Cosa vedere a Maiorca: guida completa per organizzare il viaggio

18 minuti Tempo di lettura

Maiorca la più grande delle Baleari, per molti anni l’ho un po’ snobbata, ammetto che ero legata allo stereotipo che Maiorca fosse Palma di Maiorca, che non so perché vedevo come una destinazione cheap per ragazzini, tutto cemento e locali di bassa lega.

Per fortuna con gli anni capisci di avere idee stupide e ti lasci ispirare e segui i consigli di amici, quest’estate sono stata una decina di giorni a Maiorca e poi ho proseguito verso Minorca, quindi queste sono le mie impressioni personali e ovviamente non totalitarie dell’isola perché non ho potuto visitare tutto anche se ho girato parecchio.

Forse sei capitato sul mio sito grazie a Google e non mi conosci ancora, seguirmi su Instagram può aiutarti se ti piace come scrivo, anche se ho viaggiato per 15 anni in solitaria in mezzo mondo, da due anni ho avuto un bimbo, quindi alcuni viaggi li faccio con la famiglia, ma sempre mantenendo il mio spirito avventuroso.

Quando andare a Maiorca

Maiorca vive tutto l’anno, non è una di quelle isole che si spengono a settembre. Io ci sono stata a giugno e mi sento di consigliarvi proprio giugno e settembre come mesi ideali: si fa il bagno, le calette non sono ancora prese d’assalto e si trova posto nei ristoranti senza file infinite. Luglio e agosto sono i mesi più caldi e affollati, con i prezzi al massimo. La primavera e l’autunno invece sono perfetti se venite per camminare: la Serra de Tramuntana fuori stagione è un paradiso per il trekking e la bicicletta, con temperature miti e sentieri quasi vuoti. D’inverno molte strutture delle località di mare chiudono, ma Palma resta viva e piacevole anche solo per un weekend.

Quanti giorni servono per visitare Maiorca

Per visitare Maiorca servono almeno 5 giorni, l’ideale è una settimana intera. L’isola è molto più grande di quanto si immagini e le distanze si sentono, soprattutto se si attraversa la Serra de Tramuntana. Io ci ho passato una decina di giorni dividendo il soggiorno tra due basi diverse e non ho comunque visto tutto. Se avete solo un weekend lungo concentratevi su una zona sola, per esempio Palma con un paio di uscite nella Tramuntana, senza pretendere di girare l’isola intera: passereste più tempo in macchina che al mare.

Come arrivare a Maiorca

Arrivare a Maiorca dall’Italia è facilissimo: ci sono voli diretti low cost da Milano, Roma, Bologna, Venezia e da molte altre città verso Palma, il volo dura circa due ore e prenotando in anticipo si spende poco, mentre in piena estate i prezzi salgono parecchio. L’aeroporto si trova a una decina di minuti dal centro di Palma ed è il posto più comodo dove ritirare l’auto a noleggio. Chi vuole portarsi la propria macchina può valutare il traghetto da Barcellona o Valencia. Da Maiorca partono inoltre i collegamenti veloci per Minorca, io ho proseguito il viaggio proprio così.

Devo far l’assicurazione per andare a Maiorca?

Anche se vi hanno sempre detto che per l’Europa non serve assicurazione medica perché si ha diritto al sistema sanitario nazionale, io da diversi anni la faccio, ho scritto in questo post in maniera molto approfondita il motivo, e ammetto che sono più serena, specialmente se vado nelle isole. Ad ogni modo ti ricordo che come tutti i lettori del mio sito hai diritto al 10% di sconto su tutti i pacchetti assicurativo di Heymondo collegandoti dal mio link.

Dove dormire a Maiorca

Se avete voglia d’esplorare bene l’isola io vi suggerisco di alternare il vostro soggiorno in due punti diversi dell’isola perché è davvero molto grande e rischiate di spendere ore in macchina invece che rilassarvi nei luoghi. Non so cosa stiate cercando in questo viaggio, ma il mio consiglio è di evitare la zona dell’Arenal e di Magaluf sono zone con un turismo davvero basso, pieno di bar con alcool a basso costo, molto caos, molto rumore, gente spesso ubriaca, magari se avete 18 anni può essere carino, ma in caso contrario cambiate località. Molte persone scelgono di dormire in zona Playa de Muro, che è la spiaggia più grande dell’isola molto bella, è sicuramente un posto comodo e attrezzato, il lato negativo e che sono 2-3 km di soli albergoni, quindi niente di locale e solo tutto molto turistico.

