Come spesso accade nella mia vita, a volte vengo colpita da foto di viaggi di amici e metto un piccolo allert nel mio cervello che mi suggerisce d’andare in un determinato posto. Così è stato per Jericoacoara, anzi direi più per il Parco dei Lencois Maranhenses, ma una volta che ero lì ovviamente ho trascorso qualche giorno a Jerì.

Per chi non lo sapesse Jericoacoara è uno dei posti migliori in Brasile per fare Kitesurf durante la nostra estate, ed è particolarmente amato dagli italiani, ma ovviamente il kite non è l’unico motivo per andarci, anzi.

Come arrivare a Jericoacoara da Fortaleza

Non so come voi arriviate a Fortaleza, ma esiste un trasporto pubblico che parte sia dall’aeroporto che dalla stazione dei bus. Partono 2 bus la mattina e uno alle 15.30, mi dicono che in luglio e agosto ce ne sia anche uno di notte, ma non ne sono sicura.

Il trasporto pubblico prevede un bus, molto comodo tra l’altro, che in sole 6 ore, compresa pausa cena per il conducente vi porterà a Jilioca, la città più vicina. Da lì verrete immediatamente caricati su un truck anche bello alto, tutto aperto ai lati che in circa un oretta vi porterà al centro di Jeri. Il costo di questo è circa 65R$. Se volete ammirare il panorama direi che è meglio percorrerlo di giorno, io ci sono arrivata di notte, ma ammetto che è stato molto emozionante anche così, con l’odore del mare, le dune il riflesso delle onde illuminati solamente dai fari del camion.

Ci sono anche dei trasporti privati organizzati tendenzialmente dalle pousadas che percorrono il tratto solo via spiaggia impiegandoci molto di meno, costo medio 150R$.

Jericoacoara è sicurissima e totalmente percorribile a piedi in ogni sua direzione perché è davvero piccola.

Cosa fare a Jericoacoara

La spiaggia è enorme, di sottilissima sabbia dorata, ci sono diversi banchetti che affittano sdraio, che ho scoperto si possono riservare anche solo per un paio d’ore. C’è la marea come in tutto il Brasile, quindi si nuota a seconda di come va la marea. Dalla spiaggia è possibile avere cocco fresco, pasteles, capirinhas o birre tutte comodamente dalla propria sdraio, solo alzando un braccio!

Nella parte posteriore della spiaggia ci sono diversi baretti e ristoranti dove mangiare o bere qualcosa, io vi consiglio la creperia che fa anche un ottimo pesce, l’ambiente è piacevole e i succhi deliziosi, ovviamente prezzi contenuti.

Se volte una cosa cool andate al Club do Vento, il circolo sportivo di Jeri, è alla fine della spiaggia, potete prendere il sole su comodissimi lettini, avere il servizio al tavolo e mangiare lì. I lettini sono gratis,ma dovete consumare, il cibo ammetto che non era ottimo.

La Duna Grande

Il tramonto si fa per definizione sulla duna grande, molti si portano le birre per godersi il momento, sicuramente si affolla molto ma è un bel momento per socializzare e onestamente sia la vita che l’atmosfera su quella duna è davvero meravigliosa.

Si dice che a Jericoacoara si veda il raggio solare verde, una cosa unica al mondo, ma non ho mai incontrato qualcuno che l’abbia visto.

Sport

Jerì è molto famosa per il Kitesurf perché è un posto facile dove iniziare, dietro la duna si forma una grande laguna, il vento è sempre forte, si può iniziare a praticare li senza dover affrontare il mare aperto, ottimo direi! Ovviamente ci sono tantissimi spot anche per professionisti che volteggiano nell’aria, diciamo che guardando il mare non vi stancherete mai.

Altra cosa per cui i brasilani vanno matti è il SUP lo Stand Up Paddle, stai in piedi su una tavola da surf lunga e remi con una pagaia, loro sono pazzi per questo sport.. a differenza di come si fa nel resto del mondo, ossia si usa per attraversare corsi d’acqua, qui lo si usa nelle onde alte, praticamene è un’evoluzione del surf ma con pagaia. Credo che la tecnica sia ben diversa, io l’ho sempre fatto su mare piatto o quasi.

