Cosa vedere a Procida in 1, 2 o 3 giorni: itinerario e consigli

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Procida è l’isola più piccola del Golfo di Napoli e una delle più facili da visitare anche in giornata, soprattutto se parti da Napoli, Pozzuoli o Ischia. In un giorno puoi vedere Marina Grande, Terra Murata, Marina Corricella e una delle sue spiagge più belle; con due o tre giorni, invece, riesci a viverla davvero, senza correre, aggiungendo Chiaiolella, Vivara, il Pozzo Vecchio, un giro in barca o in kayak e qualche tramonto lento sul mare.

Molti cercano “Procida in giornata” e sì, è possibile farlo. Però te lo dico da napoletana e da persona che conosce bene le isole del Golfo: Procida dà il meglio quando non la tratti solo come una gita. È un’isola piccola, ma non è un luogo da consumare velocemente. La sua bellezza sta nei vicoli, nei porticcioli, nella luce che cambia, nei ritmi lenti e in quella sensazione di paese vero che molte isole più famose hanno perso.

Sono napoletana, per chi non mi seguisse da tempo, conosco bene le isole del mio golfo, ho sempre sentito commenti come “non c’è paragone è inutile andarci a terra!” Direi che la frase non c’è paragone è vera, perché le isole del golfo sono talmente diverse tra loro che dobbiamo smetterla di paragonarle e di trovarne una più bella dell’altra. Hanno tre anime diverse, suscitano emozioni diverse e magari sono anche per momenti diversi della propria vita. Sono stata a Procida centinaia di volte (non scherzo) via mare, conosco ogni punto in cui si può ormeggiare la barca, eppure da terra la conoscevo poco, ho dovuto rimediare. Me ne sono assolutamente innamorata, ho adorato il fatto che si giri così facilmente, l’autenticità, il suo essere ancora paese più che luogo di vacanza. È l’isola più densamente popolata d’Europa, ci vivono 11.000 persone per 4 km di isola. Ci sono molti luoghi che mi ricordano Napoli, l’architettura borbonica, i palazzi con i cortili, la mania di fare tanti edifici uno attaccato all’altro.

Io scrivo gli articoli che penso vi possano essere utili, molti cercano “Procida in giornata”, quindi vi darò le mie indicazioni, ma se potete “sentite a me”, non andateci in giornata, perdete tantissimo, perché la cosa bella di quest’isola è assaporare i suoi ritmi lenti, la luce che cambia e parlare con le persone del posto, che sono tante! Vedere un’isola in giornata è come vedere un documentario del National Geographic, prendetevi i vostri tempi, è quello che fa la differenza.

🗺️ Procida in breve: cosa sapere prima di partire

 

⏱️ Quanto tempo serve: Procida si può vedere anche in giornata, ma l’ideale è fermarsi almeno una notte per viverla con calma.
🚢 Da dove partire: i collegamenti principali sono da Napoli e Pozzuoli; ci sono traghetti e aliscafi durante tutto l’anno.
🛵 Come muoversi: a piedi, con i piccoli bus locali, in e-bike o in motorino. L’isola è piccola, ma in estate il caldo si sente.
🏖️ Cosa vedere in un giorno: Marina Grande, Terra Murata, Marina Corricella, Spiaggia della Chiaia e, se avete tempo, un giro in barca.
🌅 Cosa vedere in due giorni: Chiaiolella, Pozzo Vecchio, Vivara, Ciraccio e tramonto a Punta Solchiaro.
🏠 Perché dormire: l’isola cambia completamente quando vanno via i visitatori e resta il suo ritmo più autentico.

Quanti giorni servono per vedere Procida?

Procida si può visitare anche in un giorno, soprattutto se parti presto da Napoli, Pozzuoli o Ischia e hai voglia di concentrarti sui luoghi più iconici dell’isola. In una giornata riesci a vedere Marina Grande, salire fino a Terra Murata, affacciarti sul panorama della Corricella, scendere tra le sue case colorate e magari fare anche un bagno alla Spiaggia della Chiaia o al Pozzo Vecchio.

