Come viaggiare con il cane in estate: quello che devi sapere prima di partire

Se non hai un cane, almeno uno, non c’è necessariamente qualcosa di sbagliato in te, ma ci può essere qualcosa di sbagliato nella tua vita. (Vincent Van Gogh)

Chiunque di noi abbia un cane sa quanto sia meraviglioso portarlo con sé anche durante i propri viaggi estivi, molti scelgono le vacanze in base a quello che potrebbe fare più piacere al proprio cane, altri si preoccupano solo di trovare strutture dogfriendly in ogni destinazione che vogliano visitare. L’estate non è la stagione preferita dai cani, fa molto caldo, il sole è fortissimo, i luoghi sono spesso molto affollati, gli ambienti poco climatizzati, i cani si stancano di più e si stressano in molti casi, specialmente nei trasporti

Alla base di un buon viaggio, che sia esso di breve o di lunga durata, vi è l’organizzazione della gestione del cane, considerando le sue, oltre che alle nostre necessità. Per questo motivo ho chiesto supporto ad una veterinaria che stimo molto Alba De Negri, in modo da poterci dare dei consigli reali e soprattutto basati su evidenza scientifica e non sul passaparola. I nostri amici a 4 zampe non possono parlare, quindi è davvero molto facile incorrere in errore in buona fede.

Come viaggiare con il cane in estate:

  1. MAL D’AUTO: Alcuni cani possono soffrire il mal d’ auto, per cui in questo caso sarebbe opportuno, consultare il proprio medico veterinario di fiducia che vi aiuterà indicandovi i passaggi fondamentali per evitare qualsiasi fonte di stress al vostro piccolo amico a 4 zampe.
  2. CALDO: Il cane soffre come ciascun essere vivente il caldo, ragione per cui è preferibile non solo dedicare un ‘area apposita dell auto con  annesso trasportino, ma organizzare le partenze nelle ore meno calde della giornata (prima mattina -prima serata )
  3. ACQUA: Disporre sempre di acqua con sé da potergli somministrare ogni qualvolta se ne abbia la necessità, per rendere più facile la cosa anche per noi ci sono delle ciotoline telescopiche da poter portare sempre in borsa o delle bottigliette specifiche per il cane, facili da usare anche durante i trekking o le passeggiate.
  4. PROTEZIONE SOLARE: Soggetti con mantello e pelle chiara sono sensibili più degli altri all’azione delle radiazioni solari, per cui, prima di esporli al diretto contatto, è preferibile applicare una crema solare protettiva specifica per animali domestici, sulle zone maggiormente a rischio, quali padiglioni auricolari, zona perioculare, cuscinetti digitoplantari, regione interna della coscia. Queste indicazioni non sono necessarie per tutte le razze, quindi sempre meglio chiedere prima al vostro veterinario.
  5. PROTEZIONE ZAMPETTE: se  viaggiamo d’inverno, ed abbiamo programmato una gita fuori porta sulla neve, è opportuno applicare un’ altra tipologia di crema protettiva, per zone sensibili esposte all’excursus termico, quali i cuscinetti digitoplantari.
  6. STRUTTURA:  Nella scelta della struttura di ricezione , sarebbe preferibile favorire strutture che dispongano anche di un’area di sgambamento con percorsi di gioco ,tali da permettere al cane, durante la giornata momenti dedicati interamente a lui.
  7. ANTIPARASSITARI: Proteggere sempre, mediante soluzioni antiparassitarie spot on, o collari antiparassitari, specialmente nelle aree endemiche , quali alcuni regioni dell’Italia, come la Campania, il nostro amico , dal rischio di contrarre la Leishmaniosi.
  8. CIBO: Portare con sé sempre lo stesso mangime, umido o secco che sia, a cui è abituato, evitando di somministrargli “extra”, che potrebbero causare episodi di intolleranza; alcuni cani in estate trovano pesanti mangimi a base di carni rosse, se vedete che il cane lascia spesso il cibo nella ciotola provate a variare con delle crocchette a base di pesce o pollo.
  9. ITINERARIO: Fare una lista di tutti i parchi e strutture ristorate e di attrazione, spiagge e fiumi che accettano cani, e su quella base decidere ed organizzare il vostro itinerario.
  10. ASFALTO: spesso non pensiamo al fatto che durante molte ore l’asfalto raggiunge delle temperature davvero altissime e che i nostri cani si possono ustionare i polpastrelli, cerchiamo di non farli camminare su asfalto o pietre nelle ore più calde, se è necessario spostarsi prediligiamo sempre erba o terra o strade all’ombra.
  11. AL MARE: se portiamo il nostro cane in spiaggia, ricordiamoci di prevedere sempre una zona all’ombra per lui e di controllare che beva a sufficienza, se è un animale che soffre molto le temperature alte anche se al mare, portiamolo con noi solo il pomeriggio, lasciandolo in un luogo più fresco durante le ore calde.
  12. BARCA: se pensate di portare il cane in barca o aliscafo, sappiate che all’inizio potrebbe avere molto paura delle vibrazioni, cercate di tranquillizzarlo il più possibile con carezze e abbracci o di prenderlo in braccio in casi in cui abbia davvero molta paura. Cercate di iniziare gradualmente con tragitti prima non troppo lunghi, piano piano si abituerà e inizierà nella maggior parte dei casi a divertirsi, ma anche in questo caso è necessario sempre prevedere una zona d’ombra per lui.

Buone vacanze a tutti i pelosi e non, alla prossima chiacchierata !

Questo articolo è stato scritto in collaborazione con Alba De Negri, veterinaria, specializzata anche in terapia veterinaria omeopatica, italo brasiliana, rossa e campana come me e padroncina di Alfio, un draathar di circa 3 anni.

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 75 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi edito Feltrinelli.

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2 Commenti

  1. Avatar

    Nudda da dire contro chi, viaggiando, lascia il cane nelle apposite pensioni. Ma io lo porto sempre con me. Non per sfiducia in chi fa questo lavoro, ma perchè Lulu è parte della famiglia. Un articolo comunque ben fatto e con consigli davvero utilissimi! Top!

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