9 cose da non perdere in un weekend a Genova

“Quella faccia un po’ così

Quell’espressione un po’ così

Che abbiamo noi

Mentre guardiamo Genova

Come ogni volta l’annusiamo

E circospetti ci muoviamo

Un po’ randagi ci sentiamo noi”

 

Cantava così Paolo Conte in “Genova per noi” descrivendo la diffidenza tipica dei genovesi. Pochi e guardinghi sorrisi che celano invece grande generosità ed infinita accoglienza.

Genova è una città misteriosa, difficile da descrivere e forse anche da comprendere. Definita “la Superba” da Francesco Petrarca, fu capitale di una delle Repubbliche marinare, palcoscenico della “Scuola Genovese” con il celebre quartetto De André, Tenco, Lauzi e Paoli, con un centro storico tra più estesi di Europa fatto di scorci meravigliosi e panorami mozzafiato.

Con tutti i suoi innumerevoli controsensi, mi piace definirla una città genuina e ruspante: Genova è così, che ti piaccia oppure no.

Cosa visitare quindi in un breve Weekend genovese?

 

  1. Museo di Palazzo Reale

Fa parte dei 42 “Palazzi dei Rolli” di Genova, divenuti patrimonio dell’umanità nel 2006. Si trova a cinque minuti a piedi dalla stazione Genova Piazza Principe, proseguendo su Via Balbi.

Il palazzo fu costruito dalla Famiglia Balbi nella prima metà del 1600, fu poi venduto alla Famiglia Durazzo ed infine ai Savoia.

La Galleria degli Specchi e la Sala del Trono sono sicuramente tra le stanze più affascinanti dell’intero Palazzo.

Consiglio di verificare prima gli orari e i giorni di apertura.

2. Villa del Principe – Palazzo di Andrea Doria 

La Villa è stata costruita per volere dell’Ammiraglio Andrea Doria nella prima metà del 1500 e, come Palazzo Reale, si trova a cinque minuti a piedi dalla stazione Genova Piazza Principe, ma proseguendo su Via A. Doria.

La Villa è ricca di arazzi, stucchi e affreschi; la Loggia degli Eroi, interamente affrescata, da accesso agli appartamenti dell’Ammiraglio e della sua Consorte e alla terrazza panoramica con vista direttamente sui giardini e sul Porto.

Consiglio di verificare prima orari e giorni di apertura (anche tramite l’indirizzo mail di riferimento sul Sito): la Villa, infatti, può essere sede di eventi privati.

Se si arriva in auto, di fronte all’ingresso della Villa c’è un parcheggio a pagamento. Altrimenti, bisogna scendere alla fermata “Principe” della metropolitana.

3. Cattedrale di San Lorenzo

Passeggiando per i caruggi si arriva in Piazza San Lorenzo dove sorge la chiesa più importante della città di Genova.

La Cattedrale cattura subito l’attenzione per la sua maestosa facciata con ai lati le due torri campanarie. L’interno è suddiviso in tre lunghe navate: salendo sulle torri campanarie (visita a pagamento, l’ingresso è situato all’interno della Cattedrale sulla destra), si attraversa la Tribuna dei Dogi che offre una vista dall’alto sull’interno della Cattedrale consentendo di distinguere appieno le 3 navate e i loro archi; inoltre, volgendo in alto lo sguardo, si può ammirare alle nostre spalle il magnifico rosone.

4. I Caruggi

Perdersi è un attimo, sono un vero labirinto. Dimentichiamo il navigatore pedonale e lasciamoci cullare dagli scorci dei tipici vicoli genovesi. Ricchi di botteghe, trattorie, bar, negozi, chiese, palazzi. Insomma, la vera anima della città.

Il vero controsenso di Genova risiede proprio qui: bellissimi e magici, i Caruggi possono rivelarsi anche infidi ed angusti. Via di Pré è forse uno dei Caruggi più noti di Genova e il più “malfamato”.

