Cosa vedere a Tashkent in un giorno: itinerario nella capitale dell’Uzbekistan

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Tashkent non è la città che ti fa sognare quando pensi all’Uzbekistan. Quando pianifichi un viaggio sulla via della seta, la testa va subito a Samarcanda, alle cupole blu, al Registan. La capitale è quasi sempre un punto di transito, il posto da cui si atterra e da cui si riparte. Eppure vale la pena fermarsi almeno un giorno, se ne hai la possibilità anche di più, perché Tashkent racconta qualcosa che le altre città uzbeke non dicono: com’è vivere qui oggi, in una metropoli di quasi tre milioni di persone dove l’architettura sovietica convive con i minareti, i mercati tradizionali e un’energia urbana sorprendente. La comunità di giovani è in grande fermento, ci sono tante sottoculture, iniziative particolari, la cosa migliore sarebbe entrare in contatto con qualcuno del luogo, anche partendo da chi ti ospita. Ad esempio, quando ci sono andata io, il proprietario dell’hotel in cui stavo era piuttosto giovane e mi ha portato un po’ in giro e mi ha raccontato molto.

Io ci sono arrivata alle sette di mattina e me ne sono andata la sera con il treno per Samarcanda. Poche ore, ma sono bastate per vedere quello che volevo vedere. Anche se, come sempre accade, più vedo e più voglio vedere. In questo articolo ti racconto come organizzare una giornata a Tashkent, cosa non perdere assolutamente, cosa fare se hai anche un secondo giorno, e dove dormire e mangiare bene. Anche se non starei mai una sola notte in una città grande come Tashkent, molte persone come me, fanno viaggi in Uzbekistan di una settimana e se si è fortunati, come lo sono stata io, si arriva nella capitale e si parte da Urgench, o viceversa, quindi vi potrebbe capitare di avere davvero solo un giorno a disposizione.

Se stai pianificando un viaggio in Uzbekistan, trovi la guida completa con itinerario di una settimana: Guida completa per organizzare un viaggio in Uzbekistan: itinerario di una settimana

Cosa vedere a Tashkent in un giorno: itinerario

Se hai solo 24 ore, o anche meno come è capitato a me, la città è comunque molto abbordabile. I luoghi principali sono raggiungibili con la metropolitana o a piedi, e la densità di cose interessanti nel centro storico è alta. Ecco come organizzerei la giornata.

Il Bazar Chorsu: il primo posto dove andare

La prima tappa, obbligatoria e senza discussioni, è il Bazar Chorsu. Non è un mercato per turisti, è il cuore pulsante della città, il posto dove Tashkent mostra la sua faccia più vera. Le cupole di maioliche che lo ricoprono sono bellissime già viste dall’esterno, ma l’interno è un labirinto di sezioni che cambiano completamente da una all’altra: verdure di ogni tipo e colore, decine di varietà di zucca che in Italia non hai mai visto, pesce di fiume, spezie, frutta secca, e poi la sezione degli abiti che è tra le migliori di tutto l’Uzbekistan, con giacche e tessuti che vale la pena guardare anche solo per il piacere di guardare. Se hai seguito il mio viaggio su Instagram, sai che in Uzbekistan ci sono delle giacche colorate magnifiche, tra l’altro a prezzi bassissimi, anche se sei appena arrivato e pensi che sarebbe meglio comprarle più in là, tieni presente che nel Bara Chorsu ci sono strade dedicate solo a quello, con anche molti negozi che usano delle stoffe bellissime, magari antiche, quindi comprale qui che poi così belle difficilmente le trovi. La sezione della carne non è per tutti, decisamente splatter, ma il resto del mercato ti terrà dentro per almeno un’ora senza che te ne accorga.

Il complesso Hazroti Imam

A poca distanza dal Bazar Chorsu si trova il complesso Hazroti Imam, anche detto Khast Imam, uno dei luoghi più importanti dell’Islam uzbeko. La piazza raccoglie una serie di edifici religiosi tra cui la Moschea Hazroti Imam, la Madrasa Barak Khan, il Mausoleo Kaffal Shoshi e la biblioteca museo Moyie Mubarek, che custodisce uno dei Corani più antichi al mondo, risalente all’epoca del Califfo Uthman, il terzo successore del Profeta, macchiato secondo la tradizione dal suo stesso sangue nel momento dell’assassinio. Il complesso è frequentato dai fedeli locali e ha un’atmosfera raccolta e silenziosa che contrasta piacevolmente con il caos del mercato vicino.

