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Primo viaggio da sola: dove andare? 10 mete facili per iniziare

11 minuti Tempo di lettura

È la domanda che mi fate più spesso, nei messaggi, nei commenti, durante le consulenze: dove vado per il mio primo viaggio da sola? Di solito arriva accompagnata da un’altra richiesta, quasi sempre la stessa: dimmi le dieci mete più facili per iniziare.

Le dieci mete te le do, cinque in Europa e cinque fuori. Prima però voglio dirti come la penso, perché la meta giusta non si trova in una classifica, e capire da dove nasce questa scelta ti aiuterà più di qualunque lista.

Perché è più facile iniziare fuori dall’Italia?

Può sembrare un paradosso, ma per il primo viaggio in solitaria ti consiglio di uscire dall’Italia. Il nostro paese porta con sé tutti gli stereotipi e i pregiudizi di cui anche noi siamo imbevuti: la donna sola al ristorante che fa notizia, la domanda «ma come mai sei da sola?», lo sguardo che pesa. Restando qui rischi di ritrovarti esattamente dentro le stesse dinamiche da cui vuoi prendere distanza.

Uscendo invece ti confronti con il diverso e capisci sulla tua pelle che nel resto del mondo le persone viaggiano da sole tranquillamente, ogni giorno, senza che nessuno ci faccia caso. È una delle scoperte più liberatorie che si possano fare, e succede quasi sempre nei primissimi giorni.

Esiste una meta giusta per il primo viaggio da sola?

Lo dico ogni volta: non esistono mete più adatte in assoluto. Esistono le mete che hai sempre sognato, quelle che preferisci, quelle che si adattano a te in particolare e al tuo momento di vita. Se c’è un luogo che ti chiama da anni, quello è già un ottimo punto di partenza.

Il primo viaggio non deve per forza essere il viaggio della vita. Può essere semplicemente quello giusto per adesso, e poi ne arriveranno altri. Se vuoi un aiuto anche sull’organizzazione, budget, periodo, alloggi, trovi tutto nella mia guida su come organizzare il primo viaggio da soli.

Da dove partire: la tua esperienza di viaggio

C’è però un criterio che conta sempre: la tua esperienza di viaggiatrice. Se non hai mai viaggiato molto, se non sei mai uscita dall’Italia o dall’Europa, non comincerei con luoghi impegnativi come la Mongolia o il Nepal. Sono paesi meravigliosi, ma richiedono capacità di adattamento a trasporti, igiene e distanze che si costruiscono con il tempo.

Per il primo viaggio in solitaria è più saggio scegliere qualcosa di facile, dove muoversi sia semplice, dove sia facile organizzarsi e incontrare altre persone. Sono queste, per me, le tre caratteristiche che rendono una meta davvero facile, e sono quelle che ho usato per scegliere le dieci che trovi qui sotto.

5 mete facili in Europa per il primo viaggio da sola

1. Spagna (e Canarie)

Al primo posto metto la Spagna, perché è il paese più simile a noi per cultura e per carattere: aperto, caldo, ospitale, con persone sempre curiose e interessate. È piena di posti stupendi, ha un clima ottimo nella maggior parte delle regioni e in molte città costa decisamente meno dell’Italia, quindi il nostro potere d’acquisto è migliore. Da Granada ai pueblos blancos dell’Andalusia, trovi tante idee nella sezione viaggiare da soli in Spagna.

E poi ci sono le Canarie, che pur essendo in Spagna hanno un clima quasi tropicale: perfette se durante l’anno cerchi un luogo più caldo. Ho raccontato una settimana a Lanzarote e di Fuerteventura che secondo me è un’isola che ha un’energia incredibile. Ad ogni modo sono stata su 5 Canarie su 7 quindi trovi molti articoli

2. Portogallo

Il Portogallo è facile per motivi simili: è accogliente e le persone sono molto simpatiche. Negli ultimi quindici, vent’anni lo abbiamo associato soprattutto alla crisi economica, e questa immagine finisce per offuscare l’importanza, il potere e la magnificenza che ha avuto nella storia. Andarci ti fa capire quanto sia stato centrale nei secoli passati, che grandi navigatori fossero i portoghesi, quante conquiste abbiano fatto e quante opere d’arte magnifiche abbiano lasciato.