Detto questo, secondo me Procida merita almeno una notte. È un’isola piccola, questo è vero, ma non è un’isola da “spuntare” velocemente da una lista. La sua bellezza sta molto nel ritmo: nei vicoli silenziosi del mattino, nella luce del tardo pomeriggio sulla Corricella, nei pescatori che rientrano, nelle barche ferme nel porto, nelle cene lente senza dover controllare l’orario dell’ultimo traghetto.

Se hai poco tempo, Procida in giornata è assolutamente fattibile. Se però vuoi viverla davvero, senza correre da un punto all’altro, ti consiglio di fermarti almeno due giorni. Con due giorni puoi aggiungere la Chiaiolella, una spiaggia in più, un giro in barca o in kayak e magari una visita a Vivara, se disponibile e prenotata in anticipo.

Con tre giorni, invece, Procida diventa una piccola vacanza lenta: puoi alternare mare, passeggiate, buon cibo, tramonti e momenti senza programma. È la scelta migliore se vuoi goderti l’isola con calma, soprattutto in primavera, a giugno o a settembre, quando l’isola è più vivibile e meno affollata.

Come arrivare a Procida

È l’isola più vicina a Napoli, potete prendere un aliscafo o traghetto da Molo Beverello, solitamente fanno scalo alcuni che vanno ad Ischia, in quel caso ci vogliono circa 30 minuti. Se invece partite da Pozzuoli, che è davvero attaccato, sarete a Procida in soli 15 minuti. È anche molto vicina ad Ischia, circa 15 minuti, molte persone ci vengono in giornata durante la loro vacanza ad Ischia.

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Come muoversi a Procida

L’isola è davvero molto piccola, è lunga 4 chilometri, tendenzialmente potresti muoverti sempre a piedi, ma come potrete immaginare il caldo non lo rende possibile, sicuramente è un’isola dove si cammina e piacevolmente, per spostarvi c’è una comodissima rete di pullmini pubblici che percorrono ogni punto dell’isola ad ogni ora. Alternativa comoda e sportiva è affittare una bicicletta, meglio se elettrica o un motorino. Se affittate una ebike considerate che non si affittano caschi, quindi mi raccomando siate molto prudenti e limitate la velocità.

Cosa vedere a Procida in giornata

Come vi dicevo prima, è molto probabile che decidiate di fare la vostra giornata a Procida durante una vacanza a Napoli o a Ischia, mi sento di dirvi che Procida è bellissima anche non in estate, perché ha una vita e un’atmosfera che va oltre la spiaggia.

Marina Grande:

Arriverete sicuramente in zona porto, si chiama Marina Grande ed è uno dei paesini di Procida, non prendetelo solo come luogo di arrivo o partenza, è un paesino delizioso, con molta atmosfera, negozietti carini e bacetti. Oltre al Porto dove attraccano gli aliscafi allungatevi anche verso via Roma ossia nel porto  turistico, e poi salite per Via Vittorio Emanuele, davvero uno spaccato tipico. Se siete particolarmente accaldati e cercate un punto dove farvi un bagno nelle vicinanze, ci sono le spiagge di Lingua e di Grotte.

Giro dell’Isola in barca:

Sicuramente per avere una visione completa dell’isola è necessario fare un giro in barca,a anche perché ci sono alcuni punti che sono Riserva Naturale e che quindi da terra non possono essere raggiunti. In ogni punto dell’isola offrono tour in barca, vedete quale è più comodo per voi, i miei consigli sono di scegliere una barca piccola, meglio se un gozzo, visto che è la tipica barca del golfo, di assicurarvi che vi facciano fare il bagno.