Piazza Amir Timur e il Museo Nazionale

Il centro geografico e simbolico della Tashkent moderna è Piazza Amir Timur, dominata dalla statua equestre in bronzo di Tamerlano e circondata da giardini curati con fontane e viali alberati. È un posto bellissimo per capire come la città ha scelto di raccontare se stessa dopo l’indipendenza: Tamerlano, che per i russi era un conquistatore sanguinario, è diventato il simbolo nazionale uzbeko per eccellenza. Accanto alla piazza si trova il , riconoscibile dalla cupola azzurra e dal portale decorato con maioliche, che racconta la storia del grande conquistatore e del suo impero attraverso mappe, armature, oggetti decorativi e miniature. Vale una visita di circa un’ora.

La metropolitana di Tashkent: un museo sotterraneo

Costruita nel 1977 come prima metropolitana dell’Asia Centrale, la metro di Tashkent è una delle più belle al mondo e una delle attrazioni più inaspettate della città. Ogni stazione è stata progettata da un architetto diverso con un tema specifico, mescolando l’estetica sovietica con motivi tradizionali uzbeki, marmi colorati, mosaici e chandelier enormi. Oggi le fotografie sono liberamente permesse, si paga meno di 15 centesimi a corsa, e le stazioni aprono alle 5 del mattino fino a mezzanotte.

Se hai un’ora, questo è il percorso che ti consiglio per vedere le stazioni più belle, partendo dalla Linea Blu (Linea Uzbekistan):

🚀 Kosmonavtlar (Cosmonauti)
Dedicata all’esplorazione spaziale sovietica, è quella che sembra un’astronave: le pareti sfumano dal blu al nero come l’atmosfera terrestre e i ritratti di Gagarin e Tereshkova ti guardano mentre aspetti il treno.

🕌 Alisher Navoi
Il gioiello della metropolitana. Con le cupole alte e i motivi islamici intrecciati sembra una madrasa del XV secolo, non una stazione del metro. È qui che si cambia per la Linea Rossa (Linea Chilonzor).

🌿 Paxtakor (Raccoglitore di Cotone)
Mosaici verde e blu che rivestono le pareti con le piante di cotone, la coltura simbolo dell’Uzbekistan. Colorata e vibrante, è una delle più fotografate dai visitatori.

✨ Mustaqillik Maydoni (Piazza dell’Indipendenza)
Colonne massicce di marmo e lampadari che sembrano fuochi d’artificio congelati. Pura eleganza sovietica.

🌳 Bodomzor (Linea Verde)
Dischi di ceramica sul soffitto che rappresentano le mandorle, bodom in uzbeko. Ha un aspetto futuristico che contrasta con le altre stazioni più classiche.

Un consiglio pratico: evita le stazioni tra le 17 e le 19 se vuoi fotografare senza folla. Il pagamento avviene con carta contactless direttamente ai tornelli, senza bisogno di comprare biglietti separati.

Se hai un giorno in più a Tashkent

Con 48 ore a disposizione puoi respirare molto meglio e aggiungere qualche tappa che con un solo giorno non riesci a fare con calma.

Il Museo delle Arti Applicate merita un posto in cima alla lista. Si trova in una delle ville più belle della città, un palazzo storico con cortile decorato che già da solo vale la visita, e all’interno racconta secoli di artigianato uzbeko tra tessuti, ceramiche, miniature e ricami. È tranquillo, ben curato e quasi mai affollato.

La Torre della Televisione e il parco Tashkent City offrono una prospettiva diversa sulla capitale, quella della Tashkent contemporanea con i suoi grattacieli, le fontane, i centri commerciali e la Torre della Televisione che svetta sopra tutto. Non è patrimonio storico, ma è un’ottima fotografia della città di oggi.

