Cosa fare a Cracovia in 2 o 3 giorni
Molte persone non considerano la Polonia come possibile meta di viaggio, forse ancora legate a immaginari anni ’90. Infatti a un sacco di persone a cui ho detto che sarei andata in Polonia mi hanno risposto “e perché?”. Oltre a dire “perché no?”, io direi anche: perché è bellissima! Per il momento non ho potuto ancora esplorarla quanto vorrei e sono stata solo a Cracovia e nella regione dei Carpazi per fare trekking, ma entrambe mi hanno sorpresa in modo genuino. Ve le consiglio entrambe, anche in un solo viaggio: vi bastano 5 giorni partendo da Cracovia.
Cracovia in particolare è una città che ha tutto: storia medievale, architettura gotica e rinascimentale, il peso profondo della Seconda Guerra Mondiale, e poi una vivacità universitaria che la rende moderna, colorata e piena di energia. Ci ho messo qualche ora per innamorarmene, ma poi non volevo più andarmene.
📋 Cosa trovi in questo articolo
Come raggiungere Cracovia dall’aeroporto
Premesso che vi parlerò di come raggiungere Cracovia atterrando all’aeroporto di Balice (KRK), perché l’altro aeroporto della zona è a Katowice, a 100 km di distanza. Viene spesso “spacciato” come aeroporto di Cracovia da alcune compagnie low cost quando non lo è affatto. Se andate a Cracovia per qualche giorno, assicuratevi di arrivare a Balice: altrimenti spenderete ore in trasferimento ancora prima di vedere la città.
Il modo più rapido ed economico per raggiungere il centro è sicuramente il treno: c’è una stazione proprio nel terminal dell’aeroporto, il tragitto costa circa 2€ e ci si impiega 20 minuti. Esiste anche un bus ma visto il traffico ci impiega circa 50 minuti di giorno e 30 di notte. Se avete tanti bagagli e preferite viaggiare comodi, considerate che un taxi per il centro cittadino costa sui 22€. Se volete prenotare un transfer privato con anticipo e non avere pensieri all’arrivo, potete farlo a questo link: costa intorno ai 30€ e siete coperti da tutto.
⚠️ Non fate come ho fatto io: ho affittato una macchina pensando di parcheggiarla facilmente in centro, tra strisce blu e parcheggi a pagamento. Mi sono persa tra i divieti e ho pagato 27€ al giorno un parcheggio privato. Se avete intenzione di noleggiare un’auto, fatelo solo dal secondo giorno o direttamente dal centro: in città non vi serve.

Serve l’assicurazione medica per andare in Polonia?
Tecnicamente no, perché si trova in Europa. Ma il fatto che voi possiate essere coperti dal sistema sanitario locale è un argomento un po’ nebuloso: spesso ci si aspetta una sanità come la nostra, mentre in paesi con un’economia diversa come la Polonia non è esattamente così. Ne ho parlato in modo approfondito in questo articolo. La verità è che io faccio sempre l’assicurazione anche in Europa, e quindi in questo viaggio l’ho fatta. Come forse sai, dal mio link di Heymondo puoi avere il 10% di sconto (che non fa mai male, anche per qualcosa che speriamo di non dover usare).
Dove alloggiare a Cracovia
L’alloggio dipende sempre da cosa si cerca: non esistono mai luoghi perfetti in assoluto. Condivido con voi le mie considerazioni su quartieri e strutture, con il vantaggio di averle viste di persona.
Ostelli
Se cerchi un modo per socializzare e risparmiare, Cracovia ha ottimi ostelli anche in pieno centro storico. I prezzi sono molto accessibili e la qualità è sorprendentemente alta.
Flamingo Premium Hostel: ha vinto un sacco di premi, ed è davvero bellissimo. In pieno centro storico, con uno stile molto contemporaneo: ha sia camere con bagno condiviso che con bagno privato, ma è molto più economico rispetto alle soluzioni alberghiere.
Controlla disponibilità e date →
Draggo House: molto carino, moderno, mi piace molto l’arredamento e lo spazio dedicato alle aree comuni e alla colazione. Personalmente il mio preferito tra gli ostelli.
Controlla disponibilità e date →
Hostel u Kmity: pulito, curato, con uno stile un po’ più tradizionale ma in posizione centralissima. Ottimo per chi preferisce un ambiente tranquillo.
Controlla disponibilità e date →
Greg & Tom Beer House Hostel: party hostel davvero carino e divertente, consigliato soprattutto se avete voglia di fare nuove amicizie e andare a feste. Hanno anche un servizio di cena collettiva tra gli ospiti interno all’ostello.
Controlla disponibilità e date →

