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Cosa fare in Lapponia Finlandese in Inverno: itinerario di viaggio

24 minuti Tempo di lettura

Se dico Lapponia in inverno quanti brividi vi vengono? A me tanti, ma nel senso buono: l’adrenalina di immaginare un paesaggio completamente bianco, le notti lunkhissime illuminate dalle aurore boreali, l’odore del fuoco nel bosco e il calore di una sauna dopo ore trascorse a temperature polari. Ho trascorso quasi due settimane in Lapponia Finlandese a gennaio e posso dirvi con certezza che è una delle esperienze più trasformative che io abbia mai vissuto. Non è un viaggio per tutti, intendiamoci, ma per chi ama la natura selvaggia, il silenzio e le avventure fuori dall’ordinario, è un posto che cambia la prospettiva sul mondo.

In questo articolo vi racconto tutto quello che ho fatto: dal safari in motoslitta all’aurora boreale, dalla slitta trainata dagli husky alle notti negli igloo di vetro. Vi do anche consigli pratici su come vestirsi, dove dormire e quanto fa davvero freddo. Ah, e vi parlo anche di cosa si prova a essere soli in mezzo a un lago ghiacciato alle undici di sera ad aspettare che il cielo si illumini di verde.

Quali sono le temperature in Lapponia in inverno

ℹ️ Temperatura media: a gennaio le temperature in Lapponia si aggirano tra i -15°C e i -25°C di giorno. La sera possono scendere ulteriormente, ma l’escursione termica è contenuta rispetto a quello che si potrebbe immaginare, perché il sole a quelle latitudini scalda davvero poco.

Sì, è vero, il termometro scende. Ma vi dico una cosa che mi ha stupita: il freddo del nord Europa si sopporta molto meglio di uno zero gradi umido e ventoso di Milano. Il motivo è semplice: il freddo nordico è secco, non c’è quell’umidità pesante che si infiltra nelle ossa, e spesso non c’è neanche vento. È un freddo pulito, quasi cristallino.

Io ci sono stata a gennaio e in Lapponia le temperature eccedevano i -20°C: a volte siamo arrivati a -23°C o -25°C, e sto parlando di giorno. La sera non ho mai approfondito troppo la questione, ma quello che ho capito è che non c’è una grande escursione termica tra giorno e notte, proprio perché il sole è così basso sull’orizzonte da non fare differenza.

Riassumendo la mia esperienza, fa molto freddo ma se ti vesti adeguatamente ce la fai a fare attività all’aperto senza morire. Quando si fanno attività che espongono di più, come la motoslitta sul lago o il kayak artico, le compagnie forniscono un’ulteriore copertura termica. Al chiuso, invece, tutto è ben riscaldato, anzi a volte si suda. Dentro gli hotel, i ristoranti e persino i bus, si sta tranquillissimi in t-shirt.

Una curiosità che mi ha fatto riflettere: al nord si dice che “non c’è brutto tempo, sei tu che non ti sei coperto a sufficienza”. Diciamo che fino a -20°C ci sta, oltre quella soglia l’ipotesi vacilla un po!’ Ma la veritá è che con il giusto equipaggiamento, anche -25°C diventano sopportabili per fare un safari in motoslitta nei boschi o aspettare l’aurora sul lago ghiacciato.

paesaggio innevato in Lapponia Finlandese in inverno

Assicurazione medica per viaggiare in Finlandia

ℹ️ Consiglio pratico: anche in Europa, specialmente per un viaggio avventuroso come la Lapponia, l’assicurazione di viaggio è fondamentale. Le attività outdoor come il dog sledding o la motoslitta possono comportare rischi, e avere una copertura adeguata ti permette di goderti tutto senza pensieri.

La Finlandia è in Europa e siamo coperti dal sistema sanitario europeo, certo. Ma ricordiamoci che quando si è in viaggio e si sta male, o peggio si ha un incidente durante un’attività outdoor, spesso abbiamo bisogno di cure immediate e non sempre possiamo aspettare di trovare un ospedale pubblico. Avere anche un’alternativa privata gratis fa sempre comodo, e in un paese nordico dove gli standard sono altissimi, le strutture private sono ugualmente eccellenti.

