Questo triangolo tra San Vito lo Capo, Scopello e Castellammare del Golfo è uno dei più frequentati della Sicilia, credo che il motivo principale sia perchè hanno uno dei mari più belli del mondo. #yogaround

Questa zona che in linea d’aria è molto piccola., necessita di tempi molto lunghi per gli spostamenti perchè nel mezzo sorge la Riserva dello Zingaro e quindi si deve aggirare tutta l’area protetta per raggiungere un capo o un altro.

Ergo, riulta necessario avere un’auto, anche se per quanto mi riguarda quando si fa un viaggio itinerante in Italia è sempre necessario avere un’auto perchè la libertà che hai è davvero impagabile, io questa volta ho viaggiato con un’auto Sixt, professionalità tedesca e gentilezza italiana ;-).

Cosa Fare a Castellammare del Golfo

La mia base operativa è stata il piccolo paesino di Castellammare del Gofo che vi consiglio vivamente, è davvero molto curato, a dimensione d’uomo, c’è un bellissimo castello sulla punta, un porticciolo con i classici ristorantini a bordo mare, carretti siciliani che vendono pistacchi, rosticcerie da sogno, insomma mi ha conquistato subito. C’è una bella energia, si vede che la gente è molto innamorata del proprio luogo e di quello che fa. Casualmente ogni giorno incontravo qualcuno con cui chiacchieravo per tanto tempo, anche ragazzi della mia età e magari ingenuamente gli chiedi se vorrebbero trasferirsi altrove, magari in una grande città e nessuno di loro mi ha detto di si, tutti erano talmente legati al mare e alla loro terra che si sono rimboccati le maniche per trarre il meglio da questo luogo speciale.

Sono sincera io praticamente a Castellammare ho mangiato per la maggior parte del tempo, cus cus di pesce, tonno rosso, arancini fatti al momento, cozze, busiate, totani ripieni, insomma meglio che mi fermo. Se posso suggerire un paio di posti in cui mi sono trovata bene sono La Cambusa e il Cumpà, sono andata anche alla Tonnara ma per quanto il servizio sia molto curato e il vino buonissimo, il cibo non mi ha fatto impazzire, il proprietario non è un bel personaggio, molto viscido, uno che fa mangiare bene gli uomini del posto e vuole fare fessi i turisti, i soggetti così li prenderei a sberle, quindi non ve lo consiglio.

Una delle cose meravigliose di Castellammare del Golfo è sicuramente il mare e il modo migliore per goderselo  è la barca. Ci sono tantissimi tour di gruppo che partono verso i Faraglioni di Scopello e La Riserva dello Zingaro, personalmente  non amo partecipare alle uscite di gruppo per mare le trovo troppo caotiche e ho poco autonomia, preferisco affittare un barchino o un gommone. Sul porto ci sono decine di società di noleggio, basta fare un paio di giri per capire quale fa per voi, io ho prenotato da Blue Marine e mi sono trovata molto bene, il costo è di 50€ per mezza giornata, onestamene non so quanto sia la giornata intera, più 25€ se volete un ragazzo che guida il gommone, che oltre ad essere più rilassante ha il vantaggio che sa dove andare, più la benzina. Sicuramente non economico, ma un giorno ne vale la pena e se magari coinvolgete qualcuno che avete conosciuto in giro allora è il massimo.

Cosa vedere a Scopello

Il posto a parer mio più bello da visitare via mare da Castellammare sono i Faraglioni di Scopello e la Tonnara. È un posto davvero unico, raggiungibile solo via mare. Sembra un piccolo borgo fremo agli anni ’50, c’è una chiesetta, delle piccole case e la granda tonnara e al suo esterno decine di ancore enormi che servivano a bloccare la rete della matanza. La tonnara non è più attiva ed è stata chiusa al pubblico per conservarla meglio, ora si apre solo se vengono organizzati dei matrimoni nella chiesetta.

La baia dei Faraglioni è meravigliosa, l’acqua è super trasparenti, i faraglioni sono piccoli, rispetto a quelli di Capri per intenderci, sormontanti da tantissime piante di fico d’India in fiore, lo spettacolo è meraviglioso.

Il paesno di Scopello, invece, non è sul mare, è praticamente un antico baglio con delle casete vicine. Me lo aspettavo molto più grande, mi ha sopreso vedere che fosse così piccolo e raccolto. Un forno, qualche salumeria, un paio di negozi di vestiti e diversi ristoranti, c’è anche il giardino di un privato dove si possono fare degustazioni di olii e prodotti tipici. Vi consiglio di trascorrevi una serata perchè è davvero bellissimo.

Come Visitare la Riserva dello Zingaro

Una delle riserve naturali più famose d’Italia, tantissimi sentieri ed un mare trasparente completamente protetto dal turismo di massa. Ci sono die ingressi per la Riserva dello Zingaro: da San Vito lo Capo o da Scopello, il costo è di 5€ al giorno. Io consiglio d’entrare da San Vito lo Capo perchè il paesaggio è molto più bello, anche la stessa strada da San Vito all’ingresso. Una volta varcato il cancello ti danno una cartina dove ci sono segnati diversi percorsi sia quelli che si inerpicano tra le montagne sia quelli che costeggiano il mare, nel quale puoi scegliere di fare un tuffo davvero molto spesso. Tutte le spiaggie della Riserva sono accessibili solo a piedi quindi l’affluenza è alquanto limitata il che ti consente di farti un bagno lontano dalla massa. Ovviamente non ci sono nè bar nè ristoranti, quindi è fondamentale protarsi il giusto quantitativo di acqua e di cibo. Si può raggiungere Scopello in circa 3h, il sentiero è anche facile, ma considerate sempre che, ammenocchè non abbiate un amico che vi riporta indietro, dovete considerare altre 3 ore per poter uscire dalla riserva nel punto dove avete parcheggiato la macchina. Ci sono dei rifugi nella riserva dove poter dormire, ma è necessario prenotarlo prima con la direzione del parco.

Dove dormire:

Questa zona è molto amplia, per visitarla bene si deve guidare parecchio, io consiglio non soffermarsi troppo sulla scelta del luogo in cui stare, ma sulla scelta della struttura che più vi piace o che viene incontro alle vostre esigenze. Se volete essere più centrali è una buona idea alloggiare a Castellammare del Golfo

Baglio della Luna

Personalmente nei miei viaggi siciliani, scelto sempre strutture che abbiano un grande spazio esterno, in modo da poter fare yoga la mattina e anche perchè mi piace l’idea di essere in una specie di oasi lontano da tutto. In questa località ho scelto Il Baglio della Luna,

Baglio della Luna

un antico baglio in pietra con uno spazio esterno enorme, ci sono tantissimi giardini di stile diversi, verande di cristallo, una piscina molto grande, fiori curatissimi. La proprietà ha dato molto respiro allo spazio esterno perchè si organizzano molto spesso matrimoni ed eventi. Le stanze sono nell’antica casa in pietra  e anche la colazione si fa nella sala antica, con soffitti altissimi e pareti di pietra. Si trova sulla strada verso Alcamo a circa 20 minuti da Castellammare, ma anche in così poco tempo entri in una dimensione totalmente diversa e di piena tranquillità.

Baglio della Luna

 

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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