Come scattare foto di qualità in viaggio

Io sono nata tra le macchine fotografiche, mio padre le colleziona da quando ha 16 anni, ha dei pezzi “pazzeschi”, mio zio è un fotografo professionista e mio cugino ha un modo unico di inquadrare la realtà, quindi ho sempre pensato di non essere all’altezza di reputarmi una brava fotografa.

Si dice che per capire il proprio valore a volte ti devi confrontare, ecco allora diciamo che se mi confronto fuori dalla famiglia con altri viaggiatori non sono proprio male a scattare le foto.. ma soprattutto come dico sempre, il fatto è che visito posti stupendi!!

Per me le foto, si scattano con una reflex o con una mirrorless e direi anche con una buona, ma con il passare degli anni e soprattutto con il lavoro che faccio ho capito che spesso ho bisogno di condividere l’attimo o di immortalare un momento e metterlo sui social per raccontarvi i miei viaggi.

Io che sono una amante dei teleobiettivi da quando uso tanto lo smartphone ho imparato a fotografare con ottica fissa, e ammetto che si possono raggiungere dei risultati interessanti, se solo si guardano le foto del Mobile Photography Awards si resta a bocca aperta.

Io ho l’indole un po’ secchiona quindi ho fatto vari corsi di fotografia, Gilberto Maltinti è stato il mio maestro, non so se abbiano ottenuto i risultati attesi, ma quantomeno riesco a destreggiarmi.

Per chi si affaccia al mondo della fotografia digitale da poco ecco qualche consiglio facile e alla portata di tutti per

Scattare foto di qualità in viaggio. 

COME SCATTARE FOTO DI QUALITà IN VIAGGIO

Fermati quando scatti una foto

Molte persone, non solo chi usa uno smartphone, ho visto anche gente con Nikon da 2000€ fare così, scattano le foto in movimento, mentre camminano, perché quello che vedono è bello. No esiste errore più grande, fare foto istantanee non significa “a cavolo” significa che il momento lo aspetti e lo sai valorizzare. Quindi se fotografiamo un paesaggio, aspettiamo cinque minuti che si siano tolte le persone dal centro, o se fotografiamo un animale aspettiamo che faccia un movimento particolare, certo il caso a volte aiuta gli audaci, ma quasi mai i fotografi. Ho letto dei libri di Cartier Bresson nei quali lui diceva che ha aspettato due giorni prima di scattare la foto famosa dei vicoli con un bambino in bicicletta, perché prima di quel bambino non era passato nessuno di interessante.

scattare foto di qualità in viaggio
Tramonto a Flores – Indonesia

Valuta la luce

I nostri occhi sono meglio di qualsiasi macchina fotografica, noi siamo nati per abituarci ai cambi di luce in modo molto rapido e per assecondarla, le macchine fotografiche non sono così o meglio non lo fanno da sole, c’è bisogno di un piccolo aiutino, di settarle per farle fare quello che desideriamo. Non voglio spiegare come regolare una macchina in base alla luce, ma ci sono delle regole facili:

–       Se siamo controluce o evitiamo di fare la foto, o mettiamo il flash (anche se poi lo sfondo si brucerà), o accentuiamo il difetto e facciamo un effetto silhouette ossia il soggetto nero e lo sfondo a contrasto.. molto poetico. Esiste anche il modo di cambiare l’esposizione solo sul soggetto, ma ci vogliono più di due righe per spiegarlo e credo di non essere in grado a farlo per iscritto.

–       Se c’è poca luce possiamo mettere a fuoco la parte più in ombra in modo che regolerà l’esposizione su quella zona alzando i valori (anche in quel caso alcuni punti del contorno potrebbero bruciarsi), aumentiamo i tempi di esposizione ma posizioniamo la macchina fotografica su un cavalletto, aumentiamo gli iso ossia la sensibilità del sensore, a seconda della vostra camera potrete spingervi a “altezze” diverse, ma è bene sapere che più gli iso sono alti e più rumore c’è nella foto, ossia sgranatura o a volte dei punti nn ben identificati.

