Aperture delle regioni e dei confini: cosa si può fare e cosa no

Finalmente è arrivato il 3 Giugno, data che stiamo aspettando da Marzo! Un primo spiraglio verso il ritorno alla normalità. Finalmente possiamo muoverci liberi attraverso il nostro paese, non solo per poter viaggiare e divertirci, ma soprattutto per molti di noi, per vedere i nostri cari ai quali siamo stati tenuti distanti per mesi. Sono state aperte anche le frontiere per chiunque venga dai paesi Schengen, ma andiamo più nel dettaglio.

Apertura delle Regioni Italiane:

Dal 3 giugno è finalmente possibile muoversi liberamente tra le regioni dello stivale senza dover compilare ed esibire una autodichiarazione, si potrà viaggiare per turismo e anche per raggiungere le seconde case.

La Sardegna e la Campania hanno dichiarato che intensificheranno i controlli nei punti di ingresso, specialmente porti e stazioni ferroviarie. Il Piemonte invece ha deciso di mantenere obbligatoria l’uso della mascherina anche all’aria aperta.

I passeggeri che transiteranno per stazioni e aeroporti saranno sottoposti a termo-scanner e particolarmente controllati quelli che provengono da Lombardia, Piemonte e Emilia Romagna.

Apertura dei confini nazionali:

Dal 3 giugno saranno aperti anche i nostri confini nazionali, potranno venire i turisti da tutta l’area Schengen, oltre che al Regno Unito, San Marino, Principato di Monaco e Andorra. Chi arriverà da questi Paesi non sarà quindi soggetto alla quarantena obbligatoria di quattordici giorni. Dal 15 giugno si apre ai Paesi extra europei. Questa decisione tanto discussa, speriamo riesca a portare un po’ di ossigeno per il nostro mercato turistico.

Restano chiuse Austria e Svizzera dove sarà possibile accedere solo per comprovati motivi di lavoro. Per andare in Croazia non si dovrà passare per la Slovenia. Inoltre, Gran Bretagna, Belgio, Malta e Irlanda continuano con la quarantena obbligatoria per i turisti fino a nuova disposizione, mentre la Germania riapre dal 15 giugno senza restrizioni, ma per ora si può andare solo motivi di lavoro.

Come si potrà viaggiare in auto e moto:

Per questo in auto si potrà viaggiare insieme solo se si appartiene allo stesso nucleo familiare convivente; in caso diverso nella stessa macchina potranno viaggiare al massimo due persone, entrambe con mascherina sia per il guidatore che per il passeggero che dovrà viaggiare sul sedile posteriore. In caso di Suv o auto con tre file di sedili, sono ammesse a bordo tre persone, con mascherina. Sempre per rispettare il distanziamento, in moto si dovrà viaggiare da soli, tranne se il passeggero vive nella stessa abitazione del conducente.

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