Dal 2 al 17 Agosto parte il Cammino di San Tommaso

Potrei mettere come sottotitolo “quanto ce piace camminà“.  Ammetto che le so tutte sui cammini e nn ci vado mai, ma purtroppo nn collimano mai con i miei impegni, anche se prima o poi ce la farò!

Tutti questi nuovi cammini che si stanno sviluppando in Italia, mi piacciono un sacco, perchè riportano alla luce la vera ospitalità del nostro paese, fanno riscoprire terre che nel passato erano molto vive e battute e poi recuperano una spiritualità insita nella nostra terra.

Il Cammino di San Tommaso è quello che unisce Roma ad Ortona, dove si trovano le spoglia di San Tommaso, infatti viene proprio chiamato “Da Pietro a Tommaso”, si può percorrere a piedi, a cavallo o in bici, insomma secondo le passioni di tutti.

cammino di San tommaso

Ed indovinate dove inizia quest anno? Nella Basilica di San Pietro!

Sabato 2 Agosto con una messa per i camminatori, si alla messa parteciperò anche io, nn cammino ma almeno prego per loro 😉 [poi scoprirete dove vado il giorno dopo…]

Dalla domenica si iniza a camminare, sarà un percorso lungo 15 giorni che abbraccierà 15 bellissime tappe tra il Lazio e l’Abruzzo:  AlbanoLaziale, Lariano, Genazzano, Subiaco, Camporotondo, Tagliacozzo, Massad’Albe, RoccadiMezzo, Fontecchio, Capestrano, TorredePasseri, Pretoro, Orsogna, Crecchio e finalmente Ortona.

Il 17 Agosto ci sarà in Piazza San Tommaso una bellissima festa per celebrare l’impresa dei camminatori. Direi che l’impresa non è solo dei camminatori, ma anche degli organizzatori, ci saranno 8 stranieri, uno addirittura coreano! I camminatori saranno accolti in palestre locali, il vitto e l’alloggio saranno offerti dai sindaci dei paesi attraversati.

cammino di san tommaso

Cosa serve per partire per il Cammino di San Tommaso?

1. La Carta del Viaggiatore

La carta del pellegrino è un documento che attesta presenza del viaggiatore nei sentieri del Cammino di San Tommaso e che potrà essere presentata alle strutture ricettive per ricevere sconti e agevolazioni lungo il cammino. Per far chiarezza è il documento sul quale si mettono tutti quei bei timbrini a forma di campana, basta chiederla agli organizzatori.

2. Lo zaino del viaggiatore

Ecco alcuni consigli per preparare uno zaino con tutto l’occorrente per intraprendere il viaggio lungo i percorsi del cammino.

  • Sacco a pelo o copertina o materassino gonfiabile o stuoino
  • Scarpe da trekking o scarpe da ginnastica (con suola spessa, non liscia)
  • cappellino
  • Almeno 1,5 litri di acqua
  • Zaino abbastanza capiente (almeno 50 litri)
  • Impermeabile
  • Crema solare
  • Felpa leggera
  • Maglietta manica corta (possibilmente in materiale tecnico a rapida asciugatura)
  • Pantaloncini o pantalone lungo
  • Medicinali personali di quotidiano utilizzo
  • Viveri di conforto (barrette energetiche, frutta secca, frutta) Sapone di marsiglia (utile per igiene personale ed eventualmente lavare i panni)

Materiale consigliato

  • Occhiali da sole e racchette da trekking
  • Dotazione minima di pronto soccorso (analgesico, antinfiammatorio, integratori di sali, disinfettante, cerotti)
  • Cordino

3. Le Coscie e il Sorriso

Direi le gambe per affrontare le salite e il sorriso per non demoralizzarsi mai.

Se siete interessati al cammino, a partecipare, a donare, ad incontrarli contattateli direttamente  via email

Vi lascio con il video di Gabriele Saluci, che ha fatto l’anno scorso percorrendo il cammino in senso opposto, a me fa ammazzare dalle risate, quanto vorrei saper fare i video come lui..

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