Penisola Sorrentina: itinerario completo con Sorrento, Nerano, Vico Equense

Francesca Di Pietro Pubblicato il

Cosa c’è di meglio di trascorrere qualche giorno in Penisola Sorrentina, specialmente in bassa stagione direi, quando parlo con altre persone non campane vedo che confondono tantissimo la Penisola Sorrentina con la Costiera Amalfitana. Per inquadrare la zona diciamo che la Penisola Sorrentina è provincia di Napoli ed è quella penisola appunto, che inizia a Castellammare di Stabia e finisce a Punta della Campanella, superato il capo è Costiera Amalfitana, nel golfo di Salerno e quindi provincia di quest’utlima.

Altra precisazione a cui tengo molto, queste zone non sono solamente località di mare come le foto di Instagram vogliono farci capire, anzi, l’entroterra è un luogo meraviglioso, sia da un punto di vista gastronomico, sia culturale sia perché ci sono dei trekking stupendi, per questo vi consiglio di farli prevalentemente in bassa stagione, altrimenti farebbe troppo caldo.

Itinerario Completo in Penisola Sorrentina:

  • Castellammare di Stabia:

La città di Stabiae era di grossa importanza durante l’impero Romano, scelta da molti come residenza di villeggiatura, non sono per il bellissimo mare, ma perché c’erano delle terme naturali apprezzatissime dai romani. Le terme ci sono ancora al giorno d’oggi. Il Complesso delle Terme di Stabia è stato aperto nell’800, ricordiamo che sono terme curative, quindi un concetto molto distante dalla Spa pura e semplice, le acqua hanno molte capacità terapeutiche, si possono fare diversi tipi di trattamenti sia curativi che di benessere.

Scavi di Stabia: come vi accennavo prima questa località era più scelta come residenza estiva che come città vera e propria, a differenza di Pompei, gli scavi rinvenuti hanno portato alla luce case private che raccontano la vita degli ozi dei romani, sicuramente consigliata per comprendere meglio la vita su questa costa.

Grotta di San Biagio: una chiesa paleocristiana costruita all’interno di un ipogeo tufaceo romano, si trova sulla collina di Varano. Le scoprite di questa Chiesa sono continue, perché gli scavi sono piuttosto recenti, si sa che divenne anche luogo di culto benedettino, ci sono dei bellissimi affreschi e molte storie interessanti. Al suo interno fu ritrovata la statua di San Biagio di grande importanza per il popolo stabiese, oggi conservata al museo Diocesano della città. Quello che sicuramente spiccherà nel paesaggio quando arriverete verso il mare è il Castello Medioevale di Castellammare, creato intorno all’anno 1000 e ricostruito sia dagli Angiolini che dagli Aragonesi. Ci sono altri palazzi degni di nota come la Reggia Quisisana e il Palazzo Civile Farnese.

Un’attrazione super interessante è la funicolare che vi porta direttamente in cima al Monte Faito, o meglio in un punto molto interessante dove iniziare diversi percorsi a piedi. È incredibile quando salendo ci si catapulti in un’altra dimensione, piena di baite e di ristoranti che fanno carne alla griglia. La vista sulla baia, con il Vesuvio alle spalle è meravigliosa, qui ho fatto un trekking davvero meraviglioso, la sella dal Monte Faito al Monte Molare, super consigliato.

Dove mangiare a Castellammare di Stabia: Come sapete consiglio solo ristoranti che conosco personalmente, qui a Castellammare il mio suggerimento è Gerani, si trova un po’ fuori il centro ma cibo ottimo.

Dove Dormire a Castellammare di Stabia:

Lungomare Rooms: un piccolo b&b proprio difronte il lungomare, molto curato negli interni e confortevole, ottima rapporto costo/servizio.

La Fornace Relais & Spa: bellissimo hotel, alcune stanze sono ricavate dentro un’antica fornace quindi hanno uno stile e forma davvero particolare, hanno una Spa, ristorante, sono a due passi dal mare, un giardino molto bello.