Centro Storico
Ho alloggiato in centro storico, a 50 metri dalla piazza principale. Il lato positivo è che sei vicinissimo a tutto, puoi andare in piazza la mattina prestissima prima che si affolli, e puoi tornare in hotel a fare una pausa durante la giornata. Il lato negativo è che c’è sempre molta gente intorno e i ristoranti più vicini sono quasi tutti molto turistici.
Apartment Bracka 6: è dove ho alloggiato io. Un appart-hotel davvero bellissimo, con camere ampie, molto curate, moderne e angolo cottura. L’ho usato per prepararmi una colazione e per qualche cena pigra in camera dopo giornate intense. Mi sono trovata molto bene.
Controlla disponibilità e date →
Hotel H15 Luxury Palace: struttura davvero bellissima, un misto tra stile ottocentesco e design contemporaneo. Ha anche una palestra e una meravigliosa Spa, perfetto per chi visita Cracovia in inverno e vuole rientrare in un posto caldo e curato.
Controlla disponibilità e date →
Aparthotel Stare Miasto: altro apart hotel molto bello, curato nell’arredo, grande e spazioso. Ha anche delle camere con jacuzzi, in pieno centro. Ideale per soggiorni più lunghi o per chi cerca un po’ di comfort in più.
Controlla disponibilità e date →
Krakow For You Main Square Apartments: questa struttura ha una bellissima vista sulla piazza principale. A differenza delle altre offre anche la colazione e ha camere arredate in stile moderno con un tocco di storico. Se cerchi un risveglio con vista sulla piazza medievale più grande d’Europa, questo è il posto.
Controlla disponibilità e date →
Hotel Unicus Palace: meraviglioso, con stile contemporaneo molto ricercato. Accetta anche gli animali domestici, un dettaglio raro negli hotel di questa categoria.
Controlla disponibilità e date →
Kazimierz
Comunemente chiamato il quartiere ebraico, è anche il più hipster e giovane della città. C’è una bella atmosfera, tanti localini curati e molto vissuti. Se cerchi un’esperienza più autentica e meno turistica, secondo me questo è il posto perfetto per soggiornare. In più, gli alloggi qui costano almeno il 20% in meno rispetto al centro storico.
PURO Kraków Kazimierz: mi piace moltissimo. Ha un bellissimo stile, molto curato, un’ottima colazione, due ristoranti interni, una Spa e offre anche un servizio di affitto biciclette gratuito. Ottimo punto di partenza per esplorare il quartiere a due ruote.
Controlla disponibilità e date →
Metropolitan Boutique Hotel: hotel più tradizionale ma molto bello, con arredamento moderno. Un ottimo 4 stelle con palestra e un buon ristorante interno.
Controlla disponibilità e date →
Kazimierz Apartment: WOW. Se cercate un appartamento per sentirvi local, prendete questo. Ha una terrazza stupenda con tavolini e divanetti dove godersi la vista, ideale nei periodi miti. Curatissimo in ogni dettaglio: perfetto se volete restare più dei classici 2-3 giorni.
Controlla disponibilità e date →
Warszauer Hotel: delizioso boutique hotel arredato in stile nordico. Una palazzina completamente ristrutturata che si distingue molto dagli edifici limitrofi, super accogliente e bellissima nei dettagli.
Controlla disponibilità e date →

Cosa fare a Cracovia in 2-3 giorni
Se vi state chiedendo quanti giorni servano, io vi suggerisco 2 pieni per la città e nel terzo andare alle miniere di sale. Con questa disponibilità ve la godete senza correre. Considerate che Cracovia è una città molto turistica, quindi se andate nei weekend o durante le festività troverete molta gente: prenotate con anticipo le attrazioni che vi interessano di più, i biglietti si esauriscono davvero.
Una cosa che voglio dirvi con onestà: per quanto abbia cercato di informarmi prima di ogni visita, so di essermi persa molto visitando tutto in modo indipendente. In una città piccola ma ricca di storia, tradizioni e aneddoti come Cracovia, un tour guidato fa una differenza enorme. Ho visto che fanno dei tour con macchinine elettriche e secondo me è un’idea ottima: anche se piccola, la città richiede parecchie gambe per essere coperta tutta a piedi. Come in tutte le città c’è anche il free walking tour che può essere un inizio più soft per molti.
La Collina di Wawel
Non me l’aspettavo così grande. Qui è possibile vedere il museo del castello e la cattedrale, e spesso ci sono anche mostre temporanee molto interessanti. Vi suggerisco di dedicarci almeno una mattinata o un pomeriggio pieno: anche solo le zone all’aperto e gratuite sono bellissime e vale la pena passeggiare lentamente tra i cortili. Del Museo del Castello ci sono diversi ambienti con relativi biglietti separati. Se volete selezionarne solo un paio, vi suggerisco gli Appartamenti Reali privati e la Camera di Stato: sono i più ricchi e raccolgono secoli di storia polacca in poche sale.
ℹ️ Prenotazione biglietti Wawel: C’è spesso molta fila e i biglietti finiscono, soprattutto d’estate e nei weekend. Prenotali online in anticipo per non rischiare di restare fuori.

