L’isola di Sipadan, nel Borneo Malese, è considerata uno dei siti di immersione più incredibili nel mondo, per l’alta concentrazione di biodiversità sottomarina, dalla grande varietà di coralli perfettamente intatti, all’impressionante quantità di pesce, anche grosso pelagico, che i subacquei hanno la garanzia di poter ammirare in ogni tuffo.

“I have seen other places like Sipadan, 45 years ago, but now no more. Now we have found an untouched piece of art.” – JaquesYves Cousteau

Così veniva definita Sipadan dal grande oceanografo nel 1989 e fortunatamente ancora oggi, grazie alla tutela di questa zona diventata parco marino protetto, possiamo esplorare le sue meraviglie sommerse.

Ingresso a Sipadan:

Gli ingressi nel parco marino sono controllati e limitati a 120 subacquei al giorno onde evitare di sovraffollare il sito.

Ogni hotel/resort ha diritto ad un determinato numero di ingressi da riservare ai suoi subacquei, è quindi fondamentale specificare al momento della prenotazione del soggiorno se ci si vuole recare a Sipadan, al fine che la struttura possa prenotare l’ingresso con il più largo anticipo possibile.

L’entrata a Sipadan costa 150€ a persona, ma il costo aumenta se si parte da isole più lontane.

Barracuda Point_diving_sipadan

Gli spot migliori per le immersioni a Sipadan e dintorni:

Sipadan

La full day a Sipadan comprende 4 immersioni dalla barca, di cui la prima all’alba.

Il livello di difficoltà è alto a causa delle forti correnti, talvolta anche a mulinello, che in alcuni tratti impediscono di mantenere il giusto assetto e rendono questo sito totalmente inadatto ai subacquei principianti.

La profondità che si raggiunge è di massimo 30 metri, andando a scalare nelle immersioni successive, fino all’ultima della giornata, a soli 15 metri.

Il tempo di permanenza sott’acqua va dai 45 ai 60 minuti; l’acqua del mare è calda (28°) e una mezza muta da 3 mm è sufficiente.

I 4 tuffi si svolgono su un drop off che sprofonda vertiginosamente negli abissi.

Il sito più spettacolare, e anche il più conosciuto, è Barracuda Point, due delle 4 immersioni le effettuiamo qui.

Barracuda Point_Sipadan

Appena messa la testa sott’acqua ci si rende immediatamente conto dell’abbondanza di pesce: banchi di bumphead giganti, curiosi pesci pipistrello, nuvole di carangidi, ma soprattutto tanti squali; la maggior parte sono innocui squaletti di barriera, ma nel blu transitano grossi squali grigi.

Il momento cruciale dell’immersione è rappresentato dallo spettacolo creato dai vortici di barracuda nel punto in cui la corrente è più forte.

Non mancano le tartarughe giganti che, per nulla intimorite dalla presenza dei subacquei, si lasciano avvicinare.

Presenti anche tutti i piccoli pesci tropicali: pagliaccio, chirurgo, farfalla, balestra, palla, scatola così come i coloratissimi nudibranchi.

La bellezza della barriera corallina non può di certo passare in secondo piano, grazie alla varietà di coralli duri e molli di tutti i colori e alle innumerevoli gorgonie giganti.

Per le successive due immersioni della giornata il divemaster sceglie Turtle Cave e Coral Garden.

Il primo sito, come il nome stesso suggerisce, è caratterizzato dalla presenza costante delle tartarughe, tante da perderne il conto; nel secondo la quantità e varietà di coralli è impressionante. Entrambe le immersioni si svolgono in parete.

Nudibranco_Sipadan_Malesia

La corrente è meno intensa e più gestibile e rende questi due tuffi maggiormente godibili, seppur con meno pesce.

Tra un’immersione e l’altra si sbarca sull’isola di Sipadan, un atollo dalla sabbia bianca dove si pranza sotto ai ripari allestiti dai vari centri diving. L’isolotto è ovviamente molto affollato a causa della presenza dei vari gruppi di subacquei, ma non per questo meno suggestivo.

Potendosi recare a Sipadan solo 1/2 volte durante il proprio soggiorno, a seconda della disponibilità di accesso al sito e a causa della tassa d’ingresso molto costosa, i restanti giorni si fanno immersioni in altri siti della zona, che tuttavia non hanno lo stesso fascino di Sipadan.

Tarta_Sipadan

Siamil

In questo sito si effettuano due immersioni di livello medio-facile. La profondità è di 20 metri e, benché non ci sia il drop off vertiginoso di Sipadan, si esplorano interessanti formazioni coralline adagiate sul fondale sabbioso.

L’assenza di corrente fa sì che ci si possa godere i fondali in totale rilassatezza, andando alla ricerca delle piccole creature marine come nudibranchi e cavallucci.

Pelagico grosso non ce n’è, ma si possono trovare murene, razze, pesci pietra, coccodrillo e tante tartarughe.

