Viaggiare da soli a Seoul: consigli ed itinerari

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Quando sono atterrata a Seoul la maggior parte delle persone mi hanno detto “come mai sei venuta in Corea?” Strana domanda no? Sicuramente non è il paese più esotico dell’Asia ma io lo trovo molto interessante e piacevole.

Per il momento conosco solo Seoul, ma sono fortemente intenzionata a visitare il resto del paese quanto prima.

Per visitare solo Seoul diciamo in maniera mediamente approfondita bastano circa 4 giorni. La città è davvero grandissima in linea con le megalopoli asiatiche, quindi la domanda principale dopo l’acquisto del biglietto sarà: dove dormo a Seoul?

Dove dormire a Seoul:

Come a molte domande la risposta è sempre: dipende da cosa cerchi.

Considerate che la città è molto grande, ma anche molto ben collegata quindi potete scegliere di dormire in una zona centrale dove raggiungere le località turistiche a piedi o quasi e spostavi per uscire la sera oppure alloggiare nel cuore della movida e spendere più tempo per vedere le zone turistiche io ho optato per la prima opzione

Insa-dong: zona centrale, tradizionale dalla quale potrete raggiungere tutto o quasi a piedi

  • Insadong Hostel dove ho dormito io, molto molto consigliato. carino, pulito, ottima posizione, ad un passo dalla metro e il personale era fantastico. In più ha una bella terrazza con vista sui tetti
  • Yeha Doye Guest House questa guest house è al centro di Insadong e ha anche un negozio d’arte e ceramica al suo interno. Curata anche se con lo stile minimalista tipico coreano.
  • Fully Hong Hostel: lo chiamano Mini Hotel ed infatti ti permette di avere privacy e confort, avendo lo stesso una sala in comune per socializzare, ovviamente i prezzi sono il doppio di un ostello

Buchon 

Dormire in una casa tradizionale: a Buchon ci sono diverse case tradizionali dove vivere un’esperienza d’altri tempi, non sempre le tariffe sono a buon mercato, ma è un concetto diverso dal semplice alloggio, è essa stessa un’esperienza di viaggio. Io ho vistato Dalzip Bukchon ed è davvero carina e curata.

viaggiare da soli a Seoul
Insadong

Hongdae

questo è il quartiere universitario, è molto frequentato la sera, c’è molto kaos, pieno di vita e negozi, un’ottima scelta logistica se la vostra priorità è il divertimento.

  • City Hostel Hongdae molto moderno e stiloso questo ostello è frequentato da tantissimi ragazzi sopratutto intorno ai 20 anni
  • Kimchee Hostel tanto legno, letti in camerata con zone in comune accoglienti e una cucina molto attrezzata.
  • SunnyHill Guesthouse in questo posto gli spazi iniziano ad allargarsi, anche se i prezzi non salgono troppo. Buona colazione e stanze più ampie della media.

Come muoversi a Seoul:

Vi consiglio di fare la scheda dei trasporti (Seoul City Pass)in aeroporto è ricaricabile e potrete usare il limousine bus ossia un bus molto veloce e comodo che vi porta in città, ovviamente ce ne sono tantissimi a seconda della zona, in più non dovete perdere tempo a fare biglietti ogni volta che prendete metro o bus.

Ricordatevi che se nn fate il City Pass ogni volta che fate un biglietto della metro invece di gettarlo, potrete ricevere 50 centesimi restituendolo alle macchinette.

Se volete prendere il taxi chiedete a qualcuno dell’ostello o ad uno di Seoul quanto dovrebbe essere la tariffa perchè nei luoghi di vita notturna non mettono il tassametro e sparano cifre altissime, ma se dite la giusta tariffa capiscono che siete preparati.

viaggiare da soli a Seoul

Cosa Vedere a Seoul:

Buchon Anok Village: uno dei miei luoghi preferiti. È un villaggio con architettura ancora tradizionale al centro della città. È come se in queste strade gli abitanti avessero detto no alla modernità e al caos. La cosa che mi ha stupito è che di solito questi luoghi ancora così tradizionali sono spesso poveri invece qui sono in alcuni casi dimore di gente molto ricche. È totalmente una zona residenziale infatti ci sono tantissimi cartelli che esortano a non fare rumore e se ti affacci nei giardini e terrazzi trovi ancora le giare per fermentare il kimchee.

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Buchon Anok Village

Insa-dong: che è dove io alloggiavo. Questo è un quartiere molto tradizionale ma commerciale, diciamo che parte autentica è quella delle taverne e ristoranti. Se vuoi mangiare veramente coreano, vieni a Insa-dong , me lo hanno detto tutti. E con 10€ ti ritrovi immerso nei piattini, verdure fermentate e maiale fritto.

Poi c’è anche una parte piena di negozi che non sempre può piacere.