Io faccio sempre l’assicurazione medica anche in Europa: costa meno che nei paesi piõ lontani ma ti fa viaggiare senza pensieri. Ti ricordo che come lettrice hai sempre il 10% di sconto su tutti i prodotti Heymondo. Vale davvero la pena investire in tranquillità, specialmente quando si prevedono attività fisiche all’aperto con temperature polari.

Come vestirsi in Lapponia in Inverno

ℹ️ Regola d’oro: vestirsi a strati. La tecnica delle tre fasce (base tecnica termica, strato intermedio isolante, strato esterno impermeabile e antivento) è quella che usano i locali. Niente cotone a contatto con la pelle: assorbe il sudore e lo trattiene, facendoti sentire freddo rapidamente.

La differenza principale tra chi sa viaggiare in Lapponia e chi no si vede subito: nei paesi davvero freddi la gente si veste tecnico, comodo e pratico. È normale in Finlandia andare a bere una birra al pub con i pantaloni da sci e il pile, cose impensabili in Italia! Ma in questo dovremmo imparare da loro: bella la moda, ma l’intimo tecnico li batte tutti quando si tratta di sopravvivenza al freddo.

Una cosa che mi ha stupito tantissimo è che in realtà nell’inverno nordico non si sta a casa ad ammezzarsi di caffé o rimpinzarsi di cioccolatini, ma la gente fa tantissimo sport! Dicono che quando scende sotto i -30°C si rallenta un po’, ma con una buona media si sta all’aperto comunque. E poi cfè la sauna: quella è la vera cultura finlandese, il luogo dove ci si riscalda dopo ore all’aperto.

Non pensate che dovete portare in valigia una casa, ma fare qualche acquisto mirati è fondamentale. Io suggerisco di portare tanti intimi o abiti a contatto con la pelle, in modo da cambiarli spesso, e di ridurre invece il numero di capi spalla o pantaloni da sci. Gli stessi capi termici per tutto il vostro viaggio andranno benissimo.

Vestiti consigliati per un viaggio in Lapponia in Inverno

  • Intimo termico: fate qui l’investimento più grande. Se è di ottima qualità farà davvero la differenza. Solitamente è composto da un legging termico e una maglietta a maniche lunche. Non lesinate sulla qualitá: è il capo che state effettivamente a contatto con la pelle tutto il giorno.
  • Maglietta termica maniche lunghe extra: come suggerivo, meglio cambiarsi più volte il “sotto” e lasciare invariati i capi spalla. Se soggiornerete almeno una settimana, una maglietta termica extra è fondamentale.
  • Girocollo termico: io li uso sopra la maglietta termica e sono comodissimi anche come unico capo quando si è in hotel o appartamento. Leggeri, compatti, indispensabili.
  • Pile da 300gm: inutile portare una grammatura minore, credetemi. Volete calore, non stile.
  • Pile antivento tipo Polartec o Patagonia: molti brand fanno questo capo meraviglioso. È un po’ caro, ma se andate spesso a sciare o fare trekking in inverno è un buon investimento. In Lapponia vi proteggerà nei momenti di vento.
  • Pantalone da sci o da trekking invernale: il pantalone da sci è solitamente più ingombrante ma impermeabile. Se li avete entrambi portateli, altrimenti uno dei due è sufficiente.
  • Calzini termici: se di legging termico ve ne basta uno, di calzini termici ne servono svariati. Uno al giorno almeno, perché possono bagnarsi. Spendete qui un po’ di più, perché i piedi sono una delle prime cose a gelarsi.
  • Giacca a vento impermeabile in goretex: cercate un modello super caldo. Sconsiglio brand che fino a ieri facevano yoga e ora si sono dati alla neve: in Lapponia vi muovete spesso a piedi e avete bisogno di materiali veri, testati per il freddo estremo.
  • Sottoguanti e guanti caldi: i guanti da sci non bastano, fidatevi. I sottoguanti vi permettono di usare il telefono o scattare foto senza togliere il guanto esterno. Cercate quelli con la punta conduttiva per il touch screen.
  • Cappello con orecchie: meglio se calza bene fino a coprire le orecchie, con imbottitura in pile. Ne presi uno in Finlandia stesso che era caldissimo e non l’ho più lasciato.
  • Scarponi in goretex: per molte attività avrete bisogno di scarpe più calde delle vostre. Gli scarponi da trekking in goretex o i doposci con suola antiscivolo sono perfetti. I tour operator vi forniranno stivali artici per le escursioni più estreme.
  • Collo di pile: in molti casi chiudersi il pile è sufficiente per proteggersi il collo, ma in caso di vento o maggiore freddo questo accessorio fa una differenza enorme per pochi euro.

