Algarve Occidentale: le spiagge più belle e un itinerario in van da non perdere
Quando la gente mi parla dell’Algarve, pensa quasi sempre ad Albufeira, a Lagos, alle scogliere color ocra delle cartoline. E non li biasimo: è una costa bellissima. Ma purtroppo dietro i video di quegli scorci si nasconde un caos inaudito. Purtroppo quel tratto di costa è stato distrutto dal turismo di massa, direi anche da un turismo basso, fatto da grandi ecomostri, ristoranti che vendono alcol a basso costo, una grande folla e caos per ogni cosa. Forse ad alcuni di voi piacerà, ma non a me, quindi il mio viaggio e il mio racconto non comprendono quella zona dell’Algarve ma si limitano solo alla parte occidentale che è l’unica che che per me merita una visita. Premetto che non sono andata verso Faro, quindi non ho mai visto la parte orientale, magari anche quella è bella e selvaggia, di certo tra Lagos e Albufeira non rispecchia i miei gusti.
Ho esplorato questa zona in van, ho fatto un viaggio più lungo che coinvolgeva la Costa Vicentina dell’Alentejo, che ho amato moltissimo, sono scesa più a sud per scoprire in prima persona questa zona tanto amata da tutti, per scoprire in realtà una realtà diversa.
Zona: Costa Vicentina, Parque Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina
Tratto: da Odeceixe fino a Lagos (circa 100 km di costa atlantica)
Periodo migliore: maggio-giugno e settembre-ottobre
Come si gira: van o auto (trasporto pubblico quasi inesistente)
Cani ammessi: Praia da Boca do Rio, Praia do Castelejo e altre spiagge fuori stagione
Surf: Praia do Amado, Praia da Bordeira, Praia de Vale Figueiras, Monte Clérigo
1. Cosa si intende per Algarve Occidentale
2. Perché preferisco l’Algarve Occidentale
3. Come muoversi in Algarve Occidentale
4. Viaggiare in van in Algarve
5. Assicurazione di viaggio
6. Itinerario nell’Algarve Occidentale
7. FAQ sull’Algarve Occidentale
Cosa si intende per Algarve Occidentale
L’Algarve è la regione più meridionale del Portogallo, ma al suo interno esistono due anime molto diverse.
Quando si parla di Algarve Occidentale, si fa riferimento alla costa atlantica che si estende dal comune di Odeceixe, al confine con l’Alentejo, fino a Sagres o Lagos a sud. Questa fascia costiera è protetta dal Parque Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina, uno dei parchi naturali più estesi del Portogallo, che impone regole rigide sull’edificazione: niente resort di lusso a bordo mare, niente strade asfaltate fino all’ultima spiaggia, niente sviluppo edilizio selvaggio.
Il confine naturale tra Alentejo e Algarve lo segna il Rio de Seixe, un piccolo fiume che attraversa Odeceixe prima di sfociare nell’oceano. Da quel punto verso sud, per circa 60 km di costa, siamo nell’Atlantico più selvaggio d’Europa.
Perché preferisco l’Algarve Occidentale
Lo dico subito, senza giri di parole: la costa centrale e orientale dell’Algarve, quella che va da Lagos verso est, passando per Portimão, Armação de Pêra, Albufeira, non fa per me. Non la trovo brutta, intendiamoci. Ma ci trovi tutto quello che troveresti in qualsiasi altra destinazione balneare europea di massa: resort all-inclusive, discoteche sulla spiaggia, turisti ubriachi, ombrelloni in fila all’orizzonte e prezzi che si triplicano ad agosto.
L’Algarve Occidentale è esattamente l’opposto. Le strade sono più strette e spesso sterrate, i villaggi piccoli e autentici, le spiagge accessibili solo a piedi o con un sentiero. Il mare è più freddo (siamo sull’Atlantico aperto) ma le onde sono magnifiche per il surf. E soprattutto: c’è uno spazio, fisico e mentale, che le zone più turistiche non ti danno.
Questa è una costa per chi vuole essere in un posto, non solo andarci per una foto.

Come muoversi in Algarve Occidentale
Se viaggi in van, sei già a posto: l’Algarve Occidentale è pensata per chi si muove in autonomia. Ma se arrivi in aereo o senza mezzo proprio, la prima cosa da fare è affittare una macchina e non c’è alternativa reale.
Il trasporto pubblico in questa zona è quasi inesistente. Gli autobus locali collegano i centri principali tra loro (Aljezur, Lagos, Sagres), ma non arrivano alle spiagge e quando ci arrivano, i collegamenti sono pochissimi e con orari impossibili da seguire se vuoi esplorare più di una spiaggia al giorno. Ho visto persone aspettare ore a un capolinea deserto. Non è quello che vuoi.
