Come Organizzare un Viaggio in Sudafrica fai da te

Tutto quello che devi sapere per organizzare un viaggio in Sudafrica fai da te, on the road o con i voli, itinerario, tappe, consigli.

Francesca Di Pietro Pubblicato il

Ciao se sei capitato qui grazie a Google, magari non mi conosci, io sono Francesca, psicologa Turistica e coach, sono una travel blogger dal 2012, ho viaggiato in più di 75 paesi, per molti anni ho trascorso circa 9 mesi della mia vita in viaggio. Conosco molto bene il Sudafrica, direi che è uno dei paesi che conosco meglio, ci sono stata 4 volte, l’ho girato praticamente quasi tutto in macchina autonomamente e ho vissuto 4 mesi a Cape Town, i miei consigli su questo paese sono forse dedicati ad un viaggio lungo. Il mio non è il classico itinerario per un viaggio di 15 giorni in cui si cerca di vedere tutto ed in fretta, ma sentivo l’esigenza di creare un contenuto che raggruppasse molte delle cose che ho detto in diversi articoli sul mio blog, un punto di arrivo in cui chiunque volesse organizzare un viaggio in Sudafrica può consultare. Ovviamente il viaggio integrale abbraccia molti giorni, ma a seconda di quanto si può stare nel paese si sceglierà liberamente dove soffermarsi. Ho cercato di essere molto esaustiva in questo aticolo, ma se hai altre domande mi puoi scrivere su Instagram, generalmente rispondo in breve tempo.

Immagino un viaggio in arrivo da Johannesbourg e in partenza da Cape Town, sia perchè la maggior parte dei voli arriva su Joburg, sia perché per me il bello si tiene sempre alla fine, e Cape Town è uno dei posti più belli del mondo, ovviamente se la visitate nella stagione giusta, ossia la loro estate. Se arrivate a Cape Town ad agosto è abbastanza la morte civile, quindi potete vedere le attrazioni turistiche, ma non assaporare la vibe.


Come muoversi in Sudafrica: affittare macchina o pullman

Il Sudafrica è un paese enorme e praticamente non ci sono mezzi pubblici, quindi fai bene i conti tra i giorni che hai e i posti che devi vedere. Le strade sono per la maggior parte ottime, ma cerca di non perdere la tua vita guidando. Ergo, per i trasporti lunghi prendi un volo locale, ci sono tantissime compagnie interne affidabili che hanno diversi voli giornalieri per ogni città del Sudafrica. Se sei solo, non ti va di guidare e ti muovi su itinerari alquanto battuti puoi utilizzare i servizi di Baz Bus, una compagnia turistica che ti porta addirittura ostello per ostello. Se invece come me ami l’on-the-road e la libertà, ti consiglio di affittare una macchina, io ho girato settimane da sola in macchina, la cosa non è per nulla pericolosa. In questo articolo:  Guidare in Sudafrica: affittare una macchina consigli e suggerimenti dico tutto quello che c’è da sapere.

È sicuro viaggiare da soli in Sudafrica? E per una donna?

Direi che in molti casi dovrei togliere la parola “da soli” perchè mi arrivano domande di questo tipo, anche da chi viaggia con gli amici.

Sì, viaggiare in Sudafrica è sicuro, sia che tu sia da solo, sia che tu sia in gruppo, sia con i bambini e sia che tu sia una donna, anzi qui parlo proprio della sicurezza per una donna sola in Sudafrica  .

Certo che quando dico che sia sicuro non significa che non bisogna avere nessun tipo di precauzione, è un paese molto grande, le città sono sicuramente i luoghi con più problemi economici e dove c’è più microcriminalità e povertà. Se lo girerete in macchina ve ne renderete conto, uscendo dalle città non avrete mail la sensazione di pericolo, mente la sera nei grandi centri si, ma questo non vi deve spaventare o far cambiare meta, vi deve solo far essere più ricettivi.

Direi che forse Johannesbourg è la città più pericolosa, purtroppo anche Cape Town dopo la pandemia ha incrementato il numero di senza tetto e quindi di criminalità, per stare al sicuro devi seguire due consigli molto facili: non camminare mai a piedi la notte e non andare in Township da solo, mai! Di notte in ogni città muoviti sempre in macchina, anche per brevi tragitti. Passeggiare la sera, anche a Cape Town, per andare a cena non è indicato, anche se si tratta di meno di un chilometro, prendi un taxi o un Uber. Il resto, fantastico!


