Viaggiare da soli per non essere responsabile se gli altri non si divertono. John

1. Chi era john o prima di partire?

Era un trentacinquenne, contabile, vivevo e lavoravo a Belfast. Felice con la mia casa la mia macchina e un sacco di buoni amici.

Johon a La Ciudad Perdida in Colombia

2. Perchè hai deciso di lasciare tutto e partire?

Per riassumere la mia vita sono nato a Sydney in Australia dove ho vissuto fino all’età di 14 anni,  poi la mia famiglia ha deciso di trasferirsi in Irlanda, la loro terra d’origine.

Dopo vent’anni ho deciso che volevo ritornare a Sidney; perché avrei potuto avere una migliore qualità della vita. Così ho lasciato il lavoro e prima di raggiungere l‘Australia mi sono voluto regalare un po’ di avventura.

3. Dove sei stato, dove sei adesso?

Ora sono a Sidney, ma diciamo che si può iniziare a seguire il mio viaggio dal sito www.mybackpackertravels.com dove racconto le mie avventure, con tanto di foto!

Ho iniziato in Argentina a Buenos Aires per essere esatti. Degli ho preso un bus per 17 ore fino alle Cascate di Iguazu, e da li un altro viaggio di 21 ore per Cordoba.

Ho attraversato tutta la regione nord ovest fino a Cafayate e poi sono passato a Salta. È fondamentale visitare questi posti in Argentina. Ho fatto l’autostop per sette ore e sono finito col trascorrere due settimane con le due ragazze che ne hanno preso a bordo.  Con le mie due amiche e il loro 4 × 4 ho viaggiato a nord verso Tilcara e poi fino a San Pedro de Atacama in Cile.

Stavamo ritornando verso Salta quando sono stato fermato alla frontiera per 4 giorni  perché non avevo il timbro di uscita dal Cile. Il problema era che abbiamo dovuto guidare otto ore nella neve per raggiungere il confine e io sarei dovuto ritornare lo stesso giorno per ricevere il mio timbro di uscita. Ad ogni modo sono riuscito ad arrivare a Salta dopo molte avventure mi sono diretto verso la Bolivia. Lì ho fatto il tour del Salar de Uyuni, che è spettacolare, ma davvero molto essenziale, non vi aspettate lusso durante questo viaggio. Ma d’altro canto la Bolivia è davvero economica. Dopo il Salar sono stato a La Paz una città che si trova a circa 3600 m di altitudine. Da lì ho attraversato il Lago Titicaca, che è confine tra la Bolivia e Perù. Dal Perù mi sono diretto verso Cusco e ho fatto il Trekking di Salkantay per cinque giorni che arriva a Macchu Picchu.

Tornato a Cusco  mi sono diretto a Arequipa che il posto che ho più amato. Ho visitato il Colca Canyon, paesaggio davvero spettacolare. Poi in direzione nord per Huacachina con le famose dune di sabbia. Lima e Huaraz dove ho voluto fare il trekking di Santa Cruz che dura quattro giorni,  credo che questo sia stato il trekking più bello di tutto il mio viaggio

In realtà a Lima non ho trascorso nemmeno un giorno, perché avevo sentito che era una città noiosa. Da Huaraz ho viaggiato direttamente nella parte centrale del Perù in un posto chiamato Chachapoyas dove le persone sono veramente ospitali. Mi sono imbarcato tre giorni sul Rio delle amazzoni di fino a raggiungere Iquitos.

In Amazzonia ho fatto un trekking di cinque giorni nella giungla con una compagnia chiamata Fly Charter Tour davvero professionali. Da Iquitos ho preso una barca veloce (9ore) per attraversare il fiume fino al confine con la Colombia. Da Leticia ho preso un volo per Cali. Cali è famosa per la salsa e infatti non c’è nient’altro da fare oltre che ballare. E io non balla salsa! Così mi sono diretto nella zona caffetera  in un posto molto carino chiamato Salento. Da lì mi sono diretto a Medellin dove ho fatto un’escursione a Guatapè, una bellissima cittadina sul lago.

Ho trascorso nove giorni a San Gil la capitale dello sport estremo della Colombia. Lì ho fatto caving e rafting, e ho preso un posto per Santa Marta che è davvero brutta. Il tracking di cinque giorni de La Ciudad Perdia , che abbiamo raggiunto in solo quattro, Ho viaggiato verso Punta Gallina. Veramente, mi sembrava di essere alla fine del mondo e ho avuto anche l’esperienza di vivere una tempesta tropicale dormendo all’aperto in un amaca. Sono sceso fino a Cartagena, mi sono imbarcato cinque giorni in una crociera per le isole San Blas che si trovano nei Caraibi e sono la strada migliore per arrivare a Panama, almeno che tu non voglia comprare un biglietto aereo molto costoso. A Panama ho trascorso solo cinque giorni e poi mi sono diretto in Costa Rica. La Costa Rica è davvero un bellissimo paese ma prezzi sono davvero alti per essere in Centro America così sono rimasto solo una settimana.