Ti dico quello che ho scelto io dopo molti ragionamenti e che si è rivelato piuttosto soddisfacente

Dormire nella Serra de Tramuntana

Io ho dormito diversi giorni a Deià, un paesino della Serra de Tramuntana, è stato davvero come vivere in un dipinto, il posto è magnifico, tante casettine di pietra super curate, un borgo magnifico pieno di negozietti e ristoranti. È una zona molto esclusiva, a tratti forse cara a me è piaciuto molto, ho affittato un appartamento con terrazza, spesso cenavo a casa.

Deià

Hostal Villa Verde: io ho dormito qui, hostal non vuol dire ostello, è un’antica casa privata arredata in stile ottocentesco trasformata in albergo a conduzione familiare, con una magnifica terrazza dove si serve la colazione, loro hanno sia le stanze che degli appartamenti io ho optato per la seconda opzione.

Hotel y Apartamentos Des Puig: anche questo in pieno centro storico, molto curato, ha anche due bellissime piscine, anche questo mantiene uno stile architettonico locale tipico della zona, è una vera casa di un tempo.

Es Molì: è un edificio del 1600 piuttosto grande trasformato in hotel, con una grande piscina vista mare, ristorante e accesso ad una spiaggia, nel senso che è di loro proprietà ma non si accede a piedi dall’hotel.

Valldemossa

Valldemossa è l’altro paesino della Serra de Tramuntana davvero molto carino, più grande di Deià, più abitato da residenti stabili, ma non sul mare.

Residencial Suites Valldemossa: è un appartamento in centro storico davvero carino con una bellissima terrazza

HOTEL CA’N UETAM: un piccolo hotel in centro storico, con le camere molto moderne arredate in stile chic isolano.

Es Petit Hotel: hotel molto carino a conduzione familiare, un’antica casa tipica del centro storico, ma l’affaccio nella parte posteriore dà sulla valle, quindi anche molto rilassante.

Dove dormire nella zona nord est di Maiorca

Cala Mesquida: questa è una spiaggia magnifica, con dei colori magici al lato c’è un grosso complesso alberghiero: il VIVA Resort è una catena di lusso, non il mio stile, ma sicuramente comodo e con una spiaggia magica accanto. Essendo l’hotel accanto alla spiaggia e non dietro, il paesaggio non appare rovinato.

Colònia de Sant Pere:

io ho alloggiato 5 giorni in questo piccolo paesino e lo stra consiglio, in questa zona ci sono diversi paesini super local, dove la maggior parte delle persone ha una casa di famiglia e quando non ci va l’affitta, non ci sono hotel, c’è un turismo davvero tranquillo, poco rumore, tante spiagge comode nelle vicinanze. Stra consigliato!

Casa Bahia Colonia: io ho dormito qui con degli amici, è una casa magnifica super spaziosa, mi sono trovata benissimo, c’è tutto anche l’asciugatrice e ogni utensile per la cucina.

Brisa Marina: appartamento molto carino con grande terrazza proprio sul mare.

Petit H Rocamar: boutique hotel molto curato, con una bella terrazza con piscina, poche stanze, molto intimo e adults only.

YourHouse Iris House: anche questa è una bellissima struttura, molto curata nell’arredo, moderna, elegante e comodissima come location.

Betlem: è il paesino immediatamente successivo, delizioso, piccolissimo, con una caletta magica quasi sempre vuota. La maggior parte degli alloggi che si trovano in zona sono case piuttosto grandi.

Casa Abeja: una deliziosa villetta con piscina, ha 2 camere matrimoniali, ospita fino a 4 persone. Il giardino è sicuramente il pezzo forte.

Garballo: casa in stile spagnolo, con ampi patios, una piscina gigante, bellissimo giardino, interni semplici ed accoglienti.

Dove dormire a Palma di Maiorca:

ti do qualche consiglio di soluzioni in città, quindi se hai voglia di vivere quel tipo di atmosfera.

BO Hotel Palma: bellissima struttura in pieno centro, molto moderna, che ha un magnifico solarium e camere con jacuzzi esterna.

Borne Suites TI by MallorcaSuites: appartamento molto bello, centrale, moderno, perfetto per chi vuole immaginarsi di vivere a Palma.