Relais Manfredi: bellissimo hotel, con un giardino meraviglioso vista mare, con jacuzzi, location super tranquilla per rigenerarsi al profumo di limoni.

Towers Hotel Stabiae Sorrento Coast: si trova proprio fronte spiaggia, bellissima Spa con centro benessere, una bellissima piscina con vista.

  • Vico Equense:

per noi napoletani è il primo posto dove si va a mare quando inizia la stagione e vuoi andare verso sud. I miei ricordi di gioventù sono sicuramente legati al Lido Bikini, lido storico fin dagli anni ’70, fatto di palafitte sul mare, meglio prenotare se andate il week end perché ha pochi posti, con annesso ristorante. Il Lido Scrajo molo frequento da ragazzi, c’è una piccola baia di ciottoli ed un punto da dove escono acque sulfuree, mi è sempre piaciuto un sacco. Di Vico Equense è delizioso anche il paesino, ha diversi punti panoramici a picco sul mare che secondo me sono anche più belli di Sorrento. Solitamente si considera un unico paese anche Seiano , la frazione al lato di Vico, perfetta per andare al mare e per andare a cena direi. Vico è prevalentemente una destinazione per fare mare o per andare a cena o pranzo visto che si mangia benissimo, non sottovalutate anche le frazioni alte, specialmente per dormire, ve ne parlo dopo.

Dove mangiare a Vico Equense:

l’imbarazzo della scelta. Iniziamo dai luoghi iconici: Giggino Pizza al Metro, ci andavano i miei da ragazzi e anche io! È una pizzeria storica che ha inventato la pizza al metro, ossia si ordina in centimetri non in pizze. Ora ci sono anche cose simili come la pizza alla pala ma negli anni ’60 era davvero una novità. È buonissima, il locale grande, affollato, e informale ma vale la pena. L’uliveto è un ristorante leggermente in collina con una vista magnifica e bellissimi giardini, ottima scelta anche per pranzo. Il Cellaio di don Gennaro: si trova in una vecchia cantina scavata nella roccia, fa solo prodotti stagionali e rigorosamente della zona, molto buono. Tito’s: si trova proprio sul corso principale ha una bella terrazza dove mangiare in estate, il cibo è ottimo, per nulla turistico . Spostandoci verso Seano vi suggerisco sicuramene Mustafà: ha un nome straniero ma è super local, si trova nel porticciolo sul mare, pesce ottimo e atmosfera davvero carina . Anche Torre del Saracino, poco distante è buonissimo, è un ristorante più ricercato ed elegante e quindi più caro.

Dove dormire a Vico Equense:

Giardino 21 Marzo: io l’ultima volta che ci sono stata ho dormito qui, mi è piaciuto un sacco. Non si torva in paese ma sulla collina alle spalle, saranno meno di 10 minuti di macchina, ma c’è una vista meravigliosa, un bel giardino, è pet friendly, il proprietario è gentilissimo ed in estate organizza anche cene sociali.

Domo 20 Hotel & Sky Bar: si trova in paese, ha una bellissima vista sulla baia, una terrazza con piscina e un bar e un ristorante.

Astoria Hotel: hotel molto curato negli interni, in posizione centrale, camere con vista mare, ma non ha spazi esterni.

Aequa Hotel: ha davvero un bellissimo giardino, porticati pieni di piante, una splendida piscina vista mare, è l’ideale per chi ha voglia di godersi a pieno anche l’hotel.

