5 modi per rimanere connessi in viaggio

Molte persone amano viaggiare e staccarsi completamente dalla rete, oddio, molte persone…, diciamo che molti lo professano e pochi lo fanno veramente.

Poi c’è chi per motivi lavorativi, come me, ha bisogno reale di una connessione quasi costante o di controllare le email una volta al giorno o anche solo di fare delle telefonate ai propri cari a casa. Ad ogni modo in questi 4 anni di viaggi quasi senza sosta ho implementato delle strategie per rimanere connessi in viaggio:

1. Usare le schede locali:

questo è molto importante, specialmente se si pensa di restare a lungo in un paese. Basta avere uno smart phone, comprare una sim che prevede anche traffico dati e si può utilizzare il telefono come modem anche nei posti non muniti di wifi. Io consiglio sempre di comprare una scheda locale (anche di metterla in un telefono basico se preferite) perchè è utile per parlare con la gente del posto e per prenotare i vari ostelli o strutture. Anche se noi in Europa siamo abituati a comuncare con i nostri amici straieri usando whatapp, in molti paesi extra europei l’uso dello smartphone non è vosì diffuso come da noi.connessione

2. Roaming:

In Europa ci sono alcune compagnie telefoniche diffuse sul territorio, che ti permettono di parlare con le stesse tariffe che sia hanno in Italia, se all’esterro si usa la stessa rete. Ad esempio con 3 puoi parlare senza spendere di più (solo uno scatto alla risposta) in Austria, Danimarca, Irlanda, Inghilterra e Svezia. Altre compagnie invece ti consentono di comprare un pacchetto per l’uso del telefono all’estero, in alcuni casi può convenire. La legge dice cha a partire dal 2015 in Europa il roaming sarà abolito, sembrerebbe che potremmo finalmente parlare liberamente. A dire il vero non so se crederci, aspettiamo e vediamo che altro si inventano.

3. Wi-Fi a pagamento:

Nel mondo ci sono diversi circuiti di wifi a pagamento, ossia delle compagnie che hanno degli hotspot diffusi, specialmente nelle capitali e negli aeroporti. E’ possibile sottoscrivere un piano mensile o annuale per usufruire di queste reti come Boingo Ipassconnect, Fon.

Personalmente li trovo molto utili in aeroporto quando si hanno delle soste lunghe, solitamente con 5€ hai wifi per 24h e io adoro lavorare in aeroproto, è il luogo che mi concentra di più in assoluto.

mobile phone roaming charges abroad venice

4. Cercare il free wifi:

Avete mai visto persone che camminano come dei rabdomanti cercando un segnale wifi? Direi di si, ammetto che anche io l’ho fatto qualche volta. Per fortuna il free wifi si sta sviluppando un po’ ovunque nel mondo, o forse dovrei dire ovunque tranne che in Italia. pensate che esite il free wifi per le strade di Puerto Rico o in alcune piazze di Merida (Mexico) invece da noi ancora ce lo fanno sudare! Ma per foruna ci sono molti bar, caffetterie o librerie che ce l’hanno quindi può diventare un’altra maniera di vivere la giornata o socializzare, quello di restare alcune ore in un posto per lavorare al computer.

connessi in viaggio

5. il My-Fi:

Li chiamano ovetti, o dispositivi mobili, ad ogni modo sono comodissimi. E’ possibile comprare in ogni paese una sim che fornisca un servizio dati e sarete connessi in ogni dove senza dover insegurie i free wifi. Di solito ci sono delle opzioni mensili ricaricabili davvero convenienti, vi daranno una libertà sensazionale e finalmente potrete fare come in quelle belle foto che vanno adesso: in spiaggia con un computer sulle ginocchia, per inciso, occhio alla sabbia che sennò hai la connessione, ma il computer lo devi comprare nuovo!

Esiste anche Confortway un dispositivo che fornisce traffico roaming in Europa a 0.07€ per Mb e 0.39€ per Mb in paesi extra Europa. In questo caso non dovrete comprare schede in ogni paese ma utilizzerete sempre lo stesso dispositivo.

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