Rumundu, giro del mondo in bicicletta alla ricerca di storie sostenibili

Come spesso accade dalla community di facebook mi hanno suggerito una storia fantastica: Rumundu il giro del mondo in bicicletta alla ricerca si storie sostenibili, un progetto di Stefano Cucca.

Ovviamente l’ho contattato subito, chiedendogli se voleva essere intervistato (io di solito faccio sempre interviste scritte per non travisare le parole) e lui mi ha risposto: “Si chiamami, sono in giro in bicicletta non sto molto al computer” Così l’ho chiamato, è stata una chiacchierata più che un’intervista vera e propria, volevo capire l’idea di base, la sfida con se stesso, la passione.

Ho capito una cosa molto importante del suo progetto che forse passa in secondo piano in altre interviste

La sfida di Rumundu è raccontare storie e stili di vita sostenibili non girare il mondo in bicicletta, la bicicletta è un mezzo!

Rumundu giro del mondo in bicicletta

Per portare avanti i propri progetti ognuna usa i mezzi che gli si addicono di più, quelli di cui è più esperto, lui ha scelto la bicicletta solo perché ce l’ha nel sangue o meglio direi che ha un approccio sportivo alla vita.

Esiste un’altra economia?

Forse è questa la domanda di base, siamo stati indotti a pensare che senza consumismo e capitalismo tutto crolli, e forse ad oggi ci siamo vicini, ma si può vivere sostenibile? Qualcuno è riuscito a vivere sostenibile?

Il concetto di sostenibilità è relativo, dipende da dove si parte, dipende dal contesto. Per noi può essere sostenibile andare a lavoro in bicicletta, per un etiope qualcosa di compleatamente diverso. Ascoltare le storie di persone di tutto il mondo ci aiuta ad avere un’idea completa, ad essere ispirati a considerare una nuova ipotesi di comportamento alla quale non avevamo pensato, a migliorarci.

Rumundu giro del mondo in bicicletta

Come pensi di trovare le storie sostenibili?

Il mio sisto da facendo molto rumore, mi hanno scritto tantissime persone offrendomi il loro aiuto, ospitalità o raccontandomi i loro progetti sostenibili. Attraverso il sito traccerò una line di storie da ascoltare, le altre le troverò per la strada parlando con la gente.

Proprio per questo ho scelto di girare il mondo con una bicicletta, percheè posso raggiungere senza disturbare ogni posto del mondo, posso andare liberamente dove c’è qualcuno che ha una storia da raccontare.

Itinerario del viaggio:

Sardegna – Nord Europa -Islanda -Canada – USA – Giappone -Cina – Isole del Pacifico- Nuova Zelanda – Australia -Madagascar-Sudafrica – Oriente – Europa dell’Est -Italia

Rumundu giro del mondo in bicicletta

Ho scelto di attraversare tante città, di percorre le strade di paesi molto sviluppati, per vedere come si approcciano alla sostenibilità. Parlare di come qualcuno vive sostenibile a New York o a Tokyo, ci aiuta ad avere idee concrete a comprendere in che modo a diverse latitudini si affronta la stessa questione.

Tempo Stimato:

quello che ci vorrà… circa un anno

Quanto pesa la tua attrezzatura?

La bici solo 16kg, ma con le sacche, tenda e sacco a pelo arrivo a 40kg.

Ho un pennello solare che mi permette di caricare i miei apparati elettrici. Ho portato tutta l’attrezzatura da campeggio, prima di partire non avevo considerato l’ipotesi di farmi ospitare, ma in questi giorni mi sono reso conto che la convivialità è un momento importante per condividere le idee ed i progetti e sto incontrando delle perone che mi supportano tanto e che credono in quello che sto facendo.

Cosa vuol dire Runundu?

Da una frase di mia nonna novantenne che al ritorno da un viaggio mi ha detto: “ma tu sei sempri in giru pà ru mundu?” , che in dialetto sardo significa “ma tu sei sempre in giro per il mondo?” e da lì ho trovato il nome per il mio progetto.

La forza del progetto Rumundu sono le persone e la condivisione delle idee, seguite Stefano sul sito di Rumundu e sulla sua pagina Facebook  e magari ospitatelo a casa vostra o raccontategli la vostra personale maniera di vivere sostenibile.

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