10 cose insolite da fare e da vedere a Napoli

Come sai sono napoletana anche se parlo troppo poco della mia città, non so mai come organizzare tutte le cose che vorrei dire.

Ho cercato in questo post di raggruppare alcune chicche insolite da fare a Napoli, non voglio dire sconosciute ma che magari non sono proprio la prima cosa che ti suggeriscono di vedere quando ci vai. Infatti se è la tua prima volta a Napoli ti suggerisco di iniziare con un free walking tour, generalmente durano un paio di ore, si ha la possibilità di vedere i punti principali del centro storico, in modo da decidere dove tornare e, cosa che non fa mai male, si conoscono nuove persone, spesso stranieri.  Spero che come me tra i miei lettori ci siano tanti che amino ritornare nei luoghi più volte, magari in periodi dell’anno diversi. Nei commenti scrivetemi quali di questi posti conoscevate già, sono davvero curiosissima.

10 Cose insolite da fare e da vedere a Napoli:

  1. Esplorare la Galleria Borbonica:

Uno dei luoghi più affascinanti di Napoli e direi anche quello più amato da Alberto Angela è la Galleria Borbonica, un microcosmo nel sottosuolo napoletano. Ci troviamo sotto la collina di Monte di Dio, i percorsi che si possono visitare sono i molteplici, per darvi una panoramica generale si tratta in primis di cisterne borboniche che servivano per portare acqua alle residenze del centro storico, così finalmente capirete che vuol dire ‘O Munaciell‘ ; si attraversa il magnifico Tunnel Borbonico creato dall’architetto Enrico Alvino per Ferdinando II di Borbone nel 1853, che gli avrebbe consentito di scappare dal Palazzo Reale direttamente verso il porto, ma il re morì prima che l’opera fosse completata. Ci sono diversi percorsi tematici, come dicevo, uno che ripercorre i bunker usati durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, uno che sottolinea tutti i resti ritrovati all’interno di queste grandi cavità, e percorsi più avventurosi sia in zattera che speleologici.

2. Ospedale delle Bambole

Ci troviamo a Spaccanapoli, all’interno di Palazzo Marigliano, in questo luogo così particolare dal 1800 vengono restaurati pastori e bambole. Qui ci si prende cura degli oggetti a cui diamo un valore. Non vengono riparate solo bambole antiche, ma anche relativamente moderne. È un bellissimo spettacolo, un viaggio nel tempo e nei ricordi.

3. Palazzo Venezia

Restiamo a Spaccanapoli, questo palazzo è la testimonianza degli scambi culturali ed economici tra la Repubblica di Venezia e il regno di Napoli, intercorsi per 400 anni, infatti era proprio l’ambasciata di Venezia nel regno. Questo palazzo fu eretto addirittura nella seconda metà del 1400 anche se la costruzione più iconica e più affascinante è la Casina Pompeiana che si trova nel suo giardino pensile. Palazzo Venezia è aperto al pubblico ed è quasi sempre aperto, infatti ospita un’associazione che ha creato spazi espositivi ed un bar, nell’altra scala c’è ‘Mbasciata uno spazio espositivo privato meraviglioso che accoglie workshop, mostre e serate a tema.

4. Immersione tra le case sommerse di Baia

Il Parco Archeologico Sommerso di Baia è uno tesori più spettacolari e unici della città di Napoli, ci troviamo poco fuori, in direzione Pozzuoli, a Baia, dove in epoca augustea sorgevano le ville degli imperatori e della nobiltà napoletana. Con le varie eruzioni del Vesuvio e con il bradisismo, il mare è avanzato e l’acqua ha sommerso i resti di queste meravigliose ville, statue, Domus e ninfei sono rimasti sepolti dal mare, come un’autentica Atlantide. Il modo migliore per vederli è con una facilissima e panoramicissima immersione, profonda appena 5mt. Nel caso in cui non foste dei divers si può vedere con escursioni in barca o in canoa.

parco sommerso di Baia

Se ancora non sai dove dormire a Napoli ti suggerisco di leggere il mio articolo Dove dormire a Napoli: in centro e in sicurezza

5. Giro in Kayak di Posillipo

Il clima sicuramente è un elemento a favore della mia città e questo consente di fare quasi tutto l’anno delle attività apparentemente solo estive. Oggi giorno una delle cose più uniche e spettacolari che si possono fare a Napoli è senza dubbio andare in kayak per la costa di Posillipo, anche fino all’Area Marina Protetta della Gaiola. Vi consiglio di contattare i ragazzi di Kayak Napoli per chiedere cosa hanno in programma, fanno spesso aperitivi al tramonto, cene con la luna piena, itinerari particolari a seconda della stagione.