Vista dal Giardino 21

Meta di Sorrento:

Meta è il primo paesino comune di Sorrento, fermandovi in uno dei belvedere sulla strada potrete ammirare la vista iconica con le scogliere di tufo a picco sul mare di Sorrento , punta della Campanella e Capri, diciamo che è il punto perfetto per le foto! Come potete immaginare questi paesini o comuni sono uno attaccato all’altro quindi anche differenziarli è complicato. Chi va a Sorrento spesso preferisce andare a mare a Meta perché c’è la sabbia, mentre a Sorrento solo palafitte o viceversa. Il luogo forse più importante per Meta è la Basilica di Santa Maria del Lauro che protegge i naviganti, questa costa è molto religiosa, troverete lungo tutte le strade tantissime edicole votive, sono tutti comuni che da secoli vivono di pesca e le donne hanno sempre affidato i loro mariti ai santi o alla madonna visto che in passato fare il pescatore era un mestiere molto pericoloso. Per questo ancora oggi c’è molta tradizione legato ai santi patroni o alle festività di paese.

Io a differenza della maggior parte delle persone non amo le spiagge grandi di sabbia, quindi non è un posto dove amo andare al mare, ma vi posso consigliare due ristoranti sulla spiaggia perfetti per pranzo sono Tico Tico e Giosuè a Mare, ricordatevi di prenotare ! Mentre per la sera Tavernetta Cinquantotto.

Piano di Sorrento:

parliamo sempre di frazioni di Sorrento, vi voglio dare un racconto topografico della zona, ma ovviamente è da intendersi sempre come Sorrento. A Piano è molto bella da visitare la villa Fondi de Sangro, è una villa ottocentesca con un bellissimo giardino, al suo interno ospita il Museo Archeologico George Vallet che racchiude numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona;  così come il Castello Colonna, sono luoghi che ci portano indietro nel tempo quando tutte le famiglie più importanti d’Europa volevano villeggiare in questa zona. Gli stabilimenti più in voga sono Tina e Katarì.

Sant Aniello:

Anche questa frazione è molto carina in pratica parliamo delle spiagge sotto la famosa roccia a picco Sorrentino. Tra i punti più particolari c’è il Golfo del Pecoriello, una sorta di fiordo con due speroni e una spiaggetta piccolissima in basso. Da pochi anni hanno riaperto la passeggiata per poterla raggiungerla a piedi. Se vi piacciono le Chiese non potete perdere la Chiesa dei Santi Prisco e Aniello, patrono della cittadina, oltre che la bellezza storica questo luogo è molto importante per la comunità locale. Villa Crawford è una delle ville più iconiche del panorama di questa costa, è stata costruita a picco sui bastioni di Sant’Aniello, per anni fu dello scrittore americano di cui prende il nome che amava ritirarsi in queste mura per comporre ispirato dal paesaggio, dopo la sua morte è stata ceduta ad un istituto religioso quindi è molto probabile che la possiate ammirare solo dall’esterno. La spiaggia più famosa di zona è quella della Marinella, grande sabbiosa e con tutti i comfort.

Sorrento:

Sorrento è piuttosto estesa e caotica un sali e scendi di luoghi tra quelli dedicati alla vita di tutti giorni e quelli dedicati al mare.

Piazza Tasso è il cuore di Sorrento, da dove inizia la strada principale e soprattutto “lo struscio” ossia il passeggio per vedere ed essere visti, se si vuole incontrare qualcuno è molto probabile che accadrà in questo posto. Quando ero ragazzina e venivo qui con gli amici si iniziava sempre con un caffè in piazza o un aperitivo pre cena in Piazza Tasso, ha comunque una bella atmosfera e vi fa capire quanto in alcuni luoghi Sorrento non sia “un paesino di mare” ma una vera cittadina. Vi ricordo che il massimo splendore di Sorrento fu nel 1800, infatti ci sono tantissimi luoghi artistici che lo ricordano come la Villa Comunale, meraviglioso giardino a picco sul mare, con statue ed ulivi secolari, al suo interno c’è anche un museo archeologico. Potrete avere accesso allo spettacolare Chiostro di San Francesco d’Assisi, costruito sui resti di un monastero del VII secolo. Dalla villa è possibile scendere al mare a piedi o con un ascensore, alquanto più comodo.