Con una macchina, invece, sei libero. Puoi cambiare programma in base al vento (e in Algarve il vento è un fattore), scegliere la spiaggia in base alla marea, fermarti dove ti va. Molte delle spiagge più belle si raggiungono su strade sterrate che con una city car passano lo stesso, non è necessario un 4×4 per la maggior parte dei percorsi.
Un consiglio pratico: prenota la macchina prima di partire, specialmente in estate. I noleggi all’aeroporto di Faro si esauriscono in fretta e i prezzi salgono molto se aspetti all’ultimo momento. Anche un’utilitaria piccola va benissimo l’importante è averla, io utilizzo da anni DiscoverCars e a questo link trovi sempre degli sconti speciali.
Viaggiare in van in Algarve
Ho esplorato questa zona in van ed è stata certamente una scelta intelligente che consiglierei a tutto. Il territorio del Parque Natural è vastissimo, le strade che portano alle spiagge sono spesso sterrate ma percorribili, e i parcheggi alle spiagge sono quasi sempre ampi e attrezzati per i camper. Io ho affittato con Roadsurfer, mi sono trovata molto bene, ti ricordo che hai il 17% di sconto inserendo il mio codice VIAGGIAREDASOLI17
Qualche cosa importante da sapere prima di partire:
- Il free camping è vietato all’interno del Parco Naturale ed è controllato dalla GNR (polizia portoghese). Puoi sostare nei parcheggi designati ma non montare tende e non accendere fuochi.
- A Vila do Bispo c’è un’area sosta camper ottima per fare rifornimento d’acqua e smaltire le acque grigie prima di ripartire.
- In alta stagione (luglio-agosto) i van arrivano da tutta Europa, soprattutto Germania, Olanda e Francia. Le spiagge più famose come Vale Figueiras si riempiono anche nei parcheggi, in questi mesi se fate campeggio libero è più rischioso prendere la multa
- Primavera e autunno sono i periodi d’oro: pochi turisti, spazio, silenzio, e prezzi molto più accessibili.
- Controlla sempre i consigli di Park4Night a volte ti salvano la giornata.
- Io personalmente consulto molto bene anche Google Maps, sia per vedere se ci sono tratti sterrati, sia le recensioni, che spesso dicono molto.
Una nota fondamentale: quando sei sempre in van o in tenda, sei spesso fuori dalla rete o con una connessione instabile. In queste situazioni avere sempre internet è essenziale ti serve per le mappe offline, per trovare l’area di sosta successiva, per controllare le previsioni meteo e le condizioni del mare prima di avventurarti su una spiaggia difficile da raggiungere. Verifica le tariffe di roaming del tuo operatore e considera l’acquisto di una eSIM locale prima di partire: è la soluzione più comoda per restare connessa senza pensieri, io uso Holafly e a questo link hai il 5% di sconto.



Assicurazione di viaggio per il Portogallo
Non smetterò mai di ripeterlo, anche in Europa è necessaria l’assicurazione di viaggio, perché anche se hai accesso al pronto soccorso, tutti gli altri servizi che ti possono servire saranno a tue spese, come una radiografia privata, un dentista, o anche dover riprogrammare il viaggio per motivi medici. Per questo non parto mai senza assicurazione di viaggio e da anni uso Heymondo.
Il motivo è semplice: è l’unica assicurazione che offre assistenza medica 24/7 attraverso la loro app. Se hai un problema di salute mentre sei in giro , puoi fare una videochiamata con un medico direttamente da dove ti trovi, senza dover trovare un pronto soccorso in un posto che non conosci.
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Itinerario nell’Algarve Occidentale: le spiagge più belle
Ecco le tappe del mio itinerario da nord a sud, con la discesa finale verso la costa meridionale più calma. Ho cercato di rispettare l’ordine geografico, ma puoi percorrerlo al contrario o saltare le spiagge che non ti interessano.
Odeceixe: il fiume frontiera
Odeceixe è il primo paese che incontri scendendo dall’Alentejo verso l’Algarve. È un villaggio bianco e tranquillo arroccato su una collina, con una spiaggia all’estuario del Rio Seixe che è già bellissima: puoi fare il bagno nel fiume o nel mare, a seconda della marea. È qui che superi il fiume e sei ufficialmente nell’Algarve Occidentale, il confine naturale tra le due regioni.
