Uno dei pezzi di costa che tutti ci invidiano, forse più visitato dagli americani che da noi Italiani: La Costiera Amalfitana. Essendo napoletana ci sono andata davvero tante volte, in estate, in inverno, in barca, in macchina, in moto, ho deciso di racchiudere un po’ dei miei consigli il più possibile local e basati sulla mia esperienza personale.

Quando Andare in Costiera Amalfitana:

Se vi posso dare un consiglio di cuore, evitate agosto, in pratica ogni posto del mediterraneo è sconsigliato ad Agosto, ma essendo la costiera con una sola e piccolissima strada ad Agosto il traffico è pazzesco. Già se andate in barca la situazione migliora, ma è indubbio che ogni paesino sarà super affillato. Quindi anche se scontato io consiglio d’andare fuori stagione o quanto meno da maggio a metà luglio o settembre ottobre, così avrete anche l’opportunità di fare il bagno. Ma se state ipotizzando un giro in Campania nei mesi invernali, non disperate, io da ragazzina andavo in Costiera sempre a gennaio, quando le giornate era belle, si sta benissimo, i paesini non sono pieni, si cammina tranquillamente e se c’è sole potete anche mangiare all’aperto, certo il mare lo vivrete a metà, ma personalmente credo sia molto piacevole, specialmente per chi ama camminare.

Come raggiungere la Costiera Amalfitana:

Io vi consiglio di arrivare in treno a Salerno e prendere l’Aliscafo per Amalfi o Positano o di prendere un bus SITA (la linea pubblica) che vi porterà nel paesino dove sceglierete di dormire. Guidare per la costiera non è facilissimo se non siete abituati, in più è pericoloso e i parcheggi costano davvero molto, parliamo di minimo 25€ al giorno. Quindi meglio muoversi coni mezzi pubblici possibilmente via acqua. Considerate che molti paesini sono davvero uno accanto all’altro e potrete muovermi camminando. Le linee dei bus sono molto ben articolati, ci sono bus ogni 15 minuti, certo il fattore traffico non è da sottovalutare, ma meglio del parcheggio.

Cosa Fare in Costiera Amalfitana:

Vietri sul Mare:

Il primo paesino che si trova partendo da Salerno, anche omonima uscita dell’autostrada. Vietri è un po’ sottovalutato, secondo me perchè è il primo ed è dato per scontato. Sicuramente merita almeno una passeggiata nel centro storico, una visita al duomo e alle sue piazze belvedere. Come forse saprete è famoso in tutto il mondo per le sue ceramiche, infatti anche i palazzi cittadini sono spesso con insegne o adorni in ceramiche vietresi. Non potete venire in costiera e non comprare delle ceramiche, se non state rifacendo casa potete almeno pensare a dei piatti dipinti a mano. Vi stupirà constatare quanto siano economici se comprati qui. Mi raccomando dovete andare in fabbrica e nello specifico da Solimene, il laboratorio più grande e conosciuto di Vietri, non è difficile trovarlo perchè è enorme ed è proprio verso lo svincolo per Salerno. Oltre al fatto che vi possono fare i servizi personalizzati e mandarli a casa, io cerco sempre qualcosa nel reparto “fallato” ossia ci sono dei pezzi che non hanno superato il controllo qualità, ma spesso per dettagli minuscoli, tipo il colore fa macchie in un punto o un disegno non è perfetto, ma sono pezzi bellissimi e si trovano ad un prezzo super conveniente. Fatemi sapere se avete trovato qualcosa, io ne ho la casa piena.

Se cercate un’esperienza culinaria davvero ricercata vi consiglio Re Maurì uno dei ristoranti gourmet più rinomati della costiera curato dallo chef Lorenzo Cuomo.

Cetara:

Questo piccolo paesino è famoso soprattutto per noi campani, mi chiederete, per cosa? per il castello sul mare? No! Per la colatura di alici! Prima di sgranare gli occhi ed emettere versi strani lasciate che vi spieghi. Come sapete Amalfi fu Repubblica marinara e quindi era necessario poter conservare il cibo per portarlo a bordo, per questo motivo la tradizione culinaria di molte città prevede le alici sotto sale. Da noi in costiera si scoprì che il liquido che le alici cacciavano quando venivano salate è molto saporito. Non è niente di schifoso o puzzolente, immaginate come un’emulsione che sa di mare. Il luogo più famoso al mondo per mangiare questa specialità è Cetara, anche se i paesini sono tutti vicini, si mangia praticametne solo qui. È un’essenza molto saporita quindi ne bastano poche gocce, il piatto tipico è con gli spaghetti, una specie di aglio e olio con aggiunta di colatura, sta molto bene anche con la mozzarella.

Oltre a scegliere di venire a pranzare in questo piccolo borgo, potrete ammirare il castello sul mare e farvi un tuffo nella spiaggetta.

I miei ristoranti preferiti di Cetara:

Acqua Pazza e  Antico Convento  sono i miei preferiti, anche i più rinomati direi, in questi vi consiglio di prenotare con qualche giorno d’anticipo. Se volete qualcosa di più informale vi consiglio di sceglierne uno della stradina che da al mare, come La Frittura del Golfo o Punto e Basta o Alici come prima.

Erchie:

Minuscola frazione famosa per la sua spiaggia ai piedi della Torre La Cerniola, una roccaforte saracena che da proprio sull’acqua. Di sicuro è un’ottima scelta per chi preferisce restare un po’ in disparte sia al mare, sia come eventuale scelta per dormire. Molto bella è anche la Spiaggia dei Limoni che si trova poco prima.

Amalfi Costiera Amalfitana

Maiori:

questo è il paese più grande della costiera e anche l’unico con un’architettura tipica degli anni ’70, personalmente non mi piace lo reputo pieno di scempi edilizi, ma di sicuro è comodo, primo perchè ha un’ampia scelta di alloggi, poi perchè è fatto più come una cittadina ed è più comodo per avere tutto a portata di mano. In estate ci sono spesso sagre e concerti. Ha anche un bel porto, nel caso in cui veniste in barca, altro elemento distintivo è che da Maiori inizia il Cammino dei Limoni, bellissima passeggiata tra le coltivazioni di limoni terrazzate che porta fino al paese limitrofo di Minori. Una bella spiaggia vicino Maiori è la Spiaggia Cavallo Morto raggiungibile solo via mare, quindi spesso in kayak o gozzo.

Minori:

paesino nettamente più carino, ha sia un piccolo lungomare, che un centro storico sviluppato verso l’interno, in passato questo paesino era pieno di mulini che macinavano farina, ora quasi tutti scomparsi. A Minori troviamo l’unica presenza di resti romani della costiera Amalfitana: Villa Marittima Romana di epoca giulio claudia, si pensa fosse appartenuta ad ricco patrizio, visto lo sfarzo delle sue sale, ma si sa molto poco circa il suo utilizzo. Molto carina è anche la Basilica di Santa Trofimena antica protettrice della Costiera Amalfitana. Oltre tutte queste scale e camminate c’è una dolce consolazione a Minori non potete non assaggiare la torta ricotta e pere di Sal de Riso, è la più famosa del mondo!

Atrani:

Uno dei miei paesini preferiti, ci venivo anche quando ero all’università con il mio ex, ho dei ricordi molto dolci. La cosa che mi piace di Atrani è che è un paesino autentico, poco turistico e centrale, infatti è molto facile raggiungere Ravello e Amalfi, si va a piedi ad entrambi, certo per Ravello c’è qualche scala in più. La piazzetta di Atrani è la tipica piazza italiana dove tutto accade e tutti sanno tutti, la spiaggia con la ghiaia bianca e i gozzi è davvero romantica. Fate un salto anche nella bellissima chiesa barocca.

Consiglio personale, una sera mangiate da Zaccaria, uno dei miei ristoranti preferiti, c’è cucina super tipica, a base di pesce e si trova su una terrazza a picco sul mare, ma è un ristorante informale e semplice a conduzione familiare.

Ravello:

Uno dei paesini più famosi della costiera, ma non si trova sul mare, bensì su una collina con una vista mozzafiato. È un paesino molto elegante, dove ci sono alcuni degli alberghi più esclusivi della costiera. Si arriva anche qui comodamente con un bus e si può scendere a piedi fino ad Amalfi in un’oretta percorrendo una lunga scalinata.

Dopo una breve visita al borgo di Ravello, prevedete una visita al duomo e poi alle due residenze da sogno:

Villa Rufolo: un meraviglioso esempio di giardini all’italiana, villa presente sin da epoca bizantina appartenuta a famiglie nobiliari poi caduta nell’oblio fino alla fine dell’800, molto bella la torre con la spiegazione della sua storia e i giardini con una vista mozzafiato. In estate diventa lo scenario per il Ravello Festival e per tantissimi concerti, se venite qui durante questa stagione vi consiglio di prenotare una serata speciale.

Villa Rufolo a Ravello

Villa Cimbrone: in questo punto c’erano delle ville patrizie fin da epoche romane, anche in questo caso è stata recuperata da un banchiere britannico Ernest William Beckett agli inizi del secolo scorso. Lui si innamorò di questo luogo definendolo il posto più bello del mondo ed iniziò ad invitare artisti, personaggi di spicco ed in pochi anni Ravello divenne un paesino molto esclusivo. Oggi giorno Villa Cimbrone ospita anche un meraviglioso hotel di lusso con un ristorante gourmet il Flauto di Pan

Se vi piacciono i musei particolari c’è anche il Museo del Corallo che come forse sapete è un prodotto caratteristico e unico del nostro golfo.

Dove dormire a Ravello:

Villa Cimbrone: come ho detto sopra un’esperienza più che un albergo, davvero un luogo magico e vicino al paradiso

Hotel Rufolo: si trova al lato dell’omonima villa, luogo meraviglioso con una vista mozzafiato.

Belmond Hotel Caruso: uno degli hotel più chic d’Italia credo, sicuramente il più iconico e fotografato di Ravello, una residenza da sogno, ambienti super grandi, ci sono molti salotti, sale da te, bar privati, terrazze esclusive, decisamente caro, ma unico al mondo.

Palazzo Avino: trionfa il bianco con finestre enormi che danno sul blu più assoluto, hotel davvero elegante al centro del paese.

Hotel Villa Fraulo: charme charme e charme, letti da principessa e yacuzzi tonde in bagno.

Palazzo Marra: hotel carino, semplice con vista nel centro storico, ottima ubicazione

Amalfi:

Il centro più importante della costiera, storica repubblica marinara è stata conosciuta in tutto il mondo. Amalfi è uno di quei luoghi che ti riempie il cuore indipendentemente dalla stagione, ci sono venuta diverse volte anche in inverno, una volta con un “tempo nero” come si dice da noi, ma la sua drammaticità contrastata ai suoi colori pastello era semplicemente meravigliosa. Amalfi è un ottimo punto per alloggiare da cui esplorare la costiera perchè si trova nel mezzo e perchè è tappa fissa di ogni aliscafo.

Vi consigli vivamente di visitare il Duomo d’Amalfi e il suo museo, il biglietto costa solo 3€ e quello che vi mostrerà vi lascerà senza parole. Il chiostro è meraviglioso, le sue palme centrali ricordano tantissimo l’Andalusia, la cripta e l’interno della chiesa sono decorate con moltissima cura e tutti i riferimenti a Sant Andrea sono molto interessanti.

Sempre per la serie musei particolari qui c’è il museo della Carta Amalfitana, una delle eccellenze italiana da secoli.

Da Amalfi parte un percorso molto bello di camminata, la via delle Ferriere che attraversa gli antichi percorsi merci che si usavano un tempo per il commercio, tutto sentieri e scale. Lungo il cammino è possibile trovare antichi mulini, cascate, ruscelli e ci sono anche delle aziende agricole come Fore Porta talmente famosa da essere stata anche citata su forbes.

Come spiagge ad Amalfi mi piace quella dopo il porto sotto l’Hotel Aurora o il Lido degli Artisti, il Lido Santacroce che ha anche un buon ristorante di pesce abbastanza semplice e il servizio barca per arrivarci da mare. Proseguendo verso Conca dei Marini è bella la spiaggia del Duoglio.

Dove Dormire ad Amalfi:

  • Hotel Aurora: è dove organizzo io i retreat di yoga non potrei non consigliarvelo, è un 4 stelle proprio sul mare, alla fine del porto, con terrazze da sogno, tutto arredato in stile costiera, piastrelle e tanto blu e ha una colazione super buona. Dite a Daniela, la proprietaria che vi mando io!
  • Aurora Appartments: Sempre della stessa proprietà dell’hotel, si trovano proprio alle spalle del Duomo, tra i vicoletti medioevali, sono molto grandi, spazioni e super equipaggiati.
  • Hotel La Bussola: si trova un po’ più in alto rispetto al mare, bellissima vista, solarium e camere in stile amalfitano.
  • Hotel Residence: elegante dimora storica del XVII secolo, io amo il suo cortile molto nobiliare, si trova sul corso principale, vista mare.
  • Hotel Luna Convento: hotel storico e iconico di Amalfi, si trova al lato della torre saracena, a picco sul mare, location unica con vista sulla baia. È una residenza storica, molto curato nel dettaglio e di gran pregio.
  • Hotel Amalfi: hotel semplice, al centro del paesino tra i vicoli, non ha vista, ma un ambiente molto familiare.
  • Amalfi Luxury House: una casa vacanze molto carina, curata, con uno stile di classe e moderno, ha piccoli terrazzini da cui intravedere il mare, in pieno centro storico.
  • Hotel Croce di Amalfi: hotel molto carino, con bellissimo chiostro interno adibito a sala colazione, terrazza e vista mare
  • Porticciolo di Amalfi: piccolo B&B con vista mare, camere grandi, bella terrazza, possibilità di fare colazione in terrazza

Dove Mangiare ad Amalfi:

Prima di pensare a pranzi e cene non potete perdervi la delizia al limone di Pansa in piazza, o diciamo che se non vi piace la delizia qualcosa la trovate… è davvero buonissimo e il caffè è storico.

Da Gemma: buonissimo ristorante di pesce, stile elegante, molto curato, cucina ottima e servizio impeccabile

Lo Smeraldino: si trova su una piattaforma sul mare , nell’angolo estremo del porto, ha tanto spazio, quindi è facile trovare posto, ha sia cucina di pesce tradizionale che pizzeria.

Miseria e Nobiltà: questo ristorante è davvero particolare, un’esperienza direi. È una taverna napoletana con tanto di musica e di strumenti della tradizione. Il proprietario, Rocco, è un cuoco davvero meraviglioso, diciamo che si mangia quello che lui cucina e si balla quello che “il maestro” suona. Andateci è davvero divertente.

Agerola:

poco dopo Amalfi si sale verso i monti lattari e si arriva ad Agerola, paese per noi napoletani famoso perchè fanno il fiordilatte più buono che ci sia. Se vi state chiedendo cosa sia il fiordilatte, è diciamo una mozzarella di latte vaccino, perchè la mozzarella è solo di bufala,non ve lo dimenticate mai se venite in Campania. Oltre a mangiare formaggi pazzeschi Agerola è anche una tappa molto frequentata perchè è il punto in cui inizia il Sentiero degli Dei, un dei cammini più panoramici del mondo, ne parlerò presto in un articolo dedicato.

Conca dei Marini:

questo paesino, se così lo possiamo definire è quello che preferisco per andare al mare, ha un’acqua super limpida e non è affollatissimo, a me piace davvero tanto. Non perdetevi una gita in barca nella Grotta dello Smeraldo, una grotta con stalattiti e l’acqua verde intenso e sul suo fondale c’è un presepe sommerso. Molto affascinante è il paesaggio con in fondo la Torre del Capo di Conca, o come la chiamano tutti Torre Saracena, sulle nostre coste è pieno di torri saraceni perchè il viceregno borbonico doveva proteggersi dalle invasioni turche che venivano dal mare, questa ha la particolarità di essere a pianta quadrata e in tempo di pace fu utilizzata come tomba. Come in ogni paesino ci sono diverse chiese degne di nota, la mia preferita è quella di San Michele Arcangelo che si trova in località Penne, è una delle chiese più antica, si pensa sia stata fondata nel 1200 anche se, come un po’ tutte, rifatta nel 1700.

Fiordo di Furore:

minuscola insenatura dove c’è ancora un pezzo di pavimentazione inclinata per far scendere e salire i gozzi dal mare a mano, è un luogo perso nel tempo che ha cercato sempre di mantenere la sua identità, ed infatti è patrimonio UNESCO e fa parte dei borghi più belli d’Italia. Oltre al mare e all’atmosfera surreale lungo le case sulla parete ci sono tanti murales.

I trekking da fare partendo da Furore:

  • La passeggiata dell’amore che porta al Belvedere di Praiano, dove si gode di una romantica vista sulla Costiera Amalfitana.
  • il “Sentiero di Abu Tabela”, una passeggiata di 50 minuti che parte dalla zona Pino e arriva a San Lazzaro, portando il viaggiatore sulle tracce del generale Avitabile.
  • Il “sentiero dei Nidi di Corvo” invece è leggermente più lungo e parte da Centena per arrivare a Bomerano di Agerola.
  • ll “sentiero dei Pipistrelli impazziti” che ha una durata di 30 minuti, si parte dal Fiordo di Furore e si arriva a Punta Tavola passando per una fitta vegetazione che porta alla vecchia cartiera, abitata da pipistrelli e avvolta da un’aria sinistra e misteriosa.
  • il “Sentiero dell’agave in fiore” che in un’ora e mezza vi porterà da Punta S. Elia a Marina di Praia tra le rupi e che incontra per un breve tratto la “passeggiata dell’amore”.

