Dell’amore e di altri demoni, di Gabriel Garcia Marquez

Dell’Amore e di altri Demoni
di Gabriel Garcia Marquez
edito da Arnoldo Mondadori Editore

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Dell’amore e di altri demoni

Una delle cose che preferisco è viaggiare leggendo un libro ambientato nel paese che visito, ti aiuta a capire il territorio, a leggere il panorama in maniera differente.Non si può partire per la Colombia senza leggere un libro di Gabriel Garcia Marquez, sarebbe un delitto o per me un viaggio incompleto.

Oltre al più conosciuto “L’amore ai tempi del colera” di cui ormai il film ci ha sostituito ogni tipo di immaginario, io o scelto “Dell amore e di altri demoni”.
Questo bellissimo libro è ambientato sulla costa caraibica della Colombia, tra Cartagena e Santa Marta, all’epoca dell’inquisizione, quando la costa non era così ospitale, ma rappresentava per molti una punizione; un caldo asfissiante, un tanfo perenne a causa delle fogne spesso rotte, zanzare instancabili che massacravano il corpo e rendevano eterne le notti e una moltitudine di schiavi che parlavano e danzavano in una lingua sconosciuta, che mischiavano con il cristianesimo i ritmi tribali spaventando gli europei giunti nelle indie.
Questo libro apre una finestra su tutti gli esponenti del clero che furono inviati nelle Americhe per evangelizzare e di cui la maggior parte di loro fece più danni che benefici.
La costa della Colombia è la parte del Sudamerica in cui si è mantenuta di piùla cultura africana, gli schiavi dell’epoca hanno lottato con tutti se stessi per mantenere sempre vive le tradizioni, la lingua e la cucina africana cosa che è giunta fino ai giorni nostri; vicino Caratagena ci sono alcune comunità ancora autenticamente africane che hanno resistito durante i secoli. Nell epoca in cui è ambientato il libro gli schiavi africani erano visti come l’incarazione del diavolo perché tutta la comunità bigottamente cristiana non pensa a comprendere, ma solo a giudicare. Marquez sottolinea questa distanza e queste differenze percepite, facendo crescere la protagonista, una ragazzina figlia di nobili criogli con i tratti somatici estremamente occidentali, insieme agli schiavi africani, generandone un diavolo rosso incompresa da tutti.

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Dell’amore e di altri demoni

A quell epoca, non so se molto diverso da quello che succede oggi giorno, tutto quello che era inspiegabile e fuori dal comune era bandito come diabolico e quindi perseguitato.
Marquez lancia molte provocazioni generando da questo diavolo rosso erotiche storie d’amor proibito. Personalmente ritengo estremamente realista la sensazione di frustrazione che si prova leggendo queste pagine, nel vedere le vite di molti innocenti distrutte dall’ ottundimento della Santa Inquisizione che nelle Indie ha fatto ancora più danni che in Europa. Gabo dipinge una Cartagena molo lontana da quella che si può visitare oggigiorno, ma con le stesse strade, gli stessi porti, gli stessi quartieri. Ho avuto la fortuna di leggerlo mentre visitavo questa emblematica città e devo dire che ti da una strana sensazione pensare che dove adesso ci sono i locali di salsa e decine di turisti, qualche secolo prima si trovava il mercato degli schiavi, dove i negri erano venduti a peso d’oro per soddisfare qualsiasi tipo di fantasia dei propri padroni, e che nel quartiere di Getzemani la patria dei backpacker un tempo c’erano gli schiavi e i lebbrosi e che nessuno si azzardava ad attraversare quel ponte elevatoio per paura di mischiarsi con loro.

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