L’Isola di Phi Phi in Tailandia dopo il film The Beach è diventata una meta d’assalto dei turisti, specialmente degli speed boat, ossia quei motoscafini insopportabili che organizzano i day tour, che sfrecciano come i pazzi rovinando paesaggio, mare e quiete, quindi per piacere, se potete non fateli.

Post tsunami c’è stata una grande urbanizzazione, non tutta responsabile, anche se per fortuna le costruzioni sono rimaste basse non distruggendo il paesaggio. Il centro dell’isola è praticamente un lembo di sabbia che collega due isole, quindi in pochi minuti dal centro si hanno due coste a disposizione. Si cammina solo a piedi il che è un grossissimo punto a favore.

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Le spiagge di Phi Phi Island 

Le spiagge sono meravigliose, esattamente da cartolina, io sono andata durante la settimana di capodanno ossia massima affluenza turistica e tranne Maya Bay le altre non erano per niente sovra affollate anzi ne ho trovate alcune proprio vergini.

Tonsai beach, quella vicina al porto è una buona soluzione se non avete voglia di muovervi troppo, però scegliete un posto alla fine della spiaggia, vicino la roccia, di fronte il Mama Beach per intenderci.

Se volete qualcosa di più vergine, ma comunque raggiungibile facilmente andate a Long Beach, ci vanno anche le lance in 5 minuti, ma secondo me la passeggiata di 20 vale la pena, per di più il ristorante che da sulla spiaggia fa un buonissimo riso con il granchio.

Cosa Visitare a Phi Phi Island

Il modo migliore per esplorare l’isola è affidarsi ad un barcaiolo, uno di quelli che guidano le long tail, prendetene uno per conto vostro o condividete la spesa con qualche compagno di ostello, ma non vi consiglio di affidarvi ad un tour organizzato, ognuno ha i propri tempi per mare. I costi vanno dai 1.700 bath per 4 ore a 2.500 bath per sei ore, il mio si chiamava Man, giusto se volte cercare lui…

Per il giro di Phi Phi è una buona idea partire verso mezzogiorno, quando molti dei daily tour sono già andati via da alcune spiagge. Scapolata Long Beach trovate LooH Moh Dee Beach,

Looh Moh Dee Beach

Looh Moh Dee Beach

di solito non c’è quasi nessuno, e tra l’altro è raggiungibile anche a piedi. La spiaggia è bellissima c’è abbastanza fondo, quindi se vi piace nuotare come a me dovrete camminare un po’. C’è un piccolo bar in bamboo se vi viene sete. Andando alla destra del porto fermatevi a, l’acqua è da bere, la baia è grande anche se infestata da gruppi di cinesi che nuotano scoordinati, quasi nessuno arriva a terra dato che è necessaria una bella nuotata contro corrente, vi consiglio di stare attenti a dove mettete i piedi perché ci sono un sacco di coralli taglienti.

Cosa Visitare a Phi Phi Island

Nui bay

Il posto più famoso di Phi Phi è in realtà l’isoletta di fronte, Phi Phi Lay, dove c’è la famosissima Maya Bay la spiaggia dove hanno girato il film The Beach. L’affollamento della spiaggia è tipo Rimini a ferragosto, non ce la si può credere, fate in modo di non andarci a mezzo giorno, io ci sono andata verso le 5 e ancora c’era tantissima gente. Direi che la soluzione migliore è o andarci alle 7 del mattino, anche se ci sono diversi tour che lo fanno, o dormirci. Esiste un’opzione che non ho fatto, ma che farò se ci ritorno, che prevede di andare a Maya Bay al tramonto, fare una grigliata, e dormire in tenda. In questo caso potreste finalmente dire di essere gli unici sulla spiaggia. Se il mare non è stato troppo agitato si può vedere l’bioluminescenza ossia quel effetto fluo dell’acqua dato dall’abbondanza di plancton.

Cosa Visitare a Phi Phi Island

Maya Bay

Forse ancora più bella di Maya Bay è Lagoon Bay, non è una spiaggia ma una laguna creata dal mare dove questi enormi massi a picco fanno da contorno riflettendo il loro verde intenso nell’acqua. Se ci andate verso l’ora del tramonto c’è pochissima gente.

Un’altra isoletta che c’è difronte Phi Phi è Bamboo Island, meglio andarci di mattina altrimenti trovate bassa marea, la spiaggia principale è una enorme distesa di sabbia bianca con alberi che fanno ombra, ma è infestata dalle speed boat, basta che vi fate fermare in una caletta poco prima e sarete gli unici.

