Costa Vicentina e Alentejo: itinerario on the road in Portogallo
La Costa Vicentina è uno dei tratti di costa più selvaggi e integri d’Europa: scogliere scure che cadono nell’Atlantico, spiagge infinite senza un ombrellone, borghi di pescatori dove il tempo sembra essersi fermato. L’ho percorsa in van a giugno, da nord a sud, partendo dalla zona di Setúbal fino al confine con l’Algarve, e ne sono tornata con la certezza che questo angolo di Portogallo sia tra i più belli che abbia mai visto.
Indice dell’articolo
- Serve l’assicurazione sanitaria per il Portogallo?
- Come muoversi in Alentejo: van, camper o auto?
- Periodo migliore per visitare la Costa Vicentina
- Viaggiare in van o camper lungo la Costa Vicentina
- Itinerario da nord a sud: le tappe
- Dove dormire se non viaggi in van
- Domande frequenti sulla Costa Vicentina
Serve l’assicurazione sanitaria per viaggiare in Portogallo?
Il Portogallo è un paese dell’Unione Europea, quindi i cittadini italiani possono accedere alle cure mediche utilizzando la Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), la normale tessera sanitaria rilasciata dalla propria ASL. In caso di emergenza o visita medica, questa copre le prestazioni nei centri sanitari pubblici portoghesi alle stesse condizioni dei residenti locali. Ovviamente non vi copre nei casi in cui dobbiate anticipare il ritorno, fare visite private, usare trasporti d’emergenza per tornare in Italia o in caso di furto o perdita di bagagli, quindi vi consiglio ASSOLUTAMENTE di stipulare un’assicurazione di viaggio, a questo link trovi sempre il 10% di sconto su tutti i prodotti Heymondo.

Come muoversi in Alentejo: van, camper o auto?
Essere in macchina in questa zona è fondamentale: i trasporti pubblici sono praticamente inesistenti lungo la costa e molte delle spiagge più belle sono raggiungibili solo percorrendo strade sterrate o sentieri. Ma se la macchina è il minimo indispensabile, il van o il camper sono la scelta ideale.
Questa è una costa poco urbanizzata, selvaggia, con pochissimi servizi concentrati in pochi borghi: avere la libertà di spostarsi ogni giorno senza prenotazioni, svegliarsi davanti al mare e scegliere al momento dove fermarsi cambia completamente la qualità del viaggio. È esattamente il tipo di costa che sembra pensata per il van life.
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Periodo migliore per visitare la Costa Vicentina e l’Alentejo
Settembre e ottobre sono i mesi che consiglio di più: il mare è ancora caldo, la costa si svuota dei turisti estivi, i prezzi scendono e il clima è perfetto. La luce di settembre sull’Atlantico è qualcosa di speciale.
Giugno è un’alternativa valida, soprattutto se ami la natura: la costa è ancora fiorita, i nidi di cicogna sono ovunque e le temperature sono miti. C’è però un fenomeno climatico curioso da tenere presente, specialmente sulla costa dell’Alto Alentejo: la mattina il cielo è spesso coperto da nebbia bassa, mentre il pomeriggio si schiarisce. È dovuto alla temperatura molto fredda dell’acqua atlantica a contatto con la terra già calda, un effetto tipico di questa stagione. Non è pioggia, passa, ma calcolate che la luce mattutina potrebbe non essere ideale per la spiaggia .
Luglio e agosto sono i mesi di punta: più affollati, prezzi più alti e il campeggio libero diventa quasi impossibile. Se potete, evitate o puntate verso zone più remote.
I più temerari ci vanno in inverno. Secondo me può essere bello alternando entroterra e costa; solo sulla costa forse si rischia di prendere troppo vento.
Viaggiare in van o camper lungo la Costa Vicentina
Le strade sono ottime e il paesaggio ripaga ogni curva. C’è però un’avvertenza importante: lungo tutta la costa troverete continuamente cartelli che vietano l’accesso a camper e roulotte. Se viaggiate in van, siete nella situazione migliore perché non siete classificati come “camper” in senso stretto, ma vale sempre la pena prestare attenzione ai segnali.
A giugno ho fatto spesso campeggio libero, anche sulle scogliere, in posti di rara bellezza. Non sono certa che in alta stagione riusciate a fare lo stesso: i controlli aumentano e alcuni punti vengono presidiati. Il mio consiglio è di consultare sempre Parking4Nights, l’app più utile per trovare parcheggi per van e camper con recensioni aggiornate di chi è passato di recente.
Cosa importante: non ci sono aree di carico e scarico dell’acqua al di fuori dei campeggi. Se avete bisogno di fare rifornimento o svuotare le acque grigie, prevedete una notte in campeggio. Il costo medio è di 20-25 euro a notte per van o camper.


