Vivere e lavorare a Santo Domingo: l’esperienza di Edoardo

Mi chiamo Edoardo, la mia avventura nella Repubblica Dominicana è iniziata grazie ai miei studi in economia e politiche internazionali che mi hanno dato la possibilità di fare uno stage presso la Camera di Commercio Dominico-Italiana. Rimanere per dei mesi in una città come Santo Domingo è stata anche l’occasione per perfezionare le mie conoscenze di spagnolo.

Prima di partire ho cercato di documentarmi al meglio; al momento di imbarcarmi sapevo che Santo Domingo mi avrebbe accolto con i suoi eleganti edifici d’epoca coloniale, non rinunciando ad offrirmi un’anima caraibica pronta a vivacizzare le mie ore libere.

Ora, dopo 8 mesi passati a Santo Domingo, posso lasciarvi le mie impressioni.

Pur trattandosi di una metropoli, la Capitale si trova pur sempre in un Paese in via di sviluppo. Le differenze con I Paesi europei sono evidenti: il trasporto pubblico, per esempio, è tutt’altro che moderno: macchine semi distrutte caricano fino a 7 persone. Anche altri problemi tipici dei Paesi in via di sviluppo, come la scarsa sicurezza e la povertà, affliggono Santo Domingo. In questi mesi non mi sono mai sentito libero al 100%: la sera, per esempio, non potevo uscire a fare una passeggiata e quando mi muovevo dovevo farlo in taxi.

vivere e lavorare_a Santo Domingo

Ad ogni modo, sono molti anche gli aspetti positivi che ho riscontrato. Ad esempio, a Santo Domingo sono presenti testimonianze del passato molto affascinanti, come la Catedral Primada de América. Inoltre, ho trovato affascinante il brulicare di persone pronte a regalare un sorriso.

Devo ammettere che i primi giorni sono stati piuttosto difficili: mi sono ritrovato catapultato in una città così diversa completamente solo; non nego che sarei voluto tornare indietro anche a nuoto!! Col tempo, però, grazie al fatto di aver conosciuto altri ragazzi emigrati come me, ho iniziato ad apprezzare il Paese, soprattutto le sue spiagge. Il fatto, poi, di avere a disposizione un clima invidiabile, ha favorito il tutto permettendomi di organizzare grigliate (anche a Natale), feste in spiaggia etc.

Non c’è niente di meglio di un buon pranzo in compagnia e di una nuotata in un mare incredibilmente pulito e accogliente per ritrovare la pace con se stessi. Inizialmente mi sarei dovuto fermare 3 mesi in Repubblica Dominicana, ma grazie ad un’amicizia nata lì mi è stata data la possibilità di lavorare per un sito e-commerce, Livingo.it. Per lavorare ora ho bisogno solo di un PC e una connessione internet. Frattempo sono tornato in Italia per presentare la tesi ma presto ripartirò di nuovo alla scoperta di nuovi orizzonti.

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1 comments on “Vivere e lavorare a Santo Domingo: l’esperienza di Edoardo
  1. Ciao edoardo, anche io ho fatto richiesta per uno stage alla camera di commercio tramite l’università cattolica e volevo farti qualche domanda. L’internship è retribuito? E’ stata un esperienza formativa dal punto di vista professionale? Più o meno quanto si spende al mese? Grazie mille in anticipo!

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