Weekend on the road tra Umbria e Toscana

Flessibilità, libertà di movimento, risparmio e praticità. Queste le parole chiave che spesso troviamo associate al viaggio e in particolar modo al viaggiare in solitaria. Ancor di più poi per chi, come me, ama molto fare anche viaggi on the road.

Così al mio rientro in Italia, dopo quasi due anni passati a vivere a Tokyo, avevo proprio voglia di godermi un po’ le bellezze del nostro paese durante i meravigliosi colori dell’autunno, una delle mie stagioni preferite, in totale relax e libertà.

Insomma non volevo fare altro che montare in macchina e partire!

Dopo aver più o meno pensato a dove andare ho deciso, per questo viaggio, di prendere in affitto la macchina con EasyTerra, perché, a conti fatti, i vantaggi erano decisamente tanti.

Affittare una macchina ti permette di partire con molta più tranquillità: non devi pensare ai controlli per partenza, non devi preoccuparti del rischio di poter spendere soldi in più in caso di guasto o incidenti e soprattutto sai di poter aver assistenza in qualsiasi momento o posto in cui ti trovi.

Insomma, non devi pensare praticamente quasi a niente ed era proprio quello di cui avevo bisogno!

Avevo voglia soprattutto di natura, riempirmi gli occhi della bellezza dei nostri borghi e fare lunghe passeggiate nelle foreste per poi andare a trovare in Toscana una cara amica conosciuta un’anno fa durante la mia permanenza a Tokyo.

On the road tra Umbria e Toscana:

Perciò partita da Roma la mia prima tappa è stata l’Umbria: famosa per essere considerata il polmone verde di Italia, grazie alla ricchezza delle sue campagne, foreste, montagne, laghi e tutto ciò che di meglio la natura ha da offrire.

Lungo la strada verso Perugia, dove un’amica mi avrebbe ospitato per la sera, mi sono fermata a visitare una delle foreste più particolari che abbiamo in Italia:

La Foresta Fossile di Dunarobba

Venuta alla luce all’incirca alla fine degli anni ’70, all’interno di una cava di argilla destinata soprattutto alla fabbricazione di mattoni per l’edilizia, questa foresta presenta i resti di circa cinquanta tronchi di gigantesche conifere che costituiscono un’incredibile quanto rara testimonianza di alcune specie vegetali che caratterizzano questa parte della penisola italiana nell’arco di tempo compreso fra i 2 e i 3 milioni di anni fa. Nonostante sia ancora in gran parte sepolta dal sedimento questa antica foresta mostra condizioni ambientali nettamente diverse da quelle attuali, caratterizzate anche da un clima sensibilmente più caldo.

Insomma uno spettacolo unico e sconvolgente, una sorta di viaggio nel tempo all’interno della nostra meravigliosa natura dove i tronchi degli alberi, ancora in posizione eretta, svettano fino al cielo raggiungendo anche i 15 metri di altezza e i 3 di diametro!

Inoltre grazie al Centro di Paleontologia Vegetale della Foresta Fossile di Dunarobba è possibile fare visite guidate all’interno della foresta al solo costo di 6 euro.

Perugia

Una delle città che più adoro dell’Umbria e in generale in Italia.

Medievale, etrusca, romana e rinascimentale al tempo stesso è un vero e proprio gioiellino piena di monumenti, opere d’arte, resti etruschi e tantissime gite fuori porta soprattutto verso il Lago Trasimeno, il più grande lago dell’Italia centrale.

Tra le cose assolutamente da non perdere durante una visita a Perugia ci sono Piazza IV Novembre sulla quale si affacciano alcuni tra i più importanti edifici storici come Palazzo dei Priori e la Cattedrale di Perugia; la Cattedrale di San Lorenzo, ovvero il duomo della città; la Rocca Paolina, fortezza e simbolo del potere papale con i suoi meravigliosi sotterranei e infine, per gli amanti del cioccolato, il Museo Storico Perugina e la Casa del Cioccolato dove, sì, potrete anche fare una bella scorpacciata di assaggini!

Lasciata Perugia mi sono messa nuovamente sulla strada per raggiungere un’altra delle città simbolo del nostro Paese e fortemente amata anche dal popolo giapponese:

Firenze

Con Firenze, si sa, si vince facile.

Il fascino di questa spettacolare città d’arte rapisce praticamente tutti.

Piccola e a misura d’uomo è perfetta per essere visitata in qualsiasi periodo dell’anno; da soli, in coppia o con gli amici.

Conosciuta come la culla del Rinascimento è, un po’ come Roma, un vero e proprio museo a cielo aperto; e si presta in maniera perfetta per essere visitata quasi esclusivamente a piedi.

Cosa vedere quindi a Firenze in uno o due giorni a disposizione?

Beh non posso non menzionare Santa Maria del Fiore, Duomo di Firenze opera del Brunelleschi, simbolo indiscusso di questa città; il Campanile di Giotto e il famoso Battistero di San Giovanni, eretto in onore del patrono della città, che sorge proprio davanti l’ampia facciata del Duomo.

E poi ancora Piazza Santa Croce, uno dei principali punti di ritrovo dei fiorentini; Piazza della Signoria insieme al suo trecentesco Palazzo Vecchio; la Galleria degli Uffizi un must per gli amanti dell’arte in quanto raccoglie numerosissimi capolavori di Cimabue, Giotto, Leonardo, Caravaggio, Michelangelo e Tiziano; e infine Ponte Vecchio, ancora oggi ricca di piccole botteghe artigiane, e che regala sempre una vista romantica e mozzafiato sulle acque dell’Arno.

Insomma se anche voi come me amate guidare andando alla scoperta del nostro paese, immergendovi nella natura e nell’arte in piena libertà, e anche nel buon cibo, Umbria e Toscana sono senza dubbio due destinazioni che potrebbero fare al caso vostro.

#incollaborazione

 

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