Favignana: cosa fare, spiagge e giro in bicicletta | Guida Egadi
1. Come arrivare a Favignana
2. Come muoversi a Favignana
3. Periodo migliore per visitare Favignana
4. Cosa vedere a Favignana a piedi
5. Favignana in bicicletta: il giro dell’isola
6. I luoghi dell’Odissea di Nolan a Favignana
7. Le spiagge più belle di Favignana
8. Dove mangiare a Favignana
9. Dove dormire a Favignana
10. FAQ su Favignana
Una perla verde smeraldo delle Egadi, l’Isola di Favignana è la più grande del suo arcipelago; deve la sua notorietà soprattutto alla sua storica tonnara.
Sin dall’epoca borbonica la famiglia Florio aveva creato il più grande stabilimento di lavorazione del tonno della Sicilia. Le correnti fredde che attraversano il mare di fronte l’isola di Favignana permettevano il transito di banchi enormi di tonni che venivano pescati con l’antica e cruenta tecnica della mattanza che prevedeva l’imbrigliamento dei tonni in un ristretto specchio d’acqua e il successivo arpionaggio continuo. La pratica della mattanza è stata sospesa dal 207
Rimane sull’isola ancora l’ultimo rais, il leader della mattanza, vi consiglio un libro molto interessante: l’Ultimo Rais di Favignana di Massimiliano Scudeletti.

Come arrivare a Favignana
Arrivare a Favignana è più facile di quanto possiate immaginare. Per chi vola su Trapani basta prendere un taxi (20 minuti) o in bus pubblico che in 40 minuti vi porta al porto. Non tutti sanno che in realtà la distanza da Palermo non cresce di moltissimo, infatti il transfer è solo poco più di un’ora. Dico questo perché spesso i voli su Trapani sono più cari che quelli su Palermo e quindi sappiate che avrete una soluzione.
Quanto dura il traghetto per Favignana?
Una volta arrivati al porto ci sono tantissimi aliscafi che vi mettono in contatto con le Isole Egadi. Se non viaggiate in altissima stagione vi consiglio di comprare il biglietto direttamente al porto così sarete sicuri di partire con il primo disponibile, se invece partite ad agosto meglio prenotare con anticipo. Da Trapani il tratto in traghetto dura circa 30 minuti. In estate ci sono collegamenti per Ustica e per Napoli.
Come muoversi a Favignana
Se alloggiate in paese potete muovervi tranquillamente a piedi, perché il centro è minuscolo e usare i mezzi per raggiungere le spiagge. Il mezzo più diffuso è la bicicletta perché l’isola è quasi totalmente piatta, anche se dovete sempre considerare il sole cocente della Sicilia, per questo motivo io suggerisco o la bici elettrica o il motorino, perché stancarsi sotto il sole e poi buttarsi nell’acqua gelata non fa benissimo.
Se un minimo siete pratici di mare vi consiglio di prendere almeno un giorno un gommone, si affittano in porto da Brezza Marina, anche il giorno prima per quello dopo. Il servizio è molto comodo, i gommoni sono ottimi, ben attrezzati, i ragazzi gentilissimi, il costo giornaliero è di circa 80€ + la benzina. Info che vi può interessare, proprio davanti a dove ci si imbarca sui gommoni c’è una signora che fa dei panini da sogno.

Qual è il periodo migliore per andare a Favignana?
Diciamo che rispondere a questa domanda è piuttosto facile, riuscire ad andarci proprio in quel periodo meno. Il periodo migliore è sicuramente giugno o settembre quando non c’è tantissimo turismo di massa, anche perché l’isola è piccola e quando è piena può diventare un caos, pensante che esistono anche tante gite in giornata da Trapani, che affollano l’isola durante la giornata. Se la stagione è buona secondo me vale la pena venire anche in primavera o verso ottobre, le giornate saranno dei regali. Insomma potete venire sempre, ma sappiate che ad agosto potrebbe essere davvero molto caotico, quindi in quel caso prenotate tutto con grosso anticipo.
Cosa vedere a Favignana a piedi:
Questo paragrafo è particolarmente dedicato a chi decide di venire a Favignana in giornata, quindi o pendendo l’aliscafo da Trapani o con un’escursione, anche se io vi suggerisco di non farlo e di restare almeno una notte se davvero non potete di più.
