Dormire in una Tiny House in Val Saisera – Friuli Venezia Giulia

Ma chi l’ha detto che se si desidera dormire immersi nella natura si deve essere scomodi e patire il freddo?

Per quanto ami il campeggio selvaggio, specialmente in estate esistono alternative più comode per vivere un’esperienza unica circondata dai boschi.

Dormire in una Tiny House:

Per chi non avesse chiaro cosa sono, mi riferisco a quelle micro case, fanno anche dei programmi americani al limite su Real Time, dove in pochissimo spazio hai tutto!

Io ho dormito in una delle Tiny House di Friland immersa nella Val Salsiera in Friuli. All’inizio mi aspettavo una situazione tipo “campeggio” ossia una zona dove c’erano tutte le casette, ma la realtà ha superato la mia aspettativa, le casette si trovano in punti isolati, nel senso che intorno ci sono solo boschi, ma sono collocate in punti dove si può accedere in macchina e non troppo lontane da piccoli centri. Nel mio caso, io ci sono stata in estate e la mia  casetta era collocata agli arrivi di una pista da sci, quindi ampio spazio, pratone e alberi ai lati.

Nella casetta c’è davvero tutto, un letto comodissimo con un’enorme vetrata che da sulla valle, in modo da guardare la natura dal letto, una cucina modernissima con tanto di frigo e piastre ad induzione, un bagno spazioso con doccia calda, diciamo pure comoda come una stanza d’hotel e ovviamente è riscaldata.

Ti da la possibilità d’avere una super privacy e di goderti al massimo la natura io sono andata con il mio cane e non potete immaginare quanto sia stato comodo e divertente anche per lei.

Cosa fare in Val Saisera in Friuli:

  • Il Sentiero degli Alberi di Risonanza: in Val Saisera vengono scelti i migliori abeti rossi del mondo per trasformarli in magnifici strumenti musicali. È possibile percorrere tutto il sentiero dove vengono presi gli alberi, circa 10km, una bellissima e facile camminata nella natura. Si incontrano installazioni per spiegare come riconoscere gli alberi e la loro età e anche delle sculture molto simpatiche. Una passeggiata accessibile a tutti.

  • Visitare i Laghi di Fusine: sono uno spettacolo in ogni stagione , anzi secondo me varrebbe la pena tornarci più volte per vederli cambiare colore. Sono rigogliosissimi di vegetazione, le piante riflettendosi nell’acqua creano degli effetti di luce incredibili. Di uno si può fare comodamente il perimetro camminando, parliamo di una passeggiata super semplice, l’altro invece no, è possibile camminare solo in un lato. Su quello più grade ci sono anche dei ristoranti, ma io consiglio di portarsi un panino e mangiare sdraiati sul tronco di un albero guardando il lago.

  • Percorrere i Sentieri della Memoria: ci sono diversi percorsi nelle montagne del Friuli che ci permettono di ripercorrere le tracce dei nostri antenati che hanno combattuto nella grande guerra. Si incontrano trincee, grotte, fortini, ci sono spesso didascalie che spiegano cosa è successo in quel preciso punto. È sicuramente un’attività alquanto toccante, ma sicuramente ne vale la pena. La memoria è qualcosa che andrebbe sempre ravvivata per evitare di compiere errori simili in futuro.
  • Un po’ di sport sul Lago del Pedril: è molto grande è meno esplorabile rispetto ai Laghi di Fusine, a seconda della stagione è possibile fare attività diverse. Io ci sono stata in estate ed era pieno di spiagge attrezzati che ti permettevano di affitte kayak o sup per ammirare le sponde più lontane. A seconda delle maree si formano delle spiagge di sabbia accessibili dalla strada dove potersi sdraiare e fare il bagno in acqua cristallina. Sono sincera mi piace molto fare il bagno in acqua dolce, quando è trasparente.

  • Passare sotto il Fontanone del Goriuda: in effetti siamo in Val Raccolana ma parliamo di 30 minuti di macchina ed è stato troppo bello per non parlarvene qui. È un’enorme cascata davvero facilmente raggiungibile, ci vorranno 10 minuti a piedi dal parcheggio e c’è una caverna alle spalle della cascata, quindi si può passare alle spalle dell’acqua che scorre, diciamo come le famose foto dell’Islanda.

  • Bagni nelle spiagge di fiume tra le più belle d’Italia: ci sono angoli cristallini di acque verde smeraldo lontano da tutti e tutto, ne parla molto bene Filippo Tuccimei che ha dedicato anche un libro proprio alle spiagge del Friuli, trovate tutto spiegato qui.