Un’escursione ai monti Chimgan è perfetta se ami la natura. A circa un’ora e mezza dalla città, il massiccio del Chimgan offre paesaggi montani bellissimi e in inverno anche una stazione sciistica, Amirsoy. Si organizza facilmente con un taxi o una gita guidata prenotata tramite GetYourGuide.

Un tour gastronomico è un modo fantastico per esplorare la città con una guida locale che ti porta nei posti dove si mangia davvero bene, dal Pilaf Center al Chorsu, passando per i bakery dove sfornano il pane tradizionale. Li trovi facilmente su GetYourGuide o Airbnb Experiences.

Se ti stai chiedendo dove andare dopo Tashkent, la tappa successiva naturale è Samarcanda, a circa due ore di treno veloce. Ho scritto una guida completa con itinerario di due giorni, dove dormire e dove mangiare.

Dove dormire a Tashkent

Tashkent è grande e le distanze possono essere importanti, quindi ti consiglio di scegliere un hotel vicino al centro storico o comunque a una fermata della metro. Con la metro che funziona benissimo e costa pochissimo, anche un hotel non centralissimo è comunque comodissimo.

Hotel Suzuk-Ota: è qui che ho dormito io, ed è stata una scelta che consiglio a chi cerca qualcosa di autentico e a conduzione familiare. L’hotel è semplice, le camere spaziose, la colazione genuina e buonissima, e il proprietario è uno di quelle persone che rendono il viaggio migliore: disponibile, gentile, mi è anche venuto a prendere in aeroporto. Non è lusso, ma è esattamente quello che ti aspetti da un viaggio indipendente.

OLD TASHKENT Hotel & Spa: posizione ottima nel centro storico, perfetto nella bella stagione grazie alla piscina all’aperto, e nelle altre stagioni ha comunque una spa che dopo un lungo volo è l’ideale per rilassarsi. È una delle sistemazioni più amate dai viaggiatori italiani.

Hotel 1946: stile più europeo e moderno, camere grandi e spaziose, ristorante interno, ottima posizione vicino al centro. Se preferisci qualcosa di più contemporaneo rispetto all’atmosfera uzbeka classica, questo è il posto giusto.

Nuovo Boutique Hotel: piccolo e curato, con colazione inclusa, caffè interno e spa. È uno dei pochi hotel boutique davvero di charme di Tashkent, con un’atmosfera raccolta lontana dai grandi alberghi internazionali. Vicino al Parco Centrale, a pochi minuti dal centro.

Lotte City Hotel Tashkent Palace: l’hotel storico della città, si trova davanti al Teatro Navoi in posizione centralissima e ha tutto quello che ti aspetti da un 5 stelle: piscina, ristorante di livello, cortile interno. Se cerchi il grande hotel internazionale, questo è il riferimento.

Dove mangiare a Tashkent

Tashkent ha una scena gastronomica più sviluppata rispetto alle altre città uzbeke, con ristoranti che vanno dalla trattoria di quartiere al locale elegante. Prima di tutto impara i piatti che troverai ovunque: il plov uzbeko (riso con agnello e carote, il piatto nazionale), la samsa (panzerotto dal forno tandoor), i manti (ravioli al vapore), la lagman (zuppa di noodles) e gli shashlik. Con questi cinque piatti in testa sei pronta per qualsiasi menù.

Il Bazar Chorsu: inizia qui. La parte alimentare del mercato è il posto più autentico e economico dove fare colazione o uno spuntino a Tashkent. Samsa appena sfornata, pane caldo, tè. Meno di un euro per una pausa perfetta.

Osh Markazi (Pilaf Center): se vuoi mangiare il miglior plov di Tashkent, questo è il posto. La struttura è enorme, si affollano soprattutto a pranzo, e il plov di nozze uzbeko che servono qui è considerato tra i migliori della capitale. Ambiente assolutamente locale, nessuna concessione al turismo.

Afsona Restaurant: ristorante uzbeko moderno nel cuore di Tashkent, con interni eleganti che mescolano design contemporaneo ed elementi tradizionali, forni in argilla visibili e griglie di legno. Menu con plov, somsa, manti e dolma, servizio curato. Ottimo per una cena dopo una lunga giornata di visita.

