I luoghi sono un po’ come gli incontri, c’è sempre un motivo per cui ci finisci, per me Bali è diventata una calamita, ci continuo a tornare dal 2013, è uno dei posti migliori in Asia dove trascorrere l’estate, il tempo è bello, puoi trovare molti posti isolati, puoi avere quello che viene chiamato un lusso accerssibile e c’è una vita notturna discreta se la si cerca. Credo di conoscere mediamente bene Bali, ci sono stata 5 volte, ho diversi amici expat che ci vivono che mi permettono di vivere l’isola in un modo un po’ insolito.

Molti la collegano ad una semplice isola tropicale nella quale la tua vita oscilla tra la spiaggia e festa, ma non è assolutamente così, anzi, direi che il mare è proprio l’ultima cosa, soprattutto perchè quello bello non è di facile accesso. Ma siamo pur sempre nell’oceano indiano, quindi ovviamente ci sono spiagge stupende. Spero che attraverso questo post possiate organizzare meglio il vostro soggiorno a Bali, quello che di solito faccio e che consiglio è di prevedere di dormire in più di una località in modo da non perdere troppo tempo nei trasporti perchè le strade sono molto molto trafficate e le distanze sostenute.

Le spiagge più belle di Bali:

  1. Balangan

Credo sia la mia spiaggia preferita, un’accogliente baia di sabbia dorata che ci accoglie con un piccolo tempio sul mare; nelle ore di alta marea è possibile nuotare comodamente, ci sono tantissimi centri di surf che insegnano i primi rudimenti alle persone meno esperte, mentre invece la mattina e il pomeriggio è terra dei veri surfers, quelli che attraversano il reef per l’onda perfetta. Ci sono diversi ristorantini di bamboo sulla spiaggia con vista oceano, dove potrete posizionare il vostro teleobiettivo  e scattare foto ai surfisti.

La mattina alle 8.15 e il pomeriggio alle 5.30 si fa yoga nel prato immediatamente al di sopra della spiaggia.

Balangan Beach

Balangan Beach

Ammetto che negli ultimi 2 anni sono aumentati il numero di ristorantini e alloggi sulla spiaggia, spero si fermi così perchè altrimenti perderà il fascino.

Quasi tutte le capannette di bamboo offrono camere molto economiche e immensamente spartane. È molto difficile trovarle libere dato che sono prese d’assalto dai surfisti. Per alloggi più confortevoli ecco i miei consigli.

Dove dormire a Balangan:

  • The Point Beach Front Balangan che è l’ultima struttura della spiaggia, ha un ambiente molto curato, con il bianco, grandi cuscinoni sulla spiaggia,  ha anche un buon ristorante che la sera fa il barbecue.
  • Paradise Hostel Balangan, ci ho alloggiato una volta, dalle foto sembra sul mare, in realtà è una struttura grande di cemento esattamente prima della discesa sulla spiaggia che ha un bar sulla riva, la struttura è bruttina, ma le stanze sono belle i prezzi modici, diciamo che si può fare.
  • Balangan Sea View Bungalow questo è un giusto compromesso se volte un alloggio più accogliente, mantenendo sempre prezzi bassi, questo si trova sulla scogliera, quindi vista mare, ma non sulla spiaggia. 24€ a notte per un “lusso affrontabile”.
  • Le Yanandra bellissima struttura sulla strada per Balangan, davvero tranquilla, immersa nella natura, ha solo 4 bunaglow da 64€ ottimamente rifiniti in stile balinese.

Ovviamente come noterete dai cartelli, il surfcamp più famoso è Balangan Waves, un’ottima soluzione se siete venuti per imparare a surfare, è dove io organizzo la lezione di surf per i miei retreat

Se volete cenare non sulla spiaggia ho scovato il Caffè la vida, fa cucina mexicana fusion, l’ambienete è molto molto carino e il cibo buono.

Balangan Beach

Balangan Beach

2. Bingin

Questa è sicuramente la spiaggia più spettacolare di Bali, è una baia sormontata da scogliere molto alte che cadono a picco sull’acqua verde smeraldo. È la spiaggia  più icona dei surfisti poichè la bassa marea dura moltissimo e ci sono sempre onde spettacolari e molto difficili, poi dato che l’accesso non è facilissimo e diciamo “esclusiva”. Per arrivare al mare si devono scendere molti molti scalini, intervallati da risotrantini e alberghetti. Il modo migliore per cercare alloggio in loco è andare un paio di giorni prima e scovare il posto perfetto, dato che sono sempre tutti pieni, ma se volete prenotare prima di arrivarci per essere sicuri, ho selezionato degli hotel quando ci sono andata e mi sono fatta consigliare dai miei amici che vivono a Bali.

Dove dormire a Bingin:

  • Romeo Beachfront Bungalow (intorno ai 20€ a notte) è una situazione molto essenziale, senza risultare estremo, sono piccoli bungalow lungo la scogliera, con una vista pazzesca.
  • Sal Secret Spot: questo posto è troppo carino, tutto bianco, stile davvero curato, con una bellissima vista sull’oceano, stupenda piscina interna, ci sono passata mille volte, davvero consigliato.

Bingin

Bingin

  • Bali Surf Villa (da 35€ a notte) che è una struttura incastonata tra le rocce che termina propio sulla spiaggia, l’arredamento è più curato e le stanze danno proprio sull’acqua, della serie che con alta marea potreste pescare con la canna!
  •  Kembang Kuning Bungalow è ancora un ottimo compromesso senza sforare nel lusso, le stanze sono molto più curate anche con il letto a baldacchino, bellissimi ambienti in comune e siamo intorno ai 30€ circa a notte. L’ultima volta che ho alloggiato a Bingin ho preso un posto su AirBnb si chiama
  • Wise Monckey è davvero bellissimo, direttamente sul mare, dormivo con la porta aperta e il rumore delle onde, vista a 360° sull’oceano, costo 35€ a notte, ma ne sono pienamente soddisfatta 
  • Morabito Art Cliff: Una sola parola “WOW”, ogni cosa intorno a voi sarà turchese, soprattutto perchè ogni angolo da su cielo e mare, tantissime vetrate, tantissime terrazze, arredamento, moderno essenziale e di lusso, la piscina davanti alla finestra vince su tutto.

Bingin Beach

Bingin Beach

3. Uluwatu

Questo spot della penisola di Bukit è famoso per due ragioni:

Uluwatu Temple che è la struttura iconica che compare nella metà delle cartoline di Bali, ossia il tempio sul picco della scogliera con il tramonto dietro

il surf spot questo è il punto più difficile dove surfare a Bali, il fondale è molto basso e pieno di coralli, se non sei bravissimo rischi di farti davvero male. Vedrete una serie di surfisti che si buttano direttamente dalla scaletta in acqua o che al tramonto danno il meglio di sé, consapevoli di essere osservati e invidiati da tutti.

A parer mio Uluwatu dovrebbe essere anche conosciuto per il Single Fin il bar con la festa surfista più figa dell’isola! Andateci la domenica verso le 17.30-18 godetevi il tramonto e poi scatenatevi a più non posso. Essendo comunque un luogo di surfisti di solito la notte non è mai troppo lunga, ma il divertimento è altissimo! Il locale è molto grande, a due piani, quindi aspettatevi un bagno di folla.

Uluwatu Temple

A Uluwatu c’è anche il Rock Bar che è sicuramente esclusivo e mozzafiato, ha un ristorante molto rinomato, ma è uno di quei posti che potresti trovare ovunque, anche a Miami o a Bangkok, insomma bello, caro in modo tremendo e poco balinese…

Per chi cerca il mare da sogno con la spiaggia bianca, che non è quello che in realtà si trova a Bali, esiste una piccola oasi di 150 metri: il Finn’s Beach Club, il club più esclusivo dell’isola! Si va solo su prenotazione e dopo aver pagato 250.000 rupie per entrare che sono poche rispetto agli euro, ma tantissime per l’Indonesia, considerate che io un posto letto in ostello a Bali lo pago 130.000 rupie! Ad ogni modo la spiaggia è meravigliosa è aperta dalle 8 alle 22, e 150.000 rupie del vostro ingresso possono essere spese al ristorante.