Hotel Hostal Cuba: delizioso boutique hotel sulla marina di Palma (ricordo che in spagnolo hostal non significa ostello ma è più una casa trasformata in hotel), ha una terrazza magnifica con vista. È sempre pieno, quindi prenotate per tempo.

Hotel Can Alomar: sarà come essere al centro, ma immersi nel verde perché è letteralmente immerso in un viale alberato e l’atmosfera è magica, un boutique hotel davvero delizioso, il ristorante sulla terrazza è un sogno, le camere danno su un magnifico patio tradizionale, c’è anche una bellissima piscina.

Come Muoversi a Maiorca:

Spesso mi viene chiesto se è necessario affittare una macchina quando si visitano le Baleari, dipende molto dal tipo di persona tu sia e da quanto vuoi soggiornare. Personalmente per me è fondamentale avere una macchina perché si è più indipendenti e si può cambiare programma in ogni istante. Se vi domandate come sia il livello di strade state sereni perché sono tutte ottimamente asfaltate, ovviamente nella Serra de Tramuntana ci sono parecchie strade di montagna con tornanti, ma mai pericolose, quindi guidare a Maiorca è assolutamente sicuro.

Io affitto sempre la macchina su DiscoverCars, mi trovo bene e al mio link avrete sempre sconti speciali, ho 2 tips da darvi:

  • controllate sempre quanto è la caparra che vi bloccano sulla carta, ci sono compagnie che vi chiedono di bloccare anche 1200€ perché se non le avete disponibili sulla carta di credito (non debito) vi obbligano a fare un’assicurazione che costa di più dell’affitto auto.
  • prenotate una macchina quando decidete di organizzare il viaggio con opzione di cancellazione gratuita, poi 2 giorni prima ricontrollate le offerte, quasi sempre si trova qualcosa a meno e quindi potete cancellare e prenotare la macchina ad un prezzo inferiore.

Se pensate di restare pochi giorni, magari un weekend lungo perché avete trovato un buon volo e contate di non muovervi molto dal luogo in cui alloggiate, allora potreste optare per l’utilizzo di bus, c’è una fitta rete che vi porta anche nelle spiagge, ovviamente siete molto vincolati.

Cose pratiche da sapere (aggiornato 2026)

Aggiorno questo articolo con qualche informazione pratica che vi eviterà brutte sorprese. La prima è l’ecotassa, la tassa di soggiorno delle Baleari: in alta stagione, da maggio a ottobre, si pagano da 1,10 a 4,40 euro a persona a notte a seconda della categoria della struttura, direttamente in hotel o in appartamento. I ragazzi sotto i 16 anni non la pagano e dal nono giorno di soggiorno nella stessa struttura l’importo si dimezza.

La seconda riguarda le auto: dal 15 maggio al 15 ottobre la strada per Cap Formentor è chiusa alle auto private dalle 10 alle 22, si lascia la macchina a Port de Pollença e si sale con il bus 334, che si paga solo con carta. Molte calette, come vi ho raccontato per Cala Deià, hanno parcheggi a numero chiuso: d’estate, arrivate entro le 9 del mattino o rischiate di non poter proprio accedere. Ultima cosa: i ristoranti più famosi dell’isola in estate vanno prenotati con una settimana o dieci giorni di anticipo, non improvvisate.

Quanto costa una vacanza a Maiorca

Maiorca può essere costosa o accessibile a seconda di come costruite il viaggio. Per darvi numeri concreti: i voli dall’Italia costano tra i 50 e i 200 euro andata e ritorno a seconda della stagione, un hotel tre stelle viaggia in media sui 70-100 euro a notte, sale tra luglio e agosto, mentre un appartamento nei paesini meno turistici, come quelli della zona di Colònia de Sant Pere, costa sensibilmente meno. Mangiare dipende molto dal locale, posti semplici non turistici siamo sui 25 a testa, i posti alla moda ovviamente possono costare cifre molto più late. Nelle spiagge attrezzate ombrellone e due lettini costano intorno ai 16-18 euro al giorno, ma le calette libere sono tantissime. Al budget aggiungete l’ecotassa di cui vi parlo più sotto nelle informazioni pratiche e l’auto a noleggio, che conviene bloccare appena decidete le date.

Cosa vedere a Maiorca

Palma di Maiorca:

come vi accennavo prima, avevo un’idea di Palma totalmente sbagliata, ci sono capitata un po’ per caso e ho deciso di trascorrervi una giornata, è davvero carinissima. Mi ricorda moltissimo Barcellona, anzi tornassi ora a fare l’Erasmus lo rifarei qui.

