, come è noto. grazie se potrai farmi sapere, noi partiamo da Roma

    1. Beh decisamente molto caro, perchè dici come è noto? Si può spendere meno della metà di quello che hai speso tu, io ho fatto tutta la patagonia, escluso Pasqua con meno di 1000€, comunque se lo vuoi proporre credo che tu debba provare in gruppi tematici su Facebook, anche se mi domando perchè vorreste essere di più, partendo con gente che non conosci in un viaggio così particolare.

  2. Ciao Francesca, ho letto con attenzione e interesse questo post. Io partirò da sola per la prima volta, a gennaio. il mio progetto é di visitare Argentina, Cile, Bolivia, Perù, Ecuador e Colombia. Inizialmente pensavo di partire proprio dalla colombia e scendere giù, ma mi sono resa conto che arriverei in Patagonia non prima di aprile e non voglio perdermi questa zona a causa di condizioni atmosferiche avverse. la mia domanda è : é fattibile viaggiare in bus da Buenos Aires a Ushuaia? e una volta arrivata li, potrei risalire dal Cile? grazie in anticipo per i tuoi consigli 🙂

      1. Che bel sito! Grazie per la dettagliata descrizione della Patagonia terra del fuoco . Io sono amante della natura e mi piace viaggiare in autonomia e da solo molte volte perché voglio andare a passo mio anche se a volte puo sembrare insolita la scelta. Ho in programma un viaggio in Argentina patagonia, guazu, terra del fuoco naturalmente sono un po’ confuso perché sto studiando cercando di raccogliere più informazioni possibile e mi sono imbattuto sul tuo sito che bello davvero mi ha aperto gli occhi. Sono a digiuno di tutto per quella zona? Il costo della vita e quanto mi costerebbe il viaggio escludo agenzie di viaggio perché sono davvero cari. Prima domanda: è possibile noleggiare un auto e fare la RN 40? Seconda domanda 15 Giorni sono sufficienti? Tirato posso arrivare a 15 Giorni ma sono 10 ancora meglio. La terra è sicura? Nel senso viaggiare da solo sulla strada non è un problema? Ho parlato troppo e chiedo scusa e grazie mille se mi vorrai dedicare un po’ del tuo tempo.

        1. Ciao Mudan, allora iniziamo per punti:
          – affittare una macchine e guidare da solo per la RN40? te lo sconsiglio fortemente per costi e sicurezza e poi non ne capisco il valore aggiunto dato che i pullman solo la cosa più comoda che ci sia e ne partono in continuazione
          – 15 gg per la terra del fuoco? si ce la fai
          – è abbastanza caro,c’è una forte inflazione, ora non so come siano le cose. Comunque domendo in ostello e facendo la maggior parte dei trekking da solo risparmi un bel po’.

  3. Ciao, il prossimo anno partirò per la Patagonia e escludendo le agenzie vorrei fare tutto da sola. Vorrei un consiglio da parte tua: il volo internazionale atterra aBuenos Aires (dove spenderò un paio di giorni), ma poi da lì come arrivo in Patagonia? Consigli di prendere un aereo (in questo caso fino a dove?) o di andare in pullman? Conta che ho circa 17 giorni per fare Buenos Aires – Patagonia – Terra del Fuoco. Grazie e complimenti per il bellissimo sito

    1. Ciao Sabrina, allora i consiglio di stare a BA più di 2 giorni, poi a seconda di quanto ti piace il pullman decidi di prenderlo in alternativa all’aereo. La Patagonia è una regione molto grande, se vuoi arrivare a Bariloche puoi tranquillamente scendere in bus, se come prima tappa puoi fare El Calafate già è più dura. In 17 giorni ce la fai, è tutta una questione di cosa vuoi fare nei posti

  4. Ciao mi chiamò Luca e mi sono appassionato al tuo viaggio, ho viaggiato molto ma uno dei miei sogni è fare la Patagonia. Quello che mi blocca è però il viaggiare con la famiglia, non per la famiglia stessa ,ne ho fatti molti con loro, ma per la sicurezza, avendo una bimba di 6 anni ti domando 1 se è fattibile con lei e secondo se la zona è pericolosa(furti , asssalti etc) . Avrò 15 giorni compreso 2/3 notti a Buenos Aires cosa mi consigli di fare e dove fermarmi? E come viaggiare? Ciao e grazie.

  5. ciao Francesca…. vorrei andare in Argentina a novembre se tutto passera’!!! pensi che in un mese da solo riesco a stare nei 1500 euro oltre alvolo andando anche al sud verso la Patagonia? sono uno che viaggia parecchio e mi accontento di ostelli e viaggi lunghissimi in pulman…grazie per larisposta se vorrai darmela!!!!

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