Week End a Treviso: Cosa Fare

Come mi piace qundo la vita mi porta a visitare luoghi che non erano nei miei programmi. Sono stata invitata a tenere un corso che parlasse dei viaggi in solitaria e della mia vita come nomade digitale al Clou di San Fior e così ho deciso di prolungare il mio week end e visitare Conegliano e Treviso. Treviso ha un centro storico praticamente tutto pedonale, davvero carinissimo, ammetto che per chi di me vive un po’ più al “sud” resti davvero colpito da quanto sia tutto così pulito e curato, mi hanno colpito specialmente i muri, sembravano tutti appena imbiancati. Oltre alla cura delle strade mi ha colpito l’eleganza indiscussa delle persone, tutte con uno stile super curato ma mai sopra le righe, insomma ragazze è il luogo perfetto per fare shopping!! Quello che consiglio fare è perdersi senza una meta precisa, il centro è così piccolo che  sicuramente passerete davanti a tutte le attrazioni che volete vedere, ma essendo pedonale è davvero rilassante camminarci, un alternarsi tra piccoli ponti, fiumi, arcate e portici. Credo che il paesaggio cambi molto a seconda delle stagioni e da quello che mi hanno raccontato dei ragazzi conosciuti lì, in primavera ed estate tutta la parte lungo i fiumi ci sono spesso locali con degli spazi all’aperto e alcune volte si organizzano eventi e mercatini hippy nei giardini delle ville venete. Per fortuna anche se ci sono stata a gennaio, il tempo è stato bellissimo e mi sono potuta godere a pieno la citta.

#traveldasoli

Cosa fare a Treviso:

  • Piazza dei Signori e Palazzo dei Trecento:oltre ad essere il palazzo della Provincia è di sicuro il più spettacolare della città, alto, imponente con un’architettura romanica. È una piazza sia importante per la sua bellezza storica sia perchè è praticamente il centro della “movida” trevigiana. Di sera ci sono tantissimi baretti sotto i portici e la piazza diventa un luogo molto vivo e giovane.
  • Isolotto della Pescheria: credo sia il mio posto preferito della città, un isolotto nel mezzo del fiume con il mercato del pesce e intorno degli ex mulini ad acqua diventati ristoranti e bar, mi è piaciuta la sensazione che quando il mercato finisce resta un luogo molto tranquillo, con tempi lenti. E poi c’è la statua di una sirena, quindi mi ha conquistato 100%
  • Passeggiata in bicicletta lungo La Restera: quando il Sile entra in Treviso è abbastanza alto e formato e nel passato avevano costruito un sistema di alzaie o restere per triare su le barche, questo sistema di restere al giorno d’oggi è tutto percorribile e ti permette di visitare diverse zone della provincia e della laguna
  • Passeggiata lungo le mura: le mura medioevali che costeggiano treviso lasciano un piccolo sentiero immerso nel verde che si può percorrere a piedi o in bicicletta, la parte nord è ricca di alberi, mentre in altri punti bellissimi scorci portano all’interno della città.

  • Chiesa di San Nicolò: sicuramente la più grande della città in stile romanico, costruita nel XIV dai Domenicani con le donazioni di Papa Benedetto XI, oggi è anche sede del seminario vescovile, accoglie affreschi molto importanti.
  • Clamaggiore: la strada principale di Treviso che oltre ad ospitare tantissimi negozi ti permette di immaginarti la vita diversi secoli fa perchè ha mantenuto il suo sapore antico. È tutta porticata, il che risulta molto comodo in caso di pioggia ;-).

  • Loggia dei Cavalieri: molto amplia e ancora ben conservata, è proprio al centro della città quindi sicuramente la incontrerete, un tempo usata come luogo di aggregazione e in seguito come luogo di mercato del legno o di altro.

  • Museo Bailo: ha uno stile decisamente moderno che lo rende diverso dagli altri edifici della città. Ospita esposizioni temporanee e ha una collezione permanente di artisti trevigiani che si sono susseguiti nella storia.
  • Casa dei Carraresi: un bellissimo palazzetto medioevale che ospita ciclicamente mostre ed esposizioni mantenendo sempre un piano con un focus sul prosecco locale.

Dove dormire a Treviso:

Durante il mio soggiorno a Treviso ho alloggiato al Maison Matilda, a due passi da Piazza Duomo e ammetto che il posto era esattamente quello che cercavo. È un’antica casa completamente ristrutturata con uno stile impeccabile e molto ricercato, è calda, accogliente, elegante. il primo piano è un susseguirsi di soggiorni e piccoli studioli e gli ospiti possono usare ogni angolo nei diversi momenti della giornata, ad esempio puoi scegliere ogni giorno dove farti servire la colazione e a che ora (che lo trovo geniale). C’è sempre un grandissimo spazio the con biscotti e in ogni momento della giornata puoi fare un the e prenderlo comodamente sul divano che preferisci. Come se non bastasse c’è una bellissima loggia con dei divani super comodi ed in estate puoi chiedere di farci colazione e c’è un giardino “privato” con delle comodissime chaise longue dove legge o prendere il sole. E come onestamente tutte le persone che ho incontrato a Treviso, lo staff è davvero gentilissimo e super disponibile.

Maison Matilda - Treviso

Dove Mangiare a Treviso:

Come sempre consiglio quelli dove sono stata io e che mi hanno consigliato, ce ne sono tantissimi altri forse anche più buoni, chi ha qualcosa da suggerire lo scriva nei commenti che lo aggiungerò.

Antica Osteria dei Carraresi: mi sa che è nella lista dei miei preferiti, cucina super casereccia e buonissima! Prodotti di prima scelta anche il pesce

Ristorante Abituè: mi hanno detto tutti che va molto di moda, ma che è un po’ troppo caro per la qualità dei prodotti che offre

Proseccheria dell’oste: il nome lo trovo super invitante, sembra una tipica enoteca che serve piatti tipici trevigiani, ma oltre al vino è specializzata sul prosecco

Hosteria Dai Naneti: purtroppo l’ho trovata chiusa ma mi hanno detto che è buonissima e davvero tipica, si mangia al bancone e si beve molto bene

Al Corder: davvero molto buono e ambiente curato ed accogliente, ha uno spazio esterno e delle sale interne con un arredamento davvero carino

Acquasalsa: alla Pescheria, proprio a due passi dall’acqua fa prevalentemente cucina di pesce

Osteria da Arman: consigliato da tutti, ma prutroppo sempre pieno, pare sia il drago della cucina locale

Cloackroom: un posto davvero pazzesco per i cocktails, hanno persino una saletta gin

 

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