abbigliamento tecnico per la Lapponia in inverno

Itinerario di viaggio nella Lapponia Finlandese

ℹ️ Suggerimento di percorso: l’itinerario classico risale la Lapponia da Rovaniemi (più vicina al Circolo Polare Artico) verso nord fino al Lago Inari. Potete farlo in auto o con i bus di linea. Avere almeno 7-10 giorni vi permette di godere appieno di ogni tappa senza fretta.

Nella mia settimana lappone ho risalito la regione da Rovaniemi fino al Lago Inari, alternando le attività o meglio seminandole strada facendo. È un percorso meraviglioso che vi porta progressivamente sempre più a nord, in luoghi sempre più remoti e silenziosi, dove la civiltà si assottiglia e la natura prende il sopravvento.

Quello che mi ha colpito di più di questo itinerario è la progressiva intensificazione del silenzio. Rovaniemi è la città più “vivace” della Lapponia, con i suoi locali, i musei e il Villaggio di Babbo Natale. Procedendo verso nord, a Saariselka si entra nel territorio dello sport e dell’aurora boreale. E infine, al Lago Inari, ci si ritrova in uno dei posti più remoti e malinconici che abbia mai visitato: un lago grande quanto il Lussemburgo, coperto di ghiaccio, punteggiato di isolotti silenziosi.

Cosa fare a Rovaniemi in inverno

ℹ️ Come arrivare a Rovaniemi: c’è un aeroporto diretto da Helsinki (volo di circa 1,5 ore) e in inverno ci sono anche molti voli charter dall’Europa. Da Rovaniemi partono bus e treni verso nord. Con il treno notturno da Helsinki si arriva riposati e si risparmia una notte di hotel.

Rovaniemi è una cittadina un po’ bruttina, devo dirlo, sembra di estrazione sovietica, tutta bianca con enormi fabbricati bassi e rettangolari. Ma dopo tutto si trovano lati positivi, come la natura circostante, che è spettacolare. Io l’ho usata come base per molte attività e quando ci sono andata avevo amici che ci vivevano: nonostante tutto fosse gelato, c’erano diversi localini e caffetterie accoglienti dove lavorare e fare amicizia.

Rovaniemi in inverno, Lapponia Finlandese

Fare l’Husky Safari

A chi non piacciono quegli enormi cagnoloni dagli occhi azzurri? È meraviglioso vederli nel loro habitat naturale, incredibile quanto stiano a proprio agio nella neve. Come mi spiegava la mia guida, sono animali artici: i loro peli hanno una camera d’aria all’interno che li isola dal freddo. Quando ho visitato l’allevamento c’erano -27°C e, accarezzandoli, loro erano caldi, io morta ghiacciata con tutto addosso.

Per quanto storicamente fosse l’unico modo per spostarsi a queste latitudini, ad oggi è un’attività solo turistica. Verificate sempre che la compagnia che scegliete rispetti la salute degli animali, e se vedete qualcosa di strano, segnalatelo.