Tra un’immersione e l’altra si sbarca a Siamil, incantevole isoletta circondata da una laguna dall’acqua verdissima.

Granchio porcellana_Sipadan

Mabul

Il sito di Mabul si trova di fronte all’omonima isola, Mabul. Si fanno due immersioni poco profonde, 15 metri, e molto semplici. La corrente è totalmente assente.

Il fondale è sabbioso e presenta alcuni pinnacoli di corallo; nel punto in cui la sabbia diventa detritica si trova adagiato sul fondo un piccolo relitto, ormai completamente colonizzato dai coralli e dai pesci.

Curiosando tra gli anfratti del relitto alla ricerca di nudibranchi e altre piccole creature, bisogna prestare molta attenzione a dove si appoggiano le mani, in quanto i pesci pietra e coccodrillo si mimetizzano alla perfezione.

Si possono trovare innumerevoli pesci leone, pipistrello e palla.

tartaruga_Sipadan_Malesia

Kapalai

Kapalai è un sito di immersione anomalo.

Su di una secca in mare aperto si trova un resort di palafitte; la barriera corallina intorno al resort era stata completamente distrutta dalla pesca con la dinamite praticata negli anni passati, quando questa zona non era ancora riserva marina.

Il sito è quindi costituito da un reef artificiale. Piccoli pezzi di corallo sono stati innestati su strutture in ferro posizionate dall’uomo e, con il passare degli anni, la vita sottomarina si sta rigenerando e i pesci hanno nuovamente popolato la laguna intorno a Kapalai.

Il livello dell’immersione è molto semplice, la profondità massima di 20 metri, il fondale sabbioso.

Si pinneggia in mezzo a piccoli banchi di barriera ricostruita dove si possono trovare i classici pagliaccio, chirurgo, trombetta, palla, leone, pipistrello.

Un’immersione adatta ai subacquei principianti, che si svolge in totale sicurezza a pochi metri dal pontile del Kapalai Dive Resort.

Potrebbe sembrare un tuffo noioso, ma ci si ricrede non appena si vedono passare le tartarughe che vivono nella laguna e che non mancano di regalare emozioni anche agli snorkelisti.

Questi sono i principali siti di immersione della zona di Sipadan; ce ne sono naturalmente molti altri che non ho sperimentato e che sono sicura siano all’altezza di quanto sopra descritto. 

Barracuda Point_sipadan_malesia

QUALCHE INFORMAZIONE PRATICA

Come raggiungere Sipadan

Da Kuala Lumpur si vola su Kota Kinabalu (capitale del Borneo Malese) o Sandakan (seconda città del Borneo Malese); dopodiché si prende un volo interno da Kota Kinabalu o Sandakan a Tawau. Infine con un breve tragitto in auto si raggiunge il porto di Semporna.

In alternativa ci si può spostare da Sandakan a Semporna via terra in autobus.

Sipadan si trova a 40 minuti di barca da Semporna. 

Sipadan Kapalai Dive Resort

Pernottamento

Trattandosi di un’area marina protetta non vi è la possibilità di pernottare a Sipadan; ci si può recare sull’isola solo in giornata per immergersi o fare snorkeling.

Le strutture ricettive in cui pernottare nella zona sono di due tipologie: lussuosi resorts o sistemazioni molto spartane.

I resorts sono collocati sulle isole nei dintorni di Sipadan: Mabul, Kapalai, Pom Pom e Mataking; le sistemazioni più economiche si trovano invece nella cittadina di Semporna, sede degli uffici dei centri diving e porto di partenza nel caso in cui si voglia optare per una crociera subacquea.

La mia scelta è stata il Sipadan Kapalai Dive Resort (http://sipadan-kapalai.com/), una struttura favolosa e dalla location molto suggestiva: un resort di palafitte sospese sull’acqua costruito su di una secca in mare aperto.

Il Kapalai dispone del proprio centro diving che propone 3 uscite giornaliere in barca in tutti i siti di immersione della zona e 2/3 volte a settimana la full day a Sipadan.

L’organizzazione è impeccabile, i divemaster sono molto preparati e l’attrezzatura ben tenuta.

Se volete avere maggiori informazioni su questa destinazione, potete visitare il mio sito www.vogliadiesotismo.it e la mia pagina Facebook Vogliadiesotismo.it.

 

Sara Ceste

Sara Ceste

35 anni di Torino Appassionata di mete esotiche e immersioni subacquee, appena posso parto alla ricerca di barriere coralline ancora incontaminate. Il viaggio, quello che mi dà emozioni e adrenalina, è dall’altra parte del mondo, è quello atteso per mesi, sognato, pianificato. Appassionata di mete esotiche e immersioni subacquee, appena posso parto alla ricerca di barriere coralline ancora incontaminate. Il viaggio, quello che mi dà emozioni e adrenalina, è dall’altra parte del mondo, è quello atteso per mesi, sognato, pianificato.

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