Iniziate dai monumenti principali, quindi dal Palazzo Reale, la Llotja, la Cattedrale, il Bagno Arabo, tutta la parte storica è davvero molto interessante e ben conservata. Poi perdetevi nei vicoletti, tra piazzette, fontane, la bellissima costruzione del porto con i canali davanti alla Cattedrale. È una bella città per camminare senza meta e mangiare dove “ti ispira di più”. Se venite a Maiorca non in estate piena e magari avete anche voglia di un po’ di vita notturna potrebbe essere anche una buona opzione dormirci, se invece cercate una vacanza mare io sceglierei altro.

Serra de Tramuntana

Dovete per forza vederla! È una catena montuosa che attraversa l’isola, si crea un paesaggio che davvero non vi aspettate, è un luogo che può essere vissuto in molti modi. Tantissime persone lo scelgono per camminare, ci sono centinaia di sentieri tutti con una vista spettacolare, è il luogo perfetto per vivere l’isola fuori stagione. Come vi dicevo prima, i paesini di Deià e Valldemossa sono deliziosi, meritano la visita. Lungo questo Parco che è anche patrimonio UNESCO, ci sono molte delle piccole calette iconiche di Maiorca, ovviamente non le ho viste tutte ma vi suggerisco quelle che mi sono piaciute di più.

Cala Deià: si sa, è forse la più famosa, iper iconica, con 2 ristoranti gettonatissimi. Se volete mangiare al Ca’s Patrò March in estate, dove la gente fa la fila per un selfie, bisogna prenotare almeno una settimana, dieci giorni prima. Come molte spiagge delle Baleari, questa ha un parcheggio a numero chiuso, se raggiunge il numero massimo, non ci puoi più andare, anche perché la spiaggia (di soli scogli) è piccolissima. Vi suggerisco di arrivarci per le 9 del mattino!

Cala Canonge: molto molto local, io non l’ho trovata per nulla affollata a giugno, è molto bella, con i tipici ripari per le barche alle spalle. Non è attrezzata per mangiare si deve andare nel paesino, io vi consiglio Restaurant Ca’n Toni Moreno, buonissimo, c’erano solo catalani.

Sa Calobra: magnifica, grande, acciottolata, si trova immersa in una pineta, la strada per raggiungerla è molto lunga e piena di tornanti, non è attrezzata. C’è anche la possibilità di raggiungerla in battello da Port Soller, battello che arriva anche a Cala Tuent, anch’essa bellissima e di difficile accesso. La strada per raggiungere questa parte dell’isola è molto particolare perché si attraversa in pieno la catena montuosa e si incontrano anche diversi laghi.

Port Soller e Soller: se vi capita, sappiate che potete raggiungere Soller, la cittadina più in alto, con un antico tram da Palma, molto comodo per chi non ha la macchina, e proseguire per Porto Soller, un paesino carino, turistico ma non troppo, che ha anche una spiaggetta libera attrezzata vicino al porto.

Alcúdia Vieja: è una cittadina molto antica fondata dai romani, ci sono anche dei resti visitabili, ora ha una cinta muraria interessante e un centro pedonale, è graziosa, la maggior parte delle persone ci va la domenica quando c’è il mercatino. È anche carino, ma preparatevi a incontrare migliaia di persone, per i miei gusti anche troppe, ci tornerei un giorno senza mercato. Dal porto di Alcúdia si può anche partire per un’escursione all’alba in barca per vedere i delfini, perché la baia è un punto di passaggio, davvero molto bello se non li avete mai visti.

Son Serrà: è una zona poco turistica con una spiaggia di sabbia lunghissima perfetto per i bambini e quando c’è vento anche per chi fa kite, alle spalle c’è una zona paludosa, il paesaggio è molto bello. Un luogo comodo e piacevole per chi cerca tranquillità.

Na Clara: diciamo che tra Na Clara e Betlem c’è una spiaggia deliziosa non attrezzata e poco conosciuta, vicino c’è il famoso Mirador Na Clara che vi svelerà una vista magnifica dei colori unici del mare mallorquino.

Cala Mesquida: come vi dicevo prima, è davvero stupenda, molto molto grande, ha una parte libera, un’attrezzata e una nudista, essendo molto grande, anche se è piuttosto affollata, diciamo che la sensazione non è opprimente, merita un bagno.