Per trainare una slitta ci vogliono 6 husky, addestrati in circa 2 anni. Ogni slitta porta solo 2 persone: una sdraiata e una in piedi sui pattini di dietro che guida. E non è per niente facile! I cani adorano correre nella neve e sono dei fulmini. Per chi è dietro in piedi su una slitta è un po’ come stare su uno skilift potentissimo e da soli. È stata l’esperienza che mi è piaciuta di più: i cani danno un’energia incredibile, e ogni volta che ci si ferma iniziano a giocare tra loro a saltellare come cuccioli.

husky safari in Lapponia Finlandese

Fare il Safari con la slitta trainata da renne

E chi l’aveva mai vista una renna! Per me erano solo nelle pubblicità di Babbo Natale. Sono animali bellissimi, e ho scoperto un sacco di curiosità parlando con il ranger. Prima di tutto le corna: le cambiano ogni anno! Iniziano a crescere in primavera, crescono un centimetro al giorno, sono irrorate dal sangue e pelose, poi in autunno perdono il pelo e in inverno cadono. Per questo i Sami usano tanto il corno di renna: spesso è quello della muta, non degli animali morti. Ho scoperto anche che le femmine riescono a prolungare il loro tempo di gestazione se la primavera è troppo fredda, per far nascere i piccoli con la temperatura più mite. E che per ogni maschio ci sono 10 femmine. Poveri maschi, sai che lavoro!

Il safari in slitta di renne è molto tranquillo, una passeggiata calma a passo d’uomo. Manca di adrenalina, ma credo sia interessante capire qualcosa di più su questi animali che rappresentano il fulcro della cultura Sami. Per i bambini è magico.

safari in slitta trainata da renne in Lapponia

Visitare l’Arktikum

Il museo dedicato alla vita artica racconta sia del territorio sia degli animali, e soprattutto delle popolazioni che abitano queste terre da secoli, con tradizioni e usanze legate al ciclo naturale in modo profondissimo. Quando ci sono stata io c’era anche un festival delle popolazioni Sami con attività in città: è stato davvero coinvolgente e mi ha dato una prospettiva completamente diversa su quello che significa vivere in Lapponia tutto l’anno, non solo andarci da turista.

Museo Arktikum a Rovaniemi, Lapponia

Visitare il Villaggio di Babbo Natale

Per quanto personalmente lo trovi un po’ turistico, il Villaggio di Babbo Natale è la principale attrazione di Rovaniemi e in inverno è sicuramente più magico. Il villaggio si trova a Napapjiri, cioè al Circolo Polare Artico, quindi oltre a incontrare il vostro personaggio preferito, ricevete anche un certificato di attraversamento del CPA. Per rendere tutto ancora più iconico, si può visitare il Villaggio di Babbo Natale arrivandoci in slitta trainata da renne.

Esplorare i boschi in motoslitta

Andare in motoslitta è un’attività che si può fare in ogni luogo della Lapponia, quello che cambia è il paesaggio. Vicino Rovaniemi ci sono boschi famosi che innevati sembrano folletti: è un bel posto per una prima escursione in motoslitta, ideale per chi non ha mai guidato una prima di allora. Se avete poco tempo, cercate il tour di notte con il BBQ lappone sotto le stelle.

Se avete davvero pochissimo tempo ma volete fare il massimo, esiste anche un tour di un giorno che vi porta in motoslitta, con slitta trainata da husky e da renne: stancante, ma se avete poco tempo vale assolutamente la pena.

safari in motoslitta nella Lapponia Finlandese

Vedere l’aurora boreale galleggiando in un lago ghiacciato

Vi dico già che questa attività io non l’ho fatta! Per il semplice motivo che non ne avevo sentito parlare quando ci sono andata, ma mi sarebbe piaciuto immensamente. Flottare in una tuta termica su un lago ghiacciato aspettando l’aurora boreale è una di quelle esperienze che potete trovare solo qui, solo d’inverno. Quindi se ci andate poi scrivetemi e ditemi com’è andata!

Dormire in un hotel di ghiaccio

Io ho dormito all’Arctic Snow Hotel: è stata un’esperienza che sognavo da anni. L’hotel è interamente creato di ghiaccio e ogni anno ha aspetti nuovi, con sculture e decorazioni diverse. C’è anche un ristorante dove si mangia su piatti di ghiaccio, con sedie e tavolo di ghiaccio, e c’è la Spa di ghiaccio. Ne parlo approfonditamente in questo articolo dedicato.