Per alloggiare la zona di Uluwatu è piena di ville di lusso, nella mia ricerca di alloggi economici sono riuscita a trovare

Dove dormire ad Uluwatu:

  • Bali Bule Homestay, che dispone di tanti piccoli cottage che danno su una piscina comune, è in un’ottima posizione molto frequentato da chi fa surf, offrono infatti anche lezioni individuali e di gruppo.

Uluwatu

Uluwatu

  • Veritcal House: questa sistemazione è al centro della penisola di Bukit è particolarmente amata dai surfisti, perchè ha stile, è tutta in legno e bamboo, costa poco ed è gestita da Italiani. Direi che è una via di mezzo tra un ostello ed un hotel perchè ha una zona in comune moltro grande e frequentata e la cucina in comune.
  • Ayodhya Uluwatu, solo una parte della struttura da sul mare, ma è molto nuovo, curato con una piscina grande
  • Waroeng Surya Home Stay: mi piace molto, è ben curato sia nelle stanze che nelle sale in comune, ha una bella piscina, un sacco di piante ed è in una zona tranquilla
  • S Resort Hidden Valley: un bellissimo hotel che organizza anche surf camp e retreat di yoga, è perfetto per chi ama lo sport perchè oltre a dormire nelle sue stanze con vista sull’ocenao potrete anche organizzare delle giornate sportive.
  • Yoga Searcher Bali: questa è una vera e propria oasi per mente e corpo, è un posto meraviglioso dove rilassarsi, farsi fare trattamenti ayurvedici o balinesi, fare yoga, mangiare con vista sulle scogliere, insomma, anche solo stare lì vale come una vacanza
  • Uluwatu Cliff Apartments: costruiti da poco sono degli appartamenti moderni, con grandi terrazze proprio sopra la scogliera, adatti se amate le onde così potete capire se andare a surfare direttamente dal vostro letto.

4. Dreamland

È il caso di dire che questo punto rappresenta quello che Bali era e quello che Bali è. Questa spiaggia è stata potremmo direi “scoperta” dai surfisti decine d’anni fa, 100 metri di spiaggia bianca che da su uno dei surf spot più belli dell’isola. Per arrivarci la strada era sterrata, lunga e non sempre comprensibile, era un sogno, come dice il nome, una terra segreta e a disposizione di pochi. Poi come sempre fa il turismo di massa, è stata scoperta e sfruttata. Quale posto migliore per costruirci dei resort di lusso! Ora quindi è affollata e piena d’ombrelloni, ovviamente rimane bella uguale, ma non ha più la stessa poesia.

Dove alloggiare a Dreamland :

  • Taman Asih Homestay: costa meno di 20€ ha un grande spazio verde, è veramente una struttura locale, molto carina, di sicuro ci avvicina ai balinesi più che agli australiani che l’hanno conolizzata.
  • Klapa Resort: sitle più occidentale, per i miei gusti un po’ grande ma di sicuro ha una bella vista sul mare e camere spaziose
  • Lorin New Kuta Hotel: questa è un’ottima soluzione se volete restare in zona perchè costa circa 30€ a stanza, ha degli ottimi servizi, è carino ed è sulla strada per Dreamland.

5. Pandawa

È abbastanza fuori mano, nella parte est della penisola di Bukit, molto dopo Uluwatu, ma se si arriva da Jimbaran è facile, si deve scendere su delle scogliere di tufo, la strada è meravigliosa, la vista stupenda, la spiaggia grande e ci sono diversi baracchetti che ti vendono pannocchie succhi o nasi goreng. A volte in un bar nella parte est della spiaggia fanno feste con dj famosi, io ci sono andata, le consiglio fortemente. Al tramonto si vedono le persone con il parapendio che vengono da Nusa Dua, massima invidia, ma il vento è davvero forte.

Le strutture proprio sulla spiaggia sono carissime, ma se si sceglie di alloggiare sulla strada verso Pandawa i prezzi scendono drasticamente.