6. Andare a cena nel ‘vascio di nunziatina 

È sicuramente un’esperienza folcloristica, se così vogliamo dire, fortemente turistica, ma per chi conosce poco la cultura napoletana è sicuramente divertente. Nunziatina è una signora della Sanità che ha trasformato il suo ‘vascio, ossia una casa al piano terra fronte strada in una taverna. Si possono cenare piatti tradizionali, buonissimi, giocare alla tombola con la cabala napoletana e cantare musica popolare, non una serata intima ma sicuramente unica.

7. Tour di Maradona

Maradona è sicuramente il simbolo di Napoli, quando andavo alle elementari metà dei miei compagni si chiamavano o Diego o Armando, conosco decine di persone con la faccia di Maradona tatuata, e onestamente non le biasimo, è più di un calciatore, è il simbolo della rivalsa, dell’affrancamento come sud. Sarebbe un discorso articolato, ma ad ogni modo io vi consiglio di dedicare del tempo a questa figura così importante per noi. Negli anni sono sorti diversi tipi di itinerari a tema Maradona, ci sono anche decine di Murales, anche se non tutti nella stessa zona. Quello che vi consiglio è di fare un Tour di Maradona in centro storico, che vi mostra sia dei luoghi simbolo della storia di Maradona a Napoli che alcuni dei murales più famosi.

8. Piscina Mirabilis

Un monumento stupefacente quanto poco visitato, ci troviamo in zona Bacoli, nell’area dei Campi Flegrei. La Piscina Mirabilis è una enorme cisterna romana, costruita in età augustea, capace di contenere fino a 12.000 mq di acqua, un meraviglioso simbolo di ingegneria idraulica.

9. Guardare all’insù a Palazzo Mannajuolo

Ci troviamo nel cuore di Chiaia, il quartiere più elegante della città, uno dei più importanti simboli di architettura liberty della città. È diventato famosissimo grazie ad una scena del film Napoli velata di Ozpetek, dove veniva ripresa più volte la sua scala ad ovale.

10. Vedere uno spettacolo al tramonto al Pausilypon

Vi riporto in zona Posillipo, in un luogo davvero magico il Parco Archeologico Ambientale del Pausilypon. È un’aria piuttosto estesa, si accede attraverso l’imponente Grotta di Seiano, che si trova verso Nisida, traforo di epoca romana lungo più di 700m che congiunge la piana di Bagnoli con il vallone della Gaiola, racchiude parte delle antiche vestigia della villa del Pausilypon, fatta erigere nel I Sec a.C. dal Cavaliere romano Publio Vedio Pollione. Qui, nell’incanto di uno dei paesaggi più affascinanti del Golfo, è possibile ammirare i resti del Teatro, dell’Odeion e di alcune sale di rappresentanza della villa, le cui strutture marittime  fanno oggi parte del limitrofo Parco Sommerso di Gaiola, su cui si affacciano i belvedere a picco sul mare del Pausilypon. Questo luogo magico è visitabile tutto l’anno, ma se cercate davvero un’esperienza indimenticabile in estate si organizza una rassegna artistica, Suggestioni all’Imbrunire, dove vengono proposti spettacoli nell’antico teatro romano e come sfondo il blu del nostro golfo.

11. Il Tesoro di San Gennaro

Ok in effetti come simbolo della città prima di Maradona c’era Gennaro, e diciamo per più di qualche secolo; battute a parte il culto di San Gennaro è qualcosa di davvero molto radicato nella storia di questa città, anche perché ricordiamo che Gennaro visse nel lontano III secolo dopo Cristo. Oltre all’attesa del suo famosissimo miracolo due volte l’anno vi invito caldamente ad andare a rifarvi gli occhi al Museo del Tesoro di San Gennaro. In questo caso non ci troviamo a Pozzuoli, dove invece si trova la chiesa a lui dedicata, ma in centro storico, al lato del Duomo, dove viene custodito uno dei tesori più spettacolari del mondo, con un valore ancora più grande di quello della Regina Elisabetta!

Ci hai fatto caso che ho menzionato 11 cose invece di 10? io no, l’ho scoperto dopo aver scritto l’articolo, ma non volevo sacrificare nessuno di questi punti. Spero ti piacciano, dimmi se per caso ti ho ispirato una visita.

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