Arctic Snow Hotel Rovaniemi, dormire in un hotel di ghiaccio in Lapponia

Cosa fare a Saariselka in inverno

ℹ️ Come arrivare a Saariselka: ci sono bus regolari da Rovaniemi (circa 3-3,5 ore). Se avete l’auto è più comodo, ma i bus funzionano bene. Lungo la strada fermatevi a Kiilopaa per la sauna a fumo sul laghetto: una delle esperienze più particolari della Finlandia.

Saariselka è uno dei posti più famosi della Finlandia per vedere l’aurora boreale ed è il centro dello sport invernale della Lapponia. A me è piaciuto moltissimo: è un minuscolo paesino di montagna (anche se tecnicamente non è in montagna) che ricorda certe stazioni sciistiche alpine, ma con un’atmosfera completamente diversa. Ci sono molti giovani, perché tanti ragazzi finlandesi e non vengono qui per lavorare nella stagione invernale, e la sera le cene con i ragazzi conosciuti nei tour erano sempre piene di energia e storie.

Sono arrivata a Saariselka con un passaggio in macchina, ma ovviamente ci sono i bus. Se avete modo, vi suggerisco caldamente di fermarvi a Kiilopaa lungo la strada: c’è una delle saune più particolari della Finlandia, una sauna a fumo con un laghetto davanti per fare ice bathing. Entrare in acqua gelida dopo una sauna bollente è una di quelle cose che o ami o odi, ma che ti fa sentire viva come poche altre.

A caccia di aurora boreale in motoslitta

In Finlandia ci sono vere e proprie piste per motoslitte, come da noi ci sono le strade. Mi raccontavano dei ragazzi che loro nel weekend vanno in motoslitta verso un cottage sperduto nei boschi, ci passano due notti, e poi tornano. Roba di 100 km di motoslitta nei boschi. Per noi che arriviamo dall’Italia è già avventura guidarne una per la prima volta.

A Saariselka ho fatto un safari notturno in motoslitta alla ricerca dell’aurora boreale. Aveva nevicato tutto il giorno, e questo di solito significa che non si vede l’aurora, ma fa meno freddo: eravamo solo a -17°C. Onestamente mi ero coperta benissimo e non ho sofferto minimamente.

Il safari completo dura 4 ore: si parte alle 18, si fanno circa 8 km nei boschi collinari di Saariselka (il paesaggio è bellissimo, con queste piccole alture tutte innevate), poi si arriva in una zona dove Lapland Safaris ha costruito due grandi igloo di ghiaccio per ospitare i turisti. Se non fa troppo freddo si può stare all’aperto intorno al fuoco, dove si cuociono salsicce e si beve succo caldo di mirtillo. È stata un’esperienza bellissima. Dopo cena l’idea sarebbe quella di cercare l’aurora: io quella notte non sono stata fortunata, ma guidare di notte nei boschi è stata comunque un’esperienza meravigliosa che non dimenticherò mai.

safari in motoslitta notturna a Saariselka, Lapponia

ℹ️ Deviazione consigliata: se stai organizzando un viaggio in Finlandia e vuoi vedere un luogo davvero unico e non turistico, ti suggerisco di fare una tappa alle Isole Aland, a metà tra Finlandia e Svezia. Un posto fuori dal tempo.

Cosa fare sul Lago Inari in Lapponia

ℹ️ Come raggiungere il Lago Inari: la località più facilmente raggiungibile è Inari, con trasporto pubblico da Ivalo. Le altre località sul lago sono raggiungibili solo con auto propria. Da Saariselka sono circa 60 km verso nord.

Procedendo solo 60 km più a nord di Saariselka si incontra il Lago Inari, il secondo lago più grande della Finlandia: 1153 km quadrati, grande quanto il Lussemburgo, continuamente intervallato da piccoli isolotti. Uno spettacolo meraviglioso in qualsiasi stagione decidiate di visitarlo. Personalmente vi consiglio di spingervi fino a qui perché ne vale davvero la pena, e non lo dico per turismo di massa: il Lago Inari è ancora autentico, poco frequentato, profondamente silenzioso.