Praia de Vale dos Homens
Pochi la conoscono, e per questo è ancora una delle mie preferite. Si trova nei pressi di Rogil, nel comune di Aljezur, e si raggiunge attraverso sentieri che scendono dalla serra tra vegetazione mediterranea. Le scogliere che incorniciano la spiaggia sono di scisto scuro, quasi nero, con la bassa marea fa un bellissimo contrasto con il verde delle alghe che emerge e sembra un paesaggio davvero lunare. Il mare è aperto e selvaggio, non adatto ai bambini piccoli, anche se si formano delle piscinette naturali dove bagnarsi, ma per chi cerca isolamento e panorami che tolgono il fiato è perfetta. Nessun servizio: porta tutto con te.
Praia da Carriagem
Ancora vicino a Rogil, accessibile attraverso una strada sterrata di circa 4 km. Con la bassa marea si formano decine di piscine naturali in un anfiteatro di scisto nero, uno spettacolo che non si dimentica facilmente. La sabbia è dorata, il paesaggio suggestivo e quasi lunare. Meglio arrivare con una macchina robusta o un van alto di carrozzeria.
Praia da Amoreira
Una delle mie preferite per la sua unicità: questa spiaggia è a metà tra marina e fluviale. Nasce dove il Rio de Aljezur sfocia nell’Atlantico, creando un estuario che a bassa marea diventa una laguna naturale ricca di vita. Nella parte fluviale l’acqua è più calma e tiepida, perfetta per le famiglie; nel lato oceano le onde sono potenti. Si avvistano lontre, aironi cinerini e martin pescatori. Un posto che sembra un mondo a parte.
Praia de Monte Clérigo
Il piccolo villaggio di Monte Clérigo si affaccia su questa vasta spiaggia di sabbia, incorniciata da scogliere di scisto. Ci sono alcune scuole di surf, qualche bar, qualche struttura. La spiaggia è grande abbastanza da non sembrare mai piena, e a bassa marea le piscine naturali sulla scogliera a destra sono un tesoro che vale la sosta. L’atmosfera è rilassata e autentica.

Aljezur
Aljezur è il paese più grande della zona, dove vai a fare la spesa, a fare benzina, a ritirare i soldi. Ha un castello arabo medievale sulla collina che vale una mezz’ora di visita, qualche ristorante di pesce eccellente e mercati locali. È costruita su un fiume, con un’architettura bassa e bianca tipica del Portogallo rurale. Tappa obbligatoria per rifornirsi prima di immergersi nelle spiagge a sud.
Vale Figueiras e Praia do Canal
Queste due spiagge adiacenti sono molto amate dai surfisti per la qualità del break: onde costanti, sabbia fine, paesaggio grandioso. In bassa stagione sono quasi deserte e meravigliose. In luglio e agosto però si riempiono di van e campeggiatori da tutta Europa, e i parcheggi diventano affollatissimi. Se ci vai in alta stagione, mettiti in conto di trovare fila già dall’alba.
Praia da Bordeira
Una delle spiagge più iconiche e fotografate dell’Algarve Occidentale. È immensa, probabilmente la più grande dell’intera regione, con un sistema di dune altissime alle spalle e un torrente di acqua dolce che la attraversa prima di sfociare nell’oceano. C’è una scuola di surf, un baretto che ha poche cose, ma che ti salva se non hai portato del cibo; la sabbia è fine e bionda, e il paesaggio è quasi lunare. Attenzione al mare aperto: le correnti possono essere molto forti. A giugno il vento era davvero importante e per me è stato impossibile fare il bagno nel mare, invece la temperatura del ruscello era molto piacevole.

Praia do Amado
La spiaggia del surf per eccellenza in questa zona, è una delle più rinomate del Portogallo. Ampia, ventosa, con due bar sulla spiaggia e una scuola di surf molto frequentata. Il paesaggio è aperto e grandioso, ti senti piccola di fronte all’Atlantico. Non è il tipo di spiaggia in cui stai ferma con l’ombrellone, ma se ami il surf o vuoi assistere a sessioni in un contesto naturale straordinario, è quella giusta.
Praia do Castelejo
Una piccola gemma vicino a Vila do Bispo, raggiungibile con una strada sterrata. Il parcheggio è ampio e comodo per i van. La spiaggia è incassata tra le rocce, con un’atmosfera raccolta e protetta. È una delle poche spiagge in zona dove i cani sono ammessi, e viaggi con il tuo compagno a quattro zampe, segnatela.