Dove dormire a Pandawa Beach:

  • Pandawa Beach Homestay che ha anche offerte a 13€, ha un bel giardinetto con piscina, le stanze sono molto semplici, ma ha un bello spazio all’aperto dove solitamente si raggruppano anche gli altri ospiti.
  • Puri Pandawa Resort: stanze in legno, bagni all’aperto in pietra in puro stile balinese, vista sull’oceano, ristorante curato e tanti fiori, ha anche una bellissima piscina rotonda
  • Green Bowl Bali Homestay: questa homestay ti permette d’uscire dal turismo dei grand hotel di Nusa Dua e vivere l’ospitalità balinese. I proprietari di casa sono sempre disponibili a darti consigli sulle migliori escursioni per la giornata.
  • Indigo Dream: in stile moderno balinese questo bellissimo hotel è esattamente sulla cima della scogliera di Pandawa, vi lascio immaginare la vista

Pandawa Beach

Pandawa Beach

6. Padang Padang

Una delle spiagge più famose per il surf, a volte si svolgono anche contest internazionali, il paesaggio è meraviglioso perchè la spiaggia è intervallata da grandi massi. Negli ultimi anni, durante il mese d’agosto la Rip Curl sponsorizza un contest di surf molto seguito, si può prendere il programma in tutti i punti vendita e di sicuro trascorrerete delle ore diverse (p.s. nn sono sponsorizzata Rip Curl purtroppo, il mio è un commento genuino). La baia di Padang Padang è molto raccolta quindi la temperatura è altissima anche di sera. È una delle spiagge più facilmente accessibili della penisola, perchè basta parcheggiare sulla strada e scendere delle scale, e questo fa in modo che sia iper affollata, specialmente al tramonto, quindi io consiglio di andarci la mattina e poi cambiare spiaggia.

Dove dormire a Padang Padang:

Ci sono diversi hotel sulla spiaggia o meglio bungalow con bagno, davvero carini e romantici, vi consiglio uno che ho visto personalmente, molto essenziale ma per quello che costa vale la pena, si chiama Bali Rocks. Altre sistemazioni carine e economiche sono 

  • Ashana Hotel Uluwatu, che è proprio sulla strada per la spiaggia, una serie di bungalows in semplice stile balinese che affacciano sulla piscina nel giardino.
  • Bombora Surf Camp, un po’ più curato nei dettagli, ma onestamente anche più grande come struttura, nel giardino oltre la piscina ha un gazebo con cuscinoni fantastico per leggere, come suggerisce il nome organizza anche corsi di surf di tutti i livelli;
  • Suaraga Padan Padang: stupenda struttura in bamboo con vista mozzafiat sulle scogliere, si trova esattamente sopra la spiaggia di Padang Padang, garantisce privacy e la pace lontano dalle spiagge affollate, specialmente in alta stagione
  • Dreamsea Bali : per me sicuramente la struttura più bella, è esattamente tra le famose rocce di Padang Padang, tutto di legno, con uno stile ricercato e semplice, insomma il sogno balinese.
  • Rumah Elizabeth & Rumah Janneke:  struttura semplice, in stile balinese su palafitte sulla spiaggia, perfetto per il relax e per chi cerca di allontanarsi da tutto.

Dritta importantissima, a Padang Padang organizzano il full moon party più figo di Bali e il sabato sera c’è sempre una festa molto carina in spiaggia, se dormite in zona vale assolutamente la pena.

Padang Padang6. Nusa Dua

Potrei definirla una spiaggia comoda, ormai ci arriva anche l’autostrada quindi in pochi minuti da Kuta o Semyniak vi trovate a Nusa Dua. La Baia è molto bella, enorme distesa di sabbia bianca, ma ovviamente è stata presa d’assalto dai resort di lusso. È il classico posto da luna di miele o settimana all inclusive! Tanti resort, sport acquatici, ristoranti eleganti, insomma, l’anti me! Ma è indubbio che la spiaggia sia bella, considerate sempre che è un punto fortemente soggetto a maree, questo vuol dire che si può nuotare fino alle 14 dopo i coralli emergono.