Il Vallone dei Mulini: luogo super fotogenico ed affascinante, è un luogo antichissimo, usato anche dagli antichi romani come strada verso il mare, questa zona fu di importanza commerciale per secoli, poi nel 1600 venne costruito un mulino che nei secoli venne abbandonato ma di cui si vedono ancora i ruderi. La zona fu usata per anni come cava di tufo, ad oggi è davvero particolare perché la natura si è impossessata delle strutture, è un susseguirsi di piante e ruderi, sembra di essere in un film.

Marina Gande: il mio luogo preferito di Sorrento, è un paese nel paese, si tratta dell’antico porto dei pescatori, ancora raccolto, con casette minuscole e colorate, pieno di vicoli e cupole maiolicate. L’ultima volta che ci sono andata ho scoperto una curiosità che mi ha scalato il cuore. C’è una grande maiolica che racconta di quante persone di Sorrento ad inizio dell secolo scorso sono emigrate verso l’Argentina per cercare fortuna lasciando un vuoto nel paese. Come forse sai, io sono molto legata all’Argentina, ci sono stata 6 volte è un luogo in cui mi sento molto a casa, e lo sapete quale è uno dei piatti tipici argentini? I sorrentinos, un tipo di pasta fresca che sa noi non esiste, ma che loro sono certi essere italiana, a metà tra uno gnocco e un raviolo con dentro prosciutto e formaggio, sicuramente un ricordo di chi partì da questo porto. Andate a mangiare alla Trattoria da Emilia, ha prodotti freschissimi, solo locali, cucina casereccia posto molto informale e poco turistico.

I Bagni della Regina Giovanna, si trovano tra Sorrento e Massa Lubrense sono uno dei luoghi più iconici e mitici di questa costa. Ci sono dei resti di villa romana del I secolo d. C. dai testi si dice che la proprietà fosse di Pollio Felice, ma il suo nome lo si deve alla Regina Giovanna I d’Angiò che regnò intorno al 1300 che veniva qui in vacanza ed in questo specchio d’acqua amoreggiava con i suoi giovani amanti, in effetti come darle torto. Il luogo è davvero incantevole, una conca riparata con acqua cristallina, si arriva da una discesa ripida ma fattibile.

Marina Piccola è la parte più conosciuta di Sorrento con gli stabilimenti su le palafitte e il molo di attracco degli aliscafi, sicuramente pieno di vita, non il posto perfetto per rilassarsi e godersi le acque di questa costa.

Dormire a Sorrento e dintorni:

Hotel Michelangelo: si trova proprio nel cuore del centro storico, per chi ama essere nel cuore della vita, ha anche una bella zona esterna con piscina.

Grand Hotel Aminta: questo hotel da più spazio alle zone esterne, bellissimi giardini, piscine, ristoranti, bar, ti assicura massimo relax e comfort pur restando in struttura.

Muta House: questa struttura mi piace molto perché una antica casa signorile trasformata in alloggio, l’edificio è molto elegante con un bellissimo giardino e un bellissimo terrazzo.

Maison la Minervetta: uno degli hotel più incredibili della costa, ha uno stile e una cura nei dettagli ineguagliabili. Famoso per il suo design e per le sue enormi finestre vista mare, ti sembrerà di dormire in una barca.

Hotel Mediterraneo: boutique hotel bellissimo a Sant’Agnello, puro charme, camere con vista meravigliosa e giardino con piscina enorme.

Laqua by the Sea: struttura iconica di Meta di Sorrento, parliamo di uno dei posti più affascinanti del mondo. È di fronte al mare, con piscina coperta e Spa, alcune camere hanno una piscina privata che da direttamente sull’acqua. Inoltre al suo interno c’è un famosissimo ristorante.