Che assicurazione medica fare per un viaggio in Sudafrica

La buona notizia è che la sanità in Sudafrica è ottima, non so se sai che il primo trapianto di cuore è stato fatto proprio a Cape Town, ci sono buoni ospedali in ogni regione, quindi non temere, stai per viaggiare in un paese che non ti espone a rischi, ma ricordati che non siamo in Europa e per accedere alle cure in viaggio in Sudafrica tu dovresti pagare tutto di tasca tua! Ovviamente questo non accadrà perché tu viaggerai assicurato! Biglietti Aerei, Carta di Credito e Assicurazione di Viaggio sono le uniche cose che davvero contano quando si parte per un viaggio intercontinentale. Ti ricordo che come ogni lettore del mio sito hai diritto ad avere il 10% di sconto su ogni assicurazione HeyMondo, basta che ti colleghi a questo link.

Sono sincera, da dopo la pandemia io sono diventata più protettiva in tema viaggi, e oltre alla copertura COVID che in un’assicurazione medica è già inclusa io ora faccio anche la copertura di annullamento, preferisco investire qualche euro in più ma essere certa che se dovessi avere problemi gravi io o la mia famiglia non perdo tutti i soldi del viaggio. Ti suggerisco di leggerti i casi in cui è previsto il rimborso perché sono davvero tanti.

Quale è il periodo migliore per andare in Sudafrica?

E ora arrivo io che vi dirò esattamente il contrario di quello che solitamente le agenzie di viaggio suggeriscono!

Ancora oggi moltissime persone associano il Sudafrica ai safari, scusa se lo dico (e lo dico in molti articoli così magari più persone lo leggono) per me è un errore! In Sudafrica si fanno magnifici safari, ma quelli si fanno in davvero tanti stati; anzi direi che i più belli non si fanno in Sudafrica! Il Sudafrica è molto, molto di più. È un paese con molta biodiversità, ci sono tanti paesaggi diversi, c’è una grande storia e cultura da scoprire, ci sono tantissime cose da fare! Per me andare fino in Sudafrica solo per fare un safari al Kruger è uno spreco. Spero che dopo aver letto i miei articoli possiate cambiare idea. Tornando a noi, il periodo migliore per andare in Sudafrica per me è da Novembre a Maggio, ossia dalla primavera all’autunno perché ti da la possibilità di goderti il paese per intero, di andare al mare, di vedere le fioriture, di vedere le città vive e piene di energie. So che moltissimi di voi che arrivano sui miei articoli ci vanno durante la nostra estate, beh diciamo che le giornate belle le trovate lo stesso. Al Kruger forse trovate più animali, Cape Town la troverete piuttosto vuotina e fredda, vi suggerisco di prendere degli alloggi belli, magari con camino, così se per caso il tempo non è dei migliori l’atmosfera lo sarà. La zona est del paese, quella che confina con il Mozambico è la più calda, quindi oltre il Kruger magari fate un salto verso Isimangaliso, le temperature saranno migliori.


Come faccio a navigare su Internet in un viaggio in Sudafrica

Se stai organizzando un viaggio in Sudafrica fai da te, quindi dove magari guidi o ti sposti in modo autonomo, ti suggerisco di prevedere una connessione internet, non solo perché in questo modo potrai avere sempre le mappe con te, ma anche perché il Sudafrica è un paese che tende a non usare molti contanti (per non essere rapinati) e molte operazioni si fanno tramite app, dall’Uber, alle prenotazioni a delle app specifiche che in molti utilizzano per pagare, quindi secondo me fai in modo di non affidarti solo ai wifi. Le soluzioni principali sono: o comprare una sim locale, processo vantaggioso se pensi di stare un mese o più, o utilizzi un servizio di Esim virtuale, molto veloce, molto facile da comprare ed usare e puoi scegliere i giorni che ti servono. Io utilizzo Holafly se ti colleghi dal mio link hai diritto al 5% di sconto.