Cibo da Strada

Quanto a ristoranti nn posso consigliarvi niente dato che ho quasi sempre mangiato in ostello, dato che la notte lavoravo [prima di uscire] ma di sicuro ho trovato 2 street food da oscar.

– Il pan de queijo, ossia un negozzietto che faceva solo pan de queijo (dei piccoli panini impastati con del formaggio) ripieni di carne, i Pan de Queijo con Carnepiù famosi, o di verdure, o di nutella, potete mangiarli in loco, take away o aspettare il (bellissimo) ragazzo che ve li porta in spiaggia. Sappiate che però alle 17.30 chiude… come cenerentola! Sono pazzeschi! e anche belli sostanziosi, ossia io dopo uno con la carne nn ho più fame

– Tapioqueria: in Brasile ho scoperto la tapioca, o meglio mi nutrivo solo di quello, per due motivi principali, è senza glutine, senza grassi ed è economica. Cosa è la tapioca? una farina bianca, di tapioca per l’appunto che riscaldata su una piastra diventa tipo una crepe e si farcisce di qualsiasi cosa! È molto proteica, senza glutine, magra, insomma una manna! A Jeri c’è un ristorante che serve solo tapioca, in ogni modo! sono molto abbondanti, ossia con una stai a posto per cena! La mia preferita quella con la carne secca! Costo 7R$ circa 2,3€.

Ballare Forrò

Ogni sera a Jericoacoara si balla forrò!

Il forrò sta a Jeri come il samba sta a Rio! Anche qui si suona dal vivo, è un ritmo ipnotico, incalzante, quando meno te lo aspetti ti trovi ad ondeggiare felice. Si balla in coppia, con un passo che conta sul due… insomma nn è difficile .. il passo base.

Il pre serta che preferisco è al Tartaruga, un baretto carino dove ogni sera c’è musica dal vivo, poi ho scoperto che ogni sera c’è una festa diversa, che inizia circa all 1 di notte. Il giovedì suona il forrò un gruppo di 4 donne, in location che cambiano, spesso al mercato e il sabato si va da Dona Amelia. Sicuramente molte cose saranno cambiate da quando ci sono andata, io, ma sempre meglio dare informazioni.

Escursioni che puoi fare da Jericoacoara

1. La Pedra Forada

È praticamente un arco naturale sulla riva del mare, a 2.5km da Jeri, ci si può arrivare a piedi, o meglio, solo a piedi , ma non crediate che sia una tranquilla passeggiata sulla sabbia. Prima di tutto a causa della marea è possibile arrivarci via mare solo la mattina presto o il pomeriggio dopo le 4.

Ci sono due cammini uno via mare, ossia quello bello, e uno che scavalca la parte dal paese,è più breve, ma meno spettacolare , ve lo consiglio al ritorno, specialmente se scegliete di andarci al tramonto.

Il percorso via mare alterna piccole spiagge a rocce da scavalcare, ci sono dei bellissimo angoli da fotografare e illusioni ottiche con le quali giocare con le foto.

La piedra forada è piuttosto grande, senza dubbio un fantastico spettacolo al tramonto, ma molto più bello il cammino…come tutti i veri viaggi.

2. Lagoa Paraiso

Raggiungibile in circa 45min di jeep, potere prendere un bogie se siete un gruppetto o prendere il trasporto pubblico che parte continuamente dalla piazza principale e costa solo 10R$. Al ritorno basterà concordare con il conducente a che ora volete essere ripescati o chiedere ad una pousada di procuravi un trasporto. La lagoa è una grande distesa d’acqua dolce intervallata da amache piantate nella sabbia bianca. Ci sono diverse pousadas a dove mangiare un pesciolino alla griglia e rilassarsi. Ammetto che la maggior parte sono abbastanza spartane , con sedie di plastica, ma la pousada che mi hanno consigliato era davvero carina, si chiama Pousada Do Paolo, ti da anche la possibilità di dormirci, ha enormi lettoni di legno e cucina un pesce al limone buonissimo, ovviamente dopo averci trascorso una giornata intera, ho scoperto che era di un italiano che ha sposato una brasiliana.