5. Castello d’Albertis

Questo castello è stato costruito alla fine 1800 dal Capitano Enrico Alberto d’Albertis. Oggi è sede del Museo delle Culture del Mondo, il quale raccoglie testimonianze, scatti fotografici, souvenirs, costumi, accessori, arredi delle popolazioni che il Capitano ha incontrato durante i suoi numerosi viaggi.

Il castello è collocato sulla collina Montegalletto raggiungibile mediante l’ascensore Castello D’Albertis-Montegalletto, situato in Via Balbi-Piazza Acquaverde (Riferimento: Farmacia Pescetto). I biglietti dell’ascensore sono acquistabili dalle macchinette automatiche; costo di una corsa 0,90 c.

Da ammirare, possibilmente al tramonto, la vista sul Porto dalla Terrazza panoramica del Castello.

6. Spianata Castelletto

Spianata Castelletto è decisamente “La terrazza di Genova”. Raggiungibile mediante ascensore Portello-Castelletto Levante (Piazza del Portello, vicino all’ingresso della galleria; i biglietti dell’ascensore sono acquistabili dalle macchinette automatiche; costo di una corsa 0,90 c.).

La vista sulla città è veramente suggestiva.

Vi sono inoltre bar, ristoranti e numerose panchine che invitano a sedersi per godersi la vista.

7. Il Porto Antico

Il Porto Antico di Genova è il più grande d’Italia. In caso di bella giornata, una passeggiata a piedi al sole può rivelarsi molto gradevole, magari assaporando un pezzo di focaccia o di farinata ligure.

In zona Porto vi sono anche i Magazzini del Cotone: un’area fieristica molto grande, circondata da bar e ristoranti.

8. Faro portuale di Genova (comunemente chiamata “Lanterna”)

La Lanterna è il simbolo della città, la quale offre un panorama spettacolare su Genova ed il Porto.

Con i suoi  80 metri circa, è il faro più alto d’Italia e del Mare Mediterraneo. È scenograficamente eretto su uno scoglio (circa 120 metri sopra il livello del mare), ma è facilmente raggiungibile tramite la metropolitana (scendere alla fermata Dinegro) e una passeggiata a piedi di 15 minuti circa seguendo il simbolo rosso che rappresenta la Lanterna e una passerella che costeggia le vecchie mura.

La visita comprende sia il Museo della Lanterna che ne racconta la storia fin dalla costruzione, sia la salita vera e propria.

9. Galata Museo del Mare e sottomarino Nazaro Sauro

Situato presso il Porto, la visita a questo Museo vale sicuramente il prezzo d’ingresso (biglietto intero-17 euro).

La visita prevede sia il Museo, decisamente fra i più interattivi che abbia mai visto, la salita alla Terrazza Panoramica Mirador e l’ingresso, muniti di caschetto, al sottomarino Nazaro Sauro.

Il Museo è veramente un tuffo nel passato e con la possibilità di immedesimarsi appieno nei marinai, nei passeggeri, nei sommergibilisti, nei migranti. La parte inerente alle migrazioni di ieri e di oggi è veramente molto coinvolgente.

La visita termina al sottomarino, l’unico visitabile in acqua.

Se si arriva in auto, è possibile parcheggiare direttamente al Porto, vi sono infatti numerosi parcheggi. Altrimenti bisogna scendere alla fermata della metropolitana “Darsena”.

Genova si è rivelata essere una città dai mille volti, un Weekend intriso di fascino, arte e mistero, il tutto condito da focacce, farinate di ceci e dalle immancabili trofie al pesto.

Un consiglio ulteriore che posso offrire è sicuramente quello di selezionare l’area della città che si interessa visitare: Genova è molto grande, pertanto i continui spostamenti possono sottrarre tempo prezioso. Dedicandosi ad una zona in particolare, la si può scoprire interamente e soprattutto a piedi, il mezzo migliore per esplorare, perdersi e scorgere scorci nascosti di cui Genova è sicuramente ricca.

Inoltre i Caruggi, se si vuole veramente cogliere l’anima della città, richiedono parecchio tempo di visita.