Per quanto il mare delle Egadi sia davvero pazzesco, Favignana è affascinante anche per la storia. Arrivando al porto, in pochi passi sarete nel centro del paesino, oltre i violetti pieni di ristoranti e negozietti, la Piazza Madrice è la mia preferita, con la sua imponente chiesa gialla, iniziate la giornata con una granita in piazza. Proseguite costeggiando la spiaggia di Praia, dove si trova il borgo dei pescatori fino ad arrivare alla Tonnara Florio una delle più belle ed importanti d’Italia, se non conoscete ancora la storia della famiglia Florio, vi suggerisco i Leoni dei Sicilia e il seguito l’Inverno dei Leoni, un tassello del nostro paese che in molti ignorano. In questa tonnara è stato inventato il tonno sott’olio, prima di lavorava solo sotto sale! La struttura della Tonnara è bellissima di per sé, la visita vi consentirà di vedere le imbarcazioni e gli utensili usati per la pesca del tonno e una serie di foto d’epoca.
Se uscendo dalla tonnara guardate in alto vedrete il Castello di Santa Caterina, costruito per la prima volta dai Normanni, si arriva a piedi con una passeggiata di circa 40 minuti, un’ora, sono poco meno di 3km, ma considerate che non c’è ombra, quindi se volete arrivarci in estate, considerate bene l’orario, portate con voi un cappello e tanta acqua. Il castello non è visitabile internamente, ma la vista è spettacolare.
Tornando in centro, potete arrivare facilmente a Palazzo Florio, fatto costruire in stile liberty dalla famiglia, ora la sede dell’ufficio del turismo.
Se vi state chiedendo, ma a Favignana quali spiagge sono raggiungibili a piedi dal paese? La risposta è semplice, dipende da quanto vi piace camminare! Diciamo che tecnicamente Spiaggia di San Nicola, Scalo Cavallo, Cala Rossa e Bue Marino sono raggiungibili a piedi con percorsi tra 30 minuti e un’ora, sono pianeggianti, ma totalmente esposti al sole.
Dove dormire a Favignana
Sull’isola ci sono diverse soluzioni, sia hotel di design sia molti affittacamere, per avere una soluzione comoda e autentica, io vi consiglio di affittare una casa in centro e di sceglierne una con terrazza. Come sapete per me è molto importante avere uno spazio esterno per fare yoga e anche per la colazione, non c’è niente che mi piaccia di più di fare colazione guardando il mare.Le ultime due volte che sono stata a Favignana mi sono affidata alla gentilissima signora Ezia di Elyos che mi ha dato la casa perfetta Terrazza Castello, ve la consiglio vivamente, centralissima e con doppia terrazza.

Se invece preferite gli hotel, qui vi lascio quelli che secondo me sono più particolari:
Hotel Le Cave: ho soggiornato in questo hotel anni fa ed è davvero meraviglioso, è costruito all’interno di una cava di tufo, con dei giardini verdissimi che fanno da contrasto. Alloggiare qui è davvero un’esperienza ! Super consigliato.
I Pretti Resort: un bellissimo hotel di charme proprio difronte al porto di Favignana, ha splendidi giardini e camere molto curate, se cercate una sistmazione elegane e in centro è sicuramente la soluzione migliore.
Hotel Il Portico: questo hotel è super centrale, ha camere molto accoglienti e soprattutto una bellissima terrazza con vista sui tetti e jacuzzi.
Albergo Isola Mia: questa struttura si trova al centro dell’isola raggiungibile facilmente anche a piedi, le camere sono molto curate, ha un bellissimo giardino, molto curato, fresco e rilassante.
In quale zona è meglio dormire a Favignana?
Se volete avere tutto vicino e non affittate mezzi di trasporto io vi consiglio il centro storico, se invece cercate un luogo che vi permetta di staccare da tutto allora scegliete un alloggio più lontano, magari vista mare, ma considerate sempre il fattore cena, perché quasi tutti i ristoranti sono in paese, quindi o scegliete un alloggio con cucina o un hotel con il ristorante o forse girare al buio in bicicletta o motorino può non essere il massimo.