Cabo de São Vicente
Non è una spiaggia, ma è una tappa obbligatoria, o diciamo fotogenica. Il Cabo de São Vicente è il punto più sud-occidentale d’Europa, il posto dove, come dicevano i portoghesi antichi, finisce la terra e comincia il mare. Scogliere a strapiombo a 70 metri sull’Atlantico, un faro bianco battuto dal vento e un panorama che ferma il fiato. C’è qualche bancarella di souvenir e un piccolo bar, ma il paesaggio ripaga tutto. Al tramonto è indimenticabile. Considerate che è una zona molto esposta ai venti e potrebbe essere difficile restare per più di pochi minuti.
Sagres
A pochi chilometri da Cabo c’è Sagres, un piccolo borgo di pescatori trasformato negli anni in polo del surf internazionale. Vale la visita la Fortaleza de Sagres, una fortezza sull’oceano con una storia che affonda nella grande epopea delle scoperte portoghesi. Ci sono mercati di pesce fresco, ostelli per surfisti, qualche ristorante autentico. È l’unico posto in questa zona con un po’ di movimento serale. La Praia da Mareta, appena sotto la fortezza, è riparata e bellissima.
Vila do Bispo
Il comune di Vila do Bispo amministra gran parte di questa costa, ma il paese in sé è piccolo, tranquillo e autentico. C’è un mercato locale settimanale, molto carino con la frutta adagiata nei cestini di vimini, qualche supermercato, una farmacia. Ed è qui che si trova un’area di sosta camper gratuita molto comoda: il punto ideale per fare acqua, svuotare le acque grigie e riorganizzarsi prima di continuare verso la costa meridionale. Vi suggerisco anche due ristoranti di pesce buonissimi e non cari, Ribeira do Poço e Aspa, in entrambi puoi ordinare una Cataplana buonissima (una zuppa di pesce servita con riso o patate, ogni chef la fa diversa).

Praia do Zavial
Superato Sagres e imboccata la costa che guarda a sud, il paesaggio cambia: il mare si calma, la costa si ammorbidisce. La Praia do Zavial è ampia, l’acqua è quasi cristallina e i colori ricordano più il Mediterraneo che l’Atlantico aperto. Perfetta per chi vuole fare il bagno in un contesto bello e un po’ più riparato. Sulla spiaggia ci sono delle nicchiette di roccia che ti permettono di ripararti dal vento. Sulla spiaggia c’è un ristorante che accetta solo cash; infatti, c’è un bancomat esterno. Io ho provato ad andarci, ma forse perché era domenica, non aveva praticamente nulla di quello che c’era in menù e sono andata via.

Praia do Burgau
Il villaggio di Burgau è uno dei posti più autentici che ho trovato su questa costa. Ha un piccolo porto dei pescatori, case bianche arrampicate sulla scogliera, e una spiaggia riparata dove l’acqua è quasi sempre calma e limpida. A bassa marea si formano piscine naturali. Ha la Bandiera Blu. Mi è sembrato uno di quei posti dove la vita locale resiste ancora al turismo di massa, un piccolo miracolo in Algarve.
Praia da Boca do Rio
Questa è la mia spiaggia preferita di tutto il Portogallo, e ci tengo a dirtelo chiaramente. Praia da Boca do Rio è una spiaggia larga e dorata che prende il nome dal fiume Ribeira de Budens che la lambisce sul lato orientale. L’acqua è calma per gli standard atlantici, il paesaggio è aperto e selvaggio, ci sono resti romani e i ruderi di una fabbrica di conserve dell’Ottocento. I cani sono ammessi. Non ci trovi nessuno che ti disturba, nessun locale che spara musica. Solo vento, mare e le colline verdi dietro. È semplicemente perfetta. Il pomeriggio arrivano tanti cani che giocano, nuotano, corrono felici, anche se in questo viaggio avevo lasciato i miei a casa, è stato bellissimo essere circondati da questo tipo di vicini. È una spiaggia che tollera il naturismo, ha un parcheggio ampio e a pochi passi c’è un boschetto di eucalipto con un’area pic nic dove è possibile fermare il van per la notte.

Praia de Cabanas Velhas
A pochi minuti di macchina da Boca do Rio, questa spiaggia è leggermente più attrezzata: in estate ci sono ombrelloni e lettini disponibili. Il mare è calmo e l’atmosfera rilassata. C’è un piccolo ristorante carissimo. È adatta alle famiglie e a chi vuole qualche comodità in più senza rinunciare a un contesto naturale autentico.