Cosa Visitare a Phi Phi Island

Lagoon Bay

Dove dormire a Phi Phi Island

Io vi consiglio di rimanere nel lato di Tonsai, o anche spingervi fino a long beach ma non andare dall’altra parte dell’isola perché per raggiungere il centro (Tonsai) occorrono circa 40 minuti di lancia e anche 40€ di taxi boat.

Verso Tonsai, il mio preferito è il Mama Beach, che si trova proprio alla fine della spiaggia vicino alla roccia madre e per di più fanno anche yoga il pomeriggio alle 18.30. Subito dopo ci sono dei carinissimi bungalow sulla spiaggia a prezzi ragionevoli come il Sea View. Sul corso principale invece vi dovrete accontentare di affittare una stanza, possibilmente con vista, i prezzi nn sono irrisori, parliamo di 2.500 bath a notte. Se volete spendere di meno andate in quella che viene definita la zona inglese, ma a vostro rischio e pericolo, pullula di 18 enni ventenni con tanta voglia di fiesta. Un ostello carino sulla spiaggia, molto basico è il Blanco Rooms and Apartment. Se poi siete in mood “devo scrivere il libro della vita”, come dovrei essere io, o avete incontrato l’uomo dei vostri sogni su una spiaggia selvaggia, andate al Viking è sulla strada per Long Beach, meraviglioso ha stanze per tutti i prezzi, immerse nella natura, ha anche la casa sull’albero… un sogno! The Cooble Beach bellissima struttura sul mare, ha una infinity pool sull’oceano con un deck perfetto per rilassarsi con vista. Ibiza House Phi Phi bellissima piscina zona molto centrale. Phi Phi Rantee Cliff ha tutte strutture di bamboo o di legno sulla spiaggia, stupendo!

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Phi Phi Island by night

A parte i ristorantini fake per strada che servono cibo espresso per contrastare il tasso alcolico elevato, sulla spiaggia di Tonsai ci sono i ristoranti più carini dell’Isola.

Io ve ne consiglio 3 perché sono quelli che ho provato:

Tonsai Sea Food Restaurant: se volete pesce andate qui, ha una griglia buonissima, comunque la cosa top rimane sempre il granchio con il basilico!

Le Grand Blue: è un ristorante franco- thailandese, anche se la proprietaria è 100% Thai, inoltre ci lavora solo staff femminile; è forse quello più elegante dell’isola, ma i prezzi sono molto contenuti. Il cibo è buonissimo. Vi consiglio la tempura e il risotto con le capesante.

Italiano Resto: È il ristorante della mia amica quindi ci dovete andare per forza, anche perché ha lo staff più simpatico dell’Isola, chiedete di Demmis e mandategli un bacio da parte mia. Fanno tutto in casa, anche la pizza è piacevole (lo dice una napoletana rompina). Il mio piatto preferito sono le tagliatelle al pesto e il barracuda. Altra chicca, hanno il caffè vero!! Servono anche cibo thai di ottima qualità e i gelati sono fatti in casa.

Come after dinner o la notte pazza della zona inglese o a me piacciono due soluzioni, quella mediamente danzereccia del Carlito’s un divertente bar sulla spiaggia dove fanno musica dal vivo e fire show o il Relax Bar che di rilassante non ha proprio niente, anzi. È un cocktail bar verso la zona inglese, gestito da Dennis un ragazzo svedese che ho conosciuto quest’estate a Stoccolma, fa dei buoni drink la musica è figa e la fauna è per l’appunto svedese. Molto divertente, tutte le sere sembrano sabato!

Cosa Visitare a Phi Phi Island

Tonsai Beach

Come arrivare a Phi Phi Island

La maggior parte dei voli intercontinentali per la Thailandia arriva a Bangkok, anche se non tutti sanno che anche Phuket è un aeroporto internazionale. Ad ogni modo in qualche modo dovrete raggiungere Phuket o Krabi e prendere un ferry o uno speed boat, il tragitto è circa 1.30 da Phuket-2 ore da Krabi potete controllare gli orari qui, ma mi raccomando ricordatevi che l’ultimo ferry è alle 3 quindi se il vostro aereo arriva dopo fermatevi una notte sulla terra ferma, come ho fatto io

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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