Caravan Restaurant: ambiente informale in un cortile tradizionale, cucina uzbeka onesta e genuina, frequentato sia dai locali che dai turisti. Uno di quei posti dove ci si siede, si ordina e si sta bene senza pensare troppo.

Lali by Novikov: se cerchi qualcosa di più ricercato, questo è il ristorante più apprezzato della scena fine dining tashkentese, con un’interpretazione moderna dei piatti della tradizione uzbeka e un servizio impeccabile. I prezzi restano bassi rispetto agli standard occidentali, raramente si supera la cena completa.

Consigli pratici per visitare Tashkent

Per muoverti in città la metro è il mezzo migliore: economica, frequente e bellissima da visitare di per sé. Per i tragitti più brevi o le zone non coperte dalla metro, YandexGo funziona come Uber e costa pochissimo. Tieni sempre contanti in sum uzbeko perché molti mercati e ristoranti locali non accettano carte.

La valuta si cambia facilmente negli uffici di cambio in città o direttamente agli ATM, che in genere accettano le carte Visa e Mastercard internazionali. L’estate a Tashkent può essere molto calda, con picchi oltre i 40 gradi: nei mesi più caldi inizia le visite mattina presto. Il periodo migliore è aprile, maggio, settembre e ottobre.

Per raggiungere le altre città dell’Uzbekistan il treno è sempre la scelta migliore: due ore di treno veloce Afrosiyob per Samarcanda, circa tre ore per Bukhara. I biglietti si comprano su uzrailpass.uz con qualche giorno di anticipo. Se stai pianificando l’intero itinerario uzbeko, trovi tutti i dettagli sui trasporti, costi e organizzazione nella guida completa all’Uzbekistan su questo blog.

Vale la pena fermarsi a Tashkent?

Sì, vale la pena dedicare almeno un giorno a Tashkent. Non è la città più ricca di monumenti storici dell’Uzbekistan, ma ha una vitalità urbana unica, mercati straordinari come il Bazar Chorsu, una metropolitana bellissima da visitare e un’atmosfera che racconta la vita contemporanea uzbeka meglio di qualsiasi altro posto.

Cosa vedere a Tashkent in un giorno?

In un giorno si riescono a vedere comodamente: il Bazar Chorsu, il complesso Hazroti Imam, Piazza Amir Timur con il relativo museo, e una visita alle stazioni più belle della metropolitana (Kosmonavtlar, Alisher Navoi, Paxtakor, Mustaqillik Maydoni). Tutto raggiungibile con la metro e a piedi.

La metropolitana di Tashkent si può fotografare?

Sì, dal 2018 le fotografie sono completamente permesse in tutta la metropolitana di Tashkent. Il costo del biglietto è circa 0,12€ per qualsiasi distanza, con pagamento contactless direttamente ai tornelli. Orari: 5:00 – 24:00.

Come spostarsi da Tashkent a Samarcanda?

Il modo migliore è il treno ad alta velocità Afrosiyob: circa due ore di viaggio, comodo, puntuale ed economico. I biglietti si comprano su uzrailpass.uz con qualche giorno di anticipo. È molto più pratico e conveniente dell’aereo.

Dove dormire a Tashkent vicino al centro?

Le opzioni migliori nel centro di Tashkent sono: OLD TASHKENT Hotel & Spa (con piscina e spa), Hotel 1946 (stile moderno, ristorante interno), Nuovo Boutique Hotel (piccolo e curato, colazione inclusa), Lotte City Hotel Tashkent Palace (5 stelle davanti al Teatro Navoi) e Hotel Suzuk-Ota (semplice e autentico, a conduzione familiare).

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Autore

Francesca Di Pietro

Giro il Mondo e studio la personalità dei viaggiatori! Ho visitato 80 paesi molti dei quali da sola. Per me il viaggio è uno strumento di crescita personale. Ho creato questo sito per tutti quelli che amano viaggiare da soli o che vorrebbero iniziare a farlo. Ho pubblicato: <a href="https://amzn.to/3d08YIU" rel="”sponsored”">Il Bello di Viaggiare da Soli: guida al travel coaching per ottenere il massimo da noi stessi</a> edito Feltrinelli.