Dove Dormire a Nusa Dua

Come soluzioni mediamente economiche ho trovato Kubu Garden, che non è sul mare ma a 10 minuti a piedi, quindi riesce a contenere i costi, è una struttura in perfetto stile balinese di legno con bungalow che danno su un giardino con piscina. Il Terrace Bali Inn è una struttura a 2 piani sempre con bel giardino e piscina.

Se invece volete proprio un posto da sogno ci sono delle strutture davvero incredibili con spiagge private e servizio h24.

  • The Westin: un resort molto bello e moderno, sul mare, ci sono diversi bar e 7 ristoranti, con uno stile più internazionale che balinese, ha una bellissima SPA
  • Sofitel: ha sia una struttura alberghiera sia delle ville private con piscina privata , l’hotel è sulla spiaggia con bar e ristoranti privati.

Nusa Dua

7. Sanur

Per tutti quelli che amano fare immersioni a Bali Sanur è la Base da cui partire. Ci sono stata due volte, la seconda per circa 5 giorni ed ho imparato ad apprezzarne molti più aspetti. Una cosa simpatica è che verso fine agosto organizzano il summer festival, praticamente un mega festival dove si mangia e si ascolta musica, viene tantissima gente, può essere carino se vi piace la situazione sagra. Sanur si sta sviluppando davvero tanto negli ultimi anni, ha un sacco di localini, ristorantini, centri benessere, ed è in una dimensione molto più tranquilla rispetto a Semyniak. La spiaggia è carina per essere in un luogo abitato, è possibile nuotare quasi tutto il giorno, ci sono dei bellissimi stabilimenti dove poter trascorrere la giornata o semplicemente andare a pranzo. E poi come dicevo è il posto perfetto per fare immersioni, si arriva facilmente a Lembongan o a Penida, splendidi spot per mante e mola mola.

Yulia Home stay

 Personalmente vi consiglio l’ostello Café Locca Homestay, dove ho alloggiato, che è bellissimo, con piscina annessa, a 2 passi dal mare e soprattutto dal fantastico centro yoga Power of Now Oasis, una splendida struttura in bamboo sull’oceano. L’ultima volta che ci sono andata, invece ho alloggiato al Yulia 1 Guest House, anche esso con piscina nella corte; si trova esattamente nella strada principale, quindi è comodo perchè si può arrivare a piedi a molti ristoranti oltre che ovviamente al mare (ma quello ovunque). La Yulia 1 è piena di uccelli, il proprietario è un’appassionato di uccelli, ha una storia molto dolce e toccante, mi sa che ci scrivo proprio un’articolo. La mia terza volta a Sanur ho alloggiato a Pondok Narita forse quello che come qualità/prezzo consiglio di più, ha un piscina molto carina, camere grandi, buona colazione e non ci sono galli che ti svegliano.

Se invece volete qualcosa di più chic e sulla spiaggia vi consiglio La Taverna, ha una struttura bellissima, ci ho mandato degli amici e ci ho trascorso una mega giornata di relax tra lettino e piscina. Loro mi hanno detto che si sono trovati molto bene.

La Taverna

8. Amed

È una spiaggia vulcanica di sabbia nera, io la amo tantissimo, si trova esattamente sotto le pendici del vulcano Agung è un posto di una energia indescrivibile. L’approccio al mare ricorda un po’ la Sicilia o Santorini, c’è la sabbia nera e un’acqua verde intenso con una visibilità meravigliosa. Basta indossare una maschera per entrare in un mondo colorato.  È ancora un posto mediamente poco turistico, molto tranquillo, ci sono tanti piccolissimi ristoranti, gli alloggi sono molto abbordabili.

Io ho dormito nel Bulih Beach Bungalow, una bellissima struttura in legno balinese, ogni stanza è una specie di bungalow, mi è piaciuto da morire

Amed è molto famosa per il suo relitto di Tulanben, in 15 minuti di motorino si arriva in questa spiaggia dove a soli 5 metri si trova un relitto giapponese della seconda guerra mondiale, è una bellissima immersione nonché un luogo dove fare snorkeling, per saperne di più leggete il mio articolo in merito (ho anche fatto il video dell’immersione).