La Piazza Rynek Glownny
È la piazza medievale più grande d’Europa e il fulcro indiscusso di Cracovia: ci passerete decine di volte al giorno, e ogni volta sarà diversa perché cambia la luce, cambia l’affollamento, cambiano i musicisti di strada. Vi consiglio di perdervi nei vicoletti intorno senza meta, scovando angoli perfetti per le foto e caffè nascosti dove i locali fanno colazione lontano dalla folla.
L’edificio basso al centro della piazza è il Fondaco dei Tessuti: nel Medioevo era il cuore pulsante del mercato, perché Cracovia era una tappa fondamentale nel commercio tra Oriente e Occidente. Oggigiorno è pieno di negozietti di souvenir, ma vale la pena farci una passeggiata perché la struttura è davvero bella, con le arcate che filtrano la luce in modo molto particolare.

Rynek Sotterranea
Da pochi anni, durante dei lavori di riqualificazione, hanno scoperto il mercato originale medievale sotto la piazza, e quindi hanno recuperato e valorizzato tutto quel terreno per creare una piazza sotterranea. Cammini letteralmente nella città medievale. Non aspettarti qualcosa come i nostri resti romani o greci: qui sono più “accennati”, ma il museo è fatto molto bene e ti aiuta a capire l’importanza strategica di Cracovia durante il Medioevo, quando era una delle città commerciali più importanti dell’Europa centro-orientale.
ℹ️ Prenotazione obbligatoria: Gli ingressi sono scaglionati e non si entra tutti i giorni né a tutte le ore. Prenota il biglietto con qualche giorno d’anticipo per evitare brutte sorprese.
Collegium Maius
Fa parte dell’Università Jagellonica, è l’edificio universitario più antico del paese e uno dei più bei edifici gotici della città. Il patio è sicuramente uno degli aspetti più interessanti, ma anche all’interno ci sono sale davvero uniche con reperti straordinari. Non dimentichiamoci che il loro studente più famoso è Copernico: qualcosa di cui andare fieri anche dopo cinque secoli. Dopo la visita al Collegium Maius vi suggerisco una passeggiata nella zona universitaria e nei parchi limitrofi: si respira un’energia bellissima, molto giovane e viva. Cracovia ha una delle popolazioni studentesche più alte d’Europa rispetto alla sua dimensione.

Kazimierz
Il mio quartiere preferito perché è alternativo ma ha un’importanza storica straordinaria. Nasce come luogo in cui la comunità cristiana e quella ebraica convissero per secoli, e lo testimoniano le tantissime chiese e sinagoghe che ancora si trovano a pochi metri l’una dall’altra. In questo quartiere è stato girato Schindler’s List di Spielberg, e molti angoli rimarranno famigliare sin dal primo momento. Fare un tour guidato qui è secondo me fondamentale, perché la cosa più interessante sono le storie dietro i vicoli, le case, le insegne mezzo cancellate. Ti consiglio di scegliere un free walking tour di Kazimierz, oppure, per gli amanti del film, esiste un tour delle location di Schindler’s List.
Quando arrivarono i nazisti, oltre ad uccidere quasi totalmente la comunità ebraica ne distrussero anche molti luoghi di culto. Oggi rimangono solo 7 sinagoghe dell’epoca. Il cuore ebraico della città è Ulica Szeroka, dove si trovano anche molti ristoranti con cucina kasher. Ti suggerisco una passeggiata nell’area che su Google Maps trovi come “Schindler Passage”. Se vuoi scegliere solo un paio di luoghi da visitare, ti consiglio il Museo Ebraico della Galizia, per le installazioni molto toccanti sulla storia, e il Museo Ebraico all’interno di una delle sinagoghe più antiche della città.