Come pagare in Sudafrica e dove cambiare i soldi:

Tantissime persone mi chiedono se convenga o meno cambiare i soldi in Italia prima di partire per un viaggio in Sudafrica. No! Ragazzi oggigiorno non conviene cambiare i soldi per nessun paese, o meglio verso nessuna valuta, rischiate di perdere tantissimi soldi di commissione e di cambio valuta. Il modo migliore per prelevare quando si viaggia è farlo ad uno sportello ATM di una banca una volta arrivati nella destinazione. Ho specificato “sportello di una banca” perché spesso in negozi e aeroporti ci sono dei totem ATM, non usateli perché quelli hanno una commissione di prelevo più alta. Quando si va all’estero è meglio avvisare la propria banca perché spesso preventivamente bloccano le carte quando vedono operazioni all’estro e noi ci ritroviamo nei guai. Un modo per essere sicuri dei prelievi e dei pagamenti è usare una carta di debito ricaricabile appoggiata su un conto ad hoc, mi spiego meglio. Io suo Revolut che è un conto on-line, io uso il servizio base gratuito, si gestisce tramite app, puoi richiedere la tua carta anche fisica ed è secondo me la soluzione migliore per chi viaggia. Il motivo principale per me è che ha i tassi di cambio migliori di sempre, anni fa feci un calcolo e risparmiavo circa 2€ a prelievo rispetto al mio conto italiano. Puoi detenere ed inviare denaro in 30 valute, ci sono diverse opzioni di cash back, hai 5 prelievi gratuiti in tutto il mondo. Puoi dividere le spese con gli amici, ti da la possibilità di creare delle carte virtuali per fare pagamenti on-line, se fai un account premium ti da anche un’assicurazione di viaggi. Insomma ha davvero tanti vantaggi. Io mi trovo benissimo in viaggio e non la cambierei mai.

Cosa vedere in Sudafrica: Itinerario fai da te

Ho creato un itinerario che da Johannesburg vi porta a Cape Town perché un tempo c’era un volo diretto Roma – Johannesburg e io spero sempre che lo rimettano a breve. Non è fatto per un numero preciso di giorni, sono i luoghi che mi piacciono, scegli quelli che ti ispirano di più ed inseriscili nel tuo itinerario, se vuoi farmi delle domande specifiche puoi scrivermi su Instagram, solitamente rispondo entro 24 ore.

  1. Johannesburg

Partendo da Johannesburg, vi consiglio di restarci due notti, onestamente non di più, la città è anche interessante, ma per capirla bene dovreste stare con gente del posto e per un periodo di tempo non brevissimo, quindi per una toccata e fuga io vi consiglio di alloggiare a Maboneng che è il quartiere trendy, giovane e con molta vita e movimenti alternativi, ci sono anche dei quartieri residenziali molto ricchi, tipo compuund con hotel di lusso, io non li preferisco, ma molti amano. Non dormite in centro città, come in moltissime città del mondo sono i luoghi più pericolosi. Per sapere cosa fare a Joburg vi consiglio il mio articolo: Cosa fare a Johannesburg in 48 ore: Soweto e Maboneng.

2. Blyde River Canyon

Solitamente è la prima tappa per chi guida da Joburg, dista circa 4-5 ore di macchina, tutta autostrada, la vista è molto bella e si guida facile. C’è chi lo fa in una sola notte, io onestamente consiglio almeno 2, ma vedete bene dove scegliete di dormire, perchè altrimenti vi troverete lontano da tutto, io infatti ho sbagliato alloggio, o meglio era bellissimo, ma lontano. Nel mio Come visitare il Blyde River Canyon articolo vi racconto tutto.