Itinerario da nord a sud lungo la Costa Vicentina
Partendo da Lisbona, prendete la direzione sud e superate Setúbal. La zona umida che attraversate in questo tratto è bellissima e spesso sottovalutata: coltivazioni di riso, uccelli ovunque, un paesaggio verde e tranquillo inaspettato. Se amate il birdwatching o volete fermarvi a pranzo, fate una sosta a Montijo, dove ci sono ottimi ristoranti di pesce.
Comporta e Melides: la costa del lusso
Proseguendo verso sud entrate nella zona di Comporta e Melides, con spiagge lunghissime e quasi deserte. Questa è la parte preferita dal turismo di lusso: ci sono hotel straordinari come la Quinta da Comporta, considerata tra le strutture più belle del Portogallo. Le spiagge come Praia de Pego e Praia do Carvalhal sono infinite, con pochissime strutture attrezzate, e quelle che ci sono sono di alto livello.
Vale la pena fare una sosta ad Aberta Nova Beach, una spiaggia vergine dove iniziano già a comparire le prime scogliere. Per chi ama il birdwatching, la Lagoa de Melides è una tappa imperdibile: la laguna incontra il mare in un paesaggio che toglie il fiato.
Se non avete esigenze particolari, fare la spesa, rifornimento, commissioni, potete saltare Sines e puntare direttamente a sud. È una città portuale industriale che non ha il fascino delle tappe successive.

Porto Covo
Porto Covo è uno dei posti che ho amato di più in assoluto. Un borgo bianchissimo affacciato sull’Atlantico, silenzioso e bellissimo, con un concentrato di spiagge straordinarie nel raggio di pochi chilometri. Vi consiglio di restare almeno due notti.
Le spiagge da non perdere: Praia dos Buizinhos (piccola, protetta dalle onde, perfetta per fare il bagno tranquilli), Praia Grande de Porto Covo, Praia da Samoqueira, Praia da Serra d’Água e Praia Naturista dos Alteirinhos. Se riuscite a dormire in questa zona in campeggio libero, sarà un’esperienza che ricorderete.
Per mangiare: Marisqueria O Pescador e il famosissimo Zé Inácio, pesce freschissimo, cucina locale, ottimi entrambi.


Praia do Malhão
Una spiaggia selvaggia all’interno del Parco Naturale, circondata da dune e vegetazione bassa. Nessun servizio, nessuna struttura, solo mare e natura, uno di quei luoghi che simboleggiano la libertà di questa costa.
Vila Nova de Milfontes
La tappa più “pratica” del percorso: il centro più attrezzato della costa, perfetto per fare la spesa, la lavanderia o qualsiasi commissione. Si trova sulla foce del fiume Mira, quindi potete fare il bagno sia in acqua dolce che salata.
Spiagge nelle vicinanze: Praia das Furnas (ideale per famiglie, allo sbocco dell’estuario), e la bellissima Praia do Almograve, pietra lavica nera, piscine di marea che si formano con le maree, un contrasto cromatico incredibile. C’è anche un bar con vista. Da qui inizia il Trilho dos Pescadores (Sentiero dei Pescatori), parte della Rota Vicentina, che porta tra scogliere e dune fino a Praia do Cavaleiro, con la sua scalinata di legno.
Per mangiare: Manjar d’Oura, Tasca do Celso e Afateisha. Zona famosa anche per i vini e per i piatti di carne.