3. Tatajuba

Visitare il parco di Tatajuba è una vera e propria avventura, un percorso completo, se dovete scegliere uno solo, scegliete questo. L’escursione va effettuata per forza con un bogie perché si dovranno attraversare dune di sabbia durante tutto i tragitto . Se viaggiare da soli, come me, chiedete in giro se qualcuno è interessato a fare quest escursione, a il ragazzo della mia pousada si è preoccupato di trovarmi un bogie con già 2 persone. Vi sconsiglio di sedervi a lato del guidatore, perché il sole è davvero fortissimo e sognerete l’ombra.

Per arrivare a Tatajuba attraverserete la spiaggia di Jeri, poi quello che viene chiamato a il bosque de mango seco, dove potrete fare una breve pausa sorseggiando cocco verde sdraiati su un’amaca.

C’è la possibilità di fare un’escursione a pagamento di mezz ora, si va con una piccola imbarcazione a remi in un canale paludoso dove ci sono tantissimi cavallucci marini, sono facilmente visibili ad occhio nudo dalla barca, io nn avevo mai visto un cavalluccio marino vivo, la consiglio fortemente, costa solo 10R$.

Tutto il percorso della mattina è un’avventura tra le dune, un sali e scendi tra immense due di sabbia dorata che nascondo pozze e verdi valli, un posto stupendo per fare fotografie o rotolarsi nella sabbia. Verso le 12 si arriva alla laguna di Tatajuba la cui acqua non è chiara come quella Paraiso, ma solo per una differenza di fondale. Le pozze sono di acqua piovana, quindi ugualmente pulite. Nella lagoa si può fare kite, windsurf, o dondolarsi su un’amaca,o mangiare enormi piatti di pesce. Subito dopo pranzo si ritorna a Jeri, il sole è incandescente, portatevi una protezione altissima.

Dove dormire a Jericoacoara:

Io ho alloggiato al Villa Chic Pousada e Hostel, è molto curato, pulito, funzionale ed accogliente, ha sia le camerate d’ostello sia le camere private con bagno, una piccola piscina, un’ottima colazione. Il personale, come direi ovunque in Brasile, è molto simpatico ed efficiente. Io mi sono trovata benissimo!

I miei amici consigliano anche Pousada Coco Verde, che è un must tra i backpacker, gestito da un’eccentrica tedesca e Pousada do Marcelo che è proprio nella piazza principale. E’ gestita da un italiano, dicono che si crei una piccola comunità al suo interno, che ti senti a casa e che lui alle 18.30 prepara un piacevole aperitivo in stile milanese, non male direi.

Araxá Pousada: una bellissima pousada con vista sulle dune, poche stanze, molto curata, piccola piscina, tranquillo e buona colazione.

Hurricane Jeri Gardens: Una struttura molto eco tutta di legno, una bellissima piscina lunga, che attraversa quasi tutta la proprietà, i tetti sono in bamboo e le camere tutte bianche.

Hotel Villa Beija Flor:questa struttura riprende uno stile più coloniale, edificio giallo e bianco, piscina curata, lettini, sicuramente uno stile molto brasiliano con una vibe diversa dalle case in legno e bamboo, diciamoco che è per un pubblico che chiede pià comfort.

Pousada Galoo World: mi piace molto lo stile di questo posto perchè è proprio come mi aspetto una pousada a Jeri, sabbia per terra, tutto di legno e bamboo, ha una piccola jacuzzi tonda, ma quello su cui punta è la pace e l’integrazione con il paesaggio

La Villa Jericoacoara  questa forse è la sistemazione più chic di Jerì, sulla spiaggia, ottimo servizio, struttura eco, molto raffinata, piscina grande, ambiente intimo

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

Altri post di questo autore - Sito web

Seguimi sui Social
TwitterFacebookPinterestGoogle PlusYouTube

Newsletter
Iscriviti alla newsletter e ricevi gratuitamente l'ebook del Viaggiatore Felice
100% Privacy. Non ti invieremo spam.