Marina Corricella:

Di sicuro questo è il luogo che hai visto già volte nelle foto di Procida. Questo pittoresco borgo di pescatori è circondato da un anfiteatro di casette colorate, ed è stato spesso utilizzato come location cinematografica per famosi film italiani. L’orario migliore per la luce è senza dubbio all’alba perché è da questo lato che sorge il sole, certo se fate l’escursione in giornata non verrete mai così presto, ma in caso contrario lo sapete. Considerate che il paesino e porticciolo sono assoltati di giorno e vanno in ombra dopo le 15 circa, regolatevi per la questione sole e “incocciata”. I violetti e il paesino sono deliziosi, anche il panorama dalla strada di sopra, perdete molto tempo in questa zona perché vale la pena. È la zona più cara dell’isola per mangiare e dormire, basta saperlo prima. Di ristoranti ve ne parlo dopo, ma se in zona volete un drink andate al Blu e per il gelato al Chiaro di Luna.

Terra Murata:

Dopo una breve passeggiata da Marina Corricella, raggiungi Terra Murata, la parte più antica di Procida. Qui potrai visitare il Palazzo d’Avalos, una maestosa fortezza che offre panorami mozzafiato su tutta l’isola e il mare circostante.  Palazzo d’Avalos è un monumento molto rappresentativo della storia di quest’isola, creato nel 1500 dalla famiglia D’Avalos è stato sia residenza, che palazzo reale dei Borbone che poi ampliato con una struttura diventata sia caserma che carcere. Il carcere, infatti è stato attivo fino al 1988. È possibile visitarlo solo con una visita guidata, durante la settimana è alle 11, nel weekend anche alle 17, è obbligatorio prenotare prima. Esplora le strade strette e acciottolate di Terra Murata e lasciati incantare dalla storia e dal fascino di questo luogo.

Spiaggia della Chiaia

È la spiaggia a forma di mezza luna che si trova al lato della Corricella. Ci  sono due principali accessi, uno più facile e vicino al porto della Corricella, si chiama Via dei Bagni e uno più scenografico, proprio nella baia a conca, sotto la parete di tufo, ma si deve percorrere una lunga scala.

Cosa fare in due giorni a Procida

Se avete scelto (bene) di soggiornare, ecco cosa potreste fare il secondo giorno.

Esplorare la Chiaiolella:

A Procida c’è un terzo porto, e quindi un altro paesino, la Chiaiolella, è quello più tranquillo, più local, dove generalmente i turisti  che vengono in giornata non arrivano, si trovano procidani o chi ha la casa ed è fortemente legato a quest’angolo dell’isola.

È una zona dove tipicamente ci sono le coltivazioni e anche oggi giorno si trovano molte zone coltivate tra una casa e l’altra, questi luoghi si chiamano “la parula”, le antiche terre trattate tra le case borboniche. Il paesino è davvero autentico, con negozi che sembrano fermi nel tempo, anche il porto turistico è molto carino. La spiaggia della Chiaiolella è la più grande dell’isola, dove ci sono la maggior parte degli stabilimenti, anche il bagnasciuga si sta riducendo ogni anno di più. Ti suggerisco di andare al Lido la Rotonda se cerchi uno stabilimento, sono gentilissimi, è gestito da ragazzi e sono molto attenti al cliente, è possibile anche ordinare il pranzo all’ombrellone (al sud non è una cosa così diffusa). Ti suggerisco di restare il più possibile perché da qui si gode il miglior tramonto dell’isola.

Spiaggia del Pozzo Vecchio:

Inizia il secondo giorno esplorando la Spiaggia del Pozzo Vecchio, una delle gemme nascoste di Procida. Questa spiaggia più tranquilla è circondata da scogliere e grotte naturali, offrendo un ambiente selvaggio e incontaminato. È famosa anche con il nome di Spiaggia del Postino perché qui è stato girato l’ultimo film di Troisi e per noi napoletani è una divinità, quasi come Maradona, quasi.

L’Isolotto di Vivara:

Visita l’isola di Vivara, una riserva naturale collegata a Procida da un ponte. Questo piccolo angolo di paradiso è un rifugio per la fauna selvatica e gli amanti della natura. Puoi visitarla solo con una visita guidata su prenotazione, viene effettuata sicuramente tutti i weekend, bisogna essere piuttosto in forma perché è una sorta di trekking, posto perfetto per osservare uccelli migratori e goderti la pace e la tranquillità di questo ambiente protetto. Altra opzione è affittare una canoa alla Chiaiolella e arrivarci autonomamente in kayak, ma fatelo solo se avete già usato la canoa e se il mare lo consente.

Spiaggia di Ciraccio:

Nel pomeriggio, dirigiti alla Spiaggia di Ciraccio per un’altra esperienza balneare. Questa spiaggia più appartata è l’ideale per chi cerca una fuga dalla folla e desidera godersi un po’ di solitudine in riva al mare.

Tramonto a Punta Solchiaro:

Per concludere il tuo viaggio a Procida in bellezza, dirigiti a Punta Solchiaro per ammirare uno dei tramonti più spettacolari dell’isola. Trova un posto tranquillo e goditi il momento magico quando il sole scompare all’orizzonte.

Cosa fare a Procida il terzo Giorno:

Consiglio mio… rilassatevi ed entrate nel mood lento dell’isola. fate delle passeggiate, rivedete qualche posto, andate in una spiaggia nuova, mangiate cose buone, ma se proprio vi devo suggerire un’attività allora.

Giro in kayak di Procida:

si possono fare sia delle escursioni più brevi che il giro dell’isola, dipende un po’ dal vostro allenamento, ma è un’esperienza unica. In kayak si ha una prospettiva completamente unica dell’isola.

Certo, eccolo riscritto con elenco puntato e descrizione sotto ogni spiaggia.

Le spiagge più belle di Procida

Procida non è un’isola di grandi spiagge caraibiche o stabilimenti infiniti: il suo mare è più intimo, raccolto, spesso incastonato tra case colorate, scogliere scure e piccoli approdi. Le spiagge sono diverse tra loro e la scelta dipende molto dal tipo di giornata che vuoi vivere: più panoramica, più comoda, più cinematografica o più vicina al porto.

  • Spiaggia della Chiaia
    È una delle spiagge più belle e scenografiche di Procida, situata sotto Marina Corricella. Per raggiungerla bisogna scendere una lunga scalinata, quindi non è la più comoda se hai passeggini, borse pesanti o poca voglia di fare fatica al ritorno, ma la vista ripaga tutto. Il mare è generalmente tranquillo e l’atmosfera è molto suggestiva, con le case colorate della Corricella poco distanti.
  • Spiaggia del Pozzo Vecchio, o Spiaggia del Postino
    È una delle spiagge più famose dell’isola, conosciuta anche come Spiaggia del Postino perché qui furono girate alcune scene del film con Massimo Troisi. Ha sabbia scura di origine vulcanica, un paesaggio raccolto e un’atmosfera molto particolare. Proprio per il suo legame con il cinema è molto conosciuta, quindi in alta stagione è meglio andarci presto o nelle ore meno affollate.
  • Spiaggia della Chiaiolella
    Si trova nella parte occidentale dell’isola ed è una delle zone più comode per fare mare a Procida. Qui trovi stabilimenti, bar, ristoranti e servizi, quindi è perfetta se vuoi passare qualche ora in spiaggia senza complicarti troppo la giornata. È una buona scelta anche con bambini, perché è più semplice da gestire rispetto ad altre spiagge raggiungibili solo con scale o camminate.
  • Spiaggia di Ciraccio
    Vicina alla Chiaiolella, è una delle spiagge più lunghe di Procida ed è caratterizzata dai grandi faraglioni di tufo che la separano dal resto del litorale. È più ampia e aperta rispetto alla Chiaia, quindi può essere una buona soluzione se cerchi un po’ più di spazio. È molto bella anche al tramonto, quando la luce diventa più calda e il paesaggio cambia completamente atmosfera.
  • Spiaggia della Lingua
    È una piccola spiaggia vicino a Marina Grande, comoda soprattutto se sei appena arrivata sull’isola o se hai poco tempo prima del traghetto di ritorno. Non è forse la spiaggia più scenografica di Procida, ma è pratica e facilmente raggiungibile a piedi dal porto. È ideale per un bagno veloce senza dover attraversare tutta l’isola.
  • Spiaggia delle Grotte
    Anche questa si trova nella zona di Marina Grande ed è una soluzione comoda per chi visita Procida in giornata. È piccola, semplice, senza grandi pretese, ma utile se vuoi concederti un po’ di mare restando vicino al porto. La consiglio soprattutto se hai tempi stretti o se vuoi evitare spostamenti più lunghi.
  • Spiaggia del Ciracciello
    È la parte più vicina al porticciolo della Chiaiolella ed è una delle zone più frequentate da chi cerca comodità e servizi. La spiaggia è facilmente accessibile e adatta a una giornata di mare più tradizionale, con stabilimenti e ristoranti vicini. Non ha il fascino raccolto della Chiaia, ma è pratica, soprattutto in estate o con bambini.