Si gira molto facilmente, in auto oppure in treno se ti fermi nelle grandi città. È un paese oceanico, quindi più esposto al vento e al fresco, ma in molti punti è comunque più caldo dell’Italia, ed è perfetto anche d’estate perché non fa il caldo esagerato che fa da noi. Ti lascio un weekend a Lisbona, l’itinerario on the road tra Costa Vicentina e Alentejo e il racconto di perché il Portogallo è ideale anche da soli.

3. Polonia

La Polonia è un paese giovanissimo, con una cultura vibrante e dinamica, ed è tra quelli che hanno avuto il maggior sviluppo sociale ed economico negli ultimi anni. Varsavia è una città divertente, giovane, piena di energia. Cracovia è a misura d’uomo e bellissima da girare a piedi. E la natura è meravigliosa: si possono fare anche dei piccoli safari, perché qui vivono ancora i bisonti europei.

4. Francia

La Francia è un classico, e anche se noi italiani abbiamo storicamente un rapporto di amore e odio con i nostri vicini, è indubbio che sia un paese magnifico. Ha un costo della vita più alto del nostro, quindi per le nostre tasche è più cara delle altre mete di questa lista, ma uscendo dalle grandi città i costi scendono parecchio.

Il suo lato infinitamente positivo è una rete ferroviaria splendida, tra treni ad alta velocità e regionali, che permette di viaggiare comodamente senza guidare. Se invece preferisci l’on the road, ci sono itinerari stupendi come la Camargue, la Provenza o la Normandia, e in moltissimi casi puoi viaggiare senza prenotare tutto in anticipo, perché una sistemazione interessante la trovi quasi sempre. Se parti da Parigi, ecco dove dormire spendendo poco, quartiere per quartiere.

5. Germania

La Germania è un’altra meta molto facile per un viaggio in solitaria, e ha un grande potere: ti insegna a mettere da parte pregiudizi e luoghi comuni. È un paese molto libero, con una cultura urbana sviluppatissima anche nelle città più piccole, persone simpatiche e una grande tolleranza e apertura verso chi è diverso. Credo sia un paese che insegna moltissimo.

Io amo soprattutto le sue città. Berlino non sarà la città più bella del mondo, ma ha un’energia e un fascino tutti suoi. Anche Colonia e Dresda sono interessantissime. E c’è un’attenzione all’ambiente, alla tutela del territorio e alle piccole imprese locali che rende la Germania un paese aperto alle novità e ai giovani. In inverno puoi anche girare i mercatini di Natale in treno.

5 mete facili fuori dall’Europa per il primo viaggio da sola

Fuori dall’Europa, la zona più facile in assoluto per iniziare è il Sud-est asiatico. Ma nella mia lista c’è anche una sorpresa.

6. Thailandia

La Thailandia è molto aperta al turismo, ha servizi ottimi e un rapporto qualità-prezzo vantaggiosissimo. Il sistema di trasporti è capillare: puoi andare ovunque con treni, traghetti, aerei e compagnie low cost, spendendo poco e con un livello di servizio molto alto. Per iniziare, ti lascio come organizzare un viaggio in Thailandia fai da te, con quattro itinerari possibili.

7. Vietnam

Il Vietnam è un paese in forte sviluppo, che migliora ogni anno. È bellissimo da viaggiare, costa molto poco e ha una comunità di nomadi digitali in crescita, quindi incontrare altre persone con cui condividere un pezzo di strada è facile. Ha un aspetto etnico e sociologico ricchissimo, ed è un paese dove ci si muove senza difficoltà anche da sole. Se non sai da dove inizare, io ci ho trascorso un mesetto, ho creato 5 itinerari adatti a te da nord a sud.

8. Bali

Qui faccio attenzione a non dire Indonesia, perché l’Indonesia è un paese enorme, con oltre diciassettemila isole, tutt’altro che facile da viaggiare: non tanto perché è a maggioranza musulmana, quanto perché la sua estensione comprende zone molto remote che richiedono viaggiatori esperti.