Ad Inari bisogna sfruttare il lago e le colline dalle quali lo si può osservare. L’atmosfera è completamente diversa da Rovaniemi: non ci sono locali animati, non ci sono tour di massa. C’è la natura, qualche bungalow sul ghiaccio, e quel silenzio strano e magnifico dei posti lontani dal mondo.

Lago Inari in inverno, Lapponia Finlandese - chiesa Sami

Ciaspolata nei boschi

Per quanto sia un’attività comune anche in Italia, non l’avevo mai fatta prima di arrivare al Lago Inari, e mi ha conquistata immediatamente. Le ciaspole ti permettono con estrema facilità di attraversare la neve fresca, e lo sforzo è praticamente lo stesso della camminata normale. Essendo aerobica, è anche un ottimo modo per scaldarsi quando fa molto freddo.

Vicino al Lago Inari ci sono molte dolci collinette: è facile salire sulla cima di una di esse e perdersi nelle sfumature di grigio e azzurrino del panorama invernale. Ho imparato qui che il paesaggio nordico in inverno non è monocromatico come si potrebbe pensare: ha decine di tonalità di bianco, grigio, blu, viola, e cambiano continuamente a seconda della luce. All’alba e al tramonto, che spesso coincidono quasi (il sole si alza tardi e tramonta presto), i colori del cielo sopra il lago ghiacciato sono da mozzare il fiato.

ciaspolata sul Lago Inari in Lapponia

Safari sul Lago Inari in motoslitta

Il lago in inverno ha una vita tutta sua: le piste da motoslitta lo attraversano in ogni direzione, e si ha la sensazione di muoversi su una pianura infinita e silenziosa. A soli 8 km dal paesino di Inari, attraversando il lago e poi prendendo una strada nel bosco, si arriva a un’antica chiesa di legno risalente a circa tre secoli fa. Quando i Sami erano ancora nomadi, ci andavano a pregare in inverno. Oggi è usata solo a Pasqua e per i matrimoni. È luterana, tutta in legno, con piccole panche azzurre su cui vi siederete e noterete quanto fossero più piccoli i Sami di un tempo rispetto agli enormi finnici di oggi.

Quando ci sono entrata, con un sole tenue che illuminava creando grossi contrasti e colorando l’aria esterna di rosa, mi sono sentita come dentro un film del Far West. Il tutto si percorre in circa 16 km. Durante il safari, la nostra guida ha scorto un gruppo di renne che ci precedeva: le abbiamo inseguite, vedendole saltellare dolcemente sulla neve intonsa. Sembrava di stare in un libro fatato.

safari in motoslitta sul lago Inari, Lapponia Finlandese

Ho imparato una cosa nuova attraversando il lago: c’è un effetto del sole che i finlandesi chiamano “effetto alone”, per cui sembra che all’improvviso ci siano due soli, a volte anche tre. È un fenomeno ottico legato alle micro-cristalli di ghiaccio in sospensione nell’aria, e visivamente è qualcosa di emozionante e quasi soprannaturale. Se avete una macchina fotografica tenetela a portata di mano, perché dura poco.

Aurora Sleeping sul Lago Inari

Io non ho potuto farlo perché a causa delle basse temperature era stato cancellato, ma la Lake Inari Mobile Cabins organizza notti in tenda attrezzata per vedere l’aurora boreale direttamente sul Lago Inari. Deve essere un’emozione unica, qualora la si veda!

aurora sleeping Lapponia Lago Inari

Cacciare l’Aurora Boreale ovunque

Inari è il luogo più a nord dove io sia andata in Lapponia: quello con le migliori possibilità di vedere l’aurora boreale. Ci sono tour organizzati per chi vuole essere guidato, ma io ho preferito farlo da sola. Ho dormito in dei cottage sul lago, ero l’unica ospite, e ogni sera mi facevo la sauna e poi piantavo il cavalletto davanti alla porta e aspettavo. L’ho visto solo una sera, perché era brutto tempo il resto del tempo. Vi ricordo che oltre all’aurora nel cielo, dovete anche essere fortunati che non ci siano nuvole.

C’è qualcosa di profondamente meditativo nell’aspettare l’aurora da soli in mezzo al silenzio del lago ghiacciato. È una di quelle esperienze che non puoi pianificare, non puoi comprare, devi solo aspettare. E nell’attesa, scopri qualcosa di te stessa.

ℹ️ Le Isole Aland: se stai cercando qualcosa di davvero particolare in Finlandia, ti suggerisco di visitare le Isole Aland: un arcipelago a metà tra Finlandia e Svezia, assolutamente fuori dai circuiti turistici normali.

Dove dormire in Lapponia: hotel, igloo e cottage consigliati

ℹ️ Consiglio prenotazioni: la Lapponia in inverno è molto richiesta, specialmente nei periodi di Natale e Capodanno e durante i picchi di aurora boreale (dicembre-marzo). Prenotate con almeno 3-4 mesi di anticipo, specialmente per gli igloo di vetro e i cottage sul lago.

Dove dormire a Rovaniemi

Guest House Borealis: dove ho dormito io, un ottimo compromesso per chi vuole risparmiare senza rinunciare al comfort. Economica (circa 50€ a stanza), con una fantastica cucina attrezzata, colazione inclusa e sauna, vicina al centro: in 10 minuti sei nella piazza principale e a pochi passi dalla stazione di bus e treni.
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LakeLodge Kiehinen & Igloos: questo lodge è davvero magnifico, dormirete letteralmente immersi nella natura. Ha sia bellissimi bungalow nel bosco, magnifici anche in estate con terrazza e BBQ, sia bungalow di vetro che ti danno la possibilità di dormire immersi nella neve e osservare l’aurora boreale direttamente dal letto.
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Luxury Downtown Rovaniemi: appartamentini molto curati e stilosi a poca distanza dal centro, con possibilità di scegliere la soluzione con sauna privata. Perfetti per chi vuole un po’ di lusso dopo giornate avventurose.
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Lomavekarit: una bellissima casetta in legno bianco, ben arredata, che ti permette di avere autonomia mantenendo il comfort. Ideale per chi preferisce lo spazio di un alloggio privato.
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Arctic TreeHouse Hotel: il non plus ultra di Rovaniemi. Enormi stanze nel mezzo dei boschi con una parete completamente di vetro per vedere l’aurora boreale direttamente dal letto. Un’esperienza nella vita.
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Dove dormire a Saariselka

Lapland Hotel Riekolinna: dove ho alloggiato io, con standard buoni, una colazione strepitosa, sauna in camera e palestra al piano terra. Ottimo punto di partenza per le escursioni in motoslitta e l’aurora boreale.
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Apartments Kuukkelli Hirvaz: appartamenti tutti in legno in tipico stile lappone, alcune stanze hanno sauna e caminetto interno. Ottimo punto di partenza per immergersi nella cultura lappone autentica.
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Kakslauttanen Arctic Resort – Igloos and Chalets: il famosissimo e fotografatissimo resort con gli igloo di vetro per vedere l’aurora boreale dal letto. Uno dei posti più iconici della Lapponia, che vale il prezzo per l’esperienza che offre.
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Muotka Igloos: un posto davvero strepitoso, un complesso di bungalow a forma di igloo in muratura con metà tetto di vetro per osservare l’aurora. Meno noto del Kakslauttanen, quindi spesso più accessibile.
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Dove dormire sul Lago Inari

