Miraggi e meraviglie nei deserti del Nevada

Il Nevada si trova nella parte orientale del continente nord-americano, confina ad ovest con la California, a nord-ovest con l’Oregon, a nord-est l’Idaho, a est con lo Utah e a sud-est con l’Arizona. Poco popolato, buona parte della sua superficie è rocciosa, desertica e lunare. Tuttavia, nonostante l’inospitalità del suo territorio, questo stato ospita città celebri in tutto il mondo e offre un’esperienza di viaggio on the road unica nel suo genere.

Il “Silver State” conta più di 3 milioni di abitanti. La sua capitale, Carson City, è abitata da circa 50.000 persone, ma la città più popolosa e rappresentativa dello stato è senza dubbio Las Vegas, nella contea di Clark. I tre quarti della popolazione vivono proprio in questa contea. I principali aeroporti del Nevada sono il McCarran di Las Vegas e il Reno-Tahoe. È possibile spostarsi anche attraverso treni e autobus, ma il modo migliore per godersi il viaggio in questa zona è sicuramente il noleggio di un’automobile, in modo tale da godere della massima libertà di movimento, spingendosi anche in zone più remote meno servite dal trasporto pubblico.

Attraversando il Mojave Desert, dirigendosi verso sud, si incontra una città che a prima vista potrebbe sembrare a tutti gli effetti un miraggio. Luci, colori, musiche e voci si mescolano senza posa, sembrano quasi stordire, eccitano la vista, entusiasmano l’avventore. Si tratta di Las Vegas, the Gambling Capital of the World o the Entertainment Capital of the World, la città più visitata del Nevada, una delle città simbolo degli States. Gioco e intrattenimento sono senza dubbio il punto forte della città. Las Vegas è la culla spirituale del gaming moderno, il luogo in cui già dai primi anni Trenta sono stati aperti alcuni dei più importanti casinò statunitensi. Il più noto è il Golden Gate, inaugurato nel 1931 come Sal Sagev Casino (gli impresari avevano deciso di intitolarlo alla città del casinò, capovolgendone il nome). Negli anni sono proliferati casinò di ogni genere, noti in tutto il mondo, come il Bellagio, il Venetian, il Caesars Palace, il Riviera Hotel & Casino e molti altri ancora. L’arteria pulsante della città è Las Vegas Boulevard, nota anche come “The Strip”, qui si trovano gli hotel e i casinò più spettacolari. La città è continuamente animata da eventi di ogni tipo: spettacoli, concerti, competizioni sportive, raduni e convention. Molto celebre è anche la Fremont Street, via di negozi, hotel e ristoranti, dotata di una teleferica e di una via pedonale molto suggestiva, illuminata da luci e raggi laser.

Fonte: Pexels

Se allo scintillio della città preferite la quiete della natura, non potete mancare di fare una visita al Lago Tahoe. Questo si trova a confine tra California e Nevada e rappresenta una delle più celebri meraviglie della natura statunitense. Questo è il lago più profondo degli USA, subito dopo il Crater Lake in Oregon. Si distingue per acque dal colore smeraldo, per la cornice di montagne innevate della Sierra Nevada. Tutto qui è dominato dal blu e dal verde di una natura rigogliosa e incontaminata.

Se si vuole scoprire una natura più aspra e ostile, ma non meno spettacolare, non resta che salire a bordo di un’automobile e inoltrarsi nella Valley of Fire, imboccando l’omonima strada. Questa si snoda lungo i pendii di un deserto roccioso striato di rosa, di rosso e bianco. Il paesaggio è incredibile al punto tale da risultare ipnotico. Si può inoltre proseguire a piedi all’interno del parco per scoprirne i lati più nascosti. È sempre il rosso dominare questi paesaggi, anche nel caso del Red Rock Canyon, che si erge maestoso con le sue formazioni rocciose in arenaria rossiccia, offrendosi anche a scalatori e ciclisti intrepidi. Un altro dei canyon della regione, il Grapevine Canyon è particolarmente noto per la sua Spirit Mountain. Salendo i 1.720 m della montagna è possibile ammirare antichi petroglifi incisi dagli indiani Mohave che un tempo popolavano la zona.

In Nevada possiamo trovare molte testimonianze di località un tempo abitate, oggi deserte. Un esempio su tutti è il villaggio fantasma di Rhyolithe. Questo era sorto in concomitanza alla corsa all’oro che infiammava il Nevada nei primi del Novecento. Tuttavia, nel giro di una decina di anni dalla sua fondazione, ogni attività è stata abbandonata e il villaggio è rimasto completamente deserto. Non è questo l’unico luogo misterioso di questa zona. Il Nevada attira curiosi e appassionati di mistero che vengono da ogni dove. Questo stato ospita infatti la celebre Area 51, la base americana top secret sulla quale si raccontano storie di incredibili esperimenti scientifici e di avvistamenti UFO, tutti coperti dal più assoluto riserbo. Molte sono le storie di avvistamenti UFO in Nevada, tante le persone che dichiarano di aver visto strane figure nei cieli o tra le dune desertiche della regione. Tuttavia, queste potrebbero non essere dei miraggi. Tra la fine di agosto e i primi di settembre nel Black Rock Desert, a 150 km a nord-nord-est di Reno, si tiene uno degli eventi più incredibili di sempre. Si tratta del Burning Man, festival che prende il nome dal gigantesco fantoccio che da tradizione viene bruciato per festeggiare l’evento. Si vivono otto giornate all’insegna della libertà, della fantasia e dell’espressione individuale, giornate in cui susseguono performance e mostre d’arte, esibizioni, giochi e workshop. È possibile ammirare installazioni avveniristiche e fare le conoscenze più imprevedibili in un deserto che si trasforma in uno degli scenari più onirici e magici di sempre.

Foto di copertina: Publicdomainpictures Autore: Jean Beaufort

Potrebbe interessarti anche

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *