Cosa fare a Jericoacoara in Brasile: anche se non fai Kitsurf
Come spesso accade nella mia vita, a volte vengo colpita da foto di viaggi di amici e metto un piccolo allert nel mio cervello che mi suggerisce d’andare in un determinato posto. Così è stato per Jericoacoara, anzi direi più per il Parco dei Lencois Maranhenses, ma una volta che ero lì ovviamente ho trascorso qualche giorno a Jerì.
Per chi non lo sapesse, Jericoacoara è uno dei posti migliori in Brasile per fare Kitesurf durante la nostra estate, ed è particolarmente amato dagli italiani, ma ovviamente il kite non è l’unico motivo per andarci, anzi.
Cosa troverai in questo articolo:
- Come arrivare a Jericoacoara
- Jericoacoara è sicura per una donna sola?
- Qual è il periodo migliore per visitare Jericoacoara?
- Quanti giorni servono per visitare Jericoacoara?
- Quanto costa Jericoacoara? È cara?
- C’è una tassa da pagare per entrare a Jeri? Come funziona?
- Servono contanti? Ci sono bancomat?
- Cosa fare a Jericoacoara
- Escursioni in giornata da Jericoacoara
- Dove dormire a Jericoacoara
- Errori da non fare a Jericoacoara
Come arrivare a Jericoacoara:
Da Fortaleza:
L’aeroporto internazionale più vicino è Fortaleza; esiste un trasporto pubblico che parte sia dall’aeroporto che dalla stazione dei bus. Partono 2 bus la mattina e uno alle 15.30, mi dicono che in luglio e agosto ce ne sia anche uno di notte, ma non ne sono sicura.
Il trasporto pubblico prevede un bus, molto comodo tra l’altro, che in sole 6 ore, compresa pausa cena per il conducente, vi porterà a Jilioca, la città più vicina. Da lì verrete immediatamente caricati su un truck anche bello alto, tutto aperto ai lati che in circa un’oretta vi porterà al centro di Jeri. Se volete ammirare il panorama direi che è meglio percorrerlo di giorno, io ci sono arrivata di notte, ma ammetto che è stato molto emozionante anche così, con l’odore del mare, le dune il riflesso delle onde illuminati solamente dai fari del camion.
Ci sono anche dei trasporti privati organizzati tendenzialmente dalle pousadas che percorrono il tratto solo via spiaggia impiegandoci molto di meno, costo medio 150R$.
Volo su Jericoacoara (JJD) — la novità!
Dal 2017 esiste un aeroporto regionale a pochi chilometri da Jeri: l’Aeroporto Regionale Comandante Ariston Pessoa (codice JJD), situato nella città di Cruz, a circa 30-35 km dal villaggio. Una vera svolta per chi vuole arrivare senza massacrarsi di ore in bus.
Le compagnie che operano voli per JJD sono Latam, Gol e Azul, con rotte che partono principalmente da:
- São Paulo Guarulhos (GRU) — Latam ha 1 volo diretto giornaliero, Gol 3 a settimana
- Belo Horizonte / Confins (CNF) — Azul 2 volte a settimana
- Brasilia (BSB) — Gol
- Rio de Janeiro, Recife e altre città in alta stagione con voli stagionali
C’è anche un collegamento panoramico interessante: Azul Conecta opera con piccoli aerei Cessna Caravan (9 posti) lungo tutto il litorale del Ceará, Piauí e Maranhão, collegando Fortaleza, Jericoacoara, Parnaíba, Barreirinhas e São Luís — perfetto se fai la Rotta delle Emozioni. I voli partono giovedì, sabato e domenica, ma le tariffe sono decisamente più care.
Dall’aeroporto di Cruz non si può entrare direttamente a Jeri in auto normale: servono veicoli 4×4 o jardineiras. Ecco le opzioni di transfer dall’aeroporto:
- Transfer compartilhado (condiviso) in Hilux: circa 80 R$ a persona
- Transfer privato fino a 4 persone: circa 100-300 R$ a seconda dell’agenzia
Consiglio: All’uscita dell’aeroporto trovi i banchi delle cooperative locali (Potiassu, Cooptur Preá, Coopetac). Puoi prenotare in anticipo o contrattare direttamente sul posto. In bassa stagione si trova facilmente anche all’ultimo momento.
