Minori in viaggio da soli, tutto quello che c’è da sapere

Viaggi studio, vacanza in visita dalla nonna o parenti lontani o semplicemente in viaggio senza genitori; possono i minori viaggiare da soli in Italia e all’estero?

Assolutamente sì! Ma come vi è un’età per cominciare a lavorare, prendere la patente o poter votare al Senato; così è anche per poter viaggiare da soli senza genitori.

Una cosa che spesso spaventa ma a volte necessaria.

Vediamo quindi insieme tutte le procedure e i documenti necessari per permettere di viaggiare da soli, e in completa sicurezza, i minori.

Qual è l’età minima per poter viaggiare da soli?

L’età minima per poter viaggiare da soli è 14 anni. Al di sotto di quest’età tutti i bambini e adolescenti devono essere affidati ad un accompagnatore; che può essere il personale di volo, in caso di aereo, un parente diverso dai genitori o un adulto in caso di treno o pullman.

Cosa serve al minore per poter viaggiare con, o senza, accompagnatore?

Il minore, a prescindere dall’età che ha, deve necessariamente avere un personale documento di identità: passaporto o carta di identità.

Non sono più valide le iscrizioni di figli minori sui passaporti dei genitori.

In aggiunta a questo, fino ai 15 anni, è necessario anche il cosiddetto “lasciapassare”; un documento che attesti la nascita e la cittadinanza vidimato dal Questore.

Attenzione alla validità del documento. Sia la carta di d’identità che il passaporto prevedono due tipologie diverse di validità:

  • da 0 a 3 anni: validità triennale
  • da 3 a 18 anni: validità quinquennale.

Minore in viaggio con accompagnatore:

Se il minore viaggia sul territorio nazionale, che sia in treno o in aereo, non è necessaria la dichiarazione di accompagno; anche se alcune compagnie aeree, specialmente quelle low cost, richiedono alcuni documenti che non sono previsti dalla legislazione italiana. È buona norma quindi informarsi accuratamente prima dell’acquisto del viaggio per non rischiare di vedersi negato l’imbarco.

Se il minore viaggia all’interno della Comunità Europea o all’Estero la cosa si fa un pò più complicata e necessita una distinzione.

  • Se viaggia con i genitori, con uno solo di essi o con chi ne fa le veci non è necessaria la dichiarazione di accompagno. Sia che sia in possesso di un proprio documento di identità o inserito in uno di quelli dei genitori (vecchia legislazione). Può essere utile per facilitare i controlli alla frontiera portare con sé un documento che ne attesti la maternità e/o paternità.
  • Se viaggia invece con una persona diversa, fino ai 14 anni serve obbligatoriamente la dichiarazione di accompagno sulla quale deve essere riportato il nome della persona adulta alla quale viene affidato il minore. Tale dichiarazione deve essere sottoscritta da entrambi i genitori, o da chi ne esercita la podestà, e vidimata dagli organi competenti al rilascio del passaporto.

 

Minore in Viaggio da solo in treno o in aereo

Come già detto, se il minore ha meno di 14 anni, è necessario che con lui ci sia anche un accompagnatore.

A volte però, per un motivo o un altro, questo non sempre è possibile; ecco perché le compagnie, sia aeree che ferroviarie, dispongono di un “servizio di accompagnamento di minori” al quale ci si può affidare.

Nello specifico sia Trenitalia che Italo dispongono di questo servizio rivolgendosi però ai bambini dai 7 ai 13 anni che saranno assistiti per tutto il viaggio da personale dedicato. Il servizio è però attivo su alcuni treni Frecciarossa e Frecciargento in business o prima classe con partenze al mattino da Roma, Firenze, Bologna, Milano, Napoli, Padova, Torino, Bari e Salerno.

Per quanto riguarda Italotreno invece, i bambini dai 8 anni compiuti ai 14 anni non compiuti  possono viaggiare da soli nella carrozza Club Executive  prenotando il servizio “Italo Junior”.

In entrambi i casi è necessario presentare una dichiarazione del genitore, la delega e copia dei documenti d’identità di entrambi i genitori.

Per ciò che concerne invece il viaggio in aereo, le condizioni possono cambiare da compagnia a compagnia.

Di base l’accompagnatore è obbligatorio per i minori dai 5 ai 14 anni ed è possibile usufruire del servizio di accompagno comunicando alla compagnia aerea tutti i dati del minore, dell’adulto che lo accompagnerà alla partenza e di chi lo attenderà all’arrivo.

In aeroporto poi il minore verrà accolto dal personale addetto al banco check-in, che lo prenderà in carico e lo affiderà alla hostess o allo steward che sarà in sua compagnia per tutta la durata del volo.

Una volta atterrati, il minore verrà poi affidato al personale di terra che lo condurrà dall’adulto indicato inizialmente dai genitori.

Il servizio di accompagnamento non deve necessariamente essere fornito per legge, quindi non tutte le compagnie aeree ne dispongono; attenzione perciò a verificare questa cosa prima di acquistare il biglietto.

Ovviamente se la compagnia scelta non lo prevede, il minore di 14 anni non può viaggiare da solo.

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