Lago di Bolsena: cosa fare, dove dormire e consigli pratici

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Bolsena è un bellissimo borgo medievale che nasce sulle sponde del Lago di Bolsena, in una posizione strategica al crocevia tra Lazio, Umbria e Toscana. Storicamente è sempre stato un luogo di grande importanza all’interno dello Stato Vaticano, soprattutto perché nel suo centro scorre la Via Francigena, il cammino religioso più importante d’Italia.

È anche un punto di partenza ideale per esplorare la Tuscia e fare gite nei dintorni: si trova a soli novanta minuti da Roma, e in meno di un’ora si può arrivare all’Argentario, a Siena, a Perugia, o raggiungere in pochissimo tempo Civita di Bagnoregio e Viterbo.

Cosa fare a Bolsena

Bolsena è uno di quei posti dove si arriva per un giorno e si finisce per restare tre. Tra storia etrusca, leggende cristiane, natura vulcanica e attività sul lago, le cose da fare sono davvero molte, e la maggior parte sono a portata di piedi dal centro storico.

Passeggiate sul Lungolago

Il lago dista dal centro del paese circa 500 metri, quindi è facilissimo raggiungerlo a piedi in pochi minuti. Sul Lungolago si alternano spiagge, porticcioli di pescatori e bar con vista lago dove fermarsi per un aperitivo al tramonto. Il passeggio serale è un rito per gli abitanti del posto ed è il momento migliore per osservare il lago nella sua luce più calda.

Una curiosità: questo è il lago di origine vulcanica più grande d’Europa. Per questo la sabbia delle sue spiagge è scura, quasi nera, e l’acqua mantiene una temperatura gradevole anche in autunno. Il Lungolago fa anche parte del tracciato della Via Francigena, e lungo questi viali camminano ancora oggi pellegrini con il bordone in mano.

Visitare le Isole del Lago

Dal porto di Bolsena è possibile partire per una visita in battello alle due isole: l’Isola Bisentina, comunemente chiamata Isola Grande, e l’Isola Martana, più piccola, che si trova proprio davanti al paese di Marta. L’Isola Bisentina ospita cinque cappelle, un convento francescano e giardini ben curati: è uno dei luoghi più affascinanti del lago.

L’Isola Martana è avvolta da una storia oscura. Secondo la tradizione avrebbe custodito le spoglie di Santa Cristina per proteggerle dai barbari, ed è stata teatro della tragica fine di Amalasunta, regina dei Goti, portata sull’isola con l’inganno e trucidata dal cugino Teodato nel 535. Nella parte orientale esiste ancora una targa in sua memoria. L’isola è proprietà privata e non visitabile, ma il giro in battello offre una vista magnifica.

Isola Bisentina sul Lago di Bolsena vista dal battello

Vela, canoe e gite in barca sul lago

Il Lago di Bolsena è da sempre il posto dove i romani imparano a navigare prima di avventurarsi in mare aperto. Durante le vacanze è possibile noleggiare un’imbarcazione per raggiungere le zone più isolate e fare il bagno, oppure prendere vere lezioni di vela. Negli ultimi anni si sono diffuse anche le escursioni in canoa e kayak, perfette per esplorare le rive in totale silenzio.

Se preferisci qualcosa di più rilassante, diversi lidi offrono noleggio di pedalò e SUP, ideali per un pomeriggio tranquillo. Il lago è particolarmente bello al mattino presto, quando la superficie è quasi immobile e la foschia crea un’atmosfera quasi onirica.

Barche a vela sul Lago di Bolsena

Il Castello Rocca Monaldeschi della Cervara e il quartiere medievale

Arroccato sulla roccia vulcanica che domina il paese, il Castello Rocca Monaldeschi della Cervara ospita oggi il Museo Territoriale del Lago di Bolsena, con reperti etruschi, romani e medievali trovati nell’area. La visita vale anche solo per la vista panoramica sul lago dal camminamento di ronda.

Intorno al castello si sviluppa il quartiere medievale, con vicoli stretti, archi in pietra lavica e piccole botteghe artigiane. Passeggiare tra questi carruggi significa anche percorrere la Via Francigena, che attraversa il borgo e porta la sua storia a ogni passo. Da non perdere Piazza Matteotti e i resti delle mura etrusche che affiorano qua e là tra le case.

La Basilica di Santa Cristina e il Miracolo Eucaristico

La Basilica di Santa Cristina è il cuore spirituale di Bolsena. È qui che nel 1263 avvenne il Miracolo Eucaristico, quando durante la messa le particole consacrate iniziarono a sanguinare su un corporale bianco. L’episodio convinse Papa Urbano IV a istituire la festa del Corpus Domini e spinse Tommaso d’Aquino a scrivere l’inno Pange Lingua. Il corporale macchiato di sangue è ancora conservato nel Duomo di Orvieto.