–       Se è buio, usa un cavalletto e tempi di apertura lunghissimi, io lo uso spesso per scattare foto quando cerco di cacciare l’aurora boreale, per evitare vibrazioni è consigliabile usare un telecomando per scattare invece di farlo a mano.

scattare foto di qualità in viaggio
Foto Silhouette

Inquadra il soggetto in primo piano

Io non amo scattare foto con me dentro, ma ammetto che avendo girato più di 60 paesi è il caso che a volte si veda che in quel posto c’ero proprio io e soprattutto mi piacerebbe immortalarmi con un paesaggio a me caro. Viaggiando da sola difficilmente trovo qualcuno capace di scattarmi davvero una bella foto, quindi ho sviluppato una strategia collaudata di cui vi parlo nel mio post “5 Modi per Fotografarsi da soli in Viaggio”.

Ma osservando le persone mi sono resa conto che molte tendono a fare errori superabili quando scattano un soggetto con dietro un paesaggio o monumento da valorizzare. Ecco cosa posso consigliare:

–       avvicinati al soggetto, fotografare un puntino immerso nella natura non è una buona foto!

–       Usa la prospettiva per avere il soggetto vicino e dietro il monumento o il paesaggio, gira intorno al soggetto fino a che non trovi l’angolazione migliore

–       Non è detto che devi prendere il soggetto per intero

–       Non è neanche detto che devi prendere il viso in maniera ravvicinata e avere uno sfondo sfocato dove si capisce dove sei solo usando l’immaginazione. Prova a riprendere la persona a mezzo busto o al piano all’americana ma evita di prenderlo tutto tagliando i piedi.

Coblenza- Germania
Coblenza- Germania

Fotografa diritto

Le linee fanno impazzire tutti, è vero, specialmente se si fotografano architetture, ma molte persone fanno foto storte anche se si tratta di un tramonto al mare.

Come evitare di fare foto storte? Appoggiati ad una linea dell’inquadratura. Ogni paesaggio avrà un orizzonte, un muro, una colonna, usali come punto di partenza e poi, imposta la griglia nel mirino ti salva un sacco. Ovviamente, raddrizzare l’immagine è una delle cose più facili che si posano fare con un programma di post editing, ma molto spesso se ci sono più di una geometria le proporzioni cambiate successivamente rovineranno l’immagine distorcendo alcuni elementi, quindi meglio perdere un paio di minuti in più nello scatto.

Eur-Roma
Eur-Roma

Fai sempre editing alle tue foto

Questo non vuol dire che dovrete passare su Photoshop le vostre 6000 foto delle vacanze, ma selezionate le migliori e poi curatele un po’ nei dettagli, magari l’esposizione, l’inquadratura, la saturazione, cercate di far emergere il meglio da uno scatto, specialmente se pensate di stamparle. Io uso Photoshop se scatto in RAW o devo fare delle modifiche serie e Snapseed tutte le altre volte, specialmente da mobile, infatti quasi sempre scarico la mia SD su ipad e poi edito da lì!

scattare foto di qualità in viaggio
Porta Asinaria- Roma

Quali foto stampare

Sul cellulare o sullo schermo del computer tutte le foto sembrano fatte bene, ma è solo quando le tieni tra le mani che capisci i tuoi errori.

Quindi prima di stampare una foto, verifica le dimensioni del formato e la pesantezza della tua foto, poi verifica il grado di rumore, ossia prova a zoommare la foto e vedi quando inizia a sgranare, in modo, controlla bene la luce e la saturazione dell’immagine perché da schermo sembrano sempre più brillanti, poi scegli la carta più adatta alle tue esigenze. Al giorno d’oggi si può investire in una stampante fotografica con qualunque cifra, di solito più grande si cerca il formato più elaborata è la macchina, su Staples – trovate una vasta gamma gamma di stampanti e carte fotografiche e che si adattano a diverse prestazioni. Io ho una piccola stampante fotografica che stampa solo in formato 10-13 ideale per incorniciare, un po’ meno per appenderle al muro.

Barichara- Colombia
Barichara- Colombia
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