In sintesi, sceglierei la Chiaia per il panorama, il Pozzo Vecchio per l’atmosfera cinematografica, Chiaiolella e Ciraccio per comodità e tramonto, e Lingua o Grotte se vuoi fare un bagno veloce vicino al porto.

Dove dormire a Procida:

Procida Camp & Resort – La Caravella:

Io ho alloggiato al Procida Camp & Resort, loro hanno due strutture: La Caravella che è dove ho dormito io, si trova poco distante dalla Cordicella e Ciraccio, vicino all’omonima spiaggia. Hanno diversi tipi di opzione per gli alloggi, si può dormire in un Air Stream, in una Tiny House come ho fatto io, in una safari tent, in una Indie Tent. Ogni opzione ha ogni comfort e anche molto stile. Le strutture sono bellissime, immerse nel verde, lontano dai rumori e dal traffico.

Al Camp La Caravella c’è un carinissimo bar Airstream dove uno chef cucina pochi piatti (tipici) al giorno, sia per pranzo che per cena. Così se siete particolarmente pigri potete restare in struttura per cena ed è anche un modo per fare nuove amicizie, io in due giorni ho conosciuto mezzo glamping! Hanno una piscina stupenda, sempre soleggiata, quindi l’acqua ha una temperatura perfetta, leggere un libro all’ombra bordo piscina è davvero sinonimo di vacanza. Sai già che io amo i luoghi in cui si può praticare yoga in un bell’ambiente nel verde e di fronte alla mia Tiny House c’era un prato verde profumatissimo davvero perfetto per il mio risveglio. L’altra loro struttura è il Ciraccio, sempre molto bella, in una zona diversa dell’isola.

Belvedere: molto carino, in pieno stile isolano con le maioliche, terrazza, giardino vista mare, in posizione molto comoda.

Hotel Solcalante: una bella struttura sulla scogliera di Punta Serra, giardino con piscina vista mare, ha anche una piccola spa e un ristorante a conduzione familiare dove si mangia molto bene.

Villa Mazella: bella struttura da poco ristrutturata, accogliente con un bel giardino, camere moderne e con tutti i comfort.

Il Leone di Mare: a 5 minuti a piedi dalla spiaggia, bel giardino con piscina, stanze grandi, colazione molto curata

Dove mangiare a Procida:

A Procida si mangia molto bene, direi che i posti sono molto meno turistici rispetto alle altre isole del golfo, anche i prezzi più ragionevoli escluso i ristoranti alla Corricella che sono piuttosto cari.

La Pergola: Secondo me è il migliore per rapporto qualità prezzo, si trova in una zona interna, in un limoneto, è un posto più da locali o da chi villeggia a Procida, ci ho festeggiato il mio compleanno, si mangia da paura, davvero buonissimo, sia il pesce che la carne, il servizio potrebbe migliorare, ma noi li perdoniamo.

La Lampara: si trova a Marina della Corricella, in una zona piuttosto alta, quindi ha una vista pazzesca sulla baia, arrivateci al crepuscolo perché merita. Si mangia molto bene, pesce fresco, pochi piatti e buona qualità, non è un posto elegante come invece mi aspettavo (per me è una cosa positiva) prenotate con larghissimo anticipo.

Il Pescatore: sempre a Marina della Corricella, gestito da una donna, dove lavorano solo donne, prodotti a chilometro zero, buonissimo, anche stiloso, non economico.