Via delle Ferriere Furore

Praiano:

Un piccolo paese molto curato che si trova sulla punta di un promontorio a picco sul mare, è un posto molto esclusivo, ma non aperto al turismo di massa, forse perchè la vita notturna e mondana è molto poca. Lo vedete in basso in molti cammini che portano a Positano, infatti è possibile salire una scala che riconduce al Sentiero degli Dei.

Praiano - Costiera amalfitana

Scala:

Un piccolo borgo al centro dei monti Lattari, il centro storico è molto antico ed elegante, fu sede di famiglie nobiliari durante il periodo borbonico. Ci sono molte chiedse degne di nota e una bellissima fontana del XII secolo. La via delle Ferriere di cui vi avevo parlato ad Amalfi attraversa questa zona, tra boschi di castagni, cascate e paesaggi mozzafiato. tra sentieri immersi nella natura, alla Cava di Scala che si erge sul corso del fiume Dragone, caratterizzata da un antichissimo calcare scuro che risale alle origini della penisola amalfitano-sorrentina.

Nocelle:

Anche questo paesino è famoso perchè da qui inizia o finisce, dipende da come lo vedete il Sentiero degli Dei, ma oltre a questo motivo pratico è davvero super carino, molto curato, pieno di limoni, cedri, con piazzette colorate con vista sul mare, un’ottima soluzione anche per dormire  in costiera a costi più contenuti.

Positano:

Il posto più esclusivo della costiera! Per quanto sia bellissima e magica è molto caotica, perchè come potete immaginare è presa d’assalto anche da chi ci viene solo in giornata. A me piace venirci d’inverno con poca gente, ma diciamo che eviterei il week end di luglio e agosto. Positano è molto curata e casetta, palazzo e portone è un sogno, di sicuro dovrete fare un giro shopping, ma cercate di comprare vestiti originali e non quelle cineserie che ora vendono ovunque. Positano da sempre è famosa per quella che si chiama “moda mare Positano” ossia lino grezzo, sta grezza, vestiti morbidi, bianchi o al massimo tonalità neutra, abbinati rigorosamente ad un sandalo fatto a mano raso terra. È anche un posto molto famoso per comprare arte, ci sono tante gallerie, antiquari e complementi d’arredo molto originali.

Dove mangiare a Positano:

Di sicuro in molti casi non è un’esperienza economica, ma diciamo che molti ristoranti sono iconici della costiera. Io sono sempre andata a La Cambusa fin da piccola, che si trova proprio davanti alla spiaggia di Positano, Famosissimo è La Buca di Bacco, che ormai ha praticamente tutto, anche bar, gelateria, hotel. Lo Guarracino è molto più semplice in stile trattoria, da Costantino, buono, economico e con vista panoramica, è a Positano alta, ossia lontano dal mare, ma un’ottima scelta autentica. La Terra anche molto buono. Se volete qualcosa di più particoalre potete andare da Adolfo dove si arriva solo via mare con una barchetta dedicata.

Music on the Rocks: la discoteca più cool della costiera, ha una parte al chiuso, come tutte le discoteche campane che ci sono dagli anni 70 e delle terrazze che vanno fino al mare, se avete modo una sera pazza spendetela qui.

Dove dormire a Positano:

Villa Fiorentino: Un bellissimo hotel di lusso, con spa, vista e design moderno, terrazze private con la vista sullo scorcio più fotografato della Costiera

La Buca di Bacco: Hotel storico, e diciamo anche ristorante storico, queste strutture sono di proprietà di una famiglia locale da generazioni, rappresentano un pezzo di storia della Costiera, hanno ospitato personaggi illustri di tutte le epoche. Le stanze si affacciano sulla Spiaggia Grande di Positano.

Le Sirenuse: hotel di charme super raffinato con bellissima piscina che guarda la baia, terrazza per colazione o ristorante ,stanze grandi e con stile impeccabile. Hotel super storico.

Covo dei Saraceni: hotel storico, bellissima piscina sulla baia, stile che si è sempre migliorato negli anni unendo la modernità alla tradizione.

Hotel Pupetto:  è un 3 stelle che da sulla spiaggia di Formillo un po’ fuori dal centro e permette d’avere meno confusione e prezzi più contenuti.

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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