Cosa fare sull’Isola di Levanzo – Isole Egadi – Sicilia

La dimensione delle isole mi piace molto, mi da completa libertà, non solo di movimento, ma anche di anima, il pensiero che sia tutto concentrato in pochi chilometri mi fa sentire leggera.

Sono stata diverse volte a Favignana e l’anno scorso ero andata qualche giorno a Marettimo, ognuna ha una sua anima ben definita, così quest’anno ho deciso di trascorrere qualche giorno a Levanzo e me ne sono completamente innamorata, credo sia la mia preferita e confesso un certo “malore al cuore” quando ho dovuto abbandonarla.

Chiariamoci subito: a Levanzo non c’è niente! Per questo è così bella! Se cercate aperitivi, musica, localini, andate alle Eolie. È una minuscola isola di pescatori dove vivono 60 persone che nei mesi estivi accoglie una manciata di turisti. Una strada lastricata, 2 ristoranti, 2 bar e 2 alberghi! Punto, il resto lo fa il mare.

Le spiagge più belle di Levanzo:

L’acqua a Levanzo è talmente bella che si può fare il bagno anche nel porto, e non è un modo di dire, si fa realmente!

Cala Fredda: la prima camminando alla destra del porto, ci si arriva in circa 5/10 minuti di cammino, sentiero semplicissimo pianeggiante che costeggia il mare. Piccola spiaggia di ciottoli bianchi con una caletta meravigliosa e fondale ricco di pesci.

Cala Minnola: mi sa mi sa che è la mia caletta preferita, si trova poco più lontano di Cala Fredda, è più grande, ha una parte anche con gli scogli e grande valore aggiunto ha la pineta alle spalle. In estate alle Egadi il sole è davvero fortissimo e avere un po’ di ombra vi cambia la giornata.

Spiaggia del Faraglione: questa è un must per il tramonto, si trova dalla parte opposta del porto per raggiungerla si procede con una splendida passeggiata di 10 minuti, sempre pianeggiante e facilissima, si incontrano nidi di gabbiani reali e bellissime piante di agave. La spiaggetta è piccola e di ciottoli bianchi, si trova proprio davanti al faraglione raggiungibile facilmente a nuoto. Un posto meraviglioso dove andare il pomeriggio.

Cala Tramontana: questa spiaggia è esattamente dall’altra parte dell’isola, per gli amanti del trekking si raggiunge anche a piedi in circa 2h di cammino. Se ci andate in estate piena vi consiglio di partire verso le 6 massimo le 7, altrimenti il sole è troppo forte.

Cosa fare a Levanzo:

oltre a godersi le giornate di spiaggia in spiaggia ci sono due attività che vi consiglio.

Giro dell’Isola in barca: sicuramente vedere l’isola dal mare è un’esperienza completamente diversa, oltre al bellissimo paesaggio si ha anche la possibilità di fare il bagno in calette che fanno parte della riserva naturale e che quindi sono accessibili solo con un permesso speciale. L’isola ha anche un’importanza storica non indifferente, ci sono resti etruschi e c’è una baia dove fu combattuta una battaglia delle guerre puniche infatti sul fondale sono visibili antiche ancore romane. Io ho fatto il tour con Salvatore e mi sono trovata benissimo, ha una barca molto grande, comoda, lui è simpaticissimo ed eravamo solo 7 persone. Se avete modo di conoscere Mauro al ristorante Paradiso, lui è un ragazzo meraviglioso e fa i giri in gommone.

Visitare la Grotta del Genovese: 

Non so se anche voi come me ignoravate l’esistenza di questo luogo, ma a Levenzo c’è una delle grotte preistoriche di maggiore importanza al mondo. Circa 6000 anni fa Levanzo e Favignana erano attaccate alla Sicilia, poi con la fine della glaciazione il livello del mare si è alzato ricoprendo una valle che le attraversava. Molti archeologi da tempo erano alla ricerca di evidenze di vita preistorica in questa zona; nel 1950 una archeologa venne a vivere a Levanzo per alcuni mesi per trovare evidenza di vita preistorica, trascorse molto tempo con i pescatori dell’isola che raccontavano che durante il periodo in cui loro cacciavano i conigli c’era una grotta da dove ne uscivano davvero tanti, quindi si immaginava fosse molto grande al suo interno. Così la ricercatrice iniziò a scavare ingrandendo la sua entrata per potere entrare lei stessa e scopri dei graffiti sulle pareti. Ad oggi è possibile visitare ogni giorno la grotta basta prenotarsi con il signor Natale a www.grottadelgenovese.it a seconda delle condizioni del mare si può andare via mare o in jeep e poi scendere a piedi un sentiero circa di 700mt. Per quanto sia forse più comodo arrivarci in barca, attraversare l’isola è stato bellissimo, si vede l’antica Villa Florio, la natura dell’entroterra e il sentiero non è così drammatico come me lo aspettavo. La grotta è meravigliosa, i dipinti sono incredibili ci sono addirittura dei delfini e dei tonni. Sono state ritrovate anche tantissime incisioni di cervi e buoi, fatti meravigliosamente.

Dove dormire a Levanzo:

Come vi dicevo ci sono pochissimi posti in cui dormire, la maggior parte delle persone affitta una casetta dai pescatori, per fare ciò vi consiglio di chiamare un bar o un’alimentari e chiedere info.

Albergo Paradiso: io ho dormito qui, è super centrale, sono dogfriendly, personale gentilissimo, È una struttura molto conveniente perché è praticamente uno dei 2 ristoranti dell’isola e ha un’opzione a mezza pensione che ti permettere di abbattere molto i costi. Si mangia benissimo, le stanze non sono molto grandi, magari chiedete una stanza grande espressamente.

La Plaza Residence: sono piccoli appartamenti, carini e centrali, tutti nello stesso edificio, hanno anche la cucina e alcuni hanno il terrazzino.

Cala Dogana Guest House: sono appartamentini sul porto, molto carini e curati, con uno stile leggermente più moderno.

Dove mangiare a Levanzo:

A differenza di Favignana qui si mangia molto bene anche se la scelta è pochissima, il che non è esattamente un male.

Ristorante da Romano: molto buono e cucina ricercata, sono gentilissimi e il cibo è ottimo, ma cercate di non andarci troppo tardi o quando è troppo pieno perché finisce spesso l’offerta, secondo me meglio a pranzo.

Ristorante Paradiso: pesce freschissimo, cucina come a casa, ricette tipiche siciliane della nonna. Strepitoso il pesto trapanese con le busiate fresche.

 

Potrebbe interessarti anche

Autore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *