Jae-Eun dalla Corea, due anni viaggiando da solo in direzione Ovest!

Mi chiamo Jae-Eun 35 anni, coreano e cuoco…ho trascorso gli ultimi due anni viaggiando da solo per il mondo ed ora ho trovato una nuova sfida.

1. Quale è stata la ragione principale che ti ha spinto a lasciare tutto e iniziare a viaggiare?
Ho lavorato nel mondo delle ricostruzioni di interni per più di 4 anni, ero stanco ed annoiato ed insoddisfatto della mia vita. Così ho deciso di fare quello che volevo fare di più nella mia vita prima di morire. Alla inizio pensavo di viaggiare per un anno soltanto, ma la felicita e il senso di libertà che ho provato in questa esperienza era troppo bella per essere fermata.

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Viaggiando da solo in Bolivia

2.Come hai organizzato il viaggio prima di partire?
Ho comprato un sacco di libri su come viaggiare nel mondo e navigato su diversi siti, e con mia grande sorpresa ho trovato molte informazioni di prima mano.

3. Avevi un itinerario in mente prima di partire ? Che paesi hai visitato fino ad adesso, e dove andrai in futuro?
Direi che avevo solo un’ idea in mente: Ovest! Partendo da Singapore, ma senza avere un itinerario fisso da rispettare. Ho visitato 38 paesi, ma il numero non significa niente per me, perché il tempo che ho trascorso in ognuno di essi è stato in funzione della loro grandezza e di quanto mi piacessero. Ho smesso di viaggiare per realizzare l’altro desiderio.

4. Cosa è cambiato nella tua personalità dutante questo viaggio?
Ero più ” passivo” , timido, con una mentalità chiusa, ma ho letterlamnte cambiato carattere adesso.

5. Il tuo tipo di scelta è comune in Sud Corea? Cosa hanno detto i toi amici quando gli hai detto che saresti partito?
Non è così comune che ogni persona fa o sogna di fare. Ma d’altro canto non è così raro che non incontri mai nessuno che l’ ha fatto! Io sono l’unica persona che conosco in Corea che l’ha fatto e quando ho raccontato ai miei amici quello che stavo per fare, sono rimasti davvero sorpresi. Adesso mi dicono che sono di ispirazione per altre persone.

6. C’ è mai stato un momento in cui hai pensato di fermarti e tronare a casa?
Una volta a Calcutta, India, ho avuto la piu grande diarrea della mia vita, per 3 giorni. Non potevo mangiare niente, non riuscivo a dormire e andavo in bagno in continuazione. Ero solo e stanco, quella è stata l’unica volta in cui ho seriamte pensato di fare le valige e tornare a casa! 20120818-204300.jpg

7. Il momento più flice: quanto ho raggiunto ol punto piu alto, ‘Thorong-la’, nel circuito dell’ Annapurna, 5416m, dopo 7h di trekkning al giormo per 6 giormo e 3 giorni di mal di montagna, ero cosi felice di portare a termine qualcosa che ho fortemente voluto per tutti quei giorni nonostante tutti gli ostacoli.
Il momento più triste: ogni volta che devo salutare dei buoni amici che ho incontrato nel cammino.

8. Hai dei progetti per il futuro?
Al momento sono a Lione, Francia, per vivere il mio nuovo sogno, aprire un ristorante Coreano. 20120818-204311.jpg

9. Come hai potuto affrontare economicamente, due anni in viaggio?
Viaggiando molto economicamente, scegliendo gli ostelli più economici, facendo couchsurfing, dormendo, ma casa degli amici e mangiando panini o cucinando da me la maggior parte delle volte.

10. Hai fatto molte volte couchsurfing? Cosa ne pesi di questa maniera di viaggiare?
Ne ho fatto abbastanza per sapere che può essere un arma a doppio taglio. È stato grandioso consce re la gente del posto che era interessata a me e al mio viaggio, condividere le culture, le emozioni, ma allo stesso tempo io potrei darei una rutta impressione della Corea, per problemi di comunicazione o fraintendimenti o semplicemente per abitudini e comportamenti diersi.
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