Mangiare in Giappone: non solo sushi

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Nell’articolo di questo mese, parleremo di cucina, delle pietanze culinarie che potrete gustarvi in Giappone. La cucina nipponica non è famosa solo per il Sushi e il pesce crudo, ma ricca di specialità gustose e prelibate, molto più di quanto possiate immaginare. Siete pronti a scoprirle insieme a me? Cominciamo.

Piatti tipici della cucina giapponese:

RAMEN

Il Ramen è una zuppa di noodles, proveniente dalla Cina, ed è considerato cibo dell’anima del popolo Giapponese. Un piatto arrivato in occasione dell’apertura del porto Yokohama nel 1859, tempi non lontanissimi, infatti, non a caso si è scelto di aprire proprio qui il visitatissimo Museo del Ramen.

Esistono diverse tipologie di Ramen, alcune da un sapore delicato, altre da un sapore deciso.

  • Shio Ramen a base di sale e brodo di pollo. Diffuso soprattutto a Tokyo, questo è il Ramen ideale per chi ama i sapori leggeri.
  • Shoyu Ramen, a base di salsa di una salsa di soia particolare, riconoscibile dal brodo tendente al marrone scuro.
  • Tonkotusu, proveniente da Fukuoka, nel sud del Giappone e brodo preparato facendo bollire ossa di maiale. Se siete amanti dei sapori decisi, questa è la zuppa che dovreste provare.
  • Miso, preparato con la pasta di soia fermentata è una zuppa dal colore opaco e dal sapore deciso.

TEMPURA

Quando una buona forchetta dice che la Tempura è la morte sua si può ben capire il suo punto di vista. La tempura si ottiene impastando pesce e verdure con farina e acqua, prima di friggerli in abbondante olio. Questa pietanza conserva sia la croccantezza, sia il gusto delizioso degli ingredienti. Si dice che la preparazione di questa delizia abbia origine dal XVI secolo, quando i commercianti portoghesi portarono le armi da fuoco per la prima volta in Giappone. Oggi è diventato un piatto particolarmente apprezzato da tutti, anche da quei turisti che fanno fatica ad abituarsi alla cucina straniera.

 

SHABU SHABU

Lo Shabu Shabu è un piatto giapponese a base di fettine sottili di carne di manzo e verdure che vengono fatte bollire in un pentolone di acqua bollente, che di solito viene messo al centro del vostro tavolo. Il tutto, messo insieme, crea un brodo delizioso. Da provare in compagnia di amici.

 

OKONOMIYAKI

L’Okonomiyaki è la frittata giapponese originaria dalla zona del Kansai, più precisamente ad Osaka. Si tratta di un piatto sostanzioso a base di farina, acqua e uova, mischiate con tantissimi altri ingredienti a scelta, dal cavolo cappuccio rosso, ai gamberi, alla carne di maiale e altro ancora. La frittata può essere decorata con maionese, salsa bulldog e katsuboshi, scaglie fini di tonno essiccato che grazie al calore del piatto si muovono sembrando vive. Se vi capitasse di passare da Osaka, potrete osservare la preparazione dell’Okonomiyaki o potreste essere voi stessi a prepararlo su una piastra.

 

TONKATSU

Il Tonkatsu è la tipica cotoletta giapponese fatta con carne di maiale che viene servita a fette, accompagnata da cavolo cappuccio rosso, riso bianco e zuppa di miso. Ci sono diversi tagli che possono essere scelti: hirekatsu, il filetto e quindi più magro, oppure la lombata o rosukatsu, quindi più grassa e saporita.

SUSHI

Va bene va bene, so che in questo articolo dovevo parlarvi di altre pietanze, ma come si fa a non parlare del piatto simbolo della cultura giapponese? Ha origini antichissime, più di 1200 anni ed è un piatto a base di riso bianco contenente aceto di riso, zucchero e su richiesta, qualche altro ingrediente, come il wasabi o la salsa di soya. I ristoranti che propongono questa specialità sono tantissimi, ma se volete trattarvi bene, vi consiglio di provare quelli situati dentro il mercato del pesce di Toyosu a Tokyo, dove la qualità raggiunge livelli eccezionali.

 

Questi sono solo alcuni dei piatti più conosciuti della cucina giapponese, se devo scegliere il mio preferito, senza dubbio scelgo il Ramen. E voi cosa preferireste provare per primo?

Ci vediamo al prossimo articolo!