Amed

Amed

9.  Lovina

È una zona molto calma, situata nella parte nord dell’isola, ha una spiaggia lunga e di sabbia nera, ci sono molto negozietti e ristorantini. L’attrazione principale sono i delfini, praticamente tutte le mattine si possono osservare i delfini dalla barca, ovviamente è una cosa alquanto turistica nel senso che si trovano tantissime barche, ma può sempre mantenere il suo fascino, soprattutto considerato che si va all’alba. La sistemazione più economica che ho trovato si chiama Bayu Mandra Bungalow, è una struttura balinese gestita da locali con un giardino carino al centro, la stanza viene mediamente 5€! Per circa 13€ invece potete alloggiare al Mumbul Guesthouse, una struttura con tutti i comfort, immersa nelle risaie e con piscina, non è sul mare ma molto vicino.

10. Canggu

È un paesino poco più a nord di Semyniak che piano piano sta diventando il nuovo luogo cool di Bali. Nasce come piaggia di surfisti perchè le onde sono buone, non troppo difficili e la spiaggia non super affollata e turisitica come Kuta o Semyniak, così poco a poco hanno aperto le scuole di surf e poi hanno iniziato ad affittare ville ai surfisti. Oggi è un paesino carinissimo con un sacco di ristorantini e bar biologici. Io lo adoro perchè c’è il centro yoga più figo di Bali il Desa Seni, il paradiso dello yoga e della meditazione.

Ma è anche un ottimo posto per trascorrere la serata, ci sono dei locali molto molto carini presi di mira dai surfisti. Consiglio caldamente il Deus Ex Machina e l’Old Man, specialmente di giovedì sera e la domenica.

Dove Dormire a Canggu:

Ogni anno aumentano le strutture in cui alloggiare, io ho dormito diverse notti all’ Utama Village, da Emily e Brandon, un posto molto carino, nelle risaie e fuori dal caos, il prezzo è davvero ottimo.

4 Quarters Bali Villas: Una bellissima villa con piscina e spazi all’aperto, in uno stile misto urban e balinese, è per 2 persone quindi garantisce massima privacy and un prezzo contenuto e si può anche cucinare.

Own Villa Bali: un complesso di ville super da sogno, di bamboo e legno a metà tra stile balinese e quello di Sumatra, vi sembrerà di entrare in un nuovo mondo, vicino dall’energia hipster di Canggu ma con la pace e lo stile che si cerca in un viaggio a Bali, io lo adoro.

Villa Mathis: in una posizione molto comoda, tra la strada principale e la spiaggia, un tipico complesso di camere balinesi, con giardino, piscina, zona per meditare, vasche all’aperto, fanno anche trattamenti in villa e c’è la possibilità di ordinare da mangiare.

Dea Villas: mi piace molto il suo spazio esterno perchè combina la piscina con grandi sassi e rocce, anche le vasche da bagno sono a forma di rocce, in posizione centrare di Canggu, ha un ottimo livello di servizio

Wayang Retreat: ha dei bellissimi bungalow di legno in stile indonesiano, l’arredamento è molto curato, il prezzo è davvero competitivo per quello che offre, ovviamente non manca la piscina esterna, prato e docce sotto le stelle.

Exotica Bali Villa Bed and Breakfast: un b&b carino, molto vicino al mare, arredo moderno con influsso balinese è sicuramente fatto da poco, molto conveniente

Lebak Bali Residence: ottimo rapporto qualità prezzo, struttura moderna, con piscina, bello spazio all’aperto, molto curato e pulito,  moderno stile balinese, spenderete davvero poco per una qualità alta.

Koming Guest House: frangipane, piscina e piccoli templi. Edificio nuovo in stile balinese moderno, hanno creato uno spazio esterno meraviglioso e delle stanza ampie e funzionali, il prezzi sono davvero bassissimi, consigliato.

Lubdhaka Canggu Residence, offre sistemazioni molto curate da boutique hotel a circa 20€, è un luogo frequentato molto da chi soggiorna per lunghi periodi, è vicinissimo alla spiaggia e ai vari baretti di zona.