Le spiagge più belle di Favignana
Cala Rossa:
È di la spiaggia più famosa dell’isola, quella con la cala più raccolta dove il giallo del tufo fa emergere il verde smeraldo dell’acqua. Data la sua forma, è piuttosto riparata e anche se c’è vento garantisce il mare calmo. Un tuffo in questa baia è d’obbligo
Bue Marino:
questa è la cala che preferisco, ha un aspetto così unico che sembrano delle montagne egiziane in cui sono state trovate le tombe. Favignana è stata per anni una cava a cielo aperto di tufo ed in questo punto i segni sono ancora visibili e la rendono unica. È sicuramente un posto meno riparato e senza sabbia, il che rende l’accesso al mare più impegnativo e per questo è meno frequentata, soprattutto non da famiglie.

Cala Burrone:
L’unico stabilimento attrezzato di Favignana è Lido Burrone, ero un po’ titubante quando ci sono andata perché non amo gli stabilimenti affollati, ma ammetto che la baia è bellissima, l’acqua è meravigliosa e si sta molto bene. Ci sono due stabilimenti, uno sulla spiaggia e uno sugli scogli con una piattaforma, il secondo anche se più lontano dal mare è sicuramente più tranquillo.
Cala Azzurra:
Deve il suo nome al colore dell’acqua super azzurro dato che il fondale è molto basso e sabbioso, è una spiaggia riparta e non troppo lontana dal centro
Cala Faraglioni:
Questa spiaggia è perfetta per chi ama stare lontano dalla massa perché è di difficile accesso, è necessario percorrere una stradina a piedi. Come punti a suo favore c’è che si trova in ombra tutto il giorno, cosa che io adoro e che per gli amanti dello snorkeling ha un fondale molto interessante.

Calamoni:
si trova nella parte sud dell’isola, sono un susseguirsi di piccole calette e spiagge, mare poco profondo, accesso facile.
Cala del Pozzo:
Spiaggia riparata, ci sono sia scogli che sabbia, ma state super attenti ai ricci perché è pieno, consiglio le scarpette da scoglio.
Scalo Cavallo:
è un punto con un panorama incredibile, mare di mille sfumature, si annidano molti gabbiani, quindi il panorama è suggestivo e poco lontano c’è quella che viene chiamata la cattedrale di roccia, ossia una cava di tufo.
Cala Rotonda:
è una delle calette più protette se state visitando la costa dal mare, ci sono molti piccoli anfratti totalmente vergini ed incontaminati e l’acqua è azzurro cielo.

Dove Mangiare e divertirsi a Favignana:
Una cosa dovete fare a Favignana, mangiare tonno rosso dalla sera alla mattina! Purtroppo il ristorante dei miei sogni dove ero andata nel 2006 ha chiuso, quindi ho avuto modo di girare alla ricerca del mio preferito. In questi anni ho trovato l’isola molto cambiata, sono rimasti pochi ristoranti di pescatori e sono cresciuti i ristoranti stilosi, con cucina rivisitata e stranamente gestiti da persone non siciliane. La cosa in sé non mi piace ma vi suggerisco dove ho mangiato.
Scaliddre: sicuramente il mio ristorante preferito dell’isola, l’unico a mio parere che fa davvero la differenza; il proprietario e il personale sono tutti dell’isola, solo per questo andrebbe supportato.
Il Pacchero: si trova nell’angolino della Piazza Matrice, è molto carino e devo dire si mangia davvero molto molto bene, tranne la pasta, non so come sia possibile, ma sembrava precotta, invece il pesce 10, specialmente la fiorentina di tonno.
Ammukkia: che al momento forse diventa il mio preferito, mi raccomando prendete la pasta vongole e pistacchio è pazzesca! e anche la norma è fatta a dovere.
Quello che c’è c’è: anche questo va per la maggiore sull’isola, meglio prenotare nei weekend
Sotto Sale: davvero stilosissimo, elegante e con piatti molto raffinati e curati, ma non tradizionale.
Bistrot Sotto Sale: stessi proprietari toscani, piatti siciliani più semplici, io come mood preferisco perchè a Favignana mi piace l’idea di mangiare tradizionale.