Bali è un’altra storia. È un’isola magica, di religione induista balinese, con una cultura completamente diversa dal resto del paese, che negli ultimi trenta, quarant’anni ha accolto un numero sempre crescente di expat occidentali. Questa gentrificazione ha i suoi pro e i suoi contro, ma ha anche reso più dolce l’impatto culturale. Se mi leggi da tempo sai che per sei o sette anni ci sono tornata ogni estate: la conosco molto bene e posso dirti che è davvero facile da viaggiare in solitaria. Puoi concederti quello che si chiama affordable luxury, un livello di servizio alto a costi contenuti, e c’è una grande attenzione alla persona, con tantissimi percorsi individuali di benessere, yoga e rituali. È un luogo profondamente mistico. Ti lascio la mia guida di sopravvivenza per la prima volta a Bali.

9. Taiwan

Se cerchi un’esperienza davvero diversa, Taiwan è perfetta: una sorta di versione ridotta della Cina, molto sviluppata dal punto di vista tecnologico e dei trasporti, efficiente e modernissima, ma capace di conservare tantissimi aspetti culturali ed etnici e una storia interessante. Un viaggio facile e bellissimo. Puoi cominciare da due giorni a Taipei.

10. Messico

Lo dico: il Messico. Per me la facilità di un luogo dipende da quanto è semplice muoversi, organizzarsi e incontrare persone, e il Messico su tutti e tre i fronti è promosso. In Italia viene associato spesso alla pericolosità, ma è un’immagine distorta: le zone pericolose esistono, come in ogni paese grande, ma non sono quelle in cui vanno i viaggiatori.

Si viaggia facilmente grazie alla rete dei colectivos, i taxi collettivi: anche dove non ci sono fermate ufficiali, c’è sempre qualcuno che ti porta. È facile trovare da dormire, facile incontrare altri viaggiatori, le persone sono simpaticissime e il cibo è straordinario. Per me è il paese più bello del mondo dopo l’Italia. Se ti preoccupa la sicurezza, leggi il racconto di una donna in viaggio da sola in Messico e scopri le altre idee nella sezione viaggiare da soli in Messico.

Perché il Giappone non è in questa lista

Ti faccio uno spoiler che forse ti sorprenderà: per me è molto più facile viaggiare da sola in Messico che in Giappone. Il Giappone è un paese organizzatissimo e sicuro, ma è molto difficile entrare in contatto con le persone del posto, e proprio per questo è facile sentirsi soli quando si viaggia in solitaria. Ci sono stata tre volte, quindi un po’ posso dirlo. È un viaggio stupendo, ma per il primo viaggio da sola, se cerchi anche incontri e relazioni, lo terrei per dopo.

Domande frequenti sul primo viaggio da sola

E se volessi fare il primo viaggio da sola in Italia?

Si può fare, naturalmente. Ma per le ragioni che ti ho spiegato all’inizio ti consiglio di provare almeno una volta a partire per l’estero: è lì che scopri quanto sia normale viaggiare da sole e ti liberi di molti condizionamenti. Se proprio vuoi restare in Italia, scegli città d’arte grandi e vivaci, dove è facile muoversi con i mezzi e dormire in ostelli con spazi comuni.

Meglio iniziare in Europa o fuori dall’Europa?

Dipende dalla tua esperienza. Se hai già viaggiato un po’, anche in compagnia, il Sud-est asiatico è facilissimo. Se non sei mai uscita dall’Italia, l’Europa ti permette di fare un primo passo con meno differenze da gestire.

Quanto dovrebbe durare il primo viaggio da sola?

Almeno una settimana, meglio due se vai lontano. I primi giorni servono ad adattarsi, e un viaggio troppo breve rischia di finire proprio quando cominci a sentirti a tuo agio.

Il Messico è sicuro per una donna che viaggia da sola?

Sì, se ti informi sulle zone da evitare e prendi le precauzioni che prenderesti ovunque. Ne parlo anche nella mia guida per viaggiare da sola, dove spiego perché il rischio dipende molto più dalla destinazione che dal genere.

Serve sapere l’inglese?

Aiuta, soprattutto per conoscere altri viaggiatori, ma non serve essere perfette. In Spagna e in Portogallo, poi, con l’italiano ci si capisce già molto.

Vuoi partire da sola ma qualcosa ti trattiene?

Con il mio percorso di travel coaching lavoriamo insieme su paure, senso di colpa e organizzazione pratica del viaggio. Sono psicologa del turismo e ho viaggiato in 80 paesi: due prospettive, un unico obiettivo, farti partire davvero.

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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.