Mi sono diretto verso il Nicaragua dove sono rimasto per cinque giorni a San Juan del Sur,  Prima di viaggiare verso Ometepe; che è un’isola con due vulcani che raggiungono le nuvole. Da lì sono andato a Granada e poi a Leon dove sono sceso nel Cerro Negro. Leon è stata un mio ultimo porto prima di decidere di mettere un punto al mio viaggio.

4. Hai imparato qualcosa in più su te stesso in questo mesi?

Si ho imparato molto; mi continuo a sentire giovani dentro anche se ho 35 ann, ho ancora voglia di avventura. Ho capito quanto amo la mia famiglia e i miei amici anche se oggi giorno è davvero facile viaggiare con tecnologie come Skype e le email. Ho capito che nella vita troverà sempre la mia strada. Se leggi il mio blog puoi seguire tutti gli incidenti ai quali io sono sopravvissuto e sono orgoglioso di me stesso perché non mi sono mai demoralizzato e sempre guardato il Il lato positivo della vita.

5. Hai incontrato una persona che ha fatto la differenza, che magari ti ha mostrato un nuovo punto di vista o insegnato qualcosa?

Ho incontrato molte persone. Ho fatto couchsurfer quattro volte e ho incontrato le persone più fantastiche del viaggio,  che mi hanno trattato come un membro della loro famiglia. Mi hanno aperto le loro case e la loro vita e mi hanno fatto entrare in contatto con loro e veramente fatto capire come vive la gente locale.

6. Ci sono delle abitudini che sono cambiate durante questo viaggio?

Sì ma cattivi abitudini. E stato facile viaggiare e mangiare e bere colore tutti i giorni specialmente quando era così economico. Adesso continuo a mangiare dolci e gelati e bere un sacco di birra. Devo fermarmi altrimenti il mio stomaco continuerà a diventare sempre più grande.

7. Pensi che vivere un’esperienza come un lungo viaggio ti faccia capire veramente che cosa è importante nella vita?

Sì,di sicuro. Ho capito che in questo momento mi piace avere una routine nella mia vita. Non la volevo quando stavo viaggiando, ma ho sempre pensato che sarei stato felice di averla quando fosse finito il mio viaggio; che sarei stato pronto a mettere a posto la mia vita.

8. Dammi le tue tre ragioni per cui ti piace viaggiare da solo.

Facile!

  1. Puoi viaggiare a modo tuo, Un sacco di volte ho cambiato idea 10 minuti prima della partenza di un bus, cosa che non sarebbe stato possibile se c’erano altre persone coinvolte.
  2. Non sei responsabile se qualcun altro non si sta divertendo
  3. Sei più aperto a fare amicizia e scopri che ci sono davvero tanti viaggiatori solitari in giro

9. Qual è stata la parte più difficile di questo viaggio?

Decidere ritornare a casa.

10. Come ha riorganizzato il tuo budget?

Molte persone organizzano un budget giornaliero o settimanale quando viaggiano. Io ho deciso che avrei avuto un budget totale per l’intero viaggio e volevo vedere fino a quando avrei potuto viaggiare. Ho deciso che avrei fatto tutto quello che avrei voluto e a volte ho pagato un extra di un paio di dollari per stare in un ostello migliore.

Volevo fare dei trekking che costavano $200, ma d’altro canto o scelto di cucinarmi da solo in ostello per le settimane successive per mettere da parte dei soldi.

Per me è la chiave di tutto è fare esperienza di ogni cosa, il migliore modo possibile, e se questo avrebbe dovuto significare di non attraversare tutti i paesi che avevo in mente, va bene perchè significa che avrò visitato i paesi molto a fondo.

Molte persone viaggiano con una lista di posti e cose che devono fare; questo spesso determina il loro tipo di attività. Quello che dico io è che se a volte hai bisogno di chiedere un piccolo prestito per fare un attività a cui non avevi pensato, bisognerebbe farlo perché c”è sempre tempo per restituire i soldi; ma non potrai facilmente tornare indietro in quel posto a fare qui attività.

Per leggere l’intervista in Inglese clicca qui

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