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Nella vita mi è capitato davvero tante volte che vedessi una foto su Instagram o Facebok e decidessi di voler vedere quel posto con i miei occhi. Così è accaduto con las coloradas in Yucatàn.

Un paio di giorni prima della mia partenza per il Messico mi sono apparse queste foto delle lagune rosa con i fenicotteri, ho cercato subito dove fosse sulla cartina è ho visto che effettivamente era davvero sulla strada che pensavo di percorrere.

Come arrivare a Las Coloradas

La maggior parte delle persone con cui ho parlato vanno a Las Coloradas per un tour di due ore massimo tre. Ci si può arrivare da Rio Lagarto, facendo un’escursione in lancia che costa circa 600-800 pesos, dove si attraversa un po’ di laguna con la speranza di incontrare qualche coccodrillo, poi si arriva alle pozze rosa e poi si finisce facendo quello che viene chiamato il Bagno Maya ossia i fanghi.

L’altra soluzione, preferita da chi è in possesso di macchina è andare a Puerto Las Coloradas e poi affidarsi ad una guida in moto che vi farà da apri pista all’interno del parco naturale, per un costo di circa 400 pesos a testa.

Cosa fare a Las Coloradas

Personalmente ritengo che se avete una macchina a disposizione la soluzione migliore sia fare un tour indipendente è davvero molto molto facile, basta entrare nella riserva, non bisogna pagare nulla e poi andare dove il vostro cuore desidera. La riserva è fatta in modo che sulla vostra destra trovate tantissime pozze “colorate” ossia tendenti al rosa o al rosso o al marrone nelle quali ci sono spesso dei fenicotteri o degli aironi o delle gazze grigie. Lo spettacolo principale è l’osservazione dell’avifauna che in questo luogo esprime il meglio di sé.

Sul lato sinistro della strada ci sono 60km di spiaggia bianca incontaminata con l’acqua turchese intensa. I messicani non hanno un ottimo rapporto con il mare, sono molto riservati e non adorano mettersi in costume quindi per motivi che ancora non capisco nessuno si fa il bagno in questo paradiso di Golfo del Messico.

Questa lunghissima spiaggia bianca è uno dei posti preferiti dalle tartarughe di mare per riprodursi. Se come me deciderete di fare il bagno in questa spiaggia nella stagione dell’amore sarà possibile incontrare tartarughe in acqua che amoreggiano, a me è successo.

Nella riserva è possibile campeggiare in furgone o camper, non è possibile campeggiare in tenda sulla spiaggia durante la stagione della riproduzione, ma potete dormire vicino alle lagune. Mi raccomando non accendete fuochi vicino la spiaggia perché potreste confondere il senso d’orientamento delle tartarughe quando seguono la luna.

Io ho avuto la fortuna di campeggiare tre notti in questo paradiso e una delle sere, mentre stavo pulendo il pesce a mare, sono salite due tartarughe enormi proprio al mio lato per deporre le uova. La deposizione delle uova è un processo lungo circa 45 minuti, la tartaruga seve risalire la spiaggia fino alla fine e poi iniziare a scavare e deporre le uova in un’area molto grande, per poi ritornare al mare. È stato davvero magico, come sentirsi per caso ad assistere a qualcosa di magico.

Il villaggio di Puerto Las Coloradas ha una struttura attrezzata sulla spiaggia con bagni e docce gratuite sempre aperte e ombrelloni per ripararsi dal sole, ci sono un paio di ristoranti e un paladar ossia una signora che ti cucina a casa. Potete andare alla coopertativa dei pescatori comprare quello che preferite e poi farvelo friggere da Doña Tatiana per circa 2€.

Se volete alloggiare nelle vicinanze e non avete attrezzatura per fare campeggio secondo me il luogo più comodo è Rio Lagartos.

Mentre raggiungete Las Coloradas può essere una deviazione simpatica fermarsi da UMA il centro di protezione e conservazione dei coccodrilli dove potrete vedere questi animali ad ogni tappa dello sviluppo, l’ho trovato interessante, ma mi raccomando, pantaloni e maniche lunghe è invaso dalle zanzare.

Dove dormire a Rio Lagartos

Posada las Glorias: molto semplice costi contenuti ha un bel terrazzino vista laguna.

Hotel Tabasco Rio: in stile più moderno, struttura molto gettonata soprattutto perchè ha restrutturato da poco, a due passi dal mare

Hotel Macumba: in semplice stile messicano, ma con un tocco di lusso in più, ha anche la piscina

Altra opzione che forse è ancora meglio è dormire a El Cuyo, una spiaggia abbastanza isolata vicino a Rio Lagartos, si è un po’ più distanti da Las Coloradas , ma il contesto è decisamente caraibico.

Cabañas El Cuyo: tipico bungalow di legno su spiaggia bianca e mare turchese, semplice e intenso, ottima scelta.

 

 

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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