Arredare la casa in modo sostenibile

Quello che mi è sempre piaciuto del viaggio è che ti aiuta a vedere le cose in modo più chiaro e concreto, sicuramente ti insegna molto su te stesso, ma soprattutto sui luoghi che visiti. Sembra banale, ma quando ci troviamo a trascorrere settimane in un paese straniero, prendere pullman affollati, fare la fila al mercato chiacchierando con le signore, ci capisco molto di più della cultura, della storia e di come alcune cose impattano o hanno avuto impatto su altri popoli. Anche se sono sempre stata appassionata di storia di essere umano, viaggiando ho imparato tanto. E dopo il primo impatto in cui ami l’arte antica, le religioni diverse, le lingue, inizi a focalizzarti di più sull’ambiente, sulla natura, gli animali e il mare. Come racconto spesso dal 2013 faccio immersioni e questo piccolo gesto mi ha davvero cambiato la prospettiva su quello che accade intorno a noi e su quanto osservando il mare si capisce il livello di “distruzione” della natura. Immergersi in luoghi con il corallo sbiancato o gli squali completamente spariti, ti fa capire quanto la pesca industriale e l’inquinamento stiano distruggendo tutto in un modo vorace e profondo.

Si, forse mi sono dilungata in questo preambolo, ma volevo condividere con voi un processo che ho fatto in questo anno e mezzo di diciamo non viaggio. Prima trascorrevo circa 9 mesi l’anno in giro, avevo una vita molto dinamica e quando ti muovi spesso, procrastini mille cose da fare o da decidere. Per anni ho usato la mia casa come posto in cui cambiare la valigia e tendevo a mettere quasi sempre gli stessi vestiti a rotazione. In questo periodo di “stabilità forzata” mi sono ritrovata a fare sempre più scelte consapevoli, nei prodotti che uso per il corpo, nei materiali dei miei vestiti e anche delle scelte di arredamento, ad esempio per la nuova casa fuori città dove mi sono “mezza” trasferita da poco.

Oltre la bellezza dei prodotti, negli ultimi anni sta acquisendo un peso sempre più importante la sostenibilità delle aziende che scelgo. Amo supportare con i miei acquisti aziende che hanno progetti per l’ambiente o per le persone, cosa che ho sempre fatto per quanto riguarda le strutture che scelgo in viaggio.

Nell’arredo del soggiorno della nuova casa ho scelto delle stampe Desenio e non solo perché è un servizio comodo, rapido e ha delle stampe molto belle, ma anche perché supporta davvero tanti progetti sia verso una sostenibilità sociale che per la protezione della natura.

Ad esempio la loro cartiera è certificata Forest Stewardship Council® (FSC), un’organizzazione non profit che stabilisce standard elevati per garantire che la silvicoltura sia praticata in modo responsabile, in termini di tutela ambientale, e socialmente vantaggioso, quindi gli alberi utilizzati per la produzione dei poster vengono abbattuti in maniera responsabile, per assicurare vantaggi ambientali, sociali ed economici a tutti i soggetti coinvolti.

Inoltre sono soci di Vi Agroforestry dal 2017, un’organizzazione che, dal 1983, ha piantato 120 milioni di alberi e sostenuto più di 2.5 milioni di persone nella lotta alla povertà. Lavorando insieme a Vi Agroforestry, vengono piantati due alberi nuovi per ogni tre alberi utilizzati nella produzione e vendita di stampe artistiche. Dal 2017 sono stati piantati da Desenio più di 15.000 alberi!

Per il mio amato oceano hanno iniziato, già dal 2019, una collaborazione con Blue Marine Foundation (BLUE), sostenendola nella sua importante missione volta a proteggere gli oceani di tutto mondo; creando riserve marine, definendo modelli di pesca sostenibili e ripristinando habitat marini vitali; e nei progetti di divulgazione e sensibilizzazione. Infatti Desenio insieme a BLUE ha creato una collezione dedicata che si chiama Art for Oceans per sensibilizzare sul tema della protezione e conservazione degli oceani.

 

Le stampe che ho comprato su Desenio: