Alla scoperta di Venezia: ecco i luoghi nascosti da visitare nella città lagunare

Città sull’acqua, romantica ma anche artistica: a Venezia basta passare per la tappa obbligata di Piazza San Marco per sentirsi già immersi nella sua peculiare atmosfera.

Il giro in gondola, il Ponte di Rialto, la vista dal campanile e il Palazzo Ducale sono solo alcune delle location irrinunciabili da visitare. Qualora si volesse iniziare a girare per le vie della città appena giunti a destinazione senza attendere l’orario per poter fare il check nel proprio hotel, è possibile lasciare le valigie in un luogo sicuro grazie al supporto di reti specializzate.

Tra queste figura Bounce, che propone un servizio di deposito bagagli economico a Venezia che è possibile prenotare sul sito ufficiale usebounce.com oppure tramite app mobile.

La libreria sull’acqua

A Venezia non è raro trovare l’acqua alta quando sale la marea: per gli abitanti si tratta di un fenomeno che rientra nella normalità, quindi si sono organizzati per non farsi prendere alla sprovvista. Lo ha fatto anche il proprietario di una libreria, chiamata proprio Acqua Alta, dove non è strano cercare il libro prescelto in una pila ordinata posta su una barchetta.

I volumi sono quindi al sicuro e all’asciutto grazie ad arredi pensati proprio per queste occasioni, rigorosamente galleggianti. I libri stessi diventano complementi di arredo e scalini di un passaggio accanto all’ingresso. La libreria Acqua Alta si trova poco distante da una bellissima chiesa, che è quella di Santa Maria Formosa.

La cripta sott’acqua

La cripta della Chiesa di San Zaccaria si trova invece sotto al livello del mare, interamente o parzialmente sommersa a seconda dei periodi dell’anno. La struttura fu edificata la prima volta nell’anno 800, ma a seguito di un incendio venne riedificata intorno al XV secolo. La facciata è suggestiva già di per sé, con i suoi colori chiari e le decorazioni simmetriche, mentre all’interno in tre navate si possono ammirare opere di Tintoretto, Antonio Zanchi e Tiepolo.

Ma è proprio sotto una delle cappelle, quella di San Tarasio, che si cela questa cripta ove pare sia conservato il corpo di San Zaccaria, oltre a quelli di alcuni dogi: quando l’acqua non è troppo alta, i visitatori possono scendere fino a un punto rialzato per ammirare le colonne portanti che vi si riflettono.

Il labirinto a San Giorgio

Di fronte a Piazza San Marco, sorge l’isolotto di San Giorgio Maggiore, nel quale si può visitare un labirinto vero e proprio che si chiama Borges, come lo scrittore argentino in onore del quale è stato realizzato.

Sono oltre 3 mila le piante di bosso utilizzate al fine di ricreare questo percorso, che viene paragonato a quello della vita stessa, il quale si snoda per oltre un chilometro e dove occorre trovare letteralmente la propria strada. Significato simbolico a parte, si tratta di un luogo davvero suggestivo per gli amanti del genere.

Una visita all’isola di Murano

Chi si reca a Venezia non può fare a meno, soprattutto se amante degli oggetti belli e artigianali, di recarsi sullavicina isola di Murano, famosa per l’arte del vetro. Ma qui si può trovare anche un altro luogo curioso e anche un po’ fantastico, che è la Basilica di Santa Maria e San Donato: visivamente è una chiesa molto bella in stile romanico, con le sue linee curve e armoniose.

Tuttavia, leggenda narra che all’interno siano appese le ossa di un drago, ucciso da un santo che riposa proprio qui. Le ossa ci sono veramente, ma appartengono molto probabilmente a una balena o a un altro grosso animale acquatico.