Attenzione: Non c’è Uber né altri servizi simili in zona. Solo transfer autorizzati e taxi delle cooperative. E non ci sono bancomat in aeroporto, portati il contante da casa.
Jericoacoara è sicura per una donna sola?
Assolutamente si! Jericoacoara è molto lontana dai grandi centri dove potrete trovare microcriminalità, qui quasi la totalità della gente che c’è gira intorno al turismo e allo sport.
È un posto anche molto facile da percorrere a piedi in ogni sua direzione perché è davvero piccolo, e io ci uscivo anche la notte da sola, senza problemi, perché nei giorni che ero lì lavoravo fino alle 23 e poi andavo a bermi una birretta.
Qual è il periodo migliore per visitare Jericoacoara?
La bella notizia è che Jericoacoara si può visitare tutto l’anno — siamo vicini all’equatore, quindi fa caldo sempre, con temperature che oscillano tra i 22°C e i 34-35°C. Il vero discrimine non è la temperatura ma le piogge e il vento.
La stagione secca va da luglio a dicembre: cielo azzurro, vento costante (ottimo per kitesurf e windsurf), poca umidità e lagune belle piene. Agosto è storicamente il mese con il vento più forte.
La stagione delle piogge va da gennaio a giugno, con picco tra marzo e aprile/maggio. Le piogge tendono ad essere brevi e intense — non è che piove tutto il giorno — e il paesaggio diventa ancora più verde e rigoglioso. Le lagune tra le dune si riempiono d’acqua in questi mesi, regalando quei colori da cartolina che vedi sui social. Il rovescio della medaglia è che le strade di sabbia (già non facilissime) diventano ancora meno agevoli.
Il mio consiglio: Il periodo migliore in assoluto è tra luglio e novembre: clima secco, lagune piene d’acqua (il picco della bellezza è tra agosto e settembre), vento costante, poche zanzare. Se vuoi risparmiare scegliendo bassa stagione, punta a maggio-giugno: piove meno che nei mesi precedenti e i prezzi sono ancora bassi.
Alta stagione (prezzi e affollamento al massimo): gennaio, luglio, agosto, dicembre e tutti i festivi brasiliani. Prenotate tutto in anticipo in questi periodi — soprattutto se andate a Capodanno o Carnevale.
Quanti giorni servono per visitare Jericoacoara?
Questa è una domanda a trabocchetto, perché Jeri ha il potere di farti perdere la cognizione del tempo. Detto questo, ecco una guida realistica:
- 2-3 giorni: il minimo sindacale per vedere le cose principali (tramonto sulla Duna do Pôr do Sol, Pedra Furada, Lagoa do Paraíso). Abbastanza per un assaggio, poco per viverla davvero.
- 4-5 giorni: l’ideale se vuoi fare le escursioni principali con calma, goderti la spiaggia, magari imparare kitesurf e respirare il ritmo lento del posto.
- 7 giorni o più: se Jeri è il cuore del tuo viaggio e vuoi esplorare anche le spiagge vicine, Tatajuba, il Preá e staccare completamente.
Nota: Se sei nella Rotta delle Emozioni e hai tappe consecutive, 2-3 notti sono un buon compromesso. Ma se puoi, aggiungi sempre un giorno in più — Jeri è uno di quei posti da cui è difficile andar via.

Quanto costa Jericoacoara? È cara?
Dipende molto dal periodo e dallo stile di viaggio. Rispetto al resto del Brasile, Jeri è considerata una destinazione medio-alta — non è economica come altre zone del Nordeste, ma non è neppure inavvicinabile.
Alloggio
Si va da ostelli e pousadas più semplici da circa 30€ a notte a boutique hotel e resort di lusso che possono arrivare a centinaria di euro. Le pousadas di fascia media, che è quello che scelgono la maggior parte dei viaggiatori, si trovano intorno ai 60/80€ a notte. In alta stagione i prezzi possono raddoppiare: prenotate sempre in anticipo, specialmente a luglio, agosto e dicembre.
Cibo
Mangiare a Jeri non è economicissimo — siamo in una località turistica isolata, quindi tutto viene trasportato da fuori. Un pranzo semplice in un boteco o chiosco sulla spiaggia costa 25-50 R$, una cena in ristorante tra i 100 e i 170 R$ a persona. I locali più rustici vicino alla spiaggia sono sempre una buona opzione per non spendere troppo.
Escursioni
Le escursioni principali si fanno in dune buggy o jeep 4×4 e costano in genere 80-150 R$ a persona per i tour condivisi. Le più gettonate sono il giro lagune (Lagoa Azul e Lagoa do Paraíso) e il percorso fino a Pedra Furada. I tour privati costano ovviamente di più ma permettono più flessibilità.
Risparmio: Organizzati con altri viaggiatori dell’ostello o della pousada per dividere il costo dei buggy. È il modo più classico — e divertente — per abbattere le spese.
C’è una tassa da pagare per entrare a Jeri? Come funziona?
Sì, esiste e non è opzionale: si chiama Taxa de Turismo Sustentável (TTS) ed è obbligatoria per tutti i visitatori. Il suo scopo è finanziare la protezione e la manutenzione del Parco Nazionale e del villaggio.
Il costo attuale è di R$ 41,50 a persona, valido per un soggiorno fino a 10 giorni. Se ti fermi più di 10 giorni, paghi 4,15 R$ al giorno per ogni giorno in eccesso. Sono esenti bambini fino a 12 anni, anziani over 60 e persone con disabilità.
Come si paga?
- Online prima di partire: è il metodo consigliato! Vai sul sito della Prefeitura Municipal de Jijoca de Jericoacoara (jijocadejericoacoara.ce.gov.br), genera la tassa e paga con carta di credito (anche internazionale). Stampa il voucher o tienilo sul telefono.
- All’arrivo in loco: c’è un posto di controllo all’ingresso del villaggio, attivo 24h su 24. Si può pagare anche lì, con carta di credito.
Consiglio: Paga online prima di partire per evitare code all’ingresso. Il voucher ti verrà chiesto dalla tua pousada al check-in e ogni volta che rientri a Jeri dopo un’escursione. Tienilo sempre con te (anche in formato digitale sul telefono va benissimo).
Nota pratica: La tassa non si può pagare tramite la pousada — è gestione diretta del Comune. Non credete se qualcuno vi dice il contrario.
Servono contanti? Ci sono bancomat?
Questa è una delle domande più frequenti e la risposta merita un po’ di attenzione. Il Brasile in generale è un paese estremamente orientato ai pagamenti elettronici; carta e Pix (il sistema di pagamento istantaneo brasiliano) vengono accettati praticamente ovunque, anche per importi piccoli. Jericoacoara non fa eccezione: ristoranti, pousadas, negozi e la maggior parte dei venditori accettano carta.
Il problema è che a Jericoacoara c’è solo un bancomat (ATM) in tutto il villaggio, e non è sempre affidabile. A Jijoca ce n’è qualcuno in più, ma neanche lì l’offerta è abbondante. In aeroporto non ce n’è nessuno. Per questo il consiglio unanime di chi ci va è:
Regola d’oro: Preleva o cambia una buona quantità di reais prima di arrivare a Jeri — idealmente a Fortaleza o nelle città maggiori lungo il tragitto. Portati sempre un minimo di contanti per le piccole spese (venditori ambulanti, mance, escursioni più piccole, ecc.), anche se la carta copre la maggior parte delle situazioni.
Non ci sono uffici di cambio valuta a Jericoacoara. Qualche pousada può aiutarti in caso di emergenza, ma non contarci. Meglio portarsi i reais da casa o cambiarli a Fortaleza.
