Mercatini di Natale: i più belli del nord Italia

Francesca Orazi Pubblicato il

Le festività natalizie portano luci, colore e un’atmosfera magica. Da inizio dicembre fino all’epifania mercatini di Natale, presepi, concerti e spettacoli animano il Natale in Italia, ed ogni città italiana ha il suo tradizionale mercatino dove è possibile acquistare regali, creazioni artigianali, decorazioni per l’albero e per la casa, statuine per il presepe, dolci e specialità tipiche. Anche quest’anno è possibile passeggiare per i mercatini natalizi d’Italia, pur con le dovute precauzione rispetto alla situazione pandemica che stiamo vivendo.

Specialmente nelle località del nord della penisola, l’atmosfera è ancora più suggestiva grazie alla presenza dei borghi in mezzo alle montagne e dalla neve frequente.

Quali sono i mercatini natalizi da non perdere:

 

1.Mercatino di Trento

Ogni anno, da metà novembre al nove gennaio, ha luogo il famoso Mercatino di Natale di Trento, che dal 2014 ha ampliato la propria offerta trovando posto in due piazze della città, Piazza Fiera e Piazza Cesare Battisti. Le oltre 60 casette di legno con artigianato locale e tipicità gastronomiche, il grande albero di Natale in piazza Duomo, le attrazioni per le famiglie in Piazza Santa Maria Maggiore, le luminarie e tanti eventi in programma trasformano Treno nella “città del Natale”.

Quest’anno ci saranno delle precauzioni per contenere la diffusione del virus: braccialetto per accedere alle due aree con le casette, numero chiuso a 3.000 persone al massimo contemporaneamente in piazza Fiera (con telecamere per consentire o bloccare automaticamente l’accesso), più steward (dodici in piazza Fiera, quattro in piazza Battisti) e controlli a campione da parte delle forze dell’ordine.

Oltre alla sicurezza, il mercatino di Trento ha un occhio di riguardo per la sostenibilità, infatti l’energia elettrica utilizzata durante la manifestazione è totalmente rinnovabile grazie alla fornitura di Dolomiti Energia, che garantisce approvvigionamento pulito al 100% da centrali idroelettriche. Inoltre, le casette offrono unicamente prodotti a km zero, servite con stoviglie lavabili o compostabili, e le mappe del mercatino sono tutte in carta eco certificata.

 

2. Mercatino di Bolzano

Profumo di cannella e spezie, legno di montagna e dolci fatti in casa, profumo di vin brulé e di abeti decorati a festa. Questo è ciò che si respira tra le bancarelle del mercatino di Bolzano. Il Christkindlmarkt – così è anche chiamato – è uno dei mercatini più rinomati d’Italia per il coinvolgente spirito del Natale, e che durerà per più di un mese. È il più grande d’Italia, con i suoi circa ottanta espositori in legno che attirano una moltitudine di persone, ed esiste dal 1991. I tetti in loden delle casette si susseguono una dopo l’altro anche per tutte le strette e tipiche vie del centro storico, conferendo al capoluogo altoatesino un’atmosfera fiabesca. Il Mercatino di Natale di Bolzano rappresenta l’occasione giusta per un viaggio nel passato, a quando non contava l’apparenza perché si puntava alla sostanza, al tempo in cui gli addobbi dell’abete consistevano in piccole mele rosse e in semplici stelline di paglia o di fieno essiccato.

Quest’anno, per passeggiare negli stand allestiti, sono necessari il Green Pass, la mascherina chirurgica e la distanza di sicurezza di un metro.

3. Mercatino di Brunico

Brunico, in provincia di Bolzano, si trova vicino alle famose piste da sci del Plan de Corones, tra i monti innevati. Nel periodo natalizio, la località propone un Mercatino di Natale ricco di proposte per regali originali e per ornare l’albero e la casa. Si anima di suoni, profumi e colori e fra le sue numerose attrattive spicca la Bottega di Gesù Bambino, nella quale tutti i giorni vengono eseguiti lavori artigianali, dall’intaglio alla scultura.
Il mercatino si svolge in via Bastioni, al Parco Tschurtschenthaler e nel quartiere Oberstadt (Ragen di Sopra). Attorno alla colonna Mariana e al Palazzo Sternbach sono in programma dimostrazioni giornaliere di antichi e nuovi mestieri. Atmosfera particolare e suggestiva anche presso Palazzo Sternbach dove è possibile esprimere in maniera suggestiva i propri desideri.

Anche qui, quest’anno sono state introdotte delle misure di contenimento del virus: è possibile consumare presso i banchi di ristorazione e di vendita solo con Green Pass. Inoltre, sul mercato è obbligo di indossare la mascherina e di mantenere 1 metro di distanza.