Cosa non ho visto: per onestà vi dico anche cosa manca in questo racconto. Non sono riuscita ad andare a Es Trenc, la lunga spiaggia bianca del sud che molti paragonano ai Caraibi, né al faro di Cap Formentor. L’isola è grande e ho preferito viverla con calma piuttosto che collezionare tappe, saranno la mia scusa per tornare.

Maiorca da soli

Questo sito è nato per chi viaggia da solo, quindi due parole le devo spendere. Maiorca è una destinazione perfetta per un viaggio in solitaria, anche per una donna: è un’isola sicura, i collegamenti in bus funzionano e si può costruire una vacanza davvero su misura. Chi ama camminare può fare base a Sóller o nei paesini della Serra de Tramuntana e macinare sentieri, chi cerca una dimensione più sociale può scegliere Palma, che da soli si vive benissimo tra musei, mercati e tapas bar. Le zone del turismo da sballo come Magaluf e l’Arenal le eviterei a maggior ragione. Se state pensando al vostro primo viaggio in solitaria, Maiorca è una meta ideale per cominciare: volo breve, nessuna difficoltà organizzativa e la libertà di cambiare programma ogni giorno. Se vuoi inizare a viaggiare in solitaria puoi inizare leggendo quest’articolo, o il mio libro Il bello di Viaggiare da Soli.

Maiorca con i bambini

Da quando sono mamma guardo le destinazioni anche con occhi diversi, quindi ve lo dico: Maiorca con i bambini funziona molto bene, a patto di scegliere le zone giuste. Playa de Muro ha acqua bassa e sabbia fine per metri e metri, Son Serrà è tranquilla e spaziosa, la zona di Colònia de Sant Pere unisce spiagge comode e poco caos, perfetta per i ritmi dei più piccoli. Le calette della Serra de Tramuntana invece, sono spesso di scogli, con parcheggi lontani e sentieri di accesso, meglio affrontarle con bambini più grandi. Un appartamento con cucina, come quelli che vi ho consigliato sopra, semplifica la vita più di qualsiasi resort.

Maiorca o Minorca: quale scegliere?

È la domanda che mi hanno fatto più spesso al ritorno, e avendole visitate entrambe nello stesso viaggio, Minorca l’ho visitata anche anni prima, posso rispondere con cognizione di causa. Sono due isole sorelle ma molto diverse. Maiorca è grande e varia: ha le montagne, una vera città come Palma, paesini interni, centinaia di spiagge e servizi per ogni tipo di viaggiatore, è la scelta giusta se è la vostra prima volta alle Baleari o se vi annoiate facilmente. Minorca è più piccola, più selvaggia e più lenta, riserva della biosfera, perfetta se cercate soprattutto mare, natura e silenzio. Se avete più di una settimana potete combinarle con il traghetto veloce, come ho fatto io: trovate tutto nel mio articolo sulla parte sud di Minorca.

Domande frequenti su Maiorca

Quanti giorni servono per vedere Maiorca?

Il minimo per farsi un’idea è 5 giorni, l’ideale è una settimana dividendo il soggiorno in due basi, per esempio la Serra de Tramuntana e la costa nord est. In un weekend lungo conviene concentrarsi solo su Palma e dintorni.

Qual è il periodo migliore per andare a Maiorca?

Giugno e settembre: mare caldo, prezzi più bassi e meno folla rispetto a luglio e agosto. Primavera e autunno sono perfetti per il trekking e la bicicletta nella Serra de Tramuntana.

Maiorca è cara?

Meno di quanto si pensi. Un volo low cost dall’Italia, un appartamento fuori dalle zone più turistiche e i menú del día a pranzo permettono una vacanza dal costo ragionevole. A far salire il budget sono l’alta stagione e le zone più esclusive come Deià.

Serve l’auto per girare Maiorca?

Se volete esplorare calette e paesini sì, l’auto vi dà una libertà che i bus non possono darvi. Per un weekend a Palma o un soggiorno stanziale in una sola località potete farne a meno, la rete di bus è buona.

Maiorca è adatta a chi viaggia da solo?

Sì, è una delle mete più semplici per iniziare a viaggiare da soli: sicura, ben collegata e con una scelta enorme di cose da fare, dal trekking ai musei e ai mercati di Palma.

Spero che i miei consigli su Maiorca ti siano stati utili, è un’isola molto bella, mi ha sorpreso e anche girare senza troppe mete ti porterà in luoghi incredibili.

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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.

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