Massa Lubrense:

Piccolo borgo delizioso subito dopo Sorrento che porta a Punta della Campanella, essendo il punto più lontano solitamente è più frequentato da turismo campano che spesso ha la seconda casa rispetto al turismo di massa che invece si incontra a Sorrento. Marina di Puolo è una frazione sul mare con una spiaggia molto carina fatta di ciottoli.

Spiaggia di Reccommone: come tutti i posti non facilmente accessibili garantisce meno folla e più tranquillità, in questa deliziosa baia acciottolata si può arrivare o via mare o con una passeggiata panoramica che parte dalla spiaggia del Cantone e gira attorno al promontorio di Sant’Antonio.

Cala Mitigliano: altra spiaggia meravigliosa con vista su Capri e Punta della Campanella, si può arrivare in macchina attraverso una strada non facilissima da individuare o attraverso un trekking di circa 30 minuti molto panoramico, che passa anche davanti alla deliziosa chiesetta di Santa Maria di Mitigliano.

La Baia di Ieranto: un’insenatura rocciosa tra Punta Campanella e Punta Penna, è la perla dell’Area Marina Protetta ed è raggiungibile solo a piedi o in canoa. Il sentiero è super panoramico, a seconda del punto in cui ci si trova si vede Capri, Punta della Campanella o il Golfo di Salerno, suggerisco di farlo in primavera o autunno perché fa piuttosto caldo e sulla spiaggia non c’è nulla per fare una sosta e rifocillarsi .

Fiordo di Crapolla: altra bellissima e panoramicissima passeggiata per raggiungere questo stretto fiordo, si incontrano resti di ville romane, chiese paleocristiane e luoghi rimasti nel mito come legati a San Pietro.

Il Sentiero delle Sirenuse è un paesaggistico percorso ad anello che permette di attraversare il versante meridionale della Penisola Sorrentina godendo di incantevoli vedute: dalla Costiera Amalfitana fino ai Faraglioni di Capri. La sua particolarità è che attraversa paesaggi molto diversi dalla macchia mediterranea ai castagneti.

Nerano:

località molto amata dai campani, un tratto di costa caratterizzato da ristoranti iconici e buonissimi oltre che da piccole baie con acqua cristallina. Questo pezzo di costa spesso si raggiunge via mare perché è molto più pratico. Consigliatissimo il famoso ristorante da Maria Grazia, colei che ha inventato la pasta alla Nerano un condimento difficilissimo da riprodurre a base di zucchine e provolone del Monaco e magnifica la Conca del Sogno, una baia poco distante dove c’è un unico ristorante anche hotel da qualche anno, si può scegliere di mangiare al ristorante o di farsi portare le pietanze in barca o in un gozzo, tipica imbarcazione di legno della costa. Per me ha un valore particolare perché è stato il luogo dove per la prima volta ho mangiato dei frutti di mare crudi, avrò avuto 7 o 8 anni e mi ricordo ancora il sapore.

Dormire a Massa Lubrense:

Villa Caprile: amo questo posto, assolutamente super consigliato, si trova un po’ spostato verso dentro a metà tra i due panorami, un’oasi di tranquillità, super curato nello stile e con un giardino che ricorda un po’ la Provenza. Piscina vista mare, uno di quei posti dove vale la pena trascorrerci un giorno senza uscire.

Gocce di Capri: possiamo dire che il grande valore aggiunto di questa struttura sia la magnifica vista su Capri, ha un giardino bellissimo, sia camere che appartamenti e anche un ristorante con prodotti tipici.

Villa il Turro: un posto davvero speciale, si dorme in una residenza storica del XVIII immersa nel verde, tra limoni e una vista spettacolare, si trova in una posizione piuttosto alta rispetto al mare, ma l’atmosfera è molto suggestiva.

Oleum: bellissima struttura vista mare con una piscina molto suggestiva, per chi lo preferisce ci sono anche camere con angolo cottura per godersi al massimo la location.

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 75 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi edito Feltrinelli.

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