Per gli amanti del diving diciamo che se c’è veramente un posto dove vale la pena fare immersioni a Bali è a Tulamben nel relitto Liberty statunitense, affondato nel 43 durante la seconda guerra mondiale.

La nave si è inabissata mantenendo la posizione di galleggiamento, poi le forti correnti e i vari terremoti l’hanno fatta inclinare su un fianco. Il relitto è completamente aperto, quindi ampiamente sicuro e direi anche molto facile dato che la profondità varia dai 5 metri ai 30 quindi ce ne è per tutti i gusti!

La cosa a mio parere molto originale è che al relitto si arriva camminando!

Immersioni a Bali Tulamben

La costa di Tulamben è vulcanica, ciottoli neri e acqua verde trasparente, generalmente i centri diving sono all’interno dei resort sulla spiaggia, io ho scelto il Tauch Terminal Resort, che è esattamente di fronte il relitto, la nave si è inabissata a circa una cinquantina di metri dalla riva, quindi basta fare una breve passeggiata sulla spiaggia, mettere le bombole nuotare qualche metro e.. bumb! Apparirà davanti a voi la vecchia carcassa. Il Tauch Terminal ha una dimensione molto rilassata, ha poche camere e quindi pochi ospiti, tutti chiaramente appassionati di diving, devo dire che sono rimasta sorpresa dalla qualità dell’equipaggiamento, le mute erano nuovissime così come anche i BCD, si vede che cura i particolari e direi io, anche che è gestito da tedeschi. La cosa piacevole della struttura è che per chi non alloggia in loco ti danno la possibilità di usufruire del resort per la giornata, c’è un servizio di pick up da altre zone di Bali e poi, nell’ora in superficie, o nel resto della giornata, puoi goderti un bel lettino al sole o un bagno in piscina e soprattuto un ottimo pranzo, ho mangiato un mahi mahi al limone buonissimo (finalmente un sapore diverso).

La piscina del Touch Terminal Resort

La piscina del Tauch Terminal Resort

Tornando al relitto, la visibilità durante l’immersione non è meravigliosa perché il mare in quel punto è ricco di plancton ma per fortuna anche di pesci!

Sul pontile ci sono bellissime spugne e coralli, anemoni con pesci pagliaccio, centinaia di pesci angelo, la sagoma della barca in controluce, i colori dei pesci e dei coralli, conferiscono all’immersione un carattere speciale, diverso dalle altre immersioni che si possono fare in Indonesia, non a caso dicono che sia uno dei 5 wreck, ossia relitti, più belli del mondo! Di sicuro non si vedono squali o mante, ma se siete fortunati come me riuscirete a vedere barracuda e pesci napoleoni giganteschi!

Sulla prua della nave c’era un cannone che con l’ultimo terremoto è crollato, ma è chiaramente visibile quando ci si passa sopra. Direi che l’unico elemento che disturba il dive sono i sub, già perché ce ne sono davvero tantissimi, meglio partire per l’immersioni verso le 8 in modo che si “limita il traffico”.

Nelle vicinanze ci sono altre due immersioni molto carine:

  • al Secret Garden, praticamente a 50 metri dal relitto, una zona prevalentemente sabbiosa con zone di coralli molto concentrate, la cosa carina è che si possono vedere gamberetti pulitori, il mio dive master si è fatto fare la manicure e pulizia dei denti! Ci sono anche aragoste, piccoli organismi di cui nn so il nome, ma molto molto carini.
  • muck dive, in una caletta poco distante, raggiungibile con una barca. Il muck dive ha senso solo se vi piacciono i piccoli organismi, è un immersione da amatore non da forti emozioni, ma dopo tutto le cose più preziose stanno in una piccola scatola, no?

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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