4. Mercatino di Merano

Fiabesca ed elegante, Merano, in provincia di Bolzano, durante il periodo natalizio accoglie i i locali e i turisti, offrendo loro una sessantina di stand ricolmi di proposte per il Natale, nel suo centro cittadino. Numerose sono le iniziative organizzate dalla cittadina, tutte accomunate da un unico denominatore: la cultura altoatesina nella preparazione del Natale. Numerose infatti sono le manifatture e i prodotti di qualità della tradizione che vengono offerti. Chi vuole fare una pausa dal passeggio tra i tanti stand,  può pattinare in Piazza Terme sulla pista di ghiaccio o assistere a concerti natalizi.

Per consumare visitare liberamente il Mercatino e consumare è necessario mostrare il Green Pass presso i Welcome Gate (i check point, per intenderci) agli ingressi della manifestazione o direttamente agli stand gastronomici e verrà consegnato un braccialetto adesivo valido per tutta la giornata.

5. Mercatino di Bressanone

Ai piedi del magnifico Duomo di Bressanone, della chiesa di San Michele e del Municipio, circondato da maestose dimore centenarie, si apre ai visitatori un variopinto mercatino di 40 bancarelle, ricco di profumi e sapori unici, fatto di scatti indimenticabili sugli antichi mestieri artigianali ricchi di tradizione e passeggiate in carrozza per la città. Presepi realizzati a mano, sculture in legno, candele, oggetti di vetro e ceramica rallegrano gli occhi di chi guarda, mentre tipiche specialità della Valle Isarco allietano il palato di grandi e piccoli buongustai. È questo un mercatino molto indicato per i più piccoli: in questi giorni, infatti, “l’angelo di Natale di Bressanone” distribuisce piccoli doni ai piccini e si mescolerà tra i visitatori. Inoltre si terranno dei laboratori natalizi per bambini che, per esempio, potranno diventare piccoli pasticcieri per un giorno.

Anche questo mercatino, insieme alle “5 Stelle” – come è definito il circuito di mercatini di cui fanno parte Bressanone, Vipiteno, Merano, Brunico e Bolzano -, fa parte dei “Green Event”, gli eventi ecologici, pianificati, progettati e creati secondo il rispetto dell’ambiente, ed anche in questo mercatino è necessario mostrare il Green Pass al Check Point dell’ingresso e farsi consegnare il braccialetto valido per la giornata.

6. Mercatino di Vipiteno

Le montagne a Vipiteno, in provincia di Bolzano, sono già state imbiancate dalla neve. Lampioni e luminarie avvolgono di luci calde e allegreil centro storico e ai piedi della Torre delle Dodici costruita nel 1486, si possono ammirare presepi intagliati a mano e decori natalizi tradizionali. Case, palazzi e negozi sono decorati da corone d’avvento, addobbi realizzati a mano, e nell’aria il profumo di “Spitzbuam”, “Zelten” e “Stollen” appena sfornati si unisce allo scoppiettio della legna nei camini. Questa è l’atmosfera del Natale a Vipiteno. Le campane suonano tutto l’anno a Vipiteno, ma  non suonano mai così dolcemente come a Natale, ecco perché “Campane di Natale” è il tempo di quest’anno.

Per godere di una giornata all’insegna dei mercatini di Vipiteno è necessario mostrare Green Pass e dotarsi di braccialetto, come per gli altri mercatini del circuito di Bolzano.

7. Mercatino di Riva del Garda

Quest’anno il Natale a Riva del Garda prende forma con una nuova edizione del villaggio natalizio “Di Gusto in Gusto”, allestito per l’occasione in Piazza Cesare Battisti e Piazza Garibaldi. L’aria che si respira è un’aria di festa: ogni giorno sono organizzati spettacoli, musica dal vivo, animazioni per i più piccoli, tra cui l’immancabile truccabimbi, il tutto pervasi da un profumo di strudel, vin brulé e formaggi tipici. Il mercatino del Garda è un mercatino tipicamente gastronomico, dove fermarsi a mangiare sul posto o dove fare acquisti di prodotti tipici da portare a casa o regalare ad amici. Da non perdere è il 6 gennaio la famosa Befana Subacquea, che per la 26esima volta uscirà dalle acque del Lago di Garda per regalare doni ai bambini presenti.

Anche qui, per il contenimento del virus, è necessario il braccialetto valido per l’intera giornata.

 

 

Francesca Orazi

kellaorazi@gmail.com

Romana doc da ben 9 generazioni, vivo a Roma e mi sto formando nell'ambito della comunicazione e del giornalismo. Amo viaggiare e fare piccoli e lunghi (anzi, lunghissimi!) trekking. Sono felicemente vegana da due anni e mezzo, adoro i gatti e i lemuri (vorrei conoscerne uno dal vivo un giorno!). Il mio motto è : necessità fa virtù. Tutto ciò che si impara quando serve ... diventa una risorsa!

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