Ostelli a Canggu

The Escape Hostel: uno dei migliori ostelli della zona, ha un roof top con piscina e una zona comune molto ampia, organizzano spesso feste, i posti letto sono tipo capsule ma non chiuse, permettono d’avere più privacy e anche maggior confort perchè non ballano come gli odiosi letti a castello.

The Tipsy Gypsy Hostel: molto vicino al mare, colorato, giardino con piscina, letti in legno, il posto ideale per fare amicizia e magari buttarsi nel surf

L’ostello più frequentato di zona invece è il The Temple by CSH che in effetti è una scuola di surf. È una casa grande balinese, con un’ampia zona in comune sia esterna che interna, una piscina e un ambiente molto festaiolo.Canggu

11. Batu Belig

Si trova tra Seminyak e Canggu, è una spiaggia molto tranquilla, dove vanno moltissime persone occidentali trasferite a Bali, perchè è vicina dai centri caotici, ma con poche persone. Negli ultimi anni stanno aprendo tantissime scuole di surf perchè le onde sono davvero facili e il fondale è sempre sabbioso. È anche famosa per avere la spiaggia per i cani la Bau bau beach, quindi se avete un cane è il vostro posto. Recentemente ha aperto un posto meraviglioso La Laguna è un ristornate/ bar molto grande costrtuito in stile coloniale messicano al bordo di una laguna che anticipa il mare. Immaginate che dalla strada voi arrivate in questo posto sull’acqua e che poi superata una passerella di legno vi troviate sulla spiaggia vera e propria e di fronte l’oceano. Diciamo un posto unico! Si mangia anche bene.

In zona ci sono molte case in affitto, come sistemazione prenotabile sul web a prezzi modici ho trovato Nipuri che è proprio sulla strada verso il mare e ha un desin davvero carino.

Batu Belig

12. Seminyak

Non potevo non menzionarla, di sciuro non ha una delle migliori spiaggie in quanto mare, ma ha i migliori locali sulla spiaggia. E anche questo è Bali, anzi parlando con molte persone, specialmente qui a Roma, per molti Bali vuol dire andare per locali a Seminyak. Forse non consiglierei di fare una vacanza tutta a Semyniak perchè a parer mio non ha senso, ma due o tre giorni possono essere divertenti. È anche una base fantastica per fare shopping, ci sono negozi stupendi, una vera tentazione. Parlando di vita sociale, i miei posti preferiti per fare l’aperitivo sono il Potato Head, il Ku De Ta e la Plancha. Per i ristoranti c’è solo l’imbarazzo della scelta , mi sono accorta che quest anno che sono tornata ce ne erano tantissimi nuovi, quindi vi dirò che a me piace il Mama San, Junction e il Motel Maxicola. Ho da poco sperimentato Otto, un ristorante di Alice, una ragazza milanese dolcissima che ho conosciuto quest anno, è aperto da poco e al momento solo per pranzo, fanno menù polpette. Ossia polpette di tutto, di pesce di carne , di verdura e ognuna può essere abinata a diverse salse e contorni, le mie preferite sono quelle di mahi mahi e ovviamente i tartufini di cioccolato ricoperti di cocco.

Io ho alloggiato più volte all’Happy Day Hostel, ha una qualità di camere e bagni notevole e un ambiente molto silenzioso. se volete un’esperienza davvero diversa andate in capsule hoste, il M Boutique Hostel è davvero di lusso, anche se dormirete in una piccola capsula come quelle che si trovano in giappone. Tra le sistemazioni economiche, paradossalmente ne ho trovato una molto vicino al mare Mesaribali Homestay, è una struttura nuova e moderna, curata nell’interno, a senza troppo sapore balinese, ma in effetti si può andare a piedi in spiaggia e costa solo 16€. Un ostello di cui apprezzo molto la location e l’ambiente interno è il Guess House Hostel, direi che è perfetto per chi predilige la vita nottura perchè è vicinissimo ad un sacco di locali e ritoranti alla moda.

Seminyak La Plancha

Seminyak La Plancha

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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