Monique Bar: molto carino per l’aperitivo fa degli ottimi cocktails
New Albatros: uno dei posti con più vita sia all’aperitivo sia il sabato sera spesso ci sono le serate con musica, mi piace molto.
Costa Sunset: perfetto se volete un aperitivo al tramonto sul mare, molto intimo.
Favignana in bicicletta: il giro dell’isola
Se c’è un modo per vivere Favignana davvero, è quello di salire in sella a una bicicletta. L’isola è piccola, circa 19 km², e il periplo completo si percorre in due ore tranquille, anche meno se non ti fermi. Ma non farlo, perché i posti in cui vale la pena sostare sono tantissimi. Noleggiare una bici qui costa pochissimo, tra i 10 e i 15 euro al giorno, e i noleggi si trovano ovunque in piazza Europa e nelle stradine vicino al porto. Porta con te acqua, qualcosa da mangiare e le scarpette da scoglio perché molte delle calette migliori si raggiungono solo a piedi dagli scogli.
Il percorso classico parte dal porto, risale verso il castello di Santa Caterina (che si può lasciare la bici ai piedi e salire a piedi), scende verso la costa nord con le cave di tufo e Cala Rossa, prosegue lungo la costa est fino a Cala Burrone e Cala Azzurra, poi attraversa l’entroterra verso Cala Rotonda e Scalo Cavallo, sulla costa ovest più ventilata. In totale circa 25 km se esplori le deviazioni laterali verso le calette. Il terreno è quasi completamente pianeggiante, con poche salitelle nei tratti interni: adatto a tutti, bambini compresi.
Noleggio bici a Favignana: prezzi e consigli pratici
Un consiglio che non ti darà nessun’altra guida: parti presto la mattina, prima delle 9, e fai la costa est quando il sole è ancora basso. Le rocce bianche di tufo e il turchese del mare in controluce danno fotografie impossibili da replicare a metà giornata. Poi cerca uno degli scogli piatti che affacciano su Cala Rossa, metti giù la bici, e goditi uno dei panorami più belli delle Egadi.
I luoghi dell’Odissea di Nolan a Favignana
Nel 2025 Christopher Nolan ha scelto Favignana come set principale del suo kolossal da 250 milioni di dollari, l’Odissea, adattamento del poema omerico uscito nelle sale italiane il 16 luglio 2026. La ragione è semplice e la capisci appena metti piede sull’isola: il paesaggio di rocce chiare, mare turchese e architetture storiche senza un edificio moderno in vista è capace di far dimenticare tremila anni di storia e restituire, intatta, l’atmosfera di un mondo antico. Favignana ha recitato la parte di Itaca, la patria di Ulisse, e non c’è voluto molta fantasia per crederci.
Il Castello di Santa Caterina è il set più importante del film: costruito dai Normanni e poi ampliato dagli Aragonesi, sorge a 314 metri sul mare ed è diventato la reggia di Ulisse nel film. Nolan lo ha descritto come il posto che gli ha fatto capire di essere nel posto giusto, quello che gli ricordava l’Itaca di Omero. Si raggiunge a piedi in circa 40 minuti dal centro, con una salita panoramica tra timo e cardi selvatici. Vale ogni goccia di sudore.
L’Ex Stabilimento Florio, la grande tonnara con i suoi archi gotici, è stato il quartier generale blindato della troupe per tutta la durata delle riprese, da febbraio all’autunno del 2025. Oggi è un museo bellissimo dedicato alla storia della pesca al tonno e alla mattanza, con imbarcazioni originali e foto d’epoca. Era già una tappa obbligatoria, ora lo è ancora di più.
Cala Rossa è stata il set della partenza di Telemaco verso Sparta, alla ricerca di notizie del padre. Il contrasto tra le rocce tufacee aranciate e il mare turchese è lo stesso che hai visto nel film. Cala del Bue Marino, una cava di tufo che sembra l’ingresso a un tempio antico, è il punto in cui Ulisse incontra la dea Atena al suo ritorno a Itaca. Puoi arrivarci in bici e poi scendere a piedi. Cala Pirreca, vicino all’isolotto del Previto dove nidificano i gabbiani, è invece il set delle scene navali.