Zambujeira do Mar
Ultima grande tappa prima del confine con l’Algarve. Un borgo minuscolo e accogliente, atmosfera rilassata, spiagge stupende. Restate almeno due giorni.
Da non perdere: Praia dos Alteirinhos, Praia do Carvalhal (con la foce di un ruscello che crea piscine naturali perfette per i bambini) e Praia Amália, raggiungibile solo a piedi, circa 10 minuti di sentiero ombreggiato, famosa per una cascata di acqua dolce che scende direttamente sulla spiaggia. Per mangiare: Café Palhinhas.

Il confine con l’Algarve: Odeceixe
Scendendo verso sud il paesaggio diventa sempre più selvaggio. Attraversando il fiume a Odeceixe si cambia ufficialmente regione: da qui inizia l’Algarve occidentale. Se volete continuare il viaggio verso sud, trovate tutto nel mio articolo dedicato all’Algarve.
Dove dormire se non viaggi in van
Se non hai un van e preferisci hotel o appartamenti, il mio consiglio è di concentrarti su tre tappe e saltare la prima parte della costa che è bellissima ma magari meno unica, nel senso che le spiaggie infinite si vedono anche in altri luoghi.
- Porto Covo: il posto che ho amato di più. Piccolo, caratteristico, bianchissimo sul mare. Ottima base per esplorare tutte le spiagge della zona.
- Vila Nova de Milfontes: la più completa come servizi. Atmosfera di cittadina di mare, perfetta anche per chi vuole spostarsi a piedi.
- Zambujeira do Mar: più remota e selvaggia, per chi vuole staccare davvero. Meno opzioni di soggiorno ma curate.
Se invece hai un budget alto e ami il lusso, la zona di Comporta e Melides offre alcune delle strutture più esclusive del Portogallo, come la Quinta da Comporta. Puoi soggiornare lì nella prima parte del viaggio e poi scendere verso sud in auto.

Domande frequenti sulla Costa Vicentina e l’Alentejo
Serve il passaporto per andare in Portogallo?
No, per i cittadini italiani è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio. Il Portogallo è nell’Unione Europea e nell’area Schengen.
Quanto ci vuole per arrivare da Lisbona alla Costa Vicentina?
Da Lisbona fino a Porto Covo ci vogliono circa 2 ore e mezza di macchina. Il consiglio è di non avere fretta e fermarsi nella zona di Setúbal e Montijo lungo il tragitto, magari a pranzo.
Si può visitare la Costa Vicentina senza macchina?
Praticamente no. I trasporti pubblici sono quasi inesistenti tra le spiagge e i borghi costieri. La macchina è il minimo indispensabile; il van o il camper sono la scelta ideale per la libertà che danno.
Il campeggio libero è permesso sulla Costa Vicentina?
Tecnicamente è vietato all’interno del Parco Naturale, ma in bassa stagione viene tollerato in molti punti. A giugno ho dormito in campeggio libero anche sulle scogliere. In alta stagione è molto più difficile. Consulta sempre Parking4Nights per sapere la situazione aggiornata.
Quanto costa un campeggio sulla Costa Vicentina?
In media tra i 20 e i 25 euro a notte per van o camper. Non ci sono aree di sosta attrezzate con carico e scarico al di fuori dei campeggi ufficiali.
La Costa Vicentina è adatta alle famiglie con bambini?
Sì: Ci sono spiagge grandissime, quasi sempre di sabbia. In molti punti il mare è molto agitato, ma ci sono anche tante spiagge con piscinette, con fiumiciattoli dove fare il bagno o dove ci sono dei faraglioni davanti alla baia che frenano le onde. Praia das Furnas a Vila Nova de Milfontes (acque calme dell’estuario), Praia do Almograve (con le piscine di marea) e Praia do Carvalhal vicino a Zambujeira (piscine naturali di acqua dolce) sono perfette per i bambini. È una costa selvaggia ma proprio per questo tranquilla.
Com’è l’acqua del mare sulla Costa Vicentina?
Fredda certamente, anche se spesso molto agitata, c’è da dire che ci sono molte spiagge con faraglioni che fungono da frangiflutti o con piscine naturali, ma certamente è un luogo adatto solo a chi sa nuotare bene.