Itinerario sulla Garden Route in Sudafrica: cosa fare e dove dormire

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3. Kruger National Park

Sicuramente vale la pena vedere gli animali se si organizza un viaggio in Sudafrica, disseminati per tutto il paese ci sono tante riserve private, specialmente verso Eastern Cape, è vero che sono terreni molto ampli, ma considerate che in molti casi è proprio un business privato, ossia i ranger comprano gli animali per attirare visitatori, non è una pratica brutta per gli animali, ma non è la stessa cosa che andare in un posto in cui gli animali nascono in maniera naturale. Io consiglio una tappa al Kruger, perchè i paesaggi sono molto belli, ci sono tantissimi animali e soluzioni per ogni tasca. Il Kruger è un parco percorribile in self-drive, quindi vuol dire che diversamente dalla Tanzania, ad esempio, potete andarci da soli senza ranger. Io ad ogni modo vi consiglio sempre di fare uno o due safari con un ranger, il costo è circa di 40€ a persona, perchè i ranger vedono gli animali molto più facilmente di noi, seguono le tracce, conosco le abitudini e in molti casi hanno le radioline, quindi si parlano tra di loro. Nel Kruger ci sono tantissimi campeggi, che offrono sia piazzole di sosta nel caso in cui aveste tenda, sia in molti casi offrono dei bungalow, io suggerisco sempre di prenotare se non avete la vostra tenda. Ci sono alloggi per ogni tipo di tasca e ogni tipo di aspettative.

Dove dormire nel Kruger gli alloggi che consiglio:

  • Chakma Bush Camp: ho dormito in questo posto, è un camp in muratura davvero piccolo e raccolto, ha solo 4 stanze, si trova dentro una riserva condivisa, si mangia tutti insieme, ha una bellissima piscina dove ogni giorno sono venuti gli elefanti a mangiare, è sicuramente riservato e non caro, in questo articolo racconto tutto.
  • Olifants River Lodge: uno dei più famosi del Kruger, si trova lungo in fiume dove spesso vanno a mangiare gli elefanti, organizza tantissimi tipi di escursione, è molto frequentato da viaggiatori, si incontrano sempre persone interessanti. Non ha piazzole di sosta per campeggio, ma al lato c’è un posto dove poter campeggiare.
  • Ngala Reserve: anche in questa struttura ho avuto la possibilità di dormire per due notti, è decisamente il posto più bello dove io sia stata nella mia vita. Un sogno, il luogo è da favola, le persone sono meravigliose ed è un’enorme riserva privata senza cancelli, ossia gli animali migrano liberamente, non sono bloccati tipo zoo, e da qualche mese è nato un leone bianco. Nel mio articolo trovate tutto e anche il video.
  • Kruger Riverside Lodge: è una bellissima struttura immersa nel verde, nella parte sud del parco, arredata in stile safari, tetto in paglia e stile ecologico, ha costi contenuti.
  • Crocodile Bridge Safari Lodge questa struttura ha sia delle tende da safari attrezzate che dei bungalow di muratura, è semplice, accogliente, affaccia sul fiume, si trova a 200mt dall’ingresso del parco e questo garantisce un prezzo più accessibile.

  • Geiger’s Campmeravigliosa struttura davvero elegante ed esclusiva, curata in ogni dettaglio, sia le camere che la zona esterna, piscina infinity, sale da pranzo molto esclusiva, adatte per un safari di lusso.

  • Idube Game Reserve: all’interno della riserva di Sabi Sand, la riserva condivisa più famosa del Kruger, ha un arredamento molto ecologico e integrato con il contesto, piscina in comune, aria relax molto accogliente.

4. Il Parco di  iSimangaliso

Questo grandissimo parco è uno delle zone paludose più grandi del mondo, abbraccia tantissimi ecosistemi, ed è famoso ai più sia perché ci sono tantissimi ippopotami, sia perché sulle sue coste è possibile fare immersioni con gli squali... non intendo in gabbia (pratica che sconsiglio vivamente perché non è etica per l’ecosistema) ma proprio nuotando, e che suqali con i Ragged-Thoot sharks, che sono un tipo di squalo davvero enorme e alquanto aggressivo, ma che vengono in questa zona di mare durante la gestazione e sono molto docili, in questo mio articolo ti racconto come fare immersioni a Sodwana Bay con gli squali. Altro animale che ama molto queste coste è la tartaruga Leatherback, sono tartarughe giganti ed antichissime, quella che ho visto io deporre le uova avrà più di 100 anni.

Vi consiglio di leggere il mio articolo: Cosa fare assolutamente a iSimangaliso Wetland Park per sapere tutto in merito.

Questo parco è un’ottima location se visitate il Sudafrica durante la nostra estate perché il clima è più mite rispetto al resto del paese.