Praia do Camilo
Siamo ormai ai margini di Lagos. La Praia do Camilo è considerata una delle spiagge più belle di tutta l’Algarve e capisco perché. Ci si arriva scendendo una passerella in legno incastonata nella scogliera color ocra. L’acqua è di un turchese surreale, le rocce fanno da cornice naturale, e c’è anche un faro in cima alla scogliera. Il problema? Tutti lo sanno: in alta stagione aspettati fila per scendere e turisti che si fotografano senza sosta. Quando sono andata io era chiusa al pubblico, non so se l’apriranno. Fuori stagione è bellissima. Questa zona di Lagos è molto bella, tutta la punta è un letto di passerelle di legno che indicano tanti sentieri che si possono percorrere per vedere dall’alto le varie spiagge, i faraglioni, puoi cammianre anche per più di due ore. Ti suggerisco di andarci durante la golden hour e magari portati una birretta per il tramonto, vale la pena!
Lagos: bella, ma non fa per me
Lagos è la città più grande della zona e non manca di cose da fare: il centro storico è carino, ci sono musei, chiese barocche, mercati. Io ci sono stata di lunedì sera a giugno ed era un caos incredibile, è stato praticamente impossibile trovare posto al ristorante, molto caos, l’atmosfera non mi è piaciuta per nulla. Meia Praia è enorme ma anonima in estate è un tappeto di ombrelloni che si perde all’orizzonte. Se sei una persona che cerca natura e silenzio, scappa, come ho fatto io!
Ho provato a spingere ancora più a est verso Portimão, verso Praia do Vau, qui ci sono delle piccole insenature nella roccia che con la bassa marea lasciano spiaggette semi deserte, ma devi stare attento perché se sale il mare non puoi più tornare indietro. Inoltre come dicevo è tutto costruito, quindi la caletta per qualche ora può anche essere carina, ma se ti giri vedi mille costruzioni. Così nel mio caso ho ringraziato di essere in van ho invertito la marcia e sono tornata indietro. L’Algarve orientale è un’altra regione, un’altra tipologia di turismo. Niente di male, ma non è quella che cerco io e probabilmente non è quella che cerchi tu, se hai letto fin qui.

FAQ sull’Algarve Occidentale
Cosa si intende per Algarve Occidentale?
L’Algarve Occidentale è la fascia di costa atlantica che va da Odeceixe, al confine con l’Alentejo, fino a Lagos o Sagres a sud. È protetta dal Parque Natural do Sudoeste Alentejano e Costa Vicentina e si distingue dall’Algarve centrale per il paesaggio più selvaggio, le spiagge quasi prive di infrastrutture e l’atmosfera autentica lontana dal turismo di massa.
Quando è il periodo migliore per visitare l’Algarve Occidentale?
Il periodo migliore è maggio-giugno e settembre-ottobre. L’estate (luglio-agosto) porta molti turisti e i parcheggi si riempiono. In primavera l’entroterra è verde e fiorito, il mare è ancora fresco ma le spiagge sono quasi deserte.
Si può girare l’Algarve Occidentale in van?
Assolutamente sì — è una delle destinazioni più adatte per il van life in Europa. I parcheggi alle spiagge sono ampi, c’è un’area sosta a Vila do Bispo, e la costa selvaggia si presta perfettamente a questo stile di viaggio. Ricorda però che il free camping è vietato all’interno del Parco Naturale.
Quanti giorni ci vogliono per visitare l’Algarve Occidentale?
Per vedere le principali spiagge senza fretta, calcola almeno 5-7 giorni. Se vuoi davvero sentirti in un posto e goderti anche le giornate di maltempo o le escursioni nell’entroterra, 10-14 giorni sono ideali.
Qual è la spiaggia più bella dell’Algarve Occidentale?
Dipende da cosa cerchi. Per il paesaggio: Praia da Bordeira o Praia de Monte Clérigo. Per il mare calmo: Praia da Boca do Rio (la mia preferita!) o Praia do Burgau. Per il surf: Praia do Amado. Per l’isolamento: Praia de Vale dos Homens o Praia da Carriagem.
L’Algarve Occidentale è adatta ai cani?
Più dell’Algarve centrale. Praia da Boca do Rio e Praia do Castelejo accettano i cani tutto l’anno. In bassa stagione molte spiagge sono di fatto dog-friendly, ma verifica sempre la segnaletica locale.
Come si arriva all’Algarve Occidentale?
L’aeroporto più vicino è quello di Faro (circa 1h30 di auto da Odeceixe, meno di un’ora da Lagos). Da lì si noleggia un’auto o si arriva con il proprio van. Il trasporto pubblico lungo la costa è quasi inesistente: una macchina è indispensabile.