5 Regali solidali che puoi fare a Natale

Credo che l’approccio con i regali natalizi cambi molto in base all’età. Da bambino, non aspetti altro che sfoderare la lista di regali che vorresti, da adolescente inizi a pensare di fare piccoli pensieri per ognuna delle tue amiche e finisci a comprare cavolate inutili e orrende ai mercatini di natale che hanno solo cose indiane o del Guatemala e che resteranno su qualche mensola a prendere polvere fino all’università. Poi inizia la fase in cui sei adulto, quasi sempre le cose di cui hai bisogno te le puoi comprare da solo e inizi a dare indicazioni alla tua famiglia per evitare che ti regalino quella cosa che loro adorano e tu non metteresti neanche per andare a buttare la spazzatura. In questo momento in cui trascorriamo il black friday incollati al pc, compriamo tutto da un link su Instagram, ritengo che sia una buona idea a Natale fare qualcosa di solidale, regalare un pensiero, ma che abbia anche un gesto importante.

Nel mio piccolo sostengo molti progetti solidali, ma non ne parlo mai sul web, da un paio di anni avevo deciso di versare la stessa quantità di soldi che spendo per i regali che faccio alla mia famiglia, per una buona causa, adesso ho deciso di sostenerli a prescindere. Tra tutti i progetti che seguo e che conosco grazie al mio lavoro ho selezionato alcune associazioni che hanno delle iniziative natalizie carine e che credo siano un bellissimo gesto specialmente per i ragazzi/bambini.

Regali sostenibili per Natale:

  1. Adotta un albero con Treedom

Treedom è una società con la quale collaboro da più di un anno, ho abbracciato alcune delle loro cause e in questo modo ho iniziato a conoscere bene il lavoro che fanno. Ho regalato molti alberi l’anno scorso ed è molto carina la cosa che le persone a cui lo regali possano seguire on line come cresce e i risultati che ha sull’ambiente. L’ho regalato un albero a dei bambini e gli è piaciuto molto, sicuramente lo farò anche quest’anno. Se vuoi regalare un albero considera che ho uno sconto per Natale del 15% basta inserire il mio codice VIAGGIARE15.

2. Il Kit per sopravvivere al Natale di UNHCR

Personalmente sono molto vicina al tema dei rifugiati anche se come gesto pratico nella mia vita non sono ancora riuscita a fare quello che vorrei, ma prima o poi ci riuscirò. Ad ogni modo sostenere la campagna natalizia di UNHCR è un modo per pensare davvero a quanto i nostri natali che tanto a volte odiamo siano migliori e comunque pieni di accoglienza rispetto a chi scappa da una guerra. Vi consiglio di vedere il video di Rocco Papaleo che è davvero simpatico.

3. Adottare un bambino a distanza

Vi do un consiglio, se anche voi avete una madre che continuamente vi ricorda quanto voglia diventare nonna, regalatele un’adozione a distanza, è un bel gesto per lei e soprattutto per il bambino.

Io ho due adozioni a distanza una con Amref e uno con SOS I Villaggi dei Bambini entrambe sono delle organizzazioni meravigliose, super serie che seguo da anni. L’ultimo bambino che ho adottato l’ho fatto proprio a Natale di 2 anni fa, ovviamente ti mandano foto e informazioni di come cresce il bambino e soprattutto degli sviluppi della sua educazione. La maggior parte delle adozioni a distanza si basa sul fatto che i soldi che mandiamo possano contribuire a garantire almeno l’educazione primaria al bimbo, dandogli più possibilità per una futura emancipazione.

4. Adotta una specie in via d’estinzione con il WWF

La campagna di Natale del WWF per proteggere gli animali è davvero carina, dà la possibilità di contribuire alla protezione di una specie in via d’estinzione. Purtroppo ce ne sono molte di più di quanto immaginiamo. Potete scegliere se proteggere il giaguaro, l’orango, l’elefante, l’orso bruno, il leopardo delle nevi, la tartaruga, ovviamente il panda e l’orso polare che da sempre sono simbolo del WWF. Per ogni animale sono disponibili vari pacchetti che prevedono in cambio una serie di gadget, sia per bambini che per adulti.

5. Ocean CleanUp: aiuta a pulire l’oceano

Non so se siete a conoscenza del bellissimo progetto di Ocean Clean Up, è una strategia che permetterà di pulire molte delle “isole di plastica” che si trovano nell’oceano in circa 5 anni. L’idea è di creare delle specie di paracadute che navigando contro corrente raccolgono tantissima plastica che poi viene estratta da imbarcazioni specifiche. È un progetto rivoluzionario, ma ovviamente costoso. Per contribuire alla sua riuscita si possono far delle donazioni a piacere oppure comprare uno dei bellissimi gadget come magliette, felpe e borracce, che oltre a contribuire a diffondere il progetto mostrando il logo e il claim a vista.

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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