Guest House Villa Lanca: dove ho alloggiato io, gestita da una signora con un sorriso generoso. Le camere sono veri mini appartamenti con zona living e cucina. La sala comune dove viene servita un’ottima colazione è totalmente in legno, in perfetto stile lappone.
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Holiday Village Inari: le ultime 2 notti del mio soggiorno le ho trascorse qui, in bellissimi bungalow sulla sponda del lago. È il luogo ideale per vedere l’aurora boreale: io mettevo il cavalletto difronte alla porta di casa. Ogni bungalow ha la sauna, così potete gettarvi sulla neve fresca dopo.
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Lake Inari Mobile Cabins: cabine trasportabili con una parte di vetro per godere della vista e, se siete fortunati, dell’aurora. Una soluzione davvero unica e avventurosa per trascorrere la notte sul lago ghiacciato.
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Aurora Husky Hut: letteralmente una cabina di legno nel bosco, riscaldata e con ogni comfort. Perfetta per chi ama essere davvero immerso nella natura, lontano da tutto, con gli husky come vicini di casa.
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Domande frequenti sulla Lapponia in inverno

Quando è il periodo migliore per andare in Lapponia in inverno?

Il periodo migliore per la Lapponia in inverno è da dicembre a marzo. Dicembre è magico per il Villaggio di Babbo Natale e l’atmosfera natalizia, ma ha pochissima luce. Gennaio e febbraio offrono il miglior equilibrio tra freddo sopportabile, buone probabilità di vedere l’aurora boreale e attività outdoor al massimo. Marzo porta più luce solare mantenendo la neve, e le aurore boreali sono ancora frequenti.

Si può andare in Lapponia in inverno da soli?

Assolutamente sì, la Lapponia è perfetta per i viaggiatori solitari. I tour organizzati (husky safari, motoslitta, aurora boreale) funzionano con piccoli gruppi dove si conosce facilmente gente. I cottage e i bungalow sul lago sono spesso disponibili per singola persona. Molti hotel hanno saune comuni che diventano naturali punti di incontro. La Finlandia è uno dei paesi più sicuri del mondo, e la cultura locale rispetta moltissimo la privacy e l’autonomia individuale.

Quanto costano le attività in Lapponia in inverno?

Le attività in Lapponia non sono economiche, ma sono esperienze uniche che valgono ogni euro. Un safari in motoslitta di 2-3 ore costa indicativamente tra 80 e 150€. Un husky safari di mezza giornata si aggira tra 100 e 180€. I tour all’aurora boreale variano tra 60 e 120€. Dormire in un igloo di vetro parte da circa 400-600€ a notte. Per un budget complessivo, calcolate almeno 150-200€ al giorno includendo attività, pasti e alloggio di medio livello.

Come si arriva in Lapponia dalla Italia?

Il modo più comodo è volare fino a Helsinki (Finnair, Ryanair, easyJet e altri hanno voli diretti dalle principali città italiane), e da lì prendere un volo interno per Rovaniemi o Ivalo (per il Lago Inari). In alternativa, c’è il treno notturno Helsinki-Rovaniemi, comodo e romantico. In inverno ci sono anche molti voli charter diretti dall’Italia verso Rovaniemi o Kittilä, specialmente nel periodo natalizio.

È garantito vedere l’aurora boreale in Lapponia?

No, l’aurora boreale non è mai garantita al 100%. Per vederla servono tre condizioni: attività solare intensa, cielo sereno e buio totale (quindi niente luna piena). Le migliori probabilità si hanno tra dicembre e marzo, in luoghi lontani dalle luci della città come il Lago Inari. Statisticamente, in un soggiorno di 7 notti con cielo sereno, ci sono circa il 75-80% di possibilità di vederla almeno una volta. Usate app come My Aurora Forecast per monitorare l’indice KP in tempo reale.

Quanto dura la luce del giorno in Lapponia in inverno?

A gennaio, nel periodo del mio viaggio, la luce del giorno a Rovaniemi durava circa 4-5 ore: il sole sorgeva intorno alle 10 e tramontava verso le 14. A Inari, più a nord, anche meno. All’inizio può disorientare, ma ci si adatta velocemente: si pianificano le attività outdoor nelle ore di luce e quelle serali (aurora, sauna, cena) nelle ore buie. Stranamente, non ho mai sentito un senso di oppressione: la qualità della luce nordica in quelle poche ore è unica.
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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.

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