5. Wild Coast – Eastern Cape

Eastern Cape è la regione più rurale del Sudafrica, durante l’apartheid è dove venivano segregati i neri, ma anche dove venivano “presi”, “rapiti”, per essere “deportati” a lavorare nelle grandi fabbriche e nei porti del Western Cape, ossia la zona bianca. Se parli con la maggior parte dei capetonian ti sconsiglia di venire in questa zona perchè dice che non c’è niente e che è pericolosa per chi viaggia da soli. La verità è che il fatto che non ci sia niente rende questo posto magnifico, è pura avventura. Se pensate che sia pericoloso vi dico subito di no, l’ho percorsa tutta da sola guidando io e il trekking l’ho fatto sola con una guida locale. Esperienza magnifica! Quasi tutti gli alloggi sono gestiti da comunità locali, c’è molta libertà, paesaggi stupendi, fa caldo, il mare ha una temperatura decente, si assapora il vero Sudafrica, i ritmi i sorrisi della popolazione xhosa. C’è inoltre un trekking meraviglioso che consiglio a tutti, che si fa lungo la spiaggia tra il mare e i villaggi rurali, incontrando centinaia di mucche che pascolano pacifiche e casette colorate. Esattamente è da Coffe Bay a Bulungula, ho scritto un articolo super dettagliato in merito, si chiama: Sudafrica: un on the road sulla Wild Coast.

Proseguendo verso ovest, non perdetevi per nessun motivo al mondo una sosta almeno di due notti al Cintsa, al Bucanneers Backpacker & Lodge una struttura meravigliosa, soprattutto per la location inimitabile, si trova su di un lato di un delta di un fiume che sfocia nell’oceano, leggermente in collina. Ha la vista più bella di sempre, si possono vedere persino le balene dal balcone. Ha sia delle stanze ostello, sia camere private molto moderne e lussuose, ha tantissime attività da fare in loco o nelle vicinanze, è a due passi dalla spiaggia, attraversando il fiume a piedi si va in un minuscolo villaggio locale. Ci sono troppe cose che dovrei dirvi, meglio mandarvi al mio articolo su cosa fare a Citsa.

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Prima volta a Cape Town: cosa fare assolutamente

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6. Addo National Park

Sono sincera, se siete stati al Kruger potete evitarlo a piè pari, è un parco molto grande, creato dall’uomo e famosissimo per gli elefanti, ci sono tutti i big five, ma è molto difficile vedere i felini. Io ci sono stata due volte, perchè se devi percorrere tutta la costa in macchina è una buona sosta, meglio fermarsi qui che a Port Elizabeth.  Il parco di gira facilmente in self drive, vedendo una quantità di elefanti imbarazzante, è davvero uno spettaclo unico, si può anche decidere di prendere un ranger del parco per fare dei giri con lui e sperare di vedere i pochi felini che ci sono. Si possono anche fare delle escursioni carissime, andando in riserve private e poi concludendo con giro in barca tra pinguini e squali, ad ogni modo non è una tappa che io consiglio se non per motivi logistici. Se invece pensi di non andare al Kruger allora potresti ipotizzare una sosta più organizzata visto che è il secondo parco del Sudafrica, è famossimo per gli elefanti ce ne sono davvero tantissimi ed  è facile fare self-drive.

Dove dormire all’Addo National Park:

  • Kronenhoff Guesthouse: una guest house in stile tradizionale afrikaan, con piscina, grande giardino e palestra, è molto vicina al parco.

  • Barefoot Addo Elephant Lodge: bellissima struttura immersa nella natura con uno stile davvero unico e tantissimi comfort anche piscina e spa.
  • Elephant House: bellissima struttura con 2 piscine che organizza anche visite quotidiane al parco.

7. Garden Route

Uno dei luoghi più amati del Sudafrica, è la zona ricca del paese, tutto è in ordine, ci sono tante farm, tanti mercati biologici, paesaggi mozzafiato, e ovviamente nascosta tanta povertà e sfruttamento. È una zona che conosco molto bene, ci sono stata 3 volte, preferisco far parlare il mio post, visto anche il tempo che ci ho messo per scriverlo: Itinerario sulla Garden Route in Sudafrica: cosa fare e dove dormire.