La basilica è un vero stratificato storico: si sovrappongono una chiesa paleocristiana, una romanica e una rinascimentale. All’interno si trovano la cappella del Miracolo, con l’altare dove avvenne l’evento, e si scende poi nelle grotte dove visse e morì Santa Cristina, martire del III secolo.

Interno della Basilica di Santa Cristina a Bolsena

Le Catacombe di Santa Cristina

Accessibili attraverso la basilica, le catacombe sono contemporanee alla vita della santa e rappresentano uno dei luoghi di sepoltura paleocristiana più importanti del Lazio. Sono stati ritrovati dipinti di ottima fattura e una serie di simboli che gli studiosi non hanno ancora del tutto decifrato, il che le rende affascinanti anche per chi non è appassionato di storia religiosa.

La visita è guidata e include la spiegazione dei simboli dei primi cristiani, spesso mutuati dal culto pagano, e offre uno sguardo raro su come le prime comunità cristiane comunicassero e si riconoscessero. Un luogo che merita la visita, anche solo per l’atmosfera.

Catacombe di Santa Cristina a Bolsena

Le Pietre Lanciate

A circa un chilometro dal paese si trova uno dei siti geologici più curiosi della Tuscia: le Pietre Lanciate, un geosito formato da prismi di roccia vulcanica che affiorano dal terreno in modo quasi scenografico, frutto dell’antica attività vulcanica dell’area. Dal punto di vista scientifico si tratta di colonne basaltiche simili a quelle presenti in Irlanda e Islanda, ma qui in formato intimo e accessibile.

Come tutti i luoghi particolari, è legato a una leggenda: si narra che una divinità arcaica avesse costruito il suo tempio vicino al lago, vietando ai sacerdoti di celebrare riti nei giorni infausti. Alcuni disobbedirono, e la divinità scagliò fulmini sul tempio. Una ragazza coraggiosa raggiunse il lago per sacrificarsi e salvare il paese, e il dio, commosso, trasformò ogni fulmine in una pietra conficcata nel terreno. Quelle che ancora oggi si vedono.

Volare in idrovolante sul Lago di Bolsena

C’è un modo del tutto insolito per vedere la Tuscia: sorvolarla in idrovolante. Ho avuto la fortuna di farlo, ed è un’esperienza che consiglio senza riserve. Si può richiedere il sorvolo di una zona specifica come il lago, oppure usare l’idrovolante come mezzo di trasporto per raggiungere altri punti della Tuscia, Civita di Bagnoregio compresa. Vedere il lago dall’alto, con le sue due isole nel mezzo e i borghi medievali intorno, è una prospettiva completamente diversa da quella del lungolago.

I voli partono dall’idroscalo di Bolsena e si organizzano su prenotazione, con possibilità di scegliere tra diversi percorsi. È un’attività adatta anche a chi non ha mai volato su un piccolo aereo, perché il decollo dall’acqua è molto più morbido di quanto si possa immaginare.

La città romana di Volsinii Novi

Pochi sanno che sotto e intorno a Bolsena giacciono i resti di Volsinii Novi, la città romana fondata nel III secolo a.C. dopo la distruzione della precedente Volsinii etrusca. Era una città importante, con terme, teatro e un foro, e alcuni di questi resti sono ancora visibili nell’area del lungolago e sotto la basilica. Il Museo Territoriale nel castello offre un buon quadro storico di questa stratificazione.

Per gli appassionati di archeologia, l’area è ancora parzialmente in corso di scavo, e alcune campagne estive permettono persino di partecipare come volontari. Un modo originale per vivere Bolsena al di là del turismo classico.

Passeggiate a cavallo nella Tuscia

La natura che circonda il Lago di Bolsena e la vicinanza alla cultura maremmana fanno di questo territorio un posto ideale per esplorare a cavallo. A seconda della propria esperienza è possibile scegliere tra percorsi lungo il lago, attraverso i boschi di castagni e querce, o escursioni nel Parco di Turona, una riserva naturale che regala una giornata immersi nella natura più autentica della Tuscia.

Diversi maneggi nell’area offrono escursioni guidate sia per principianti sia per cavalieri esperti, e alcune strutture organizzano anche uscite di più giorni con pernottamento negli agriturismi della zona.

Resti della città romana di Volsinii Novi sul Lago di Bolsena

Dove mangiare a Bolsena

Lungo la Via Francigena e nelle vie del centro si trovano diverse enoteche e osterie che meritano una sosta. Il consiglio principale è di provare il pesce di lago: non lo si trova spesso nei ristoranti delle città, qui è a chilometro zero ed è cucinato con grande rispetto della materia prima. Coregone, luccio, anguilla, persico reale: un mondo di sapori che vale da solo il viaggio.