Cosa fare a Jericoacoara
Siaggia senza fine
La spiaggia è enorme, di sottilissima sabbia dorata, ci sono diversi banchetti che affittano sdraio, che ho scoperto si possono riservare anche solo per un paio d’ore. C’è la marea come in tutto il Brasile, quindi si nuota a seconda di come va la marea. Dalla spiaggia è possibile avere cocco fresco, pasteles, capirinhas o birre tutte comodamente dalla propria sdraio, solo alzando un braccio!
Nella parte posteriore della spiaggia ci sono diversi baretti e ristoranti dove mangiare o bere qualcosa, io vi consiglio la creperia che fa anche un ottimo pesce, l’ambiente è piacevole e i succhi deliziosi, ovviamente prezzi contenuti.
Se volete una cosa cool andate al Club do Vento, il circolo sportivo di Jeri, è alla fine della spiaggia, potete prendere il sole su comodissimi lettini, avere il servizio al tavolo e mangiare lì. I lettini sono gratis,ma dovete consumare, il cibo ammetto che non era ottimo.
La Duna Grande
È un’enorme duna di sabbia che è diventata un po’ il simbolo di Jerì. Il tramonto si fa per definizione sulla duna grande, molti si portano le birre per godersi il momento, sicuramente si affolla molto, ma è un bel momento per socializzare e onestamente sia la vibe che l’atmosfera su quella duna è davvero meravigliosa.
Si dice che a Jericoacoara si veda il raggio solare verde, una cosa unica al mondo, ma non ho mai incontrato qualcuno che l’abbia visto.

Sport acquatici
Jerì è molto famosa per il Kitesurf perché è un posto facile dove iniziare, dietro la duna si forma una grande laguna, il vento è sempre forte, si può iniziare a praticare li senza dover affrontare il mare aperto, ottimo direi! Ovviamente ci sono tantissimi spot anche per professionisti che volteggiano nell’aria, diciamo che guardando il mare non vi stancherete mai.
Altra cosa per cui i brasilani vanno matti è il SUP lo Stand Up Paddle, stai in piedi su una tavola da surf lunga e remi con una pagaia, loro sono pazzi per questo sport.. a differenza di come si fa nel resto del mondo, ossia si usa per attraversare corsi d’acqua, qui lo si usa nelle onde alte, praticamene è un’evoluzione del surf ma con pagaia. Credo che la tecnica sia ben diversa, io l’ho sempre fatto su mare piatto o quasi.
Street food a Jericoacoara
Quanto a ristoranti nn posso consigliarvi niente dato che ho quasi sempre mangiato in ostello, dato che la notte lavoravo [prima di uscire] ma di sicuro ho trovato 2 street food da oscar.
– Il pan de queijo, ossia un negozzietto che faceva solo pan de queijo (dei piccoli panini impastati con del formaggio) ripieni di carne, i Pan de Queijo con Carnepiù famosi, o di verdure, o di nutella, potete mangiarli in loco, take away o aspettare il (bellissimo) ragazzo che ve li porta in spiaggia. Sappiate che però alle 17.30 chiude… come cenerentola! Sono pazzeschi! e anche belli sostanziosi, ossia io dopo uno con la carne nn ho più fame
– Tapioqueria: in Brasile ho scoperto la tapioca, o meglio mi nutrivo solo di quello, per due motivi principali, è senza glutine, senza grassi ed è economica. Cosa è la tapioca? una farina bianca, di tapioca per l’appunto che riscaldata su una piastra diventa tipo una crepe e si farcisce di qualsiasi cosa! È molto proteica, senza glutine, magra, insomma una manna! A Jeri c’è un ristorante che serve solo tapioca, in ogni modo! sono molto abbondanti, ossia con una stai a posto per cena! La mia preferita quella con la carne secca! Costo 7R$ circa 2,3€.

Ballare Forrò
Ogni sera a Jericoacoara si balla forrò!
Il forrò sta a Jeri come il samba sta a Rio! Anche qui si suona dal vivo, è un ritmo ipnotico, incalzante, quando meno te lo aspetti, ti trovi ad ondeggiare felice. Si balla in coppia, con un passo che conta sul due… insomma non è difficile .. il passo base.
Escursioni in giornata da Jericoacoara
1. La Pedra Forada
È praticamente un arco naturale sulla riva del mare, a 2.5km da Jeri, ci si può arrivare a piedi, o meglio, solo a piedi, ma non crediate che sia una tranquilla passeggiata sulla sabbia. Prima di tutto, a causa della marea è possibile arrivarci via mare solo la mattina presto o il pomeriggio dopo le 4.
Ci sono due cammini, uno via mare, ossia quello bello, e uno che scavalca la parte del paese, è più breve, ma meno spettacolare, ve lo consiglio al ritorno, specialmente se scegliete di andarci al tramonto.
Il percorso via mare alterna piccole spiagge a rocce da scavalcare, ci sono dei bellissimi angoli da fotografare e illusioni ottiche con le quali giocare con le foto.
La piedra forada è piuttosto grande, senza dubbio un fantastico spettacolo al tramonto, ma molto più bello il cammino…come tutti i veri viaggi.

2. Lagoa Paraiso
Raggiungibile in circa 45min di jeep, potete prendere un boogie se siete un gruppetto o prendere il trasporto pubblico che parte continuamente dalla piazza principale e costa solo 10R$; o scegliere di partecipare ad un tour di gruppo già formato. Al ritorno basterà concordare con il conducente a che ora volete essere ripescati o chiedere ad una pousada di procurarvi un trasporto. La lagoa è una grande distesa d’acqua dolce intervallata da amache piantate nella sabbia bianca. Ci sono diverse pousadas dove mangiare un pesciolino alla griglia e rilassarsi. Ammetto che la maggior parte sono abbastanza spartane, con sedie di plastica, ma la pousada che mi hanno consigliato era davvero carina, si chiama Pousada Do Paolo, ti dà anche la possibilità di dormirci, ha enormi lettoni di legno e cucina un pesce al limone buonissimo, ovviamente dopo averci trascorso una giornata intera, ho scoperto che era di un italiano che ha sposato una brasiliana.

3. Tatajuba
Visitare il parco di Tatajuba è una vera e propria avventura, un percorso completo, se dovete scegliere uno solo, scegliete questo. L’escursione va effettuata per forza con un boogie perché si dovranno attraversare dune di sabbia durante tutto i tragitto . Se viaggiare da soli, come me, chiedete in giro se qualcuno è interessato a fare quest’escursione o più facilmente prenotate su Get Your Guide, a il ragazzo della mia pousada si è preoccupato di trovarmi un bogie con già 2 persone. Vi sconsiglio di sedervi a lato del guidatore, perché il sole è davvero fortissimo e sognerete l’ombra.
Per arrivare a Tatajuba attraverserete la spiaggia di Jeri, poi quello che viene chiamato il bosque de mango seco, dove potrete fare una breve pausa sorseggiando cocco verde sdraiati su un’amaca.
C’è la possibilità di fare un’escursione a pagamento di mezz ora (nei tour è generalmente inclusa), si va con una piccola imbarcazione a remi in un canale paludoso dove ci sono tantissimi cavallucci marini, sono facilmente visibili ad occhio nudo dalla barca, io non avevo mai visto un cavalluccio marino vivo, la consiglio fortemente, costa solo 10R$.
Tutto il percorso della mattina è un’avventura tra le dune, un sali e scendi tra immense due di sabbia dorata che nascondono pozze e verdi valli, un posto stupendo per fare fotografie o rotolarsi nella sabbia. Verso le 12 si arriva alla laguna di Tatajuba la cui acqua non è chiara come quella Paraiso, ma solo per una differenza di fondale. Le pozze sono di acqua piovana, quindi ugualmente pulite. Nella lagoa si può fare kite, windsurf, o dondolarsi su un’amaca, o mangiare enormi piatti di pesce. Subito dopo pranzo si ritorna a Jeri, il sole è incandescente, portatevi una protezione altissima.
Dove dormire a Jericoacoara:
Io ho alloggiato al Villa Chic Pousada e Hostel, è molto curato, pulito, funzionale ed accogliente, ha sia le camerate d’ostello sia le camere private con bagno, una piccola piscina, un’ottima colazione. Il personale, come direi ovunque in Brasile, è molto simpatico ed efficiente. Io mi sono trovata benissimo!
I miei amici consigliano anche Pousada Coco Verde, che è un must tra i backpacker, gestito da un’eccentrica tedesca, e Pousada do Marcelo che è proprio nella piazza principale. È gestita da un italiano, dicono che si crei una piccola comunità al suo interno, che ti senti a casa e che lui alle 18.30 prepara un piacevole aperitivo in stile milanese, non male direi.
Araxá Pousada: una bellissima pousada con vista sulle dune, poche stanze, molto curata, piccola piscina, tranquillo e buona colazione.
Hurricane Jeri Una struttura molto eco tutta di legno, fronte mare, una bellissima piscina lunga, che attraversa quasi tutta la proprietà, i tetti sono in bamboo e le camere tutte bianche.
Hotel Villa Beija Flor:questa struttura riprende uno stile più coloniale, edificio giallo e bianco, piscina curata, lettini, sicuramente uno stile molto brasiliano con una vibe diversa dalle case in legno e bambù, diciamo che è per un pubblico che chiede più comfort.
Casa Valentini Pousada: struttura accogliente, personale gentile, uno stile molto naturale e boho chic, camere spaziose, ha anche un bel solarium con piscina.

Errori da non fare a Jericoacoara
- Non prenotare l’alloggio in anticipo in alta stagione. A luglio, agosto, dicembre e Capodanno le pousadas si esauriscono velocemente. Prenota almeno 1-2 mesi prima.
- Dimenticare di pagare la Taxa de Turismo Sustentável. Non è opzionale e ti verrà chiesta sia dalla pousada che al controllo all’ingresso. Fallo online prima di partire per evitare code e stress.
- Arrivare senza reais in tasca. Come detto, il bancomat a Jeri è uno solo e spesso ha problemi. Porta sempre del contante cambiato nelle città più grandi.
- Aspettarsi strade normali. Jericoacoara non ha né strade asfaltate, né marciapiedi, né lampioni. È tutta sabbia — anche dentro i negozi. Lascia le scarpe eleganti a casa e vivi in infradito.
- Non mettere la protezione solare. Il sole del Ceará è feroce, soprattutto tra le dune dove non c’è ombra. Protezione alta, cappello e occhiali sono essenziali — anche nelle giornate nuvolose.
- Sottovalutare la disidratazione. Tra caldo, vento e dune, si beve molto. Porta sempre una borraccia con te durante le escursioni.
- Partire senza assicurazione di viaggio! Lo so che per il Brasile la fai, ma ci sono incoscienti sparsi ovunque, quindi te lo ricordo lo stesso. Con Heymondo al mio link hai sempre il 10% di sconto su tutti i pacchetti.
- Lasciare oggetti di valore incustoditi in spiaggia. Jeri è sicura rispetto agli standard brasiliani, ma il buon senso vuole di non tentare la sorte con telefoni, macchine fotografiche o portafogli lasciati sulla sabbia mentre fai il bagno.
- Fare il tramonto alla Duna do Pôr do Sol senza arrivare in anticipo. È il rito quotidiano più bello di Jeri, ma è affollatissimo. Sali sulla duna almeno 30-40 minuti prima del tramonto per trovare un buon posto — e godersi l’atmosfera collettiva che si crea.
- Non verificare il periodo delle lagune prima di prenotare. Se il tuo sogno è immergerti nelle lagune tra le dune con l’acqua cristallina, non andare tra novembre e febbraio — potrebbero essere quasi asciutte. Il periodo migliore per le lagune è agosto-settembre.
- Dimenticare la sim brasiliana o una eSIM. Il roaming europeo può costare un patrimonio. Prima di partire attiva una eSIM Holafly è un’ottima opzione, con dati illimitati e attivazione semplicissima, al mio link hai sempre il 5% di sconto!