Sedgefield Garden Route

8. Winelands – La zona dei Vigneti

Sicuramente sapete che in Sudafrica c’è un vino molto buono, anche se ammettiamolo, noi italiani non ci fidiamo mai totalmente di queste notizie sui vini esteri. La verità è che il vino è davvero buono anche lo champagne, sono molto più leggeri dei nostri e meno elaborati, costano pochissimo e la zona delle vigne è meravigliosa, curatissima, direi anche di lusso, molto diversa dalla nostra.

Le cantine in Sudafrica sono delle vere e proprie maggioni, tutte coloniali, quindi di grandi dimensioni, in molte passa addirittura il treno. Vi consiglio di prevedere un pernotto di almeno una notte, di scegliervi una struttura di livello perchè è sicuramente un’esperienza unica. In una giornata si possono fare diverse degustazioni e come in tutto il paese ci sono tanti itinerari sportivi nelle vicinanze.

I due posti più famosi sono Stellenbosch Franschhoek, la vibe è un po’ diversa tra i due. Stelly, come la chiamano i local, è più una cittadina, dove molte persone hanno scelto di vivere per scappare dalla città, è sede della più importante università del paese e ha un grande sbocco sportivo, specialmente per il trekking e il mountain biking. C’è sicuramente più vita, spesso feste, festival e molti giovani.

Vi invito a leggere il mio articolo Cose da fare a Stellembosch assolutamente perchè in effetti ci sono cose che amo di più che bere vino a Stelly, vediamo se siete d’accordo con me.

Se avete un’idea più romantica ed esclusiva della vostra vacanza nelle vigne, vi consiglio una tappa, anche di una sola notte a Franschhoek, qui il target è più alto, sia economicamente sia d’età, non voglio dire ci siano vecchi, ma nel senso che non troverete ventenni, diciamo dai 35 in su. Il posto è davvero stupendo, con le montagne e le vigne: Cosa fare a Franschhoek, una colonia francese nelle winelands Sudafricane.

Rickety Bridge Manor House

9. Hermanus

Solitamente la prima “gita fuori porta” che si fa da Cape Town è Hermanus, è un piccolo villaggio sul mare a circa un’ora e mezza da Cape Town, è famoso per il clima sempre mite, per l’ottimo pesce e perchè di vedono tantissime balene. Ovviamente queste cose non accadono nella stessa stagione, o meglio non esattamente. Le balene si vedono da Giugno a Settembre, il clima è sicuramente sempre mite, ma diciamo che la stagionalità estiva, con tanto di spiagge e localini c’è durante la loro estate. La spiaggia è senza fine, come in tutta quella costa, ma il pesce e le ostriche a 0.80€ non le dimenticherete più.

In questo articolo vi parlo un po’ di tutto, anche delle passeggiate: Cosa fare ad Hermanus – Vedere le Balene e non solo.

10. Gootbos

Questa è una vera e propria chicca, pochissima gente che non sia Sudafricana ci va, è una riserva privata a due passi da Hermanus, dedicata al fynbos ossia gli arbusti tipici di questa zona, che fanno un profumo meraviglioso e hanno fiori super particolari come la Protea, il fiore nazionale. Ci sono tantissime cose da fare, tra cui andare a cavallo e vedere tutti i progetti di integrazione che fanno.

Potete leggere tutto nel mio articolo: Riserva Naturale di Grootbos: più di 800 piante endemiche.

11. Cape Town

Eccoci arrivati finalmente nel posto dove vorreste immediatamente comprare casa e non tornare mai più indietro. Io amo follemente Cape Town, la conosco piuttosto bene, ci ho vissuto e se non fosse stato perchè non amo la mentalità dei suoi abitanti, credo che ci sarei rimasta, mettiamola così, se fossi stata con famiglia, mi ci sarei trasferita. È una città con una qualità della vita indescrivibile, è tutto basato sul benessere, il cibo è ottimo, tutti fanno sport, è molto informale, c’è tantissima musica e festival, si può uscire tutte le sere, ci sono un sacco di cose da fare e ha i paesaggi più belli di sempre.

Per raggruppare tutti gli articoli che avevo messo su Cape Town ho creato un post: Prima volta a Cape Town: Cosa Fare Assolutamente

Spero che sia nel post su Cape Town che in questo sul Sudafrica io abbia soddisfatto tutte le vostre curiosità, se volete sapere altro scrivete qui sotto o contattatemi su Instagram.

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 75 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi edito Feltrinelli.

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