Trattoria Dal Moro

Un posto storico, presente dal 1952. Prima era una semplice piattaforma dove si ballava nelle notti d’estate sul lago, oggi è un ristorante aperto tutto l’anno che ha mantenuto l’anima popolare e conviviale delle origini. Il pesce è di qualità molto alta e cucinato con cura. Consiglio di ordinare l’antipasto di degustazione, un vero viaggio per il palato tra i sapori del lago.

Passeggiate a cavallo sul Lago di Bolsena nella Tuscia

Il Toscano

Nonostante il nome possa ingannare, qui si mangia dell’ottimo pesce. Ogni piatto è fatto a mano, compresa la pasta, e la carta segue la stagione e il pescato del giorno. Osare sui pesci di lago è la scelta giusta: il mio preferito è l’antipasto misto a base di coregone, semplice e profumato, che racconta bene il territorio.

Dove dormire a Bolsena

Bolsena offre soluzioni per tutti i gusti, dai palazzi storici agli agriturismi immersi nelle campagne della Tuscia, passando per hotel direttamente sul lago con vista sull’acqua. Qualunque sia il tuo stile di viaggio, conviene prenotare con anticipo in estate, quando il lago diventa una meta molto frequentata.

Il Vesconte Palazzo Cozza Caposavi

Alloggiare al Vesconte è un’esperienza davvero unica: si tratta di un vero palazzo nobiliare cinquecentesco, sempre appartenuto alla stessa famiglia, i Cozza Caposavi, il cui ultimo grande restauro risale al 1700. Le camere sono diverse tra loro, arredate con pezzi d’epoca, e alcune danno su un cortile interno dove il tempo sembra essersi fermato. Ho avuto una mansarda spaziosa con un piccolo terrazzino, perfetta per fare yoga la mattina guardando i tetti del borgo.

La storia del palazzo è straordinaria: tra i suoi ospiti nel corso dei secoli figurano il Principe Carlo Ludovico di Borbone, Stendhal, Giovanni Verga, Guglielmo Marconi, Federico Fellini, due Papi e persino Carrie Fisher, che qui festeggiò il suo compleanno. Il palazzo è talmente importante per la città che è protetto dai Beni Culturali, ed è possibile fare una visita guidata delle sue sale con spiegazione storica e artistica. Forbes lo ha citato tra i 19 migliori hotel al mondo e tra i 5 migliori hotel di lusso in Italia.

Camere del Vesconte Palazzo Cozza Caposavi a Bolsena

Il Vesconte Palazzo Cozza Caposavi a Bolsena, palazzo nobiliare del Cinquecento

Il Giardino Etrusco Bolsena

Un agriturismo di charme immerso nella campagna della Tuscia, a pochi minuti dal centro di Bolsena. Unisce l’ambiente rurale della zona, con ulivi, vigneti e orti, a una sistemazione curata e accogliente. Ideale per chi cerca tranquillità e vuole svegliarsi con il profumo della campagna laziale.

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Hotel Royal

Il più antico hotel di Bolsena, affacciato direttamente sul Lungolago. Un classico dell’ospitalità lacustre, con camere confortevoli e una terrazza dove fare colazione guardando il lago al mattino. La posizione è imbattibile: a pochi passi dal porto, dalle spiagge e dal centro storico.

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Hotel Holiday Sul Lago

Hotel direttamente sul lago con accesso privato all’acqua, ideale per le famiglie o per chi vuole passare le giornate tra il lago e la riva senza spostarsi. Le camere hanno vista lago e la struttura dispone di spiaggia privata e attrezzatura per gli sport acquatici.

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B&B Villa Gualterio

Un bed and breakfast in una villa con giardino, soluzione perfetta per chi preferisce un ambiente intimo rispetto a un hotel. Villa Gualterio è gestita con grande cura dai proprietari e offre colazioni abbondanti con prodotti locali. Un posto tranquillo dove tornare dopo una giornata di esplorazione.

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Consigli pratici per visitare il Lago di Bolsena

Quando andare: Bolsena è bella in ogni stagione, ma il periodo migliore va da aprile a ottobre. L’estate è vivace e il lago è balneabile, l’autunno è forse il momento più suggestivo per la luce dorata e i colori della Tuscia. In estate i parcheggi in centro possono essere limitati, quindi conviene lasciare l’auto ai parcheggi perimetrali e spostarsi a piedi.

Come arrivare: In auto Bolsena è raggiungibile dall’Autostrada del Sole (A1) uscita Orvieto, poi circa trenta minuti di strada. In treno la stazione più vicina è Montefiascone, collegata a Roma Termini via Viterbo, con poi un breve trasferimento in autobus o taxi.

Via Francigena: Se sei una camminatrice, considera di percorrere un tratto della Via Francigena che attraversa Bolsena. Il tratto da Montefiascone a Bolsena è uno dei più belli e panoramici del percorso italiano, con vista sul lago per buona parte del cammino.

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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.