Il cast del film, Matt Damon nei panni di Ulisse, Anne Hathaway in quelli di Penelope, Zendaya come Atena e Tom Holland come Telemaco, ha vissuto per mesi sull’isola e ne ha frequentato i ristoranti e i vicoli come qualsiasi visitatore. Se passi per la Camparia, l’ex magazzino dei tonnaroti trasformato in museo con enoteca e ristorante sul mare, sappi che è uno degli indirizzi preferiti dal cast. Un motivo in più per fermarsi a pranzo.
FAQ su Favignana
Quanti giorni servono per visitare Favignana?
Tre giorni sono il minimo per vivere Favignana senza fretta: un giorno per il centro storico, la tonnara e il castello, uno per il giro in bici con le spiagge della costa est, uno per la costa ovest e Scalo Cavallo. Con quattro o cinque giorni puoi aggiungere una gita a Levanzo e Marettimo, le altre due isole Egadi, raggiungibili in aliscafo in pochi minuti.
Quando è meglio andare a Favignana?
Il periodo ideale è maggio, giugno e settembre. Il mare è già caldo e trasparente, le spiagge non sono ancora affollate e i prezzi sono più contenuti rispetto a luglio e agosto. In piena estate l’isola si riempie moltissimo, le code per i traghetti possono essere lunghe e trovare posto nelle calette più belle richiede di arrivare molto presto la mattina. Ottobre è ancora gradevole per chi ama camminare e girare in bici senza il caldo estivo.
Come si arriva a Favignana da Trapani?
Da Trapani si prendono gli aliscafi o i traghetti di Liberty Lines e Traghetti delle Isole. Gli aliscafi impiegano circa 30 minuti, i traghetti circa un’ora. Le corse sono frequenti in estate, più diradate in inverno. Se arrivi in aereo a Trapani Birgi, prendi un taxi o il bus fino al porto di Trapani e poi l’aliscafo. Dal porto di Palermo ci sono anche corse dirette stagionali.
Si possono portare le auto a Favignana?
In estate (dal 1° giugno al 30 settembre) i non residenti possono sbarcare con la propria auto solo se soggiornano in una struttura ricettiva per almeno 6 notti e sono in possesso del permesso rilasciato gratuitamente dal Comune di Favignana. Camper e roulotte sono vietati in modo assoluto per tutta la stagione estiva. Fuori stagione, da ottobre a maggio, le restrizioni sono minime e tutti possono accedere liberamente. In ogni caso, l’isola è piccola e pianeggiante, e girarla in bici o scooter a noleggio è molto più pratico e piacevole che avere la macchina.
Dove è stato girato il film Odissea di Nolan a Favignana?
I luoghi principali delle riprese a Favignana sono il Castello di Santa Caterina, usato come reggia di Ulisse, l’Ex Stabilimento Florio come quartier generale della produzione, Cala Rossa per la partenza di Telemaco, Cala del Bue Marino per l’incontro con Atena e Cala Pirreca per le scene navali. Le riprese si sono svolte tra febbraio e l’autunno del 2025, con una troupe di oltre 500 persone.
Qual è la spiaggia più bella di Favignana?
Cala Rossa è la più famosa e fotogenica, con le sue rocce di tufo arancio e il mare turchese. Ma se cerchi una spiaggia sabbiosa e più comoda, Cala Azzurra e Cala Burrone sono perfette. Per chi vuole un’atmosfera più selvaggia e solitaria, Scalo Cavallo sulla costa ovest è il posto giusto, con un panorama spettacolare e molta meno gente.
Cosa si mangia a Favignana?
Il tonno rosso è il protagonista assoluto della cucina di Favignana. Crudo, in bottarga, in agrodolce, come pesto sulla pasta: lo trovi in ogni forma e in ogni ristorante. Provatelo almeno una volta nella versione più semplice, appena scottato con un filo d’olio e capperi. Ottime anche le ostriche locali e il pesce fresco. Per mangiare bene senza spendere troppo cercate le trattorie nei vicoli lontani dal lungomare, dove il rapporto qualità prezzo è nettamente migliore.