Gyeongbokgung Palace: che è un modo facile per dire il Palazzo Imperiale. Il palazzo fu distrutto nel 1600 e ricostruito pochi anni fa, ma sicuramente è interessante per conoscere meglio la storia di questo popolo. Per fortuna i monumenti sono molto economici, l’entrata costa 3€ e anche l’audioguida altri 3€, consiglio fortemente di affittarla altrimenti capirete ben poco. Alle 10 e alle 13 c’è il cambio della guardia, se avete modo andateci, ma vi preparo è una cosa infinitamente turistica. Praticamente le guardie sono travestite con abiti tradizionali, hanno la barba finta e vestiti davvero posticci. Forse riprende le tradizioni, ma ha perso la poesia, puoi fare le foto con le guardie con i baffi e barba finta se vuoi.

Proseguendo sulla strada principale difronte al palazzo si arriva a Gwanghwamun Square dove il panorama è offuscato da una enorme statua dell’imperatore, tanto amato perchè è stato colui il quale ha inventato l’alfabeto coreano.

Cheonggyecheon: ossia come ho letto su una rivista italiana “il Naviglio di Seoul”

Nel centro di Seoul passa un piccolo fiumiciattolo , più simile ad un ruscello che altro, che è stato teatro di un bellissimo piano di valorizzazione. Gli architetti hanno ricostruito la stessa immagine di un ruscello nella natura: grandi massi, piante, cascatelle, erba, moltissime persone si seggono sulle sponde con i piedi in acqua per rilassarsi, leggere un libro o sbaciucchiarsi. In alcune zone di questo fiume ci sono anche dei localini all’aperto.

Cheonggyecheon - Seoul
Cheonggyecheon – Seoul

Meyong- dong: il paradiso di ogni donna

Immaginate una zona commerciale dove si vendono sono creme per il viso e prodotti di bellezza. Un sogno! e la bella notizia è che sono d’altissima qualità e che data la concorrenza spietata praticamente tutti fanno il 2×1! Avete visto che pelle di fata che ho ! 😉

Meyong- dong Seoul
Meyong- dong Seoul

Dongdaemun: in questa zona ci sono diverse cose che vale la pena visitare:

  • Dongdaemun Deisgn Plaza, il mio preferito. Questa bellissima struttura creata dal tratto inconfondibile di Zaha Hadid accoglie un centro commerciale dedicato al design, un museo e una enorme area all’aperto per accogliere i cittadini, ha un po’ la stessa funzione che ha avuto il MAXXI a Roma.
  • Dongdaemun Market che è un enorme mercato notturno, aperto fino alle 5 del mattino. Dicono ci sia negozi per comprare qualsiasi cosa desideriate! Provare per credere
Dongdaemun Deisgn Plaza
Dongdaemun Deisgn Plaza

Seoul Tower: premesso che io non amo salire sulle torri, mi piace di più vedere lo skyline con loro dentro, questo è il motivo per cui non sono mai salita sulla Tour Eiffel o sul Empire State Building, ma so che alcune persone adorano raggiungere altezze elevate. La torre è alta 237 metri e ho scoperto essere il set di una delle serie televisive più amate del paese “My love from the star”ed infatti sulla terrazza si pratica un’usanza degna dei libri di Moccia, si chiudono lucchetti con le proprie iniziali… (sono troppo vecchia per tutto questo! Io i lucchetti li uso per chiudere gli armadietti degli ostelli). Se amate qualcuno tanto da chiudere un lucchetto potrete sempre cenare nel ristorante della torre, mi sa che il conto sarà da capogiro.

Dongdaemun Deisgn Plaza
Dongdaemun Deisgn Plaza

Gangnam: il quartiere più cool di Seoul

Ve la ricordate quel tormentone coreano con quel buffo cantante?? Ecco diceva proprio Gangnam Style, perchè oltre allo stile questo quartiere è famoso per il pop ed in particolare il K Pop il pop coreano, sempre più apprezzato nel mondo. In questa zona girano davvero molti soldi, può essere una buona opzione trascorrere una notte di puro divertimento fino a mattina inoltrata

Itaewon

per me il giusto compromesso tra divertimento e stile, anche questo è un quartiere alla moda, ma direi più a portata di mano. Ci ho trascorso delle serate davvero carine insieme ad expat conosciuti su couchsurfing. Se vi va di fare due salti i nomi sono: Venue, The Fountain e Prost.

viaggiare da soli a Seoul

Come fare amicizie a Seoul?

Io vi do 3 consigli principali:

  • gli ostelli o geust house, i ragazzi vanno decisamente tutti lì  e c’è un bell’ambiente
  • couchsurfing: anche se non alloggiate a casa di qualcuno troverete tantissimi ragazzi e ragazze disponibili a incontrarvi e a condividere aspetti della loro cultura, molti di loro vi diranno la frase “non ho mai conosciuto un italiano!” Poi considerate che a Seoul ci sono tantissimi expat che vogliono sempre uscire ed incontrare nuove persone
  • free walking tours: come in tutte le grandi città ce ne sono davvero tanti e a tutte le ora, avrete modo di imparare qualcosa di nuovo e di conoscere persone, chiedete al vostro ostello o cercate sul web.
Buchon Anok Village
Buchon Anok Village

Quanto costa viaggiare a Seoul?

Meno di quanto pensassi.

Bus dall aeroporto 10€

Biglietto metro 1.50€

Letto in ostello camerata da 4 circa 15€

Pasto tradizionale molto abbondante 10€

Pasto in ristorante fighetto 15€

Museo circa 3€

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