La costa adriatica è sempre stata famosa per le sue grandissime spiagge sabbiose, ma in realtà questo territorio racchiude molti segreti e spettacoli poco conosciuti e direi che si rivela una location adatta ad ogni tipo di viaggiatore, non solo le famiglie. Non dimentichiamo che questa zona è anche uno dei paradisi per gli appassionati di parchi tematici, infatti ne racchiude ben 6 a distanza davvero ravvicinata. Per scegliere il luogo più adatto a voi per alloggiare vi consiglio di consultare il sito Europa Tourist Group, che offre soluzioni adatte ad ogni esigenza, dagli appartamenti, agli hotel, ai villaggi vacanze.

Cosa fare tra Bibione e Lignano

 

  1. Visitare la laguna in barca

Questo meraviglioso ecosistema regala emozioni fortissime, soprattutto se osservato dall’acqua.

Uno dei modi migliori per goderne a pieno e prenotare una visita guidata da uno degli operatori che troverete nel porto di Baseleghe. Ci sono diversi tipi di tour, quelli più adatti ai bambini, e quelli più esclusivi con meno persone, si possono vedere il faro dal mare e la Valgrande, un’enorme area di pesca artificiale che ospita una varietà di fauna non indifferente. Vi consiglio di scegliere un’escursione al tramonto quando ogni cosa si tinge d’oro.

  1. Visitare l’oasi di Bibione Pineda

Poco distante dal centro c’è l’oasi naturalistica di Bibione Pineda, un punto immerso nella natura che ospita una splendida macchia mediterranea con tutta la sua flora e fauna. Pini marittimi, arbusti, odore di rosmarino, è possibile camminare in queste zone sia a piedi che a cavallo e all’alba rappresenta un luogo perfetto per il birdwatching.

  1. Percorsi in bicicletta:

Questa zona del veneto, si sa, è molto pianeggiante, il lato positivo è che è possibile girarla molto in bicicletta anche se non siete dei perfetti ciclisti. Le piste ciclabili sono ovunque, dal lungomare al centro dei paesini. Molto bella è la passeggiata verso il faro e nel cuore delle sue pinete. Una pista ciclabile molto amata è quella del Giratagliamento, che regalando bellissimi paesaggi permette di arrivare fino al colorato paesino di Caorle.

 

  1. Nuotare con i cigni a Bibione:

la grande spiaggia di Bibione, a volte accoglie faglie intere di bellissimi cigni bianchi, nelle giornate poco affollate questi splendidi animali non mostrano paura dell’uomo. È quindi possibile nuotare avendo a pochi metri di distanza dei magnifici cigni. Ricordiamoci sempre di non spaventare gli animali, non dar mai loro da mangiare e non cercare mai di toccarli, neanche se sono cuccioli.

  1. Visitare il Faro di Punta Tagliamento

Si trova proprio sulla sponda Bibionese del fiume Tagliamento, il faro è alto 25mt, fu costruito nel 1913 e distrutto in entrambe le guerre. È stato restaurato più volte, ad oggi è attivo e visitabile. È raggiungibile con una bella passeggiata attraverso l’area naturalistica di Punta Tagliamento o in bicicletta.

  1. Visitare la Riserva Naturale della Foce del Tagliamento

Nella Foce del Tagliamento vi sono circa una trentina di differenti habitat. È possibile osservare le grandi dune di sabbia; innumerevoli specie di flora protetta come le circa 25 orchidee spontanee, la presenza della rarissima ed endemica Stipa Veneta Moraldo, conosciuta comunemente come Lino delle Fate.

Si possono incontrare alcuni tipi di tartarughe come: la Testuggine di Herman, la Tartaruga Palustre Europea; anfibi, rettili e un innumerevole moltitudine di uccelli stanziali e di passo. Sicuramente il modo migliore per visitare questa riserva è con una guida naturalistica, ma ci si può divertire anche in autonomia.

  1. Parco Avventura Unicef

Sicuramente un luogo adatto ai più piccoli. Ci sono 8 percorsi attrezzati, un’ampia parte dedicata al minigolf e tantissimi spettacoli durante tutta la giornata. Un modo per sperimentarsi in maniera controllata su attività all’aria aperta.

  1. Acquasplash

Il famoso parco di divertimenti acquatico, tra scivoli, cascate e tunnel, comprende ben 16 attrazioni ad acqua, perfetto per le giornate torride estive.

  1. Visitare Portogruaro

La città di Portogruaro si sviluppa lungo le sponde del Lemene, un piccolo fiume di sorgiva che, grazie alla sua navigabilità, favorì l’insediamento urbano. Prima delle bonifiche otto-novecentesche, la fascia costiera era costituita da aree lagunari, che dal mare risalivano verso l’entroterra per circa 15-20 km e collegavano ininterrottamente la laguna di Venezia con quella di Marano. È molto interessante da un punto di vista architettonico perché conserva ancora strutture medioevali e le più simboliche del 700. Da non perdere il porto fluviale e l’oratorio della Madonna della Peschiera, gli antichi molini ad acqua e il collegio vescovile.

  1. La Strada Dei Vini Lison-Pramaggiore

Questa zona d’Italia è molto famosa per i suoi buonissimi vini, quindi non si può prescindere da una giornata dedicata interamente alla degustazione. Uno dei percorsi enologici più famosi in zona è la Strada Dei Vini Lison-Pramaggiore, che inizia con degustazioni di Tocai, coltivato in queste terre fin dall’epoca romana. Questo percorso attraversa le città del vino: Annone Veneto, Pramaggiore, S. Stino e Portogruaro. Lungo questa strada oltre alle degustazioni si possono ammirare insediamenti di origine romana, luoghi simbolo della grande guerra e abbazie medioevali meravigliose,

 

Francesca Di Pietro

Francesca Di Pietro

Psicologa e Viaggiatrice. Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato più di 60 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo.

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