Sai già in quale spiaggia è meglio alloggiare a Bali?

Molti associano Bali al mare, anche se scondo me è solo un aspetto, e onestamente neanche troppo centrale. Personalmente adoro esplorare l’interno dell’isola e negli anni ho iniziato a scovare diversi percorsi e cascate nascoste.

Da quando ho fatto il corso per insegnate di yoga ad Ubud l’anno scorso, ho imparato a conoscere questa zona molto meglio, ho scoperto stradine, percorsi, feste mezze segrete (di cui nn parlerò nel sito 😛 ) e così quest’anno finalmente mi sono decisa a fare rafting. L’avevo già fatto due volte, una in Colombia e una nelle Cascate delle Marmore (pazzesco), così eccomi qui a farlo lungo l’Ayung.

Io ho prenotato il rafting direttamente dal web, perchè costa leggermente meno. L’organizzazione è davvero ineccepibile, puoi richiedere un transfer praticamente da ogni parte di Bali, io ero lì, quindi ci sono andata autonomamente, i centri sono davvero ben organizzati, hanno degli armadietti con chiave per lasciare i tuoi averi, doccie calde, ascigamani e incluso il pranzo, che di solito consiste in un buffet di pietanze balinesi.

Il rafting è lungo 10km circa due ore, si arriva al punto di partenza con la macchina del centro, una volta arrivati in loco ti danno giubotto di salvataggio, caschetto e pagaia e si inizia a scendere verso il fiume ossia circa 250 scalini. Una volta arrivati si monta sul gommone e ci si diverte. Il livello è tra il 2 e il 3 ossia eccitante, ma non pericoloso.

Lo spettacolo è meraviglioso, forse il più bello che abbia visto in rafting, anche se come ho detto l’ho fatto solo altre due volte, si alternano paesaggi di giungla selvaggia, cascate e templi lungo il percorso. Ci sono davvero tante cascate ed in alcune è possibile anche fare il bagno, lungo il corso del fiume si trova una scultrua lunghissima intagliata nella pietra che rappresenta il mito di Ramayana, davvero meravigliosa.

Ci sono diversi momenti adrenalinici, ma davvero nulla di pericoloso, lo consiglio a tutti senza problemi, dopo due ore di rafting e una breve pausa su una spiagetta dove una donna vi venderà a riciesta snack e bibite si arriva nel posto dove vi siete registrati, ma la bella notizia è che i gradini a salire sono solo 150!

Vi consiglio, se ne avete una, di indossare una maglietta di lycra, tipo quelle per fare surf o immersioni e delle scarpette da scoglio in modo da non scivolare. Tutti i vostri averi metteteli in una drybag, loro ne hanno da prestre se volete.

Esperienza stupenda, fortemente consigliata!

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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