Podgorze
Questo quartiere piuttosto spoglio non ha molto da mostrare visivamente, ma si visita per commemorare il suo “utilizzo” doloroso. Spesso viene chiamato ghetto ebraico, ma non era il quartiere dove la comunità ebraica viveva: era il quartiere dove fu rinchiusa in un ghetto-lager, per ammassarla e farla lavorare prima di deportarla nei campi di concentramento. Molto toccante è la visita alla piazza Plac Bohaterów Getta, dove sono installate delle sedie vuote di metallo: guardandole si capisce la sensazione dell’attesa, il vuoto di chi non è tornato. Se la trovate aperta, andate alla Farmacia sotto l’Aquila, una vecchia farmacia degli anni nazisti trasformata in museo che racconta molto bene quegli anni attraverso oggetti quotidiani.
In questo quartiere si trova anche la Fabbrica di Schindler: un museo interattivo che racconta gli anni dell’occupazione nazista e dell’industriale tedesco che salvò oltre 1.000 ebrei dalla Shoah. Potete visitarla in modo indipendente, ma verificate gli orari degli ingressi perché sono scaglionati. In alternativa c’è un tour guidato in italiano che spiega la storia in modo molto più completo.

Quartiere comunista Nowa Huta
Cracovia non è solo Medioevo e Shoah: ha anche un altro periodo storico importante e affascinante, quello del comunismo sovietico. Il quartiere di Nowa Huta è l’emblema perfetto dell’architettura sovietica: fu costruito intorno a una grande acciaieria, è un quartiere operaio e incredibilmente è rimasto quasi identico nel tempo. Io ci sono andata da sola con la macchina che avevo affittato, ho passeggiato e mi sono fermata in un ristorante dove nessuno parlava inglese. Ma so di essermi persa molto, quindi voi non fate lo stesso: in questo quartiere la storia è ovunque e ha bisogno di essere raccontata per essere capita davvero.
Fanno sia il free walking tour, sia, cosa che tornando indietro farei assolutamente, il tour del quartiere con mezzi comunisti: un vero salto nel tempo. Se cercate qualcosa di ancora più forte, non perdete la visita all’edificio amministrativo delle acciaierie e al bunker sotterraneo della Guerra Fredda. Meglio di un film.

Escursioni da fare in giornata da Cracovia
Miniera di Sale di Wieliczka
Dedicate una giornata intera a questa visita: ci vuole circa 30-40 minuti per raggiungerla e il tour è molto lungo, non sottovalutatelo. Ci sono tour in varie lingue ad orari fissi; qui potete prenotare quello in italiano.
Le miniere sono davvero interessanti sia da un punto di vista storico-economico (erano la principale fonte di ricchezza della Polonia per secoli) che artistico: all’interno sono state scolpite statue e ambienti incredibili direttamente nel sale, compresa una cappella completamente intagliata che lascia senza fiato. Quello che non mi è piaciuto è l’aspetto finale del tour: per uscire ci vuole più di un’ora di cunicoli. Sono grandi e non claustrofobici, ma camminare così a lungo nel sottosuolo alla fine pesa. Quando sono uscita e ho visto il cielo ero davvero felice. Ho pensato fosse opportuno comunicarvelo! In compenso sia in loco che intorno ci sono tanti posti dove poter mangiare o fare una pausa prima o dopo.
ℹ️ Consiglio pratico: Porta uno strato in più: nelle miniere la temperatura è costante intorno ai 14°C tutto l’anno. Se fuori è estate e sei in shorts, potresti gelare. Un giubbino leggero è sufficiente.

Visita ad Auschwitz-Birkenau
Si sa che molte persone visitano Cracovia anche per poter vedere con i propri occhi l’orrore di Auschwitz-Birkenau. È una scelta molto comprensibile e io la rispetto profondamente. Ho scelto di non andarci: non ero disposta a confrontarmi ancora con questo dramma, non in quel momento della mia vita. Non sempre siamo pronti ad accogliere l’orrore degli altri, e credo che sia importante riconoscerlo senza sensi di colpa. Però vi posso assicurare che è una cosa piuttosto facile da organizzare anche in pieno inverno, e ci sono molti tour che si occupano di tutto, incluso il trasporto da Cracovia.
FAQ su Cracovia
Quanti giorni servono per visitare Cracovia?
Come ci si sposta a Cracovia in centro?
Qual è il periodo migliore per visitare Cracovia?
Vale la pena visitare Nowa Huta?
P.S. Se per caso vuoi una mappa interattiva e navigabile del mio viaggio a Cracovia, scarica Onderò, la prima app di itinerari geolocalizzati con tantissimi tools per programmare e organizzare i tuoi viaggi. [Non è una adv, è un mio progetto, quindi ci tengo se mi fai sapere cosa ne pensi.]