Lido Vivara: allla Chiaiolella è uno stabilimento, ma ha un ristorante buonissimo dove mangiare sia a pranzo che a cena, visto che qui tramonta il sole, se potete andate al tramonto.

La Conchiglia da Tonino: si trova sulla spiaggia di Chiaia alla fine della lunga scalinata, è uno stabilimento quindi aperto sia a pranzo che a cena. Il pesce è sublime, se per la cena non volete scendere a piedi, offre anche un servizio di transfer in barchetta dal porto della Corricella, ovviamente va prenotato.

Domande frequenti su Procida

Procida si può visitare in un giorno?

Sì, Procida si può visitare anche in giornata, soprattutto se parti presto da Napoli, Pozzuoli o Ischia. In un giorno puoi vedere Marina Grande, Terra Murata, Marina Corricella e una spiaggia, come la Chiaia o il Pozzo Vecchio. Se però vuoi vivere l’isola con più calma, ti consiglio di fermarti almeno una notte.

Quanti giorni servono per vedere Procida?

Un giorno basta per vedere i luoghi principali di Procida, ma due giorni sono l’ideale per godersela senza correre. Con tre giorni puoi vivere l’isola in modo più lento, aggiungendo spiagge, tramonti, un giro in barca o kayak e, se disponibile, una visita a Vivara.

Meglio Procida in giornata o dormire sull’isola?

Procida in giornata è una buona idea se hai poco tempo, ma dormire sull’isola cambia completamente l’esperienza. Quando vanno via i visitatori giornalieri, l’isola diventa più tranquilla e puoi goderti la Corricella, i vicoli e la cena senza l’ansia dell’ultimo traghetto.

Come si arriva a Procida da Napoli?

Da Napoli si arriva a Procida in traghetto o aliscafo, con partenze principalmente da Molo Beverello e Calata Porta di Massa. I tempi di percorrenza e i prezzi cambiano in base alla compagnia, al tipo di mezzo e alla stagione, quindi conviene sempre controllare gli orari aggiornati prima di partire.

Come si arriva a Procida da Pozzuoli?

Pozzuoli è uno dei porti più comodi per raggiungere Procida. La traversata è generalmente breve e ci sono collegamenti frequenti, soprattutto nei periodi di maggiore affluenza. È una soluzione molto pratica se arrivi in auto o ti trovi già nella zona dei Campi Flegrei.

Serve la macchina a Procida?

No, la macchina a Procida non serve. L’isola è piccola e si può girare a piedi, con i bus locali, in motorino o in e-bike. Anzi, visitarla senza auto è spesso il modo migliore per viverla con più leggerezza, soprattutto nei mesi estivi.

Qual è la zona più bella di Procida?

La zona più famosa e fotografata è Marina Corricella, con le sue case colorate affacciate sul mare. Terra Murata è invece la parte più storica e panoramica dell’isola, mentre la Chiaiolella è perfetta per chi cerca mare, tramonto e un’atmosfera più balneare.

Quali sono le spiagge più belle di Procida?

Tra le spiagge più belle di Procida ci sono la Spiaggia della Chiaia, scenografica e vicina alla Corricella, la Spiaggia del Pozzo Vecchio, conosciuta come Spiaggia del Postino, la Chiaiolella, Ciraccio, Lingua e le Grotte. Ogni spiaggia ha un carattere diverso: alcune sono più panoramiche, altre più comode o adatte a un bagno veloce.

Dove vedere il tramonto a Procida?

Tra i posti più belli per vedere il tramonto a Procida ci sono la Chiaiolella, la Spiaggia di Ciraccio e Punta Solchiaro. La zona occidentale dell’isola è in generale la migliore per godersi la luce del tardo pomeriggio e il sole che scende sul mare.

Si può visitare Vivara da Procida?

Sì, Vivara si può visitare, ma solo con prenotazione e accompagnati da guide autorizzate. È una riserva naturale collegata a Procida da un ponte e rappresenta una delle esperienze più particolari da fare se